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	<title>Commenti a: &#8220;Cerco fatti&#8221; funziona e ne sono felice</title>
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		<title>Di: Luigi Accattoli</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=2824&#038;cpage=1#comment-56435</link>
		<dc:creator>Luigi Accattoli</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 May 2010 18:14:15 +0000</pubDate>
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		<description>Cara &lt;strong&gt;Teodora&lt;/strong&gt;, devi andare alla pagina CERCO FATTI DI VANGELO elencata sotto la mia foto.Viene un indice e qui devi cliccare sul capitolo 12: &lt;strong&gt;Madri e padri di vocazione&lt;/strong&gt; e ora vai sul secondo dei due titoli elencati. Grazie dell&#039;interesse, Luigi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara <strong>Teodora</strong>, devi andare alla pagina CERCO FATTI DI VANGELO elencata sotto la mia foto.Viene un indice e qui devi cliccare sul capitolo 12: <strong>Madri e padri di vocazione</strong> e ora vai sul secondo dei due titoli elencati. Grazie dell&#8217;interesse, Luigi</p>
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		<title>Di: teodora ciampa</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=2824&#038;cpage=1#comment-56425</link>
		<dc:creator>teodora ciampa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 May 2010 13:34:58 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile dottor Accattoli, desidero trovare sul suo blog la pagina in cui si riferisce l&#039;episodio della bambina che non parlava, presa in affidamento da Angelo Zamagna, e poi cresciuta regolarmente.
Ho già trovato questa pagina pochi giorni fa, ma non so più dove la ho trovata.   Le sarei grato se mi spiegasse in che nodo la posso &quot;ri&quot;trovare.
Teodora Ciampa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile dottor Accattoli, desidero trovare sul suo blog la pagina in cui si riferisce l&#8217;episodio della bambina che non parlava, presa in affidamento da Angelo Zamagna, e poi cresciuta regolarmente.<br />
Ho già trovato questa pagina pochi giorni fa, ma non so più dove la ho trovata.   Le sarei grato se mi spiegasse in che nodo la posso &#8220;ri&#8221;trovare.<br />
Teodora Ciampa</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Luigi Accattoli</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=2824&#038;cpage=1#comment-51658</link>
		<dc:creator>Luigi Accattoli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 22:07:35 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Discepolo &lt;/strong&gt;grazie! Ma continua a cercare una storia per me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Discepolo </strong>grazie! Ma continua a cercare una storia per me.</p>
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		<title>Di: discepolo</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=2824&#038;cpage=1#comment-51650</link>
		<dc:creator>discepolo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 13:18:06 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Luigi ho letto le storie del capitolo 14, e le trovo tutte bellissime e interessanti. In particolare  mi è piaciuta quella di Nicoletta,  una storia così frequente tra i nostri adolescenti , e quella di Paolo &quot;il figliol prodigo&quot;  , quello che dopo   aver provato &quot;tutto&quot;  ritorna alla casa del Padre e si fa monaco   dossettiano, che invece non è frequente  ai giorni nostri 
E&#039; vero che in queste storie oltre che luci ci sono molte ombre, sono storie di sofferenza umana e di tristezza, di ambienti degradati come quelli della prostituzione e della droga, dove però perdura e anzi risplende ancora di più nell&#039;essere umano , quella dignità, quella bontà, che testimoniano del
l&#039;Uomo eterno , fatto a immagine di Dio,
Penso che in fondo hai ragione tu a voler fare un libro che testimoni del bene 
ancora presente in tutte le situazioni , anche le più difficili, del nostro vivere.

Anch&#039;io  avrei voluto esserti d&#039;aiuto  nella tua raccolta di fatti  mandandoti una &quot;storia esemplare&quot; ma .. benchè mi sia sforzata..non trovo nella mia esperienza di storie e di persone  nessuna che faccia al caso tuo...
Strano , eh ? anche a me sembra strano, tanto da pensare che  o io sono stata particolarmente sfortunata , da non essermi mai imbattuta anche per caso, in una storia o in fatto tipo quelli che descrivi tu, o sono io che non ho saputo vederli.. è più probabile questa seconda ipotesi. 
Per  saper veder i &quot;fatti&quot; del Vangelo  di cui parla la tua raccolta bisogna forse già essere a propria volta dentro una visione &quot;evangelica&quot;. 
Solo l&#039;&#039;occhio illuminato  dal bene interiore coglie il bene esteriore , per l&#039;occhio accecato dalla propria ombra anche la luce  è ombra.....
così il poeta ateo Montale si lamentava &quot;Spesso il male di vivere ho incontrato... bene non seppi...&quot;
il nostro &quot;male di vivere&quot; ce lo portiamo dentro. Tu forse sei dei pochi 
 che sanno vedere anche il &quot;bene&quot;   e cercano di farlo vedere agli altri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Luigi ho letto le storie del capitolo 14, e le trovo tutte bellissime e interessanti. In particolare  mi è piaciuta quella di Nicoletta,  una storia così frequente tra i nostri adolescenti , e quella di Paolo &#8220;il figliol prodigo&#8221;  , quello che dopo   aver provato &#8220;tutto&#8221;  ritorna alla casa del Padre e si fa monaco   dossettiano, che invece non è frequente  ai giorni nostri<br />
E&#8217; vero che in queste storie oltre che luci ci sono molte ombre, sono storie di sofferenza umana e di tristezza, di ambienti degradati come quelli della prostituzione e della droga, dove però perdura e anzi risplende ancora di più nell&#8217;essere umano , quella dignità, quella bontà, che testimoniano del<br />
l&#8217;Uomo eterno , fatto a immagine di Dio,<br />
Penso che in fondo hai ragione tu a voler fare un libro che testimoni del bene<br />
ancora presente in tutte le situazioni , anche le più difficili, del nostro vivere.</p>
<p>Anch&#8217;io  avrei voluto esserti d&#8217;aiuto  nella tua raccolta di fatti  mandandoti una &#8220;storia esemplare&#8221; ma .. benchè mi sia sforzata..non trovo nella mia esperienza di storie e di persone  nessuna che faccia al caso tuo&#8230;<br />
Strano , eh ? anche a me sembra strano, tanto da pensare che  o io sono stata particolarmente sfortunata , da non essermi mai imbattuta anche per caso, in una storia o in fatto tipo quelli che descrivi tu, o sono io che non ho saputo vederli.. è più probabile questa seconda ipotesi.<br />
Per  saper veder i &#8220;fatti&#8221; del Vangelo  di cui parla la tua raccolta bisogna forse già essere a propria volta dentro una visione &#8220;evangelica&#8221;.<br />
Solo l&#8221;occhio illuminato  dal bene interiore coglie il bene esteriore , per l&#8217;occhio accecato dalla propria ombra anche la luce  è ombra&#8230;..<br />
così il poeta ateo Montale si lamentava &#8220;Spesso il male di vivere ho incontrato&#8230; bene non seppi&#8230;&#8221;<br />
il nostro &#8220;male di vivere&#8221; ce lo portiamo dentro. Tu forse sei dei pochi<br />
 che sanno vedere anche il &#8220;bene&#8221;   e cercano di farlo vedere agli altri.</p>
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		<title>Di: Luigi Accattoli</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=2824&#038;cpage=1#comment-51609</link>
		<dc:creator>Luigi Accattoli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 18:45:09 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Discepolo&lt;/strong&gt; rifletterò sulla tua osservazione. Ma se leggi l&#039;insieme delle storie che riporto poniamo nel capitolo 14: &quot;Dalla droga dall’Aids dalla strada e da ogni male&quot;, vedrai che il pericolo che tu segnali di norma non lo corro. Almeno così mi sembra. Ti prego, scorri quelle storie e dimmi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Discepolo</strong> rifletterò sulla tua osservazione. Ma se leggi l&#8217;insieme delle storie che riporto poniamo nel capitolo 14: &#8220;Dalla droga dall’Aids dalla strada e da ogni male&#8221;, vedrai che il pericolo che tu segnali di norma non lo corro. Almeno così mi sembra. Ti prego, scorri quelle storie e dimmi.</p>
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		<title>Di: discepolo</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=2824&#038;cpage=1#comment-51444</link>
		<dc:creator>discepolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 09:09:45 +0000</pubDate>
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		<description>Per dire, quanti di noi non hanno avuto l&#039;esperienza amara di un amico che li tradisse,  che li rinnegasse? che nel momento del bisogno dicesse&quot;io non lo conosco&quot;&#039; E a quanti non è venuto in mente l&#039;amarezza di quelle parole, così umane, di  Gesù&quot; Prima che il gallo canti...&quot;, nel quali l&#039;amore e l&#039;amicizia per Pietro si mescolavano alla tristezza di riconoscere come l&#039;uomo, ogni uomo anche il migliore, anche l&#039;amico più fidato, è un essere fragile e pronto a qualsiasi tradimento?
Ecco magari inserire anche un capitolo di storie così, secondo me, renderebbe più completo il libro &quot;i fatti del Vangelo&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per dire, quanti di noi non hanno avuto l&#8217;esperienza amara di un amico che li tradisse,  che li rinnegasse? che nel momento del bisogno dicesse&#8221;io non lo conosco&#8221;&#8216; E a quanti non è venuto in mente l&#8217;amarezza di quelle parole, così umane, di  Gesù&#8221; Prima che il gallo canti&#8230;&#8221;, nel quali l&#8217;amore e l&#8217;amicizia per Pietro si mescolavano alla tristezza di riconoscere come l&#8217;uomo, ogni uomo anche il migliore, anche l&#8217;amico più fidato, è un essere fragile e pronto a qualsiasi tradimento?<br />
Ecco magari inserire anche un capitolo di storie così, secondo me, renderebbe più completo il libro &#8220;i fatti del Vangelo&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: discepolo</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=2824&#038;cpage=1#comment-51443</link>
		<dc:creator>discepolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 08:55:17 +0000</pubDate>
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		<description>Anch&#039;io sono d&#039;accordo con quello che dice Luigi, e cioè che poichè il male è squadernatro tutti i giorni sotto gli occhi di tutti da Tv e giornali, mentre il bene non fa &quot;notizia&quot; ci sarebbe bisogno di dare risalto alle storie vere e belle che parlano di persone che fanno il bene.
Tuttavia insisto nel dire che riuscirebbero più belle , più convincenti, per &quot;contrasto&quot; ,  se accanto alla luce ci fosse qualche pennellata d&#039;ombra, come nei quandri dei grandi pittori.. non dico dei ritratti carvaggeschi o di Rembrandt dove l&#039;ombra è ttroppo cupa  e pare ingoiare la luce .. ma ...
questo lo dico perchè sono convinta che noi  ( dico noi contemporanei, noi uomini e donne di questo tempo)del  Vangelo capiamo  e valorizziamo solo una minima parte , quella più viciina alla nostra mentalità, da ciò la nostra tendenza a ridurlo a storie a noi vicine e accettabili , ridurlo a  &quot;nostra immagine&quot;, al nostro &quot;politically correct&quot; e che questo sia il motivo per cui la grandezza,  la drammaticità,il chiaroscuro,  il dilemma , la problematicità  del Vangelo oggi ci sfuggano e sfuggendoci  ci sfugge il &quot;nocciolo della questione&quot; come direbbe Graham Greene ,che è poi il mistero del uomo, e della vita, del bene e del male....
bene e male inestricabilmente legati , luci e ombre difficili da separare
come facevano i manichei..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io sono d&#8217;accordo con quello che dice Luigi, e cioè che poichè il male è squadernatro tutti i giorni sotto gli occhi di tutti da Tv e giornali, mentre il bene non fa &#8220;notizia&#8221; ci sarebbe bisogno di dare risalto alle storie vere e belle che parlano di persone che fanno il bene.<br />
Tuttavia insisto nel dire che riuscirebbero più belle , più convincenti, per &#8220;contrasto&#8221; ,  se accanto alla luce ci fosse qualche pennellata d&#8217;ombra, come nei quandri dei grandi pittori.. non dico dei ritratti carvaggeschi o di Rembrandt dove l&#8217;ombra è ttroppo cupa  e pare ingoiare la luce .. ma &#8230;<br />
questo lo dico perchè sono convinta che noi  ( dico noi contemporanei, noi uomini e donne di questo tempo)del  Vangelo capiamo  e valorizziamo solo una minima parte , quella più viciina alla nostra mentalità, da ciò la nostra tendenza a ridurlo a storie a noi vicine e accettabili , ridurlo a  &#8220;nostra immagine&#8221;, al nostro &#8220;politically correct&#8221; e che questo sia il motivo per cui la grandezza,  la drammaticità,il chiaroscuro,  il dilemma , la problematicità  del Vangelo oggi ci sfuggano e sfuggendoci  ci sfugge il &#8220;nocciolo della questione&#8221; come direbbe Graham Greene ,che è poi il mistero del uomo, e della vita, del bene e del male&#8230;.<br />
bene e male inestricabilmente legati , luci e ombre difficili da separare<br />
come facevano i manichei..</p>
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		<title>Di: principessa</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=2824&#038;cpage=1#comment-51433</link>
		<dc:creator>principessa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 18:33:03 +0000</pubDate>
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		<description>Grandi!!!!Luigi e Maioba!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grandi!!!!Luigi e Maioba!!!!</p>
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	<item>
		<title>Di: maioba</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=2824&#038;cpage=1#comment-51428</link>
		<dc:creator>maioba</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:30:47 +0000</pubDate>
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		<description>d&#039;altronde un cristiano non può separare il Venerdì Santo dalla domenica di Risurrezione: la rivelazione sarebbe monca, e la fede non esisterebbe proprio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>d&#8217;altronde un cristiano non può separare il Venerdì Santo dalla domenica di Risurrezione: la rivelazione sarebbe monca, e la fede non esisterebbe proprio</p>
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		<title>Di: Luigi Accattoli</title>
		<link>http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=2824&#038;cpage=1#comment-51427</link>
		<dc:creator>Luigi Accattoli</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:28:05 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;plpl8&lt;/strong&gt;, cioè Paolo Pellizzari, da me incontrato a tavola oltre che nella Rete: non sai quanto ti ringrazio. Le due storie che nomini mi danno il modo di insistere con &lt;strong&gt;Discepolo&lt;/strong&gt;: dove trovi tu - nelle gazzette o nei telegiornali - storie come quella di Laura Rivolta e del medico Mario Campanacci? Ecco, io cerco le storie che nessuno racconta. E mi ingegno a dare a esse dignità di notizia. Utilizzo a questo scopo l&#039;arte della narrazione giornalistica che ho appreso lavorando per 34 anni nei quotidiani REPUBBLICA e CORRIERE DELLA SERA.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>plpl8</strong>, cioè Paolo Pellizzari, da me incontrato a tavola oltre che nella Rete: non sai quanto ti ringrazio. Le due storie che nomini mi danno il modo di insistere con <strong>Discepolo</strong>: dove trovi tu &#8211; nelle gazzette o nei telegiornali &#8211; storie come quella di Laura Rivolta e del medico Mario Campanacci? Ecco, io cerco le storie che nessuno racconta. E mi ingegno a dare a esse dignità di notizia. Utilizzo a questo scopo l&#8217;arte della narrazione giornalistica che ho appreso lavorando per 34 anni nei quotidiani REPUBBLICA e CORRIERE DELLA SERA.</p>
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