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	<title>Commenti per Il blog di Luigi Accattoli</title>
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		<title>Commenti su Alessandra Paris &#8220;tranquilla e certa del futuro&#8221; di luca73</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=11964&#038;cpage=2#comment-106064</link>
		<dc:creator>luca73</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 07:07:54 +0000</pubDate>
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		<description>Voglio, con la massima umiltà ed il massimo rispetto, farmi vicino almeno nella preghiera ad Alessandra, Alessandro e alla loro famiglia.

Per il resto, appare chiaro che tutto quello che si può fare è un discorso di fede. Se non che la fede non dissipa ogni oscurità e lascia l’ansia della visione. 
In particolare, ignoriamo perché Dio abbia voluto un mondo dove ci fosse, per colpa dell’uomo, la dimensione del peccato; perché, come scriveva Pietro, troviamo l’Agnello con il suo sangue «predestinato già prima della fondazione del mondo».
Comunque, unicamente per fede voglio (ci provo, ma è difficilissimo e spesso mi devo arrendere!) essere certo che «le sofferenze del tempo presente non sono paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi» (Romani, 8, 18) e che nelle sofferenze portiamo a termine ciò che, dei patimenti di Cristo, manca nella nostra carne (Colossesi, 1, 24). 

Il discorso sul dolore resta precario e suscettibile di fraintendimento, quando non venga compreso nel mistero del disegno di Dio: ma anche allora quanta delicatezza richiede quando si tratta del dolore degli altri! 
Che, se ci si ritrova a parlarne con chi ne è afflitto e non è credente, la più persuasiva parola è la fraternità delle opere di misericordia, e l’impegno rinnovato a diffondere il Vangelo.

Forza Alessandro e forza Alessandra; voglio pregare perchè la Fede in Gesù non vi abbandoni e renda meno dura questa vita!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Voglio, con la massima umiltà ed il massimo rispetto, farmi vicino almeno nella preghiera ad Alessandra, Alessandro e alla loro famiglia.</p>
<p>Per il resto, appare chiaro che tutto quello che si può fare è un discorso di fede. Se non che la fede non dissipa ogni oscurità e lascia l’ansia della visione.<br />
In particolare, ignoriamo perché Dio abbia voluto un mondo dove ci fosse, per colpa dell’uomo, la dimensione del peccato; perché, come scriveva Pietro, troviamo l’Agnello con il suo sangue «predestinato già prima della fondazione del mondo».<br />
Comunque, unicamente per fede voglio (ci provo, ma è difficilissimo e spesso mi devo arrendere!) essere certo che «le sofferenze del tempo presente non sono paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi» (Romani, 8, 18) e che nelle sofferenze portiamo a termine ciò che, dei patimenti di Cristo, manca nella nostra carne (Colossesi, 1, 24). </p>
<p>Il discorso sul dolore resta precario e suscettibile di fraintendimento, quando non venga compreso nel mistero del disegno di Dio: ma anche allora quanta delicatezza richiede quando si tratta del dolore degli altri!<br />
Che, se ci si ritrova a parlarne con chi ne è afflitto e non è credente, la più persuasiva parola è la fraternità delle opere di misericordia, e l’impegno rinnovato a diffondere il Vangelo.</p>
<p>Forza Alessandro e forza Alessandra; voglio pregare perchè la Fede in Gesù non vi abbandoni e renda meno dura questa vita!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Papa Gesuita e sindaco Ignazio di Federico Benedetti</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=11910&#038;cpage=9#comment-106063</link>
		<dc:creator>Federico Benedetti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 06:52:51 +0000</pubDate>
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		<description>Per precisare: Il termine &quot;risus” era riferito a tutti (proprio tutti) quelli che ridono; il termine “stultus” non è offensivo manco un po’, tranne che per i suscettibili...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per precisare: Il termine &#8220;risus” era riferito a tutti (proprio tutti) quelli che ridono; il termine “stultus” non è offensivo manco un po’, tranne che per i suscettibili&#8230;</p>
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		<title>Commenti su Papa Gesuita e sindaco Ignazio di Federico Benedetti</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=11910&#038;cpage=9#comment-106062</link>
		<dc:creator>Federico Benedetti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 06:31:47 +0000</pubDate>
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		<description>Risus abundat in ore stultorum.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Risus abundat in ore stultorum.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Alessandra Paris &#8220;tranquilla e certa del futuro&#8221; di nico</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=11964&#038;cpage=1#comment-106061</link>
		<dc:creator>nico</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 04:40:07 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;unico modo per non morire è essere Creatore.
La creatura, anche la più perfetta delle creature, per il solo fatto di essere creatura ha un limite. Il limite nel nostro caso è la materia, corruttibile (materialmente e moralmente: è questa la sarx-carne di cui parla san Paolo).

Dio però ha una caratteristica, è amore senza misura. Allora, la legge che lui ha stabilito comprende il fatto che lui stesso abbia voluto farsi creatura, per salvare tutte le sue creature consentendo anche alla carne mortale di essere, definitivamente, in Lui (credo la risurrezione DELLA CARNE - credo apostolico): in Cristo asceso al cielo noi abbiamo l&#039;anticipo, la promessa, la speranza della vita eterna. 
La vita eterna, e non la morte, è la parola definitiva, questa sì posta volontariamente da Dio e, per chi ha fede come Alessandra, certa e finalmente fatta di pura gioia.

Perdonatemi, non ho adesso il tempo di cercare tutte le citazioni della scrittura necessarie per dare sostanza alle mie parole, nè modo di dilungarmi di più. 
Mi premeva solo offrire qualcosa a questa riflessione, il mio povero e piccolo grazie ad Alessandra, Alessandro e la loro famiglia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;unico modo per non morire è essere Creatore.<br />
La creatura, anche la più perfetta delle creature, per il solo fatto di essere creatura ha un limite. Il limite nel nostro caso è la materia, corruttibile (materialmente e moralmente: è questa la sarx-carne di cui parla san Paolo).</p>
<p>Dio però ha una caratteristica, è amore senza misura. Allora, la legge che lui ha stabilito comprende il fatto che lui stesso abbia voluto farsi creatura, per salvare tutte le sue creature consentendo anche alla carne mortale di essere, definitivamente, in Lui (credo la risurrezione DELLA CARNE &#8211; credo apostolico): in Cristo asceso al cielo noi abbiamo l&#8217;anticipo, la promessa, la speranza della vita eterna.<br />
La vita eterna, e non la morte, è la parola definitiva, questa sì posta volontariamente da Dio e, per chi ha fede come Alessandra, certa e finalmente fatta di pura gioia.</p>
<p>Perdonatemi, non ho adesso il tempo di cercare tutte le citazioni della scrittura necessarie per dare sostanza alle mie parole, nè modo di dilungarmi di più.<br />
Mi premeva solo offrire qualcosa a questa riflessione, il mio povero e piccolo grazie ad Alessandra, Alessandro e la loro famiglia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alessandra Paris &#8220;tranquilla e certa del futuro&#8221; di elsa.F</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=11964&#038;cpage=1#comment-106060</link>
		<dc:creator>elsa.F</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 04:11:32 +0000</pubDate>
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		<description>In sintesi:l’uomo si ammala e muore come tutti gli altri esseri viventi. Le leggi della natura non lo risparmiano.

Chi le ha stabilite?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In sintesi:l’uomo si ammala e muore come tutti gli altri esseri viventi. Le leggi della natura non lo risparmiano.</p>
<p>Chi le ha stabilite?</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Alessandra Paris &#8220;tranquilla e certa del futuro&#8221; di Marilisa</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=11964&#038;cpage=1#comment-106059</link>
		<dc:creator>Marilisa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 23:48:22 +0000</pubDate>
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		<description>Per Alessandra, &quot;tranquilla e certa del futuro&quot;, preghiere perché abbia pace nella Luce del Signore.
Per Alessandro e per i figli preghiere perché trovino consolazione nella vicinanza spirituale di Alessandra, viva nell&#039;Amore di Dio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Alessandra, &#8220;tranquilla e certa del futuro&#8221;, preghiere perché abbia pace nella Luce del Signore.<br />
Per Alessandro e per i figli preghiere perché trovino consolazione nella vicinanza spirituale di Alessandra, viva nell&#8217;Amore di Dio.</p>
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		<title>Commenti su Alessandra Paris &#8220;tranquilla e certa del futuro&#8221; di Marilisa</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=11964&#038;cpage=1#comment-106058</link>
		<dc:creator>Marilisa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 23:26:39 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Certo non è Lui che ha mandato la malattia ad Alessandra o ad Anna.

E chi, dunque?&quot;



Dio non &quot;manda&quot; le malattie. Dire questo è, a mio parere, blasfemia.
Io resto sempre stupita quando ancora sento dire che le malattie o la morte sono &quot;volute&quot; da Dio. E da questa credenza deriva una rassegnazione alla &quot;volontà&quot; di Dio.
Dio è Bene supremo, perfetto, e non può &quot;volere&quot; le negatività rappresentate dalle malattie e dalla morte. 
Non si tiene conto del fatto che l&#039;uomo è una creatura che, perciò stesso, ha dei limiti insiti nella imperfezione di tutto ciò che è stato creato, e che è soggetto, appunto, alla defettibilità della natura in tutte le sue componenti.
In sintesi:l&#039;uomo si ammala e muore come tutti gli altri esseri viventi. Le leggi della natura non lo risparmiano.
La differenza fra l&#039;uomo e le altre creature sta nel fatto che c&#039;è, nell&#039;uomo, che è la creatura al vertice, la piena consapevolezza dei suoi limiti fisici, e ne soffre profondamente.
Io non credo che ci sia qualcuno che non abbia paura e non provi angoscia per le sofferenze fisiche e per il pensiero della morte in quanto annullamento della fisicità della persona.
E nonostante ci si possa &quot;abituare&quot;, chi più chi meno, alla morte che giorno dopo giorno si fa più vicina, tutti ne hanno paura.
 Anche-- io credo-- le persone di maggior fede.
In altre parole, le malattie, e soprattutto la morte, diventano per l&#039;uomo un dramma, laddove per gli altri esseri viventi sono un fatto.
Chi però confida nel Dio di Gesù Cristo, crede che il Cristo abbia, con il suo sacrificio per Amore (lo sottolineo), redento l&#039;uomo dal peccato. E risorgendo abbia dimostrato di aver distrutto il potere del Maligno e abbia vinto sulla morte, legando alla Sua resurrezione  quella di tutti gli uomini, suoi fratelli.
Questo è il &quot;credo&quot; dei cristiani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Certo non è Lui che ha mandato la malattia ad Alessandra o ad Anna.</p>
<p>E chi, dunque?&#8221;</p>
<p>Dio non &#8220;manda&#8221; le malattie. Dire questo è, a mio parere, blasfemia.<br />
Io resto sempre stupita quando ancora sento dire che le malattie o la morte sono &#8220;volute&#8221; da Dio. E da questa credenza deriva una rassegnazione alla &#8220;volontà&#8221; di Dio.<br />
Dio è Bene supremo, perfetto, e non può &#8220;volere&#8221; le negatività rappresentate dalle malattie e dalla morte.<br />
Non si tiene conto del fatto che l&#8217;uomo è una creatura che, perciò stesso, ha dei limiti insiti nella imperfezione di tutto ciò che è stato creato, e che è soggetto, appunto, alla defettibilità della natura in tutte le sue componenti.<br />
In sintesi:l&#8217;uomo si ammala e muore come tutti gli altri esseri viventi. Le leggi della natura non lo risparmiano.<br />
La differenza fra l&#8217;uomo e le altre creature sta nel fatto che c&#8217;è, nell&#8217;uomo, che è la creatura al vertice, la piena consapevolezza dei suoi limiti fisici, e ne soffre profondamente.<br />
Io non credo che ci sia qualcuno che non abbia paura e non provi angoscia per le sofferenze fisiche e per il pensiero della morte in quanto annullamento della fisicità della persona.<br />
E nonostante ci si possa &#8220;abituare&#8221;, chi più chi meno, alla morte che giorno dopo giorno si fa più vicina, tutti ne hanno paura.<br />
 Anche&#8211; io credo&#8211; le persone di maggior fede.<br />
In altre parole, le malattie, e soprattutto la morte, diventano per l&#8217;uomo un dramma, laddove per gli altri esseri viventi sono un fatto.<br />
Chi però confida nel Dio di Gesù Cristo, crede che il Cristo abbia, con il suo sacrificio per Amore (lo sottolineo), redento l&#8217;uomo dal peccato. E risorgendo abbia dimostrato di aver distrutto il potere del Maligno e abbia vinto sulla morte, legando alla Sua resurrezione  quella di tutti gli uomini, suoi fratelli.<br />
Questo è il &#8220;credo&#8221; dei cristiani.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alessandra Paris &#8220;tranquilla e certa del futuro&#8221; di FABRICIANUS</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=11964&#038;cpage=1#comment-106057</link>
		<dc:creator>FABRICIANUS</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 22:18:27 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao &lt;b&gt;Alessandro&lt;/b&gt;.

Ciao &lt;b&gt;Luigi&lt;/b&gt;.

In questo thread prego il Cristo insieme a tutti gli amici e le amiche del Blog.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao <b>Alessandro</b>.</p>
<p>Ciao <b>Luigi</b>.</p>
<p>In questo thread prego il Cristo insieme a tutti gli amici e le amiche del Blog.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alessandra Paris &#8220;tranquilla e certa del futuro&#8221; di matteo</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=11964&#038;cpage=1#comment-106056</link>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 21:57:43 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;esperienza di Alessandra e Alessandro,
mi
richiama quella di ....
e mi ricorda le mie lacrime terribilmente amare....

un dono terribile ....forse concesso a pochi.....
e
piango nell&#039;ascoltare le scuse di chi già ha condiviso 
quella croce di salvezza
che ha testimoniato come presenza del Risorto VIVO
con cuore lacerato in comunione di calice colmo di sangue e acqua.

Cari Alessandro e Luigi,
mentre rimango smarrito,
dinanzi al miio terrore del dolore e disfacimento corporale,
accogliete il mio grazie che pur dolorante mi purifica.

&quot;per favore&quot; non taceteci anzi continuate a testimoniare,
acchè il mio pianto
mi porti a lavare i piedi dei cristodisperati,
e un giorno possa avere un buon motivo
per avere parte nel Regno del Ladrone.

Un abbraccio a te Alessandro,
e a te Luigi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;esperienza di Alessandra e Alessandro,<br />
mi<br />
richiama quella di &#8230;.<br />
e mi ricorda le mie lacrime terribilmente amare&#8230;.</p>
<p>un dono terribile &#8230;.forse concesso a pochi&#8230;..<br />
e<br />
piango nell&#8217;ascoltare le scuse di chi già ha condiviso<br />
quella croce di salvezza<br />
che ha testimoniato come presenza del Risorto VIVO<br />
con cuore lacerato in comunione di calice colmo di sangue e acqua.</p>
<p>Cari Alessandro e Luigi,<br />
mentre rimango smarrito,<br />
dinanzi al miio terrore del dolore e disfacimento corporale,<br />
accogliete il mio grazie che pur dolorante mi purifica.</p>
<p>&#8220;per favore&#8221; non taceteci anzi continuate a testimoniare,<br />
acchè il mio pianto<br />
mi porti a lavare i piedi dei cristodisperati,<br />
e un giorno possa avere un buon motivo<br />
per avere parte nel Regno del Ladrone.</p>
<p>Un abbraccio a te Alessandro,<br />
e a te Luigi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alessandra Paris &#8220;tranquilla e certa del futuro&#8221; di lorenzo</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=11964&#038;cpage=1#comment-106055</link>
		<dc:creator>lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 21:34:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=11964#comment-106055</guid>
		<description>Alessandro, ti chiedo scusa. Perdona sto somaro.

Lorenzo Cuffini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alessandro, ti chiedo scusa. Perdona sto somaro.</p>
<p>Lorenzo Cuffini.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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