Benedetto al Bambino: dimostra la tua potenza

«In questo momento, in cui il mondo è continuamente minacciato dalla violenza in molti luoghi e in molteplici modi; in cui ci sono sempre di nuovo bastoni dell’aguzzino e mantelli intrisi di sangue, gridiamo al Signore: Tu, il Dio potente, sei apparso come bambino, Ti sei mostrato a noi come Colui che ci ama e mediante il quale l’amore vincerà. E ci hai fatto capire che, insieme con Te, dobbiamo essere operatori di pace (…) Amiamo il Tuo essere bambino, la Tua non violenza, ma soffriamo per il fatto che la violenza perdura nel mondo, e così Ti preghiamo anche: dimostra la Tua potenza, o Dio. In questo nostro tempo, in questo nostro mondo, fa’ che i bastoni dell’aguzzino, i mantelli intrisi di sangue e gli stivali rimbombanti dei soldati vengano bruciati, così che la Tua pace vinca in questo nostro mondo»: così ha pregato papa Benedetto la notte di Natale, facendo suo il grido di Isaia.

105 Commenti »

  1. Luigi Accattoli scrive,

    26 dicembre 2011 @ 9:41

    Il fuoco delle parole del papa viene da Isaia 9:

    Il popolo che camminava nelle tenebre
    ha visto una grande luce;
    su coloro che abitavano in terra tenebrosa
    una luce rifulse (…) ogni calzatura
    di soldato che marciava rimbombando
    e ogni mantello intriso di sangue
    saranno bruciati, dati in pasto al fuoco.
    Perché un bambino è nato per noi,
    ci è stato dato un figlio.
    Sulle sue spalle è il potere
    e il suo nome sarà:
    Consigliere mirabile, Dio potente,
    Padre per sempre, Principe della pace.
    Grande sarà il suo potere
    e la pace non avrà fine
    sul trono di Davide e sul suo regno.

  2. lycopodium scrive,

    26 dicembre 2011 @ 10:02

    Dopo il crogialarsi di tanti su un Dio c.d. “sconfitto”, ecco una preghiera seria di un uomo compreso della serietà del momento.

  3. fabi scrive,

    26 dicembre 2011 @ 10:03

    Se Dio fa di Maria uno strumento,
    se Dio stesso vuole venire in questo mondo nella
    MANGIATOIA di Gerusalemme,
    allora questo non è un idilliaco quadretto familiare,
    ma l’inizio di un totale rivolgimento,
    di un nuovo ordine di tutte le cose di questo mondo.
    Se vogliamo partecipare all’Avvento e al Natale,
    allora non potremo fare soltanto gli spettatori,
    come a teatro, in cui stiamo da una parte e ci gustiamo lo spettacolo,
    ma saremo trascinati nell’azione che si svolge,
    in questo rivolgimento di tutte le cose.
    Qui dobbiamo recitare anche noi sulla scena,
    qui lo spettatore è sempre un personaggio dello spettacolo,
    qui non possiamo sottrarci.
    Che parte recitiamo?
    Quella dei pastori che si inginocchiano?
    Dei Magi che portano doni?
    Che cosa si rappresenta dove Maria è la madre di Dio,
    dove Dio viene nel mondo in una mangiatoia?
    Il mondo viene giudicato e redento, ecco che cosa accade qui;
    e il Cristo Bambino, che è nella mangiatoia, è colui che mette in atto il giudizio
    e la redenzione, che rimanda a mani vuote i grandi e i potenti,
    che rovescia i potenti dai troni, innalza gli umili, stende il suo barccio potente sui superbi
    e i forti,
    eleva ciò che è basso, magnificandolo e glorificandolo nella sua misericordia.
    … un bambino ha la nostra vita nelle mani.
    ( D. Bonhoffer)

    Buon Natale!
    Spero che sia sereno
    e limpido e che siamo davvero pronti a lasciarci coinvolgere
    dal Bambino che ha stravolto ogni logica del mondo.
    Qui e ora.

  4. fabi scrive,

    26 dicembre 2011 @ 10:04

    Aggiungo perché non si sa mai:
    nel testo c’è Gerusalemme,
    avrà avuto i suoi motivi che non sto ad indagare:
    è troppo bello il resto :-)

  5. antonella lignani scrive,

    26 dicembre 2011 @ 10:10

    Grazie a Luigi e agli amici del pianerottolo per le cose tanto belle che suggerite.

  6. antonella lignani scrive,

    26 dicembre 2011 @ 10:17

    Comunque il passaggio che mi è piaciuto di più dei discorsi papali di questi giorni è stato quello sulla moglie di Lot. Nonostante il ritmo velocissimo dell’attuale stato di cose, rischiamo di essere tutti trasformati in statue di sale.

  7. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 10:34

    Grazie ai due Luigi :)

    11. Air

    Bass

    The people that walked in darkness have seen a great light;
    and they that dwell in the land of the shadow of death, upon them hath the light shined.
    (Isaiah 9: 2)

    11. Air
    Bass
    The people that walked in darkness have seen a great light;
    and they that dwell in the land of the shadow of death, upon them hath the light shined.
    (Isaiah 9: 2)

  8. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 10:38

    12. Chorus

    For unto us a child is born, unto us a son is given, and the government shall be upon His shoulder; and His name shall be called Wonderful, Counsellor, the mighty God, the Everlasting Father, the Prince of Peace.

    (Isaiah 9: 6)

  9. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 10:45

    [Ah, un altro celeberrimo 'carol' che ho ascoltato una settimana fa e che -ignoranza!- non conoscevo ancora, è il seguente : Once In Royal David's City (il bellissimo testo inglese è nel video)]

  10. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 10:51

    ( Il link sopra ha un errore , questo funziona. Bye)

  11. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 10:54

    http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/once_in_royal_davids_city.htm

  12. Gioab scrive,

    26 dicembre 2011 @ 12:03

    Caro Luigi, davvero non capisco, Benedetto non ha finito di dire “dimostra la tua potenza” che subito 3 bombe in chiesa fanno un mucchio di cadaveri ! Ma com’è possibile ?
    Potrebbe essere che Benedetto non ha tenuto conto di questo ? : “i suoi discepoli gli si accostarono per mostrargli gli edifici del tempio. Rispondendo, egli disse loro: “Non vedete tutte queste cose? Veramente vi dico: Non sarà affatto lasciata qui pietra sopra pietra che non sia diroccata”.” ( Mt. 24.1-2) – Secondo te perché gli mostrarono la maestosità del tempio ? Non l’aveva vista già più e più volte a cominciare da quando 12enne rimase a conversare con i sacerdoti ?
    Ma poi, quando gli chiesero: “Quando avverranno queste cose, e quale sarà il segno della tua presenza e del termine del sistema di cose?” ( Mt. 24.3) la risposta fu : “poiché allora ci sarà grande tribolazione come non è accaduta dal principio del mondo fino ad ora, no, né accadrà più. Infatti, a meno che quei giorni non fossero abbreviati, nessuna carne sarebbe salvata;” ( Mt. 24.21-22) Non vedi anche tu brutti segnali all’orizzonte ? Crisi economica, crisi politica, crisi familiare, crisi religiosa, crisi ecologica…..
    Sarà mica che “la cosa disgustante che causa desolazione, dichiarata per mezzo del profeta Daniele, stabilita in un luogo santo (il lettore usi discernimento),” ( Mt. 24.15) che doveva esser osservata, è proprio la pedofilia del clero che sta nel luogo santo ?
    Stando così le cose, la Potenza che sarà dimostrata non sarà per la salvezza, ma al contrario per la distruzione. Non credi ?
    In fondo, se profeticamente Isaia dicendo delle ragione della venuta del Messia dice : “ Lo spirito del Sovrano Signore Geova è su di me…e mi ha unto per …. a proclamare l’anno di buona volontà da parte di Geova (ene sono già passati 2mila) e il giorno di vendetta da parte del nostro Dio” ( Isaia 61.1-2) – Se l’anno dura 2mila anni, quanto dura quel giorno di vendetta ? A me viene circa 7 anni.

  13. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 12:49

    Ma cosa vuol dire Isaia quando annuncia il “giorno della vendetta per il nostro Dio”? Gesù, a Nazareth, nella sua lettura del testo profetico, non ha pronunciato queste parole – ha concluso annunciando l’anno della misericordia. É stato forse questo il motivo dello scandalo realizzatosi dopo la sua predica? Non lo sappiamo. In ogni caso il Signore ha offerto il suo commento autentico a queste parole con la morte di croce. “Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce…”, dice San Pietro (1 Pt 2, 24). E San Paolo scrive ai Galati: “Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, diventando lui stesso maledizione per noi, come sta scritto: Maledetto chi pende dal legno, perché in Cristo Gesù la benedizione di Abramo passasse alle genti e noi ricevessimo la promessa dello Spirito mediante la fede” (Gal 3, 13s).

    La misericordia di Cristo non è una grazia a buon mercato, non suppone la banalizzazione del male. Cristo porta nel suo corpo e sulla sua anima tutto il peso del male, tutta la sua forza distruttiva. Egli brucia e trasforma il male nella sofferenza, nel fuoco del suo amore sofferente. Il giorno della vendetta e l’anno della misericordia coincidono nel mistero pasquale, nel Cristo morto e risorto. Questa è la vendetta di Dio: egli stesso, nella persona del Figlio, soffre per noi. Quanto più siamo toccati dalla misericordia del Signore, tanto più entriamo in solidarietà con la sua sofferenza – diveniamo disponibili a completare nella nostra carne “quello che manca ai patimenti di Cristo” (Col 1, 24).

  14. mattlar scrive,

    26 dicembre 2011 @ 13:38

    syriacus, grazie dei link al Messiah!!! Stupendo!

  15. Luigi Accattoli scrive,

    26 dicembre 2011 @ 15:18

    Benedetto XVI oggi a mezzogiorno: «Ho appreso con profonda tristezza la notizia degli attentati che, anche quest’anno nel Giorno della Nascita di Gesù, hanno portato lutto e dolore in alcune chiese della Nigeria. Desidero manifestare la mia sincera e affettuosa vicinanza alla comunità cristiana e a tutti coloro che sono stati colpiti da questo assurdo gesto e invito a pregare il Signore per le numerose vittime. Faccio appello affinchè con il concorso delle varie componenti sociali, si ritrovino sicurezza e serenità».

  16. Luigi Accattoli scrive,

    26 dicembre 2011 @ 15:23

    Ancora Benedetto: “In questo momento voglio ripetere ancora una volta con forza: la violenza è una via che conduce solamente al dolore, alla distruzione e alla morte; il rispetto, la riconciliazione e l’amore sono l’unica via per giungere alla pace“. Per un’idea degli attentati, cinque, che avrebbero fatto oltre cento morti durante le feste: http://www.corriere.it/esteri/11_dicembre_26/nigeria-vittime-papa-condanna_0be2224e-2fb2-11e1-9b6d-efefc737f468.shtml

  17. Gioab scrive,

    26 dicembre 2011 @ 16:58

    @ Syriacus

    Spero accetterà il sig. Syriacus un breve commento al suo pregevole post.
    “Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce…”, dice San Pietro (1 Pt 2, 24). E San Paolo scrive ai Galati: “Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, diventando lui stesso maledizione per noi, come sta scritto: Maledetto chi pende dal legno, perché in Cristo Gesù la benedizione di Abramo passasse alle genti e noi ricevessimo la promessa dello Spirito mediante la fede” (Gal 3, 13s).

    Se il sig. Syriacus applica queste parole a tutta l’umanità, successiva alla morte del messia egli è in errore perché la morte del Messia “sul legno” avrebbe riscattato i peccati dell’umanità “ubbidiente” per dispensare a tutti “gli ubbidienti” la benedizione di Abraamo. L’umanità ubbidiente non è tutta l’umanità, ma solo coloro che lo accettano come “via, verità, vita”; ***come afferma Paolo, Egli morendo era divenuto il riscatto “di coloro che erano sotto la legge”. Ossia la morte aveva la funzione di riscatto per tutti gli “ebrei” quanti erano vissuti precedentemente, ossia sotto al legge. Divenendo Egli legge per tutti il valore della sua morte rimane per coloro che lo accettano come “ricattatore” a cui voglio appartenere. Non per tutti gli altri. Il battesimo di Cornelio ne è un notevole esempio.

    “È vero che Dio non ha tenuto conto dei tempi di tale ignoranza, ma ora dice al genere umano che tutti, in ogni luogo, si pentano. Poiché ha stabilito un giorno in cui si propone di giudicare la terra abitata con giustizia mediante un uomo che ha costituito, e ne ha fornito garanzia a tutti in quanto lo ha risuscitato dai morti”. ( Atti 17.30-31)
    La vendetta è per coloro che non lo hanno accettato come “via, verità, vita” ma per coloro che hanno “immaginato che l’Essere Divino sia simile all’oro o all’argento o alla pietra, simile a qualcosa di scolpito dall’arte e dall’ingegno dell’uomo.” ( Atti 17.29) – (Atti 10:42) “E ci ordinò di predicare al popolo e di dare completa testimonianza che questi è Colui che Dio ha decretato esser giudice dei vivi e dei morti.”

    Se colui che è stato nominato per essere giudice, assolvesse tutti sarebbe un’amnistia non un giudizio e ci si dovrebbe chiedere perché mai dovrebbe giudicare i morti se i morti hanno già avuto un giudizio ? Eppure bisognerebbe pensare che “chi è morto è stato assolto del suo peccato” ( Romani 6.7) ma se è stato assolto come può essere nuovamente giudicato ?

    *** suggerisco di fare un ricerca sul “ricompratore” Levitico 27.21-29 anche sul “vendicatore del sangue” Le 25.47-54 l’ordine in Numeri 27.5-11
    C’è molto altro di cui lei dimostra di non sapere, perdoni sig. Syriacus è solo un aiutino per avere una visione più ampia. I “nostri” peccati di Pietro sono quelli dei Giudei non di tutti. Con la morte di Gesù ognuno è responsabile di sé e ne deve rispondere.

  18. Gioab scrive,

    26 dicembre 2011 @ 18:37

    Caro Luigi,
    “ Perché un bambino è nato per noi,
    ci è stato dato un figlio.
    Sulle sue spalle è il potere
    e il suo nome sarà:
    Consigliere mirabile, Dio potente,
    Padre per sempre, Principe della pace.
    Grande sarà il suo potere
    e la pace non avrà fine
    sul trono di Davide e sul suo regno.”
    ( Isaia 9)

    Hai notato ? Non dice Onnipotente, ma solo “potente” e sarà erede del trono di Davide, ma il trono di Davide non è il trono di Dio. I due regni sono diversi ?
    “Ed egli proseguì, dicendo: “Perciò odi la parola di Geova: Certamente vedo Geova seduto sul suo trono e tutto l’esercito dei cieli stare presso di lui, alla sua destra e alla sua sinistra.” ( 1 Re 22.19 Eze 1.26-28; Daniele 7.9; Riv. 4.1-3) Vedi il Trono di Dio è in cielo e domina su tutto l’universo, mentre il trono di Davide è sulla terra. Infatti è stato dato a un bambino nato per noi (o scelto per noi) come conferma il dettato di Dio a Mosè: “Quando alla fine sarai entrato nel paese che Geova tuo Dio ti dà, e ne avrai preso possesso e vi avrai dimorato, e avrai detto: ‘Fammi stabilire sopra di me un re come tutte le nazioni che mi sono intorno’, devi immancabilmente stabilire sopra di te un re che Geova tuo Dio sceglierà. Di fra i tuoi fratelli devi stabilire un re sopra di te. ( Deut 17.14-18)
    Quindi i due Regni non si identificano, ma sono Regni diversi. Infatti il trono di Dio era nel tempio sul ( Monte Moria) e sedeva sui cherubini, la cui presenza era simboleggiata dalla luce “shecchinà” ( Salmi 99.1; Salmi 80.1; 2 Sam. 6.2) quello di Davide era nel suo palazzo sul (Monte Sion)
    Vedi, anche la visione di Daniele lo conferma : ““Continuai a guardare nelle visioni della notte, ed ecco, con le nubi dei cieli veniva qualcuno simile a un figlio dell’uomo; e ottenne accesso presso l’Antico di Giorni, e lo fecero accostare proprio davanti a Lui. E gli furono dati dominio e dignità e regno, affinché tutti i popoli, i gruppi nazionali e le lingue servissero proprio lui. Il suo dominio è un dominio di durata indefinita che non passerà, e il suo regno un [regno] che non sarà ridotto in rovina.” ( Daniele 7.13-14)
    Come spiegò Geremia: “C’è il glorioso trono in alto dal principio; è il luogo del nostro santuario”. (Ger 17:12) Ma questo non può essere il trono del bambino scelto. Paolo osserva riguardo a Gesù: “Noi abbiamo un tale sommo sacerdote [come Melchisedec, re-sacerdote], ed egli si è messo a sedere alla destra del trono della Maestà nei cieli”. (Zac 6:11-13; Eb 8:1) Vedi ? essere sommo sacerdote non significa essere Dio:

  19. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 19:03

    Caro Sig. Gioab,
    oggi, come altri anni, io (che di nome al secolo faccio Stefano) , ho cantato (a S. Stefano) i Vespri di …S. Stefano.

    Non posseggo neanche lontanamente la sua Scienza biblica, ma quel poco di conoscenza della Musica che posseggo, mi ha permesso di cantare, in gregoriano, alcuni testi liturgici, fra cui quelli che seguono (qui non necessariamente in gregoriano). Buon Santo Stefano Protomartire a Lei.

    [ Intanto, il Communio della Missa S.Stephani Protomartyris , di oggi (F.E.) . ]

  20. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 19:09

    [Sempre il solito problema al link.. - Comunque:
    Video caelos apertos,
    et Iesum stantem a dextris virtutis Dei:
    Dominus Iesu, accipe spiritum meum,
    et ne statuas illis hoc peccatum,
    quia nesciunt quid faciunt.
    ]

  21. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 19:09

    Ci rinuncio : http://www.youtube.com/watch?v=IgE5apvJvtM

  22. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 19:28

    Siccome nel 2011 cadevano i 400 anni della traduzione (che ha fatto la storia, anche della letteratura) di Re Giacomo (KJV) della Bibbia..:

    http://www.kingjamesbibleonline.org/Acts-Chapter-7/

    ” 52 Which of the prophets have not your fathers persecuted? and they have slain them which shewed before of the coming of the Just One; of whom ye have been now the betrayers and murderers:

    53 Who have received the law by the disposition of angels, and have not kept [it].

    54 When they heard these things, they were cut to the heart, and they gnashed on him with [their] teeth.

    55 But he, being full of the Holy Ghost, looked up stedfastly into heaven, and saw the glory of God, and Jesus standing on the right hand of God,

    56 And said, Behold, I see the heavens opened, and the Son of man standing on the right hand of God.

    57 Then they cried out with a loud voice, and stopped their ears, and ran upon him with one accord,

    58 And cast [him] out of the city, and stoned [him]: and the witnesses laid down their clothes at a young man’s feet, whose name was Saul.

    59 And they stoned Stephen, calling upon [God], and saying, Lord Jesus, receive my spirit.

    60 And he kneeled down, and cried with a loud voice, Lord, lay not this sin to their charge. And when he had said this, he fell asleep. “

  23. fiorenza scrive,

    26 dicembre 2011 @ 19:36

    “When they heard these things, they were cut to the hearth…
    But he…”
    La storia di questo “martirio perfetto” mi è sempre sembrata una delle cose più belle del mondo.
    Grazie, per tutto, anche da me, Syriacus.
    Buon onomastico, Stefano.

  24. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 19:40

    http://it.wikipedia.org/wiki/Lapidazione_di_santo_Stefano_%28Giulio_Romano%29

  25. fiorenza scrive,

    26 dicembre 2011 @ 19:51

    L’antica chiesa di Santo Stefano in Assisi:
    http://rete.comuni-italiani.it/foto/2008/69489/view

  26. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 19:52

    Oggi si è cantato come Inno, ai Vespri, il ‘Deus tuorum militum’ :

    Deus tuorum militum
    Sors et corona, praemium
    Laudes canentes Martyris
    Absolve nexu criminis

    Hic nempe mundi gaudia
    Et blanda fraudum pabula
    Imbuta felle deputans,
    Pervenit ad caelestia

    Poenas cucurrit fortiter
    Et sustulit viriliter
    Fundensque pro te sanguinem
    Aeterna dona possidet.

    Ob hoc precatu supplici
    Te poscimus piissime
    In hoc triumpho Martyris
    Dimitte noxam servulis

    Laus et perennis gloria
    Patri sit atque Filio
    Sancto simul Paraclito
    In sempiterna saecula. Amen

    ( Dio, dei tuoi soldati
    fortuna, corona e premio,
    libera dal legame di ogni colpa
    coloro che cantano le lodi del martire.

    Costui infatti raggiunse i beni celesti
    Considerando pieni di insidie
    i piaceri del mondo
    e gli allettanti pascoli del peccato.

    Andò incontro ai supplizi con coraggio
    e li sostenne con forza,
    versando il sangue per te:
    possiede ora i beni eterni.

    Con questa supplice preghiera
    ti invochiamo, devotamente:
    in questo trionfo del martire
    rimetti le colpe ai tuoi servi.

    Sia lode e perenne gloria
    al Padre e al Figlio
    insieme con il Santo Paraclito
    nei secoli eterni. Amen. )

    Qui, una versione musicalmente differente da quella gregoriana, ambrosiana: http://www.youtube.com/watch?v=7KY9GOk0PCg

  27. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 19:54

    Qui, invece, una (celebre, a quanto pare) versione vivaldiana dell’inno:

    http://www.youtube.com/watch?v=Fb1DqGVezzI

  28. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 20:17

    Una delle composizioni di Bach a me più intimamente care, è la Cantata 57, “Selig ist der Mann”, composta per il “secondo giorno di Natale” (del 1725) . Che però è anche l’antichissima festa cattolica di Santo Stefano.. Il luterano Bach, musica un testo che comincia con parte di un versetto della Lettera di Giacomo . La musica che vi applica è un’introduttiva Aria per Basso (che è secondo me qualcosa di incredibile). E, come sentii ormai sedici anni fa da un esperto a Radio 3 (quando le Cantate sarebbero state eseguite integralmente a Milano di lì al 2000) , forse non casuale è il verso contenente proprio “corona” , poiché, faceva notare, Stefano, in greco è “????????”, ovvero ‘corona’.

    [12] Beato l’uomo che sopporta la tentazione, perché una volta superata la prova riceverà la corona della vita [che il Signore ha promesso a quelli che lo amano.]

    (Giacomo 1, 12)

    http://www.bach-cantatas.com/Texts/BWV57-Ita2.htm

  29. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 20:21

    E una delle Kantaten che ho ascoltato di più (di quelle che, se non fosse per la tecnologia compact disc, sarebbe stato “da consumare il disco”…) :

    http://www.youtube.com/watch?v=dgYysaloDDM (Parte I, Dir. Harnoncourt)

  30. elsa.F scrive,

    26 dicembre 2011 @ 20:23

    Risponderà il nostro Signore al grido implorante della sua Chiesa?
    O continuerà questa strategia del Non-intervento?
    Dio, se ci sei batti un colpo!

  31. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 20:25

    http://www.youtube.com/watch?v=lFaZjLwRWOk ( parte II e ultima )

  32. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 20:31

    [Scusate, Wikipedia -me ne sono accorto dopo- spiega tutto per bene. (E i Luterani della Lipsia di allora , erano dopotutto per certi versi ancora più cattolici di molti Cattolici Romani di tre secoli dopo…:)

    “Bach wrote the cantata in his third year in Leipzig for the Second Day of Christmas and first performed it on 26 December 1725. That year, as every other year in Leipzig, the day was the feast of the martyr St. Stephanus (Stephen).[1] The prescribed readings for the day are from the Acts, the Martyrdom of of Stephen (Acts 6:8–7,22, Acts 7:51–59), and from the Gospel of Matthew, Jerusalem killing her prophets (Matthew 23:35–39). The cantata text was written by Georg Christian Lehms, who drew on all the readings and connected them to more biblical allusions. The first line is taken from James 1:12, the crown mentioned is in Greek “stephanos”.[2] Lehms set the development as a dialogue of “Jesus” and the Soul (“Anima”).[3] He intended to use as a closing chorale a verse from Johann Heermann’s Gott Lob, die Stund ist kommen, but Bach instead chose the 6th verse of Ahasverus Fritsch’s Hast du denn, Jesus, dein Angesicht gänzlich verborgen, called Seelengespräch mit Christus (Talk of the soul with Christ), in order to continue the dialogue.[2]”

    http://en.wikipedia.org/wiki/Selig_ist_der_Mann,_BWV_57 ]

  33. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 20:38

    ["Lehms set the development as a dialogue of “Jesus” and the Soul (“Anima”)."
    (che è un 'topos' di una quantità di cantate bachiane.. -vedi ad es. la 140.)

    Fiorenza, né il testo -con immagini retoriche del suo tempo- né la musica sono "allegri", ma non mettono realmente tristezza, solo commuovono nel profondo -cantati che siano da un puer cantor o da una donna soprano- :

    http://www.youtube.com/watch?v=5NgQE0nS-F8 ]

  34. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 20:57

    Proprio un anno fa scoprivo -condividendolo subito qui- il bellissimo carol “Good King Wenceslas”, che narra una commovente leggenda sulla carità mostrata verso il Povero da parte di questo Re (-martire , la cui figura è davvero mitica per diversi popoli) proprio il giorno di Santo Stefano (“on the feast of Stephen”) …

    http://www.youtube.com/watch?v=twaumOBFemM

  35. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 21:06

    Solo tre giorni fa sono stati celebrati i funerali di Vaclav Havel a Praga alla Cattedrale di San Vito (e Adalberto e Venceslao -il suo santo -e loro- patrono) . Funerali cattolici con il bellissimo Requiem di Dvorak.

    Ma.. Havel in vita fu amico, fra l’altro, anche dei Rolling Stones e molti altri rockers…

    Per cui, forse, avrebbe apprezzato:

    http://www.youtube.com/watch?v=eZLYO0H65E0 :)

  36. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 21:11

    [E così vi saluto. E' stato bello. Quest'anno non faccio ferie né a dicembre né a gennaio. Ancora Buon Natale, e buona attesa e cominciamento di Duemiladodici. S. ]

  37. FABRICIANUS scrive,

    26 dicembre 2011 @ 21:25

    Ciao Syriacus,
    è stato un piacere ritrovarti sul pianerottolo.
    A presto!

    F.

  38. Luigi Accattoli scrive,

    26 dicembre 2011 @ 21:56

    Syriacus e Fiorenza dunque sono tornati – io la vedo così…

  39. Gioab scrive,

    26 dicembre 2011 @ 22:19

    @ Syriacus
    Distinto sig. Stefano, non è mia intenzione criticarla, né mi sognerei mai di sconsigliarla di seguire la musica che preferisce. Anzi, mi complimento con le per la sua capacità di esprimere con la musica i suoi sentimenti. Ciascuno sceglie nel suo cuore e agisce in conformità ed è giusto che sia così, nella libertà di cui ciascuno di noi gode.
    Io mi permetto solo di far notare alcune incongruenze tra ciò che leggo e capisco e ciò che spesso sento dire. Magari sono solo dettagli senza importanza, magari non è utile a nessuno. Non sta a me giudicare. Credo però di dover trasmettere quel messaggio nella maniera più ragionevole e comprensibile affinchè ciascuno possa musicarlo come meglio crede avendo tutte le note a disposizione, non solo alcune, ma quelle giuste.
    Ogni spartito deve essere suonato come il Direttore richiede se lo facesse diversamente non ne uscirebbe la melodia come prevista. magari gli accenti potrebbero essere posti sulle note sbagliate.

    In fondo la lode è indirizzata ad un Unico che è l’unico che decide se accettarla o rifiutarla. Non mi permetterei mai di esprimere giudizi che non sono in grado di comprendere perché non essendo un musicista non sono in grado di leggere nè gli spartiti nè i cuori.

  40. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 22:27

    [ Me ne ero dimenticato. Ma (per concludere in gloria il discorso sulla BVW 57) , quanto qualche parola e qualche nota (e ognuno ha le sue care, ben inteso) possono fare...:

    http://www.youtube.com/watch?v=R8VPyJ6Tbmw

    (fra 2:32 e 3:32 , interprete qui un giovane basso russo, della impetuosa e massacrante -per l'interprete- Aria al n° 5 della Cantata 57 - un passaggio fra quelli -di tutte le musiche di ogni tempo e luogo- che -forse per caso, forse suo malgrado- mi son stati più di consolazione, quando "il sole non splendeva"..

    "Bedrängter Geist, hör auf zu weinen,

    Die Sonne wird noch helle scheinen,

    Die dir itzt Kummerwolken weist."

    'Spirito angustiato, smetti di piangere,
    Il sole brillerà ancora chiaro...'

    (La terza riga tedesca non è di facile e univoca traduzione -..è il sole che conosce le tue nuvole-angosce? Che te le manda? Intanto però prima ci sono, poi, non ci saranno più..- Un catalano su internet l'ha però così tradotta nella sua lingua locale:

    Ànima angoixada, no ploris més,
    Que els núvols de dolor s’esvaniran
    I traspuntarà un sol esplendent. )

    Buonanotte. ]

  41. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 22:54

    [Ho capito, Gioab : preferisci la prosa. Ma ho scoperto che spesso nelle polemiche Cristiani (mainstream o tout court che li si intenda)-Testimoni , Stefano Protomartire è messo a mezzo più di frequente di quanto si immagini...

    "I recently had Jehovah's Witnesses in my home and some of what we discussed revolved around a personal relationship with Jesus through prayer. I have found this approach to be quite effective when talking to JWs and want to share this here with other Christians who seek to reach our JW friends.

    References and some objections to this video considered below:

    Acts 7:59-60 records Stephen, the first martyr of the Church, crying out to Jesus before he dies. A straight reading of this text would lead the vast majority of readers to conclude that Stephen's words were an obvious prayer to the Lord Jesus Christ. The Watchtower's own New World Translation (NWT) of the Bible, translates this text in the following way: "And they went on casting stones at Stephen as he made appeal and said: 'Lord Jesus, receive my spirit.' Then, bending his knees, he cried out with a strong voice: "Jehovah, do not charge this sin against them." "

    http://www.youtube.com/watch?v=eDjk03Y12dM

    Buonanotte anche a Lei, Signor Gioab ]

  42. Syriacus scrive,

    26 dicembre 2011 @ 23:00

    [Qui c'è anche un pò di musica...:

    http://www.youtube.com/watch?v=q9v7hn_2BvU

    (Rondò Veneziano -non il mio genere.) Byeee.. ]

  43. mattlar scrive,

    26 dicembre 2011 @ 23:45

    E’ incredibile!
    Ma che fa il nostro troll tutto il giorno? Ma non ce l’ha una famiglia, qualcuno a cui pensare? Perché uno all’inizio poteva pensare “tra un po’ cede” ma ormai quanti mesi sono che ‘sto tizio parla da solo? Secondo me è una squadra.

  44. roberto 55 scrive,

    27 dicembre 2011 @ 6:05

    BENTORNATO, GRANDE SYRIACUS !

    Roberto 55

  45. Clodine scrive,

    27 dicembre 2011 @ 7:17

    Anch’io sono strafelice del ritorno di Syr e di fiore..stra…stra felice!
    Un bacio!

  46. Clodine scrive,

    27 dicembre 2011 @ 7:17

    E di Sump ovviamente…ci mancherebbe!

  47. fiorenza scrive,

    27 dicembre 2011 @ 14:24

    C’è qualcuno che, in questo momento, sta ascoltando su TV2000 – e così farà ogni giorno alle 14 fino al 31- le cantate dell’ Oratorio di Natale di Bach? O sono l’unica fortunata che è in ferie, in questi giorni santi?

  48. principessa scrive,

    27 dicembre 2011 @ 14:51

    Domanda:
    la sera della vigilia di Natale ho avuto a cena anche una TdG tra gli altri ospiti.
    Conversazioni interessanti, anche quelle religiose, rispettose e dettate da una apertura mentale inusuale. (confesso che ero prevenuta).
    Allora mi chiedo: è l’America? – eppure i più “strict” sono proprio qui – , sono le persone? è la maniera di intendere un credo? o è il nostro Gioab che è esagerato?
    Chiedo lumi…

  49. Gioab scrive,

    27 dicembre 2011 @ 15:14

    @ mattlar
    “Perché uno all’inizio poteva pensare “tra un po’ cede” ma ormai quanti mesi sono che ‘sto tizio parla da solo?
    Evidentemente era un pensiero ingannatore !

  50. Gioab scrive,

    27 dicembre 2011 @ 15:25

    @ Syriacus
    Distinguished Mr Stefano, although I have never said to be a JW, I share many of their doctrines which I found to comply with the Truth as it is written, but there are some aspects that I do not share with them as I do not share with you. One of those, for an easy example, is the fact that you call “Stephen”, the first martyr of the Church” (Protomartire) As I remember, a martyr is someone who dies for his faith, and no doubt we can say that Jesus is the first do die for his fatith, not Stephen also because as the Bible says :- “And he is the head of the body, the church: who is the beginning , the firstborn from the dead; that in all [things] he might have the preeminence. ( Col 1.18)

    Considering the second martyr, please do not forget John the Baptist who also died to witness the truth against adultery. “Verily I say unto you, Among them that are born of women there hath not risen a greater than John the Baptist: notwithstanding he that is least in the kingdom of heaven is greater than he.” ( Mt. 11.11) So he is bigger also than Mary.

    Conclusion is that we can put Stephen only in third position we may say. Just to be precise. Hope you don’t mind if I do correct the common saying. “Protomartire” into third martyr.

    For what is concerned the Stephen’s cry, that you have said to be a prayer, you can read by yourself the invocation as it is translated in the King James : “And they stoned Stephen, calling upon [God], and saying, Lord Jesus, receive my spirit. And he kneeled down, and cried with a loud voice, Lord, lay not this sin to their charge. And when he had said this, he fell asleep.”( Acts 7.59) – so the payer was to God which is Jehovah, not the Lord being Jesus.
    To have a better understanding also the NW translates : – ““And they went on casting stones at Stephen as he made appeal and said: “Lord Jesus, receive my spirit.” Then, bending his knees, he cried out with a strong voice: “Jehovah, do not charge this sin against them.” And after saying this he fell asleep [in death].” – Again comes out that the Lord is Jesus, not Jehovah.
    and that the request was addressed to Jehovah.
    I may agree with you with the personal relation each one must have with the Lord Jesus, but this cannot happen outside the written truth that offers a different point of view from what many religions offer to their followers.

    Very explanatory is also the comment of Mr. Shazoolo in the link you have sent for: @Shazoolo “Lord does not mean God. In Greek (kurios) sir or lord, master, in Greek Kurios means boss chief or someone you address with respect it doesn’t mean God and of course Jesus is appointed by God the father to rule like God the father, but he seats at the right hand of God.Co 15:27 For He put all things under His feet. But when He says that all things have been put under His feet, it is plain that it excepts Him who has put all things under Him.GBU.”

    Also I can add the Lord’s words are more explanatory than any one else: “And Jesus answered and said unto him, Get thee behind me, Satan: for it is written, Thou shalt worship the Lord thy God, and him only shalt thou serve.” ( Lc 4.8)
    Hope that I have been able to explain myself clearly.

  51. Marco scrive,

    27 dicembre 2011 @ 15:47

    Thank you, Mr Gioab!
    Your English writing level is excellent.
    Definitely you are not a stupid! So, why do you often behave like a silly person?

  52. Gioab scrive,

    27 dicembre 2011 @ 15:49

    @ Syriacus
    Poiché è stato così gentile da mandarmelo anche in musica, la ringrazio e torno sulla spiegazione fatta in Inglese per dirle che come avrà capito, attaccarsi alla scrittura di Atti 7.59 per dimostrare che Stefano pregava Gesù, ergo Gesù deve essere per forza Dio, dato che riceve le preghiere, è fuorviante e manca di verità.

    A me non interessa sapere cosa lei preferisce credere è affar suo, ma vorrei che riflettesse sulla motivazione per cui alcuni si affannano a voler dimostrare per mezzo di una scrittura (che tra l’altro non dice quello che loro vorrebbero) ciò che tutta la Scrittura nel suo complesso smentisce. Non le sembra anche un po’ ridicolo ? oltre che irragionevole ?

    E’ del tutto evidente che le due figure ( Jehovah Dio e Gesù) sono diverse perché mai continuare a sostenere ciò che nonè e non può in nessun modo essere dimostrato ? Lo dica lei. ( Infatti li chiamano dogma)
    Nessuno avrebbe nulla in contrario se il cattolicesimo si sganciasse dal Vangelo e sostenesse una sua visione soggettiva del sacro, come magari fanno gli induisti con il Gange e le vacche sacre, ma voler far intendere che il vangelo sostenga ciò che è il contrario alla comprensione logica di qualunque lettore è subdolo e folle oltre che offensivo. Sta tutto qui, ciascuno può credere ciò che vuole, ma dichiarare “eretico” colui che sceglie di capire ciò che è scritto e arrostirlo con la Bibbia al collo e pretendere di far leggere ciò che non è scritto sostenendo di essere l’unico interprete abilitato, mi permetta, non lo so dire in musica, ma è la somma della follia di tutto il mondo.
    Stia sereno e creda a ciò che più le piace, l’ascolterò sempre con piacere.

  53. fiorenza scrive,

    27 dicembre 2011 @ 16:03

    E’ stata molto bella quella trasmissione, che vi segnalavo poco fa, su TV2000. Con la presentazione di Pierangelo Sequeri. E, così, la guarderò anche domani… E poi, a capodanno, sempre alle 14, ci sarà, sempre lì, la cantata 140 (“Svegliatevi, la voce ci chiama”)…Quel dialogo, come ci diceva Syr, tra Gesù (tra Dio) e l’Anima. Lo ricordo a voi per ricordarlo a me stessa, per non perderla …(“Ewig, in dulci jubilo”)

  54. mattlar scrive,

    27 dicembre 2011 @ 16:28

    Mr Joab, please tell me what is your secret for having so much free time.

  55. principessa scrive,

    27 dicembre 2011 @ 16:56

    Grazie Fiorenza, è stata una bellissima segnalazione che le tecnologie mi hanno consentito di seguire. Io sono, purtroppo, in ferie permanenti…
    Un abbraccio e un augurio

  56. principessa scrive,

    27 dicembre 2011 @ 17:04

    @Marco
    for someone who lives six months out of the year in the USA I think it would be only fair to speak and write English… Although even in this country they are making too many allowances to the Spanish speaking population, while anybody else that chose to come here in the past had to learn English to survive.

    traduzione (per cortesia verso chi non parla inglese):

    per qualcuno che vive negli USA sei mesi all’anno penso che sia giusto parlare e scrivere in inglese… anche se in questa nazione si stanno facendo un po’ troppe concessioni alla popolazione di lingua spagnola, mentre chiunque decideva di trasferirsi qui in passato ha dovuto imparare l’inglese per sopravvivere.

    Ciao Marco

  57. fiorenza scrive,

    27 dicembre 2011 @ 17:09

    Un abbraccio e un augurio anche a te, Principessa. Ora non ho tempo di dirti di più: sto andando (di corsa) a Messa. Che gioia poterci andare ogni giorno…

  58. Gioab scrive,

    27 dicembre 2011 @ 19:31

    @ mattlar
    “Mr Joab, please tell me what is your secret for having so much free time.”

    “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non vi procurate oro né argento né rame per le borse delle vostre cinture, né bisaccia da cibo per il viaggio, né due vesti, né sandali né bastone; poiché l’operaio merita il suo cibo. ( Mt. 10.8-10)

    (1 Corinti 9:14) “E in questo modo il Signore ordinò che quelli che proclamano la buona notizia vivano mediante la buona notizia.”

  59. Gioab scrive,

    27 dicembre 2011 @ 19:44

    @ Marco
    “Definitely you are not a stupid! So, why do you often behave like a silly person?”

    Nothing is ever as it seems, furthermore it is fun. It is not the clothes that make the monk, but the Italians generally like to succumb skirts or tie. Appearance is deceiving. Heard in a movie: “Never to trust a priest who cannot dance.
    Thank you for your kindness but you can be wrong about me. I am silly.
    sometime..

  60. Gioab scrive,

    27 dicembre 2011 @ 19:50

    @ Marco
    Traduzione di cortesia (scusate se in ritardo) per chi non sa l’inglese.

    “Non sei stupido, perché allora spesso agisci come uno sciocco ?
    Niente è mai come sembra. Ma è divertente apparire sciocco, non è l’abito che fa il monaco, ma agli italiani piace soggiacere alle sottane o alle cravatte. L’apparenza inganna. Udite in un film: “Non fidarti mai di un prete che non sa ballare”
    Grazie per la gentilezza ma potresti essere in errore io sono sciocco … a volte.

  61. Gioab scrive,

    27 dicembre 2011 @ 20:08

    @ principessa

    “Chiedo Lumi”
    In ogni occasione c’è sempre una scelta da compiere e la scelta si fa fra due possibilità. Se sei prevenuto a favore o se sei prevenuto contro. Se lo sei a favore, l’altro corre il rischio di apparire meno intelligente di quanto ti aspettavi, anche se magari lo è di più; se sei contro l’altro può apparire più bravo di quanto potessi pensare anche se lo è meno, o viceversa in tutti e due i casi.

    Ma il proverbio dice :” C’è chi parla sconsideratamente come con i colpi di una spada, ma la lingua dei saggi è salute.” ( Pr. 12.18) e “Il labbro di verità sarà fermamente stabilito per sempre, ma la lingua di falsità sarà solo per un momento.” (Pr. 12.19)

    Facendo il paio con “non tutto è come sembra” non resta che “Accertarsi di ogni cosa; attenetersi a ciò che è eccellente.” ( Ts. 5.21) ma se non ci fosse stata la prevenzione ci sarebbe stata cmq la stessa curiosità ? e lo stesso accertarsi ? forse no !
    “Chi dicono gli uomini che sia il Figlio dell’uomo?” Essi dissero: “Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri ancora Geremia o uno dei profeti”. Egli disse loro: “Ma voi, chi dite che io sia?” ( Mt. 16.13-15)

  62. principessa scrive,

    27 dicembre 2011 @ 20:57

    Ci avrei giurato che lei, Gioab, si fosse fermato sulla parola “prevenuta”, che ho usato esclusivamente per la palestra fatta qui con lei, e avrebbe mancato del tutto ciò che cercavo di evidenziare.La sua risposta, pur garbata, me lo conferma. Meno male che non siete tutti così…

  63. Marco scrive,

    27 dicembre 2011 @ 21:25

    Ciao principessa!!!
    Bacioni!!! :happy:

    Ma adesso sei negli States o sei nella patria di santi, poeti e marinai?

  64. Marco scrive,

    27 dicembre 2011 @ 21:26

    Luigi!!!
    Non funzionano le emoticons!!! :mad:

  65. Marco scrive,

    27 dicembre 2011 @ 21:27

    :lookaround:

  66. Marco scrive,

    27 dicembre 2011 @ 21:28

    :cry:

  67. Marco scrive,

    27 dicembre 2011 @ 21:40

    Mi sono ripreso…

    Non sono paragonabile al grande Syriacus ma voglio anch’io postare una canzone natalizia.
    Si intitola: “Buon Natale! Non voglio litigare questa sera!” Merry Christmas! I don’t want to fight tonight!

    Check it out!
    http://www.youtube.com/watch?v=Xtc1DabD580
    :cool:

  68. Marco scrive,

    27 dicembre 2011 @ 22:04

    Thank God it’s Christmas
    http://www.youtube.com/watch?v=Zs8UuuivoUM&feature=related

  69. fiorenza scrive,

    27 dicembre 2011 @ 22:12

    Marco, ma tutto questo che cos’é? “Due visioni della musica (e della vita) a confronto” ? (Scusa, sto citando le parole di un altro, ma me le hai fatte proprio tornare in mente!)
    Buon Natale! ( I don’t want to fight tonight. Thank God)

  70. fiorenza scrive,

    27 dicembre 2011 @ 22:16

    Certo che non sei “paragonabile a…” Ma perché mai ti dovresti paragonare? Nessuno è paragonabile a un altro.

  71. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 22:24

    Ehm… http://www.youtube.com/watch?v=wIpj4crxAqI

  72. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 22:26

    ;) http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350114

  73. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 22:34

    Ieri una scoperta di un canale su YouTube che mi dà ancora una residua speranza sulle sorti del genere umano…:

    http://www.youtube.com/user/gerubach

    (L’effetto “sinestetico” -ma non solo “estetico”- riesce a raggiungere vertici tali, grazie alle nuove tecnologie, che…)

  74. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 22:37

    [Questo, lo so, non è molto natalizio, ma...lo dedico in primis a Lycopodium (e a tutti quelli che hanno amato, fra l'altro, il largamente fantasioso, ma 'realistico' nella sua fantasia, film "Amadeus" di Forman, e -a fortiori!!- il Requiem mozartiano -d'altronde in questi giorni è in scena il Don Giovanni a Milano, e pure Discepolo potrebbe apprezzare, ad esempio...

    http://www.youtube.com/watch?v=UMwaiA581AQ ]

  75. mattlar scrive,

    27 dicembre 2011 @ 22:45

    @joab
    mr joab, you say that you earn some money for that service!

    signor gioab, Lei dunque percepisce uno stipendio per il servizio che svolge!

  76. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 22:50

    “Un esempio solo sia sufficiente: chiunque vada a Dresda vedrà di che salari godano i musicisti reali. Nessuno di loro ha preoccupazioni per il loro sostentamento e quindi può esercitarsi e perfezionarsi col suo strumento, mostrando il suo grado di capacità e raggiungendo l’eccellenza.”

    http://www.musicacolta.eu/2011/04/10/la-lettera-di-protesta-che-bach-scrisse-rivolgendosi-al-consiglio-comunale-di-lipsia/

    (Niente di nuovo sotto il sole..)

  77. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 22:52

    ..E ‘sto poveraccio sottopagato e sottomunito ne componeva circa una alla settimana, negli anni più prolifici di Lipsia :

    http://www.youtube.com/watch?v=ddO4Salr2_Q

    (è incredibile anche qui la tecnologia che ti fa seguire nota per nota dall’autografo del Compositore..)

  78. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 22:54

    Chi non è violinista, come il sottoscritto, prima difficilmente poteva apprezzare a questi livelli la celeberrima Ciaccona per violino solo…

    http://www.youtube.com/watch?v=U2UyC2VcOj0

    (sempre dall’autografo)

  79. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 23:04

    “…Molte opere di Bach, d’altra parte, sembrano avere un profondo e consapevole valore enigmatico, soprattutto nella produzione degli ultimi anni della sua vita. La questione, per noi, sta nel riuscire a cogliere il significato di ciò che era ben più che un semplice trastullo intellettuale.

    Quale concezione della musica si nascondeva, insomma, dietro a questo ritratto?

    Una risposta esauriente richiederebbe una trattazione ben più articolata di quanto possano permettere i limiti di questo breve intervento.

    Brevemente, converrà ricordare soltanto alcuni aspetti fondamentali, e primo fra questi il fatto che la tradizione luterana aveva forti radici nel pensiero di S. Agostino: non per nulla Lutero era un monaco agostiniano. Agostino aveva dato della musica una definizione che poi divenne famosa (“Musica est scientia bene modulandi”) e che a sua volta era fortemente debitrice nei confronti del pensiero pitagorico. La musica, secondo Agostino, era anzitutto una scienza, e come tale doveva impegnare la ragione più che l’istinto o i sensi (un coinvolgimento emotivo naturalmente non era escluso, ma doveva passare in secondo piano rispetto alla componente razionale). Il concetto del “bene modulandi” si riferiva proprio all’idea che la musica dovesse procedere secondo movimenti ben regolati, razionalizzati attraverso un gioco di proporzioni che fosse esprimibile attraverso rapporti numerici semplici…”

    http://users.unimi.it/~gpiana/dm7/decarli/dm7acoc.htm

  80. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 23:08

    E così capitete forse l’emozione per…

    http://www.youtube.com/watch?v=8nIqjXh1xgE

    (prima era più facile mostrare diagrammi tipo quelli della conferenza -trovata così, in rete- di dieci anni fa, citata sopra..)

  81. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 23:25

    [Quasi ven'tanni fa, vedendo una mattina mentre facevo colazione prima d'andare a scuola (almeno così mi piace ricordare) qualche minuto dell'allora Tele+ non criptata (su un qualche canale dell'etere) , che trasmetteva i Concerti Brandeburghesi diretti da quel gentiluomo di Nikolaus Harnoncourt, mi rimase indelebilmente impressa una spiegazione che diede, raccontando dei vari strumenti utilizzati per l'esecuzione, circa una specie di "polena", maschile e brutale, che il violoncello (o la viola da gamba) recava in cima al manico.

    In pratica disse (più o meno) che "chi l'ha costruita ha voluto mettere la testa di un villano come per costringerlo ad ascoltare le armonie...".

    Forse è un ricordo distorto, forse quel liutaio la pensava male. Non so. Ma mai lo dimenticherò. ]

  82. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 23:27

    Questa invece me l’hanno segnalata dalla Polonia :

    http://www.youtube.com/watch?v=PEPd29qhJi4

  83. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 23:34

    E’ uno dei più popolari e noti canti natalizi polacchi (e io non lo conoscevo sino a oggi..) :

    “This 17th century carol remains one of the most popular. Lulaj?e Jezuniu (Sleep Little Jesus) is a lullaby. It’s loved for its haunting melody. The words are simple, ones that every mother might sing to her child.

    Lullaby, Jesus, O cease from crying
    Here on Thy Mother’s warm breast softly lying

    Lullaby, Jesus, O sleep now my treasure,
    Mother is watching with love none can measure”

    http://austenetterespublica.wordpress.com/2010/12/24/lulajze-jezuniu-an-17th-century-carol-and-chopins-scherzo/

    E’ una vera e propria Ninna Nanna per il Piccolo Gesù.

    Buonanotte.

  84. Syriacus scrive,

    27 dicembre 2011 @ 23:38

    [Vabbé : http://www.youtube.com/watch?v=ToOMkCjgU6A ]

  85. fiorenza scrive,

    27 dicembre 2011 @ 23:51

    Sì, “Dormi Bambino”. E molto molto bella la dolce Ninna Nanna polacca per il Piccolo Gesù.
    Però, Syr, dopo averlo addormentato, c’è anche il desiderio di svegliarlo, questo Bambino.
    Come dicevano le parole riportate nel post ?
    “Tu, il Dio potente, sei apparso come un bambino…Amiamo il tuo essere bambino…ma…Ti preghiamo anche: dimostra la tua potenza”.

  86. fiorenza scrive,

    28 dicembre 2011 @ 0:26

    Riflettevo, ora, su noi umani bisognosi, tutti, d’essere cullati come bambini… E ancora su noi, creature brutali da costringere “ad ascoltare le armonie” che ci svegliano alla nostra potenza vera… Grazie, Syriacus.
    Buonanotte.

  87. Syriacus scrive,

    28 dicembre 2011 @ 0:32

    ” “Excita, Domine, potentiam tuam, et veni” – con queste e con simili parole la liturgia della Chiesa prega ripetutamente nei giorni dell’Avvento. Sono invocazioni formulate probabilmente nel periodo del tramonto dell’Impero Romano. Il disfacimento degli ordinamenti portanti del diritto e degli atteggiamenti morali di fondo, che ad essi davano forza, causavano la rottura degli argini che fino a quel momento avevano protetto la convivenza pacifica tra gli uomini. Un mondo stava tramontando. Frequenti cataclismi naturali aumentavano ancora questa esperienza di insicurezza. Non si vedeva alcuna forza che potesse porre un freno a tale declino. Tanto più insistente era l’invocazione della potenza propria di Dio: che Egli venisse e proteggesse gli uomini da tutte queste minacce.

    “Excita, Domine, potentiam tuam, et veni”. Anche oggi abbiamo motivi molteplici per associarci a questa preghiera di Avvento della Chiesa. Il mondo con tutte le sue nuove speranze e possibilità è, al tempo stesso, angustiato dall’impressione che il consenso morale si stia dissolvendo, un consenso senza il quale le strutture giuridiche e politiche non funzionano; di conseguenza, le forze mobilitate per la difesa di tali strutture sembrano essere destinate all’insuccesso.

    Excita – la preghiera ricorda il grido rivolto al Signore, che stava dormendo nella barca dei discepoli sbattuta dalla tempesta e vicina ad affondare. Quando la sua parola potente ebbe placato la tempesta, Egli rimproverò i discepoli per la loro poca fede (cfr Mt 8,26 e par.). Voleva dire: in voi stessi la fede ha dormito. La stessa cosa vuole dire anche a noi. Anche in noi tanto spesso la fede dorme. PreghiamoLo dunque di svegliarci dal sonno di una fede divenuta stanca e di ridare alla fede il potere di spostare i monti – cioè di dare l’ordine giusto alle cose del mondo.

    “Excita, Domine, potentiam tuam, et veni”: nelle grandi angustie, alle quali siamo stati esposti in quest’anno, tale preghiera di Avvento mi è sempre tornata di nuovo alla mente e sulle labbra.”

  88. Syriacus scrive,

    28 dicembre 2011 @ 0:35

    Excita.

  89. antonella lignani scrive,

    28 dicembre 2011 @ 3:26

    Non vorrei essere “fuori dal coro”, ma il giorno di Natale il mio pronipotino (16 mesi), dopo un lungo sonno ristoratore, ha dimostrato la sua potenza traendo improbabili accordi dal piccolo pianoforte che gli hanno regalato i nonni ed applaudendo se stesso per tanta bravura.

  90. fabi scrive,

    28 dicembre 2011 @ 8:21

    Antonella, è uno dei 3 interventi più belli
    che ho letto! Tra questi, s’intende.
    Grazie :-)

  91. mattlar scrive,

    28 dicembre 2011 @ 8:56

    grande syriacus

  92. Clodine scrive,

    28 dicembre 2011 @ 11:03

    Concordo con mattlar: grande Syr.
    Mi hai colpita al cuore Syr, ogni volta l’ascolto di J.S. Bach mi stordisce, mi rende ebete, incapace di formulare alcun pensiero; una sensazione di trance che non si può spiegare a parole, una sorta di “Aum meditation”. Tuttavia, il trasporto dell’anima sulle ali dei violini Mozartiani è assolutamente unico! Meravigliosi interpreti, le cui opere han varcato i secoli trasmettendo quel patrimonio inestinabile da conservare oltre la fine dei tempi, traducono l’amore di Dio per l’umanità, la Sua bonta, bellezza, perfezione. E a noi, fortunati fruitori, il compito di entrare dentro i “movimenti” ispirati da Dio stesso, lasciandoci trasportare, in punta di piedi, nel cammino musicale verso lo spirito.
    Un bacio Syr

  93. mattlar scrive,

    28 dicembre 2011 @ 11:36

    Non c’è niente da fare: quando clodine è ispirata, è ispirata.

  94. Marilisa scrive,

    28 dicembre 2011 @ 13:35

    Caro Luigi, il Bambino non può dimostrare la sua potenza, come non la dimostrò da grande lasciandosi crocifiggere per amore degli uomini.
    Egli è nato non per dimostrare onnipotenza, ma al contrario per indicarci la via dell’umiltà e dell’amore che può vincere non come noi vorremmo, con legittima impazienza, ma pian piano trasformando il cuore di pietra in cuore di carne. Credo che sarà un cammino molto lungo. Per questo “la violenza perdura nel mondo”.
    Tuttavia è lecito accomunarci ( con convinzione?) a Benedetto XVI nella speranza che le nostre preghiere, insieme con la nostra buona volontà, abbiano una loro “forza” e riescano a far regredire l’odio e la sopraffazione in un mondo dove, a duemila e più anni dalla nascita di Gesù, la violenza, sotto molteplici aspetti, sembra ancora il linguaggio preferito in molte parti del mondo.

  95. principessa scrive,

    28 dicembre 2011 @ 15:57

    Marco carissimo, con 25 gradi e i giardini fioriti come a primavera posso essere solo in Florida….e non credo che mi muoverò per almeno un paio d’anni…
    Un saluto

  96. mattlar scrive,

    28 dicembre 2011 @ 16:21

    principessa, io non ho capito una cosa tu vivi sei mesi in USA e sei mesi in ITA?

  97. Luigi Accattoli scrive,

    28 dicembre 2011 @ 16:27

    Ita come Itaca.

  98. principessa scrive,

    28 dicembre 2011 @ 19:11

    Io vivo negli USA. Negli anni scorsi mi sono potuta permettere qualche viaggio in più. Ora la crisi è nera anche da queste parti e credo che per qualche anno non avrò la possibilità di andare da nessuna parte.
    Chi fa 6 mesi da una parte e 6 mesi dall’altra è il caro coinquilino Gioab.

  99. Gioab scrive,

    28 dicembre 2011 @ 19:20

    @ principessa
    “Ci avrei giurato che lei, Gioab, si fosse fermato sulla parola “prevenuta”, che ho usato esclusivamente per la palestra fatta qui con lei, e avrebbe mancato del tutto ciò che cercavo di evidenziare. La sua risposta, pur garbata, me lo conferma. Meno male che non siete tutti così…”

    Distinta sig.na ciascuno di noi è una singolarità irripetibile, e se dovesse esserci un’ assimilazione ad un pensiero unico ci sarebbe una perdita nell’opera creativa che invece ha dimostrato di preferire la varietà più disparata nella molteplicità di forme, colori, modi ecc. Quindi la questione si riduce al fatto che ciascuno può rendere lode al Suo Creatore in modi diversi e molteplici purché in modo leale e sinceramente spontaneo secondo il Suo desiderio. – “Dio gli dà un corpo come gli è piaciuto, e a ciascuno dei semi il proprio corpo. Non ogni carne è la stessa carne, ma ce n’è una del genere umano, e c’è altra carne dei bovini, e altra carne degli uccelli, e altra dei pesci.” ( 1 Cor. 15.38)
    Ma sebbene nella molteplicità e nelle differenze c’è un aspetto che accomuna tutti gli appartenenti allo stesso popolo,” Riguardo ai rimanenti d’Israele, non faranno ingiustizia, né pronunceranno menzogna, né si troverà nella loro bocca una lingua ingannevole; poiché essi stessi pasceranno e in effetti si sdraieranno, e non ci sarà nessuno che [li] faccia tremare”” ( Sofonia 3.13)
    Capisco che a volte dovendo scegliere, spesso in una società abituata a ragionare e pensare solo e sempre in termini “buonisti”, accomodanti, chi non accetta il compromesso, l’accomodamento appaia “ruvido” e ostico, perché si sono persi i fondamentali della Giustizia o delle “regole della vita.” E’ stato commentato così proprio in un filmato della serie “Earth – la nostra terra” mentre veniva proiettata la sequenza di un ghepardo che rincorre una gazzella dicendo : “un aspetto della vita che abbiamo dimenticato”. Anche l’apostolo Paolo scrive : “Se, ora, io dichiaro la buona notizia, non è per me ragione di vanto, poiché necessità me n’è imposta. Realmente, guai a me se non dichiarassi la buona notizia!” ( 1 Cor. 9.16) Ma la necessità imposta è anche quella di Sofonia. Però dopo tutto questo dire non posso non notare che è stata lei a gettare l’amo al quale io ho abboccato come lei scrive, e sono felice di averlo fatto.

    Che la luce le sia propizia e possa illuminare il suo percorso riscaldando il cuore affinché “L’umore della [sua] vita si è cambiato come all’arido calore dell’estate. ( Salmi 32.4-5).

  100. Gioab scrive,

    28 dicembre 2011 @ 19:37

    @joab
    “mr joab, you say that you earn some money for that service!”
    Please accept my answer with the bible words:
    “Do not procure gold or silver or copper for YOUR girdle purses, or a food pouch for the trip, or two undergarments, or sandals or a staff; for the worker deserves his food.” ( Mt. 10.9-10)

    “ And it must occur that from the torrent valley you should drink, and the ravens I shall certainly command to supply you food there.” Immediately he went and did according to the word of Jehovah, and so went and took up dwelling by the torrent valley of Che´rith that is east of the Jordan. And the ravens themselves were bringing him bread and meat in the morning and bread and meat in the evening, and from the torrent valley he kept drinking. But it came about at the end of some days that the torrent valley became dry, because there had occurred no downpour upon the earth.” ( 1 King 17.2-7) also 1 King 17.8-15 – ”For this is what Jehovah the God of Israel has said, ‘The large jar of flour itself will not get exhausted, and the small jar of oil itself will not fail until the day of Jehovah’s giving a downpour upon the surface of the ground.’”” ( 1 King 17.14)

    At this Jehovah said to Moses: “The hand of Jehovah is cut short, is it? Now you will see whether what I say befalls you or not.” (Num, 11.23)
    Do you belive that ? Try !

  101. Clodine scrive,

    28 dicembre 2011 @ 20:08

    Hai visto Pri: sei ridiventata “signorina”, e che vuoi dippiù dalla vita?
    Non ci siamo scambiate gli auguri di Natale. Ma tu lo sai che sono superflui gicché sei nel mio cuore sempre!

    Ti abbraccio forte forte!
    ciao

  102. Clodine scrive,

    28 dicembre 2011 @ 20:09

    Un abbraccio anche a Mary, ti vedo ora..ciao Mary…un bacione!

  103. Marco scrive,

    28 dicembre 2011 @ 20:31

    Dedicato alla mitica princess:
    http://www.youtube.com/watch?v=eel-gEp9dco

  104. Marco scrive,

    28 dicembre 2011 @ 20:32

    Tanti auguri e bentornata a Fiorenza!

  105. Marilisa scrive,

    28 dicembre 2011 @ 20:52

    Ciao, Clodine. Un abbraccio forte anche da parte mia.

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