Guerra di parole sul sangue versato “per molti”

“Questo è il mio sangue versato per voi e per molti”: parole dei Vangeli che nelle traduzioni in alcune lingue moderne del Messale di Paolo VI sono diventate “per voi e per tutti”. Ora Papa Benedetto vuole che si torni al “per molti” dei Vangeli. Ai più stava bene la novità e ora sta bene il ritorno all’antico, ad altri no. Si dice che c’è grande crisi di fede ma la guerra è come sempre sulle parole. – E’ il mio ultimo “spillo” pubblicato domenica 29 aprile dalla LETTURA domenicale del “Corriere della Sera” a pagina 31 con il titolo “Per voi e per tutti”. Nel primo commento una mia applicazione al dibattito che qui già si svolge tra i visitatori.

222 Comments

  1. Luigi Accattoli

    A me andava benissimo che prima si dicesse “pro vobis et pro multis” e che oggi si dica – con traduzione interpretativa – “”per voi e per tutti” e che domani si torni al letterale evangelico “per voi e per molti”. Tanto è il dono segnalato da quelle parole che la diversa traduzione, come già la diversa lingua, in nulla dovrebbe turbare la felicità di udirle. – Faccio l’esempio della mamma e del papà che hanno preparato il pranzo e gridano ai figli “é pronto” e quelli corrono sbattendo porte e sedie. Così avviene da me. E poniamo che un giorno dicano “venite è pronto”. E un altro ancora “venite tutti è pronto”. Quelli sempre corrono e battono le mani per la festa del pranzo, mica si mettono a questionare sulle parole gridate dai due tapini.

    5 Maggio, 2012 - 13:54
  2. Clodine

    “Tutti” è un aggettivo quantificativo, riferibile ad una massa indefinita…
    “ Molti” è un avverbio di quantità ed esprime la misura di un’azione, di un aggettivo o di un altro avverbio…
    Esempio: la danza classica è per molti, ma non per tutti…
    Molti sono i calciatori, ma non tutti diventano campioni..etc etc etc…
    Basterà riflettere su questi pochi esempi per comprendere la differenza…

    5 Maggio, 2012 - 14:03
  3. Fides et ratio

    ogni ofelè al fa el so mestè.

    5 Maggio, 2012 - 15:20
  4. Leonardo

    Vivendo nel IV secolo, Luigi avrebbe forse spillato che “della stessa sostanza”, “simile nella sostanza”, “simile secondo le Scritture”, “simile” e basta … per lui andavano tutti benissimo? (Tanto è una guerra sulle parole!)

    5 Maggio, 2012 - 17:06
  5. Leonardo

    Anzi, a pensarci meglio: Aezio ed Eunomio li vogliamo lasciare fuori? In fondo anche dire che il Figlio è dissimile dal Padre può andare benissimo … tanto siamo tutti cristiani e l’importante è volersi bene.

    5 Maggio, 2012 - 17:08
  6. Gioab

    Caro Luigi, “ E disse loro: “Questo significa il mio ‘sangue del patto, che deve essere versato a favore di molti.” ( Mc 14.24 NM)

    Sorge però un problema, se come dice Clodine “molti” non sono “tutti”, che succede alla differenza ? Alcuni rimangono fuori dai giochi ? Magari i molti sono solo i 144.000 di Apoc. 7.4 ? che ne pensi ? Potrebbe essere che si sia sbagliato ancora una volta ? come in questo caso ?

    “Nel libro del Papa in uscita oggi il pontefice esclude categoricamente l’omosessualità tra i preti, fatto che toglierebbe senso al celibato. Per l’Arcigay umilia chi subisce discriminazioni giustificandole” (Il Fatto quotidiano) Link Vedi che malgrado l’infallibilità si sbagliava ?

    O Come anche in questo caso :
    “Ci sono tante prove scientifiche in favore di un’evoluzione che appare come una realtà che dobbiamo vedere e che arricchisce la nostra conoscenza della vita”. — PAPA BENEDETTO XVI.
    Però il Catechismo dice : “IO CREDO IN DIO PADRE” Link e poi pregano una Madre. Non ci capisco più niente. Che dici c’è una logica ? Si sarà sbagliato Gesù ? “Non avete letto che colui che li creò dal principio li fece maschio e femmina e disse: ‘Per questo motivo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno una sola carne’?” ( Mt. 19.4-5)

    O forse avrà voluto dire così ? : “Prego non solo per questi, ma anche per [tutti] quelli che riporranno fede in me per mezzo della loro parola; affinché siano tutti uno,” ( Gv. 17.20-21) Vedi che quadra ? Ora si che ci siamo ! Molti sono tutti e tutti sono i molti ! Così ci fai l’ossimoro !

    5 Maggio, 2012 - 19:11
  7. marta09

    Mah … meno male che Gesù ha “soprattutto” detto: FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME” … “Fate” e non “dite”.
    Certo che spesso mi viene da dire al Signore: “Ma si può sapere cosa hai davvero detto?” … Insomma, con tutte queste modifiche per difetti di traduzione non si è più certi di nulla.
    Ci sarebbe voluto, ai tempi di Gesù, un registratore o – meglio ancora – un video clip.

    Ultimamente letto un bel po’ di cose strane in giro, come ad esempio questa frase che copiaincollo: “La santità non consiste nel non peccare (quanto è lontano dalla Bibbia questo atteggiamento!) ma nell’amare molto”
    😯

    5 Maggio, 2012 - 19:15
  8. Gioab

    @ Marilisa
    FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME” Fate” e non “dite”.

    “fate e dite” si equivalgono in alcuni momenti e non si equivalgono in altri.

    Assodato che Joshua (Gesù) non poteva per ovvie ragioni farsi mangiare fisicamente e che mangiarlo avrebbe significato un atto di cannibalismo vietato dalla legge, non si può fare in quel senso perchè proibito da Atti 15.20 ; 15.29)

    “Fate” diventa “fate modifiche” ai comportamenti e modi di pensare egoistici, irragionevoli e superstiziosi, avendo comportamenti di vita che siano in armonia con l’insegnamento ricevuto; e fate significa anche andate e fate discepoli predicando la buona notizia..

    “E cessate di conformarvi a questo sistema di cose, ma siate trasformati rinnovando la vostra mente, per provare a voi stessi la buona e accettevole e perfetta volontà di Dio” ( rm 12.2)

    “ad essere rinnovati nella forza che fa operare la vostra mente,” ( Efesini 4.23)
    “Andate dunque e fate discepoli di persone di tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello spirito santo, insegnando loro ad osservare tutte le cose che vi ho comandato.” ( Mt. 28.19)
    Quindi Fate non è un rito è un atteggiamento in progressione diopera e di parola. ( Sarà più facile dire a chi già fà altrimenti è ipocrisia)
    “ poiché a chi ha sarà dato dell’altro, ma a chi non ha sarà tolto anche quello che immagina di avere” ( Lc .18)

    “La santità non consiste nel non peccare … ma nell’amare molto”
    Io credo che debba essere così ““La santità consiste nell’essere ubbidienti a Dio ” Chiaro che per essere ubbidienti occorre anche amare, ma come si fa ad amare chi non vedi mai, chi non ti parla, chi non conosci ? E se ti chiedesse come a Saul di uccidere “tutti” anche i lattanti ? ( 1 Sam 15.3) Lo faresti ?

    Santità = qualcosa di separato, esclusivo o santificato a Dio, che è santo; indica la condizione di chi o di ciò che è riservato al servizio di Dio.
    “Infine fecero la lamina risplendente, il santo segno di dedicazione, d’oro puro e scrissero su di essa un’iscrizione con incisioni di sigillo: “La santità appartiene a Jehovah ( Eso 39.30) 😉

    5 Maggio, 2012 - 19:46
  9. Marilisa

    Luigi caro, hai visto come Leonardo, vispo più che mai e tutto esultante, ti ha preceduto?
    Luigi, sei di un equilibrio encomiabile, lo dico sul serio.

    Per molti, per tutti, per molti.
    Bisogna attenersi assolutamente al testo latino. Altrimenti è la fine del mondo.
    A me, ignorante come una capra, risulta che Gesù parlasse in aramaico. Comunque questo è un problema indecifrabile, perché –come i dotti del blog sanno– le parole di Gesù giungono a noi come riferite.
    Allora è assolutamente necessario disquisire. È bello scandagliare i minimi particolari, se non altro per dimostrare che non si è ignoranti.
    Matteo e Marco hanno detto…. Luca, però, ha detto… Paolo dal canto suo ha affermato… il codice tale… il codice tal altro…
    Allora, come la mettiamo? Come è meglio dire?
    La maggior parte della gente se lo chiede, ci tiene a saperlo, è assillata addirittura.
    “Per molti” è più restrittivo, assolutamente non è “per tutti”.
    “Per molti” implica l’ adesione piena di una parte numerosa, quella che è davvero seguace di Gesù. Indica quelli che, in stato di grazia, ricevono la sacra ostia. “Per voi(discepoli) e per molti”. Così nel Messale romano.
    Non tutti dunque. Scherziamo? Vogliamo, noi cristiani veri, confonderci con quelli che cristiani non sono (altre religioni, atei, agnostici etc…) o che possono essere definiti tali solo “perché battezzati”?
    Nel solito catechismo, che nessuno del blog mi pare abbia letto ( forse perché postconciliare), si legge che nell’Ultima Cena Gesù ha istituito l’Eucaristia parlando espressamente di una nuova alleanza e dell’offerta del suo corpo e del suo sangue per la salvezza di tutti.
    “….Prendete e bevetene tutti: questo è il calice del mio sangue…versato per voi e per TUTTI in remissione dei peccati…”. Ma si sa, il catechismo non fa testo.
    Ma anche san Paolo dice : “Cristo è morto per tutti.”[2Cor 5,15]. Bazzecole!!
    Insomma, grande dilemma, sul quale è d’obbligo pignoleggiare per arrivare a dire che la salvezza non è per tutti, assolutamente no.
    Così i cattolici tradizionalisti, meglio se lefebvriani, sono soddisfatti.
    La salvezza la si deve conquistare con lacrime e sangue, castighi e chi più ne ha più ne metta, passando per porte strettissime.
    Con Dio non si scherza.

    5 Maggio, 2012 - 19:48
  10. marta09

    Ma se ci affidassimo alla misericordia di Dio?
    Caprette/i più o meno dotte/i.
    Io tifo per il “tutti”, ma esiste la libertà e qualcuno può anche svicolare, quindi se non proprio “tutti”, di certo saranno “molti” … Però, iniziamo da noi stessi ad ubbidire a quel “Va’ e non peccare più” (e su queste parole non c’è – pare – nessuna obiezione).
    Per la remissione dei peccati … bé … è necessaria la richiesta del peccatore … con Dio non si scherza davvero.

    5 Maggio, 2012 - 20:05
  11. Fides et ratio

    Marta09,
    Purtroppo non esiste il Like su questo blog.
    Te lo meriteresti davvero!

    5 Maggio, 2012 - 20:44
  12. Fides et ratio

    Tra tutti e molti io tifo per lavorare con umiltà e intensità nella vigna del Signore che è la sua Chiesa.
    Discutere su molti e tutti non è utile a salvarci, pertanto è una inutile perdita di tempo.

    5 Maggio, 2012 - 20:48
  13. Marilisa

    Gioab, attenzione! Mi hai scambiato per Marta09.

    5 Maggio, 2012 - 20:53
  14. Clodine

    Anche Pilato parlava l’aramaico?!….Mi sembra che i Vangeli parlino di un dialogo tra Gesù e Pilato e..dubito fosse in aramaico, se non in latino sicuramente in greco -lingua straconosciuta e parlata in tutta l’area mediorientale. Ma lasciando da parte questo aspetto -che vorrebbe essere capzioso ma che, in realtà, dimostra il niente totale- grazie a BenedettoXVI finalmente si sta tentando, seppur lentamente, un approccio ermeneutico [dal greco ermeneutiké -téchne o arte di interpretare ciò che un autore ha scritto, e metodi applicati per comprendere uno scritto-] ai testi conciliari in modo da vagliarne attentamente i contenuti separando l’essenziale dall’accessorio, ma soprattutto riportare in auge il vero spirito dei padri conciliari- E’ chiaro come il sole che certe posizioni d’avanguardia, certe interpretazioni dei Vangeli assolutamente fuori dal mondo non figuravano per nulla nel vasto magistero conciliare , ivi comprese certe modifiche che lungi dall’essere “pignoleggiamenti” sono state volutamente inserite per cambiare il senso autentico della scrittura . IL modello allargato, riferito a quel “tutti”è un assurdo paradosso, ripugna perfino la retta ragione: unità diversificata, con innesto di nuove membra nel corpo di Cristo, membra che ripudiano la transustanziazione, ripudiano la Madre di Dio,non professano lo stesso Credo Apostolico niceno costantinopolitano né perpetuano i sacramenti….

    5 Maggio, 2012 - 20:56
  15. Clodine

    Una apostasia silenziosa che ha finito col disintegrare l’identità cristiano cattolica, per giustificare un ecumenismo selvaggio, un relativismo trionfante dove tutte le religioni si livellano. Uo tsunami che ha investito tutti, anche i cattolici più osservanti, e svilire la Chiesa Cattolica riducendola a “chiesa tra le chiese”…Tentativo fallito con Benedetto XVI. La Chiesa di Cristo e la “una, santa, cattolica, apostolica, romana”, le altre sono chiese scismatiche, che devono percorrere un lungo cammino di conversione. Altrimenti se si continua a sostenere che quel “tutti” è relativo alla grande ‘ammucchiata descrita testè nel post di cui sopra , beh allora lungi dall’essere fonte di comune arricchimento non è che un pio sogno vanificato dai valzerini dove in quel “tutti” ci sono “si” e “no” ,allo stesso tempo e nello stesso momento, con una simultaneità tale da pridurre lo stridore delle unghie sulla lavagna…

    5 Maggio, 2012 - 21:04
  16. fabi

    Marta09,
    puoi spiegare perché la frase che citi ti è sembrata ‘strana’?

    5 Maggio, 2012 - 21:10
  17. Clodine, ti do ragione. Ma comnaue nel vangelo di Giovanni, 18,9 si legge: “Di quelli che mi hai dato, non ne ho perduto nessuno”.

    5 Maggio, 2012 - 21:57
  18. Gioab

    @ Marilisa
    E’ vero chiedo scusa, era per marta09, spero non me ne vorrà più di quanto già non sia. Così approfittp per replicare al posto di Luigi alle sue domande. E parto dicendo che anche la versione latina è una traduzione quindi senza il sigillo di infallibilità.
    Che lingua parlasse Joshua (Gesù) è irrilevante, dato che possiamo solo leggere i testi che sono in greco “koinè” e ove ci fossero difficoltà a comprenderne il significato ci si può rifare sia alle citazioni ebraiche scritte in precedenza sia alle migliaia di manoscritti che hanno permesso la ricostruzione del testo dato che ogni pezzetto conteneva solo una parte o un solo libro. I più antichi sono i più autentici anche in altre lingue come il siriaco.

    Ma la vera comprensione non sta così chiaramente sotto gli occhi di tutti o dei molti, ma è nascosta nelle pieghe che solo “alcuni” sono in grado di decifrare. Ma non lo dico io, lo dice il testo, bisogna essere meritevoli e senza pregiudizi per essere degni e disposti a trasmetterli:
    “E in quanto a te, o Daniele, rendi segrete le parole e sigilla il libro, sino al tempo della fine. Molti [lo] scorreranno, e la [vera] conoscenza diverrà abbondante”…. Ora in quanto a me, udii, ma non potei comprendere; così che dissi: “O mio signore, quale sarà la parte finale di queste cose?” Ed egli proseguì, dicendo: “Va, Daniele, perché le parole sono rese segrete e sigillate sino al tempo della fine. Molti [non tutti] si purificheranno e si imbiancheranno e saranno raffinati. E i malvagi di certo agiranno malvagiamente, e nessun malvagio comprenderà; ma quelli che hanno perspicacia comprenderanno ” ( Dan 12.4; 8)

    “non capirono il significato di nessuna di queste cose; ma questa espressione era loro nascosta, e non comprendevano le cose dette.” ( Lc 18.34) – “ Egli disse loro: “Non sta a voi acquistar conoscenza dei tempi o delle stagioni che il Padre ha posto nella propria autorità;” (Atti 1.7) – Essi continuarono a investigare quale particolare periodo di tempo o quale sorta di [periodo di tempo] lo spirito che era in loro indicasse circa Cristo, quando rendeva anticipatamente testimonianza delle sofferenze per Cristo e delle glorie che le avrebbero seguite.” ( 1 Pie 1.11) – “E in quanto a quelli che hanno perspicacia fra il popolo, impartiranno intendimento a molti. E certamente saranno fatti inciampare mediante la spada e mediante la fiamma, mediante la cattività e mediante la preda, per [alcuni] giorni.” ( Dan 11.33)

    Lei anche dice : “Non tutti dunque. Scherziamo? Vogliamo, noi cristiani veri, confonderci con quelli che cristiani non sono (altre religioni, atei, agnostici etc…) o che possono essere definiti tali solo “perché battezzati”? L’obiezione è corretta, ma lei non ha una visione completa bensì parziale del tutto che dice : “ Al presente conosco parzialmente, ma allora conoscerò accuratamente come sono anche accuratamente conosciuto. Ora, comunque, rimangono fede, speranza, amore, queste tre [cose]; ma la più grande di queste è l’amore.” ( 1 Cor. 13.12-13)
    La sua comprensione rimane parziale perché lei vuole giudicare. Se invece usasse maggior umiltà “forse” le verrebbe concesso di vedere un po’ di più. Altrimenti è pregiudizio. Rimarrà nella sua presunzione.
    “Ti lodo pubblicamente, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai saggi e agli intellettuali e le hai rivelate ai bambini. Sì, Padre, perché così ti è piaciuto fare. “ ( Mt 11.25)

    La Cei traduce così : “Ora, mentre essi mangiavano, …«Prendete e mangiate; questo è il mio corpo». Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell’alleanza, versato per molti, [non tutti] in remissione dei peccati.” Sorvolando sull’”estin”= “è” che si traduce anche “significa, rappresenta” vedi il dizionario greco su la parola.net,

    La NM traduce così: “Mentre continuavano a mangiare, Gesù prese un pane e, dopo aver detto una benedizione, lo spezzò e, dandolo ai suoi discepoli, disse: “Prendete, mangiate. Questo significa il mio corpo”. E prese un calice e, avendo reso grazie, lo diede loro, dicendo: “Bevetene, voi tutti;/b> poiché questo significa il mio ‘sangue del patto’, che dev’essere versato a favore di molti [non tutti] per il perdono dei peccati.” ( Mt 26.26-28 NM)
    Nota la differenza ? Lì c’è la risposta.

    Cristo morì per tutti – ma il pensiero non è finito qui:
    2 Cor 5.15 NM – “Poiché l’amore che ha Cristo ci costringe, perché questo è ciò che abbiamo giudicato, che un solo uomo morì per tutti; e tutti erano quindi morti; ed egli morì per tutti affinché quelli che vivono vivano non più per se stessi, ma per colui che morì per loro e fu destato.” Si può essere morti da vivi e vivi da morti perchè scordarlo ?
    “Egli non è l’Iddio dei morti, ma dei viventi”. ( Mt.22.32) – “e lascia che i morti seppelliscano i loro morti”. ( Mt 8,22)

    2 Cor 5.15 CEI “e ch’egli morì per tutti, affinché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato <b<per loro.” Mi spiace se non le piace.

    Anche apocalisse 7.4 dice che i suggellati sono 144.000 può non piacere ma così è. Prendere o lasciare non si può prendere solo ciò che piace . Tutto o niente.

    5 Maggio, 2012 - 21:58
  19. Gioab

    @ antonella lignani
    Bella riflessione. “Di quelli che mi hai dato” Non sono tutti ! Ma perchè solo alcuni ? e non tutti ?

    5 Maggio, 2012 - 22:07
  20. Marilisa

    Con tutto il rispetto per il Papa, resta il mistero delle capriole di Benedetto XVI, che da cardinale presiede una commissione per la redazione del catechismo dove, riguardo alla questione in oggetto, compare il “tutti” da lui evidentemente approvato, e da Papa cambia idea e propone il “molti”.
    Si vede che allora l’ermeneutica non era il suo forte.
    La Chiesa cattolica non è stata “svilita” se non nelle fisime dei cristiani cattolici nostalgici di una Chiesa mummificata e attenti con pignoleria eccessiva ai punti e virgola dei Sacri testi.
    I cristiani autentici della Chiesa postconciliare adorano Dio con lo stesso amore e con la stessa reverenza di quelli preconciliari. A prescindere dai termini usati nelle Sacre Scritture. Che, se non stravolgono il senso sostanziale, sono accettabili e non pregiudicano il valore dei segni sacramentali.
    E importante è soprattutto il “cuore” dei fedeli.
    Ma l’ atteggiamento dei fedeli deve essere guidato e aiutato dalla comprensione delle preghiere liturgiche e dai canti, che pure sono preghiera particolarmente espressiva.
    Chi sostiene il contrario ed è tutto volto alla forma delle celebrazioni, in realtà, a mio parere, si rende schiavo grettamente dell’esteriorità e gli sfugge la sostanza delle stesse, a dispetto della tanto declamata e ostentata loro “fede”, che si riduce ad un farisaico ossequio alla Divinità.

    5 Maggio, 2012 - 22:15
  21. Gioab

    @ Marilisa
    “A prescindere dai termini usati nelle Sacre Scritture. Che, se non stravolgono il senso sostanziale, sono accettabili e non pregiudicano il valore dei segni sacramentali.”

    Non è così cara Marilisa, le ho già mostrato come una virgola abbia potuto cambiare il senso della frase
    “In verità ti dico oggi tu sarai con me in paradiso” ( Lc 23.43) se la virgola la mette dopo oggi o prima di oggi cambia il senso. Non pensa che se è “Parola di Dio” forse l’ha fatta scrivere “proprio così” affinchè i desideri dei cuori venissero a galla ?
    “Il cuore è più ingannevole di qualunque altra cosa ed è difficile da correggere. Chi lo può conoscere? Io, Jehovah scruto il cuore” ( Ger. 17.9) – “Più di ogni altra cosa che si deve custodire, salvaguarda il tuo cuore, poiché da esso procedono le fonti della vita.” ( Prov 4.23)
    “La tua parola è una lampada al mio piede,E una luce al mio cammino.” ( Sal 119.105)

    Lei sostiene che “l’ atteggiamento dei fedeli deve essere guidato e aiutato dalla comprensione delle preghiere liturgiche e dai canti, che pure sono preghiera particolarmente espressiva.” ma Gesù non le dà ragione – “Non chiunque mi dice: ‘Signore, Signore’, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.” ( Mt 7.21.23)
    “il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato la capacità intellettuale di acquistare conoscenza del Vero” ( 1Giov 5.20)

    5 Maggio, 2012 - 22:41
  22. marta09

    Fabi, perchè se è solo l’amore che conta, allora siamo bravissimi a giustificare tutto con l’amare.
    Peccato che il più delle volte è solo amarsi.
    Credo sia molto pericolosa come frase.
    Non si può minimizzare il peccato (direi addirittura escluderlo ai fini della santità) a favore dell’amare, mentre andrebbe tenuto insieme il CERCARE di non peccare e l’amare ben sapendo che amando Dio viene in automatico il non peccare.
    Credo sia necessario capire cosa e – soprattutto – chi (e Chi) si ama.
    I Santi non hanno escluso il primo per il secondo, ma con più amavano con più erano coscienti del peccato e con questa coscienza la Confessione era per loro un Sacramento vitale.

    Sotto il lemma “ama e fa ciò che vuoi” si sono nascoste nefandezze terribili.
    Ripeto, Gesù ha sempre fatto appello al non peccare e non ha mai detto “vai ed ama” (anche se era vincolato). Sintomatico a questo proposito il giovane evangelico che non ha seguito Gesù perchè doveva seppellire suo padre … e questo era amore sacrosanto.

    Non peccare ed amare stanno saldamente insieme ed insieme sono caratteristiche della santità.

    5 Maggio, 2012 - 23:23
  23. Francesco73

    Mi pare che anche gli esperti di Bibbia sulla traduzione corretta di questo passo abbiano molti dubbi.
    Dopodichè, Luigi mi perdonerà, ma non comprendo come il senso possa apparire uguale.
    E del resto, se dopo il Concilio abbiamo cominciato a tradurre “per tutti”, sarà stato sicuramente in ragione di una comprensione anche teologica aggiornata, che come sempre nella modalità cattolica non si limita a fare dello stretto letteralismo.
    Se poi stiamo al significato della decisione, è chiaro che il passaggio da tutti a molti non appare altro che come il riaccostare delle porte prima più decisamente aperte.

    Quindi io sono decisamente a favore del per tutti.

    5 Maggio, 2012 - 23:30
  24. marta09

    Clo, hai ragione, ma è ben vero che il primo ad essere entrato nel Regno dei Cieli è stato proprio un ladrone, un deliquente, uno – forse – che ha sbattuto per tutta la vita la porta in faccia a Dio.
    Ecco proprio sul Golgota abbiamo (forse) la giusta dimensione del “tutti” e molti”: “tutti” erano i due ladroni; ma solo alcuni (il buon ladrone) è entrato nel Regno dei Cieli.
    E’ anche vero, però, che Gesù ha detto “Padre perdona loro che non sanno quello che fanno”, quindi Gesù con questa richiesta di perdono ribadisce un “probabile” TUTTI nelle sue parole allo spezzare del pane.

    Credo che sia necessario tenere insieme tutto il Vangelo, averlo scritto nella testa per trovare la giusta dimensione e la via giusta.

    5 Maggio, 2012 - 23:33
  25. Gioab

    @ Marta 09
    “è ben vero che il primo ad essere entrato nel Regno dei Cieli è stato proprio un ladrone, un delinquente”

    Come avrà potuto andarci se Gesù che ci andò per primo ci andò dopo 40 giorni ?
    “ il primogenito dai morti, affinché divenga colui che è primo in tutte le cose;” ( Col 1.18)

    “Credo che sia necessario tenere insieme tutto il Vangelo, averlo scritto nella testa per trovare la giusta dimensione e la via giusta.” Questo è proprio vero !

    6 Maggio, 2012 - 0:00
  26. Gioab

    “Quindi io sono decisamente a favore del per tutti.”
    @ Francesco73

    Peccato che il testo dica “molti”
    Matt. 26:28 perché {g£r gar} questo {toàto houtos} è {™stin eimi} il {tÕ ho} mio {mou egô} sangue {aŒm£ haima}, il {-} sangue {-} del {tÁj ho} patto {diaq»khj diathêkê}, il quale {tÕ ho} è sparso {™kcunnÒmenon ekcheô} per {perˆ peri} molti {pollîn polus} per {e„j eis} il {-} perdono {¥fesin afesis} dei peccati {¡martiîn hamartia}.

    Vedi dizionario greco su la parola.net
    polÚj (polus) – incluse le forme dell’alternativa pollos
    TDNT – 6: 536,* Numero Strong: G4183 aggettivo
    1) molti, molto, grande

    6 Maggio, 2012 - 0:12
  27. manuel76

    @ Marilisa
    Concordo pienamente.
    Ho quasi l’impressione che la luce della scrivania papale sia a Led con RGB (quelle che cambian colore ogni po’, vedi negozio cinese vicino a casa) altrimenti non mi spiego una SUMMA come il catechismo, l’idea di definire chiare e distinte idee per spiegare a noi poveri minorati il tutto del cattolicesimo, ora debba cambiare un po’ e correggere alcune espressioni.

    @ Clodine del secondo intervento. Sparando contro il tutti che giustifica l’ecumenismo selvaggio sembra che tu riconosca i “molti” nei cattolici romani apostolici. Ma se così non fosse?

    Una domanda sopra tutto. Se dovesse esserci anche un solo vago dubbio sulla correttezza già della traduzione in greco, a monte della fedele versione latina, come sottolinea Francesco73, non pensate che tirare fuori queste questioni ora, in un momento cosi’ precario per la fede cristiana e cattolica in particolare, susciti soltanto ulteriori allergie al modo di fare della nostra Geriatria? ops…Gerarchia?

    Non potrebbe prevalere il buon senso di lasciare ancora per un po’ le cose cosi’ come sono per non generare fraintendimenti controproducenti??

    Temo che andando avanti così diventeremo tutti “Testimoni”, così non ci sarà nulla da discutere se non fare un po’ di somme per sapere se siamo compresi nei 3, nei 12, nei 144, oppure 144000….

    6 Maggio, 2012 - 0:22
  28. lazzaro

    So che non interessa a nessuno del blog, e non vedo perché dovrebbe, ma io nel “tutti” ci speravo, nel “molti” temo di non esserci. E non parlatemi di misericordia, perché a questo punto do ragione a Gioab con i suoi 144.000.

    6 Maggio, 2012 - 0:30
  29. manuel76

    @ Lazzaro…concordo…stessa riflessione

    6 Maggio, 2012 - 0:32
  30. marta09

    Credo nessuno si senta di asserire di essere tra i “molti”, neppure i santi lo pensavano.
    Che ci volete fare, anch’io spero ardentemente che sia un “tutti” …. gli uomini di buona volontà
    P.S.:
    e meno male che non si è tirato in ballo tutto Giovanni 17 altrimenti … ahinoi!!!

    6 Maggio, 2012 - 0:41
  31. Pietro Abate

    Esteriorità e sostanza. Essere e apparire. Amare e morire per Amore e fingere
    di amare! Tanto nessuno mi vede. E se c’è Dio, mi perdona perché sa che sono
    debole e peccatore!!! Signore aumenta la nostra Fede per la Grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’ Amore di Dio Padre e la Comunione dello Spirito Santo…
    Chiedete, cercate, bussate… Perché nasca l’Uomo Nuovo, bisogna che “muoia”
    l’uomo vecchio. Questo, senza l’aiuto della Grazia, non siamo in grado di metterlo in pratica. Perché lo Spirito è forte ma la carne è debole!
    Buona e Santa Domenica a tutti. Preghiamo Gesù perché, insieme a Maria, ci aiuti a non smarrire mai la Retta Via. Le parole sono importanti. Ma quando
    ll Signore illuminandoci ci fa fare l’esperienza bella, concreta e vera della Sua Presenza nella mente e nel cuore,allora sviluppiamo l’identità precisa!!! Il bisogno di imitare Gesù non ci abbandona mai!!!. In umiltà e fervore, ogni giorno ci sforziamo di essere cristiani autentici. Testimoni credibili con la vita e le opere che Gesù Risorto è la speranza del mondo. Egli ci rende luce del mondo, pietre vive della Sua Chiesa, per costruire insieme un mondo migliore
    per tutta la famiglia umana.

    6 Maggio, 2012 - 6:27
  32. marta09

    O.T. ma non troppo.
    Posso chiedere una preghiera per tutti i bimbi che oggi – a Monza – riceveranno la loro Prima Comunione?

    Ecco, magari se tornassimo un po’ come loro a cui non frega proprio niente se nella Consacrazione si dice “tutti” o “molti” … l’importante è che non venga detto “qualcuno”.

    Ciao Fabri … oggi giornatona da noi e speriamo che i monzesi non diano fuori di melone …

    6 Maggio, 2012 - 9:06
  33. Fides et ratio

    Certo, Marta09, che Gesù Eucaristia sia il compagno fede della vita di questi bimbi.

    6 Maggio, 2012 - 9:35
  34. Dedicato a Marta 09 e a tutti i “suoi” bambini

    “Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio.
    Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
    In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui.
    In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.
    Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri.
    Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi” (1 Gv 4,7-12)

    Di questo amore, che E’ Dio, parlava Agostino, e non del nostro sdolcinato amoruccio dalle nuvolette rosa con cui spesso lo barattiamo e lo confondiamo.
    “Ama e fa quello che vuoi”, significa che se sei disposto ad allargare le tue braccia sulla croce, a dare la vita per amore del fratello, perdonando le offese, accogli le miserie altrui e riconosci le tue.
    Così il peccato si allontana, perchè amare (in questo senso pieno) è l’antitesi del peccato, l’uno esclude l’altro.

    Ai tuoi bambini che oggi incontreranno questo amore, con tutto il cuore auguro di saperlo anche riconoscere.
    Perchè l’amore E’ per tutti, ma il riconoscerlo e l’accoglierlo richiede un atto libero della nostra volontà, e questo è per molti.
    Come giustamente hai detto, è quello che è successo al Calvario.

    (Sulla questione della traduzione, e della teologia di Benedetto XVI, non entro. Ricordo solo l’opportunità di riconoscere a questo pontefice la grandezza della statura intellettuale che tutti, fuori dal cristianesimo, gli riconoscono. Possiamo non essere d’accordo con le sue proposte, è lecito, ma affermare che ne sappiamo più di lui, francamente mi pare un pochino troppo azzardato…)

    6 Maggio, 2012 - 10:10
  35. FABRICIANUS

    Ciao marta carissima, un ricordo nella Preghiera per i bambini che ricevono la Prima Comunione.

    Si`, oggi a Monza giornatona…Si sceglie il Sindaco.

    6 Maggio, 2012 - 11:45
  36. Francesco73

    “Per tutti” che giustificherebbe l’ecumenismo selvaggio non l’ho proprio capita.

    Semmai implica la missione, nella dolcissima forma oblativa del sangue versato da Cristo.

    Dire “ho versato il mio sangue per tutti” è coerente con “andate in TUTTO il mondo, annunciate il Vangelo”.

    6 Maggio, 2012 - 11:52
  37. Gioab

    @ lazzaro
    Finalmente ! ” E Dio diceva: “Si faccia luce”. Quindi si fece luce.” ( Gen 1.3)
    Nell’aramaico postbiblico la luce fu chiamata “Shekhinàh”, che significa “ciò che dimora” o “la dimora”. Questo termine non compare nella Bibbia ma nei Targumim, traduzioni in aramaico delle Scritture Ebraiche.

    6 Maggio, 2012 - 11:56
  38. Pietro Abate

    Beati gli invitati alla Cena del Signore: oggi soprattutto i bambini della Prima Comunione. Non entro nella questione, tutti o molti ! Anche noi cristiani ” colti e aggiornati “, non dobbiamo ripetere le scelte dei fratelli non credenti. Loro possono legittimamente criticare e contestare la Chiesa e il Magistero di Benedetto XVI, noi NO !!! ” I concetti creano gli idoli, lo stupore la conoscenza “.
    San Gregorio di Nissa.
    Curiosità, coscienza, innocenza, scienza, competenza, accoglienza, ascolto, ospitalità e condivisione… ” Apre gli occhi l’Amore e si disfa, nella Presenza pura,
    l’opacità del mondo “. Caro Luigi, in te, per te e con te si realizza la Realtà dei versi di Don Divo Barsotti !!! Sinceri auguri di Buon lavoro nella vigna del Signore. Grazie.

    6 Maggio, 2012 - 11:58
  39. Gioab

    @ marta09

    Bella riflessione anche la sua su Gv. 17. Non so se è a questo che si riferiva, ma spiega bene perché “molti” non sono “tutti” ma tutti, sono “tutti” quelli che “hanno osservato la tua parola.” ( Gv 17.6)

    “perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro, ed essi le hanno ricevute e hanno certamente conosciuto che sono uscito come tuo rappresentante, e hanno creduto che tu mi hai mandato. Io prego per loro; non prego per il mondo, ma riguardo a quelli che mi hai dato; perché sono tuoi” ( 17.8-10)

    Stano davvero no ? Strano che Joshua ( Gesù) pregasse solo per loro [quelli che ricevono la parola]e non per gli altri vero ?

    6 Maggio, 2012 - 12:11
  40. manuel76

    @ Pietro Abate

    “Loro possono legittimamente criticare e contestare la Chiesa e il Magistero di Benedetto XVI, noi NO”

    Non concordo per nulla. La critica alle idee, se non manca di rispetto, penso sia legittima. Nulla toglie che poi, alla fine, si abbassa il capo e si cerchi di seguire chi ci indica la strada.
    A volte ho la netta impressione che Vescovi e Papa siano tenuti nella bambagia dai collaboratori e che non abbiano del tutto la percezione della vita dei laici, che sono la gran parte del Popolo di Dio.

    Molti o tutti fa differenza in italiano, in logica.
    Molti vuol dire che esiste almeno una persona per la quale quel sangue non è stato versato. Il

    Già se fosse un collettivo tipo “moltitudine” sarebbe diverso, pur avendo un etimo comune, indica comunque una totalità!

    6 Maggio, 2012 - 12:48
  41. Leonardo

    Leggere e meditare la bellissima lettera del papa ai vescovi tedeschi, in cui è spiegato tutto così bene che se non “tutti” certo “molti” possono capire, no eh?
    Meglio spruzzare a casaccio …

    6 Maggio, 2012 - 12:50
  42. Clodine

    “Tutti”, certo che è venuto per tutti, per l’intera umanità versò il Suo sangue…Per chi crede in Lui e resta a Lui unito come la vite al tralcio, certamente!!! IL Vangelo di oggi, per chi è stato attento, lo dice a chiare lettere, senza ombra di equivoco!
    La Chiesa dicasi ECUMENICA ovvero UNIVERSALE, ergo, dunque, che chiunque desideri aderire al Signore la porta della Salvezza è aperta .
    E di questo, almeno, tra tante insicurezze, ne abbiamo certezza in modo incontestabilmente acclarato : ce l’ha detto lo stesso Signore…!! O no?!
    Vogliamo contestare anche questo?!

    Ha detto, o NON ha detto Gesù a Pietro:
    “« Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. Ed io ti dico: Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del Regno dei Cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli. » (Matteo 16,17-19) Lo ha detto??? Oppure NON lo ha detto?!…
    E dunque: che entrino ebrei, musulmani, buddisti, calvinisti, protestanti che si convertino, che rinuncino all’ aborto, alle unioni omosessuali, ai preti gay, alle vescovo donne….che rinuncino i , Musulmani alla sharia e alla violenza, che credano gli ebrei una volta per tutte all’incarnazione,che credano in quel messia da loro crocifisso Signore del cielo e della terra, il Logos. Entrino…
    e Dio farà festa nei cieli, proprio come il vecchio Padre col figlio perduto, e noi con lui…nella gioia! Fino a quando questo non succederà, allora, quei tutti, non potranno che essere solo “molti”…ma non tutti….libero arbitrio! Dentro o fuori, tertium non datur!

    6 Maggio, 2012 - 12:52
  43. Gioab

    Tornando alla questione dei molti e dei tutti, che sono tutti di quei molti, vorrei chiedere ai partecipanti del pianerottolo di commentare questo articolo “Credo” come riportato nel catechismo, (controllabile al Link)

    “990 Il termine «carne» designa l’uomo nella sua condizione di debolezza e di mortalità. La «risurrezione della carne» significa che, dopo la morte, non ci sarà soltanto la vita dell’anima immortale, ma che anche i nostri «corpi mortali» (? Rm 8, 11) riprenderanno vita. Link

    991 Credere nella risurrezione dei morti è stato un elemento essenziale della fede cristiana fin dalle sue origini «Fiducia chrisrianorum resurrectio mortuorum; illam credentes, sumus – La risurrezione dei morti è la fede dei cristiani – credendo in essa siamo tali»:

    E l’anima in paradiso ? come si concilia ? Saranno risuscitati tutti o solo molti ?

    6 Maggio, 2012 - 12:55
  44. Clodine

    Caro Leonardo….che dire!?….C’è solo da piangere!!

    6 Maggio, 2012 - 12:55
  45. Marilisa

    Ho dato una scorsa velocissima agli ultimi post, e vorrei replicare a molti ma non posso per impegni indilazionabili.
    Tuttavia chiedo a Nico : chi, secondo te, ha affermato di saperne più di lui? A me sembra che nessuno l’abbia detto.

    6 Maggio, 2012 - 13:08
  46. Clodine

    Per fugare eventuali dubbi sulla pregressa presa di posizione di Benedetto XVI, vorrei far presente che …l’allora card Ratzinger, siamo nell’85, intravedendo lucidamente il pericolo incombente della “rottura” con i concili precedenti e la Tradizione diede alle stampe il suo “rapporto sulla fede”. Nel 2000 ritornò sull’argomento sempre in relazione al “rapporto sulla fede” [visto che sembrava , nel primo, aver parlato ai sordi] incidendo in modo energico sulla necessità di fare chiarezza riguardo ai testi conciliari. Frattanto, tra il primo e il secondo intervento -nell’88- a Santiago del Cile definì ” atteggiamento d’anguste vedute” ciò che ” isola il Vat II dal contesto ecclesiale”. Lamentò che “in molte esposizioni si sono manomesse le precedenti traduzioni” giustificate dal fatto che per “molti”-appunto- il Vaticano II sarebbe stato il superdogma che tutto azzera. E, badate bene, non si contentò di questa denuncia ma rievocò fatti incresciosi ed estremamente gravi, omissioni inaccetabili e, quasi rispondendo alla “molta gente”la quale si chiede se la Chiesa di oggi sia la stessa di ieri risponde:” L’unica maniera di rendere credibile il CVII è presentarlo chiaramente com’é: una parte dell’intera ed unica Tradizione della Chiesa e della sua Fede”. Eletto papa , a quanto pare, sta mettendo in pratica tutto quanto da tempo si era proposto di fare.

    6 Maggio, 2012 - 13:56
  47. Marilisa, nessuno lo ha esplicitamente affermato, ma spesso colgo in alcuni commenti (forse per una mia eccessiva sensibilità all’argomento) un senso di supponenza, come se tutti sapessimo benissimo cosa e come deve agire il papa. E’ qualcosa di simile a quanto accade nel calcio: in fondo si dice che siamo un paese di commissari tecnici, no?

    Questo non significa che io rinunci ad esercitare il mio spirito critico. Nello specifico, dato che sono una pastoralista e che incontro centinaia di persone per parlare di fede, colgo la stessa difficoltà rilevata da Manuel76, o da Lazzaro.
    Tuttavia mi pongo in ascolto del pontefice, per essere in grado di rendere ragione alle persone, quando (inevitabilmente) mi chiederanno conto della cosa.
    Magari potrò dire “io avrei preferito che si mantenesse quanto stabilito dai pontefici precedenti, in accordo con i vescovi e i teologi” ma sottolineando che questo rimane un mio parere; di certo dovrò riconoscere la fondatezza della scelta attuale, e il fatto che ci troviamo di fronte ad un elemento intorno al quale si può discutere, lo si è fatto e lo si farà ancora.

    E’ così che è progredita, nella Tradizione della Chiesa, la comprensione e la formulazione dei dogmi: dialogando e discutendo, con passi avanti e revisioni. Di questo dinamismo non dobbiamo avere paura, ma esserne grati, e porci al suo interno in spirito di carità reciproca.

    6 Maggio, 2012 - 14:37
  48. manuel76

    @ Clodine
    “Vogliamo contestare anche questo?!” Nessuno vuol contestare questo. ANZI. In pieno totale accordo con le tue parole: “che è venuto per tutti, per l’intera umanità versò il Suo sangue…”
    E’ proprio la fedeltà a questo spirito che rende inopportuno il ripristino della traduzione latina.
    E’ lo stesso Papa a dirlo nella lettera ai vescovi. Nella sua visione i “molti” sono lo strumento per raggiungere i tutti…la proprietà transitiva porta a estendere ai tutti.
    “Siamo molti e rappresentiamo tutti. Quindi le parole “molti” e “tutti” vanno insieme e fanno riferimento l’una all’altra nella responsabilità e nella promessa.”

    Allora puzza fortemente di mossa politica.
    Torno a dire molti, ma intendo tutti.
    Cosi’ gli uni son paghi, gli altri s’accontentino.

    Continuiamo pure…ma il pastore che scrive in ‘sti termini perde di tatto pastorale.

    6 Maggio, 2012 - 14:44
  49. Gioab

    Interessante, molti illuminanti le parole del papa:
    “la traduzione interpretativa non è giustificata per le Sacre Scritture e ha portato, in alcuni casi, a “banalizzazioni” che hanno significato “autentiche perdite”.”

    Ma è anche un atto di (auto)- accusa. Praticamente ammette che si sono fatti giochetti che hanno prodotto banalizzazioni e perdite. Però !

    “personalmente mi è divenuto sempre più chiaro che il principio della corrispondenza non letterale ma strutturale come linea-guida nella traduzione ha i suoi limiti”,

    Quindi non si possono superare i limiti. Occorre rimanere alla “corrispondenza letterale”. Ma che bella scoperta ! Allora qualcuno ci ha nuovamente provato e si è nuovamente sbagliato. Però !
    Se questo non si chiama giocare col testo secondo convenienza come altro si potrebbe definire ?

    Vedi, vedi che i conti tornano…..

    6 Maggio, 2012 - 15:39
  50. discepolo

    Nessuno di voi si ricorda del famoso teologo protestante Bonhoeffer
    e della sua critica alla “grazia a buon mercato” e il suo parlare di “quella che costa cara”??? “grazia a caro prezzo è quella che si paga con la vita”
    La grazia a buon mercato è quella per cui non devi fare nulla ,non ti devi convertire , non devi passare per la via stretta, non devi rinunciare al tuo egoismo, puoi pure continuare nel tuo “quieto vivere “, nella tua mediocrità , perchè tanto il “buon Dio” è così’ buono anzi bonaccione che giustifica tutti.
    insomma i tanti Don Abbondio possono stare sicuri sono giustificati e perdonati esattamente come i cardinali Borromeo, i Don Rodrigo come i Fra’ Cristoforo ecc. ecc.
    Per Bonhoeffer , fra l’altro morto volontariamente martire dei nazisti, la “grazia a buon mercato” è un eresia contraria allo spirito del cristianesimo.
    Oggi a Milano si è letto in Chiesa questo Vangelo ( da Giovanni, 17,9)
    “io non prego per il mondo, ma per quelli che mi hai dato, che sono tuoi”
    (Ego pro eis rogo, non pro mundo rogo, sed pro eis , quos dedisti mihi, quia tui sunt)
    “Quelli che mi hai dato , che sono tuoi “non equivale a dire genericamente “Tutti”. Gesù stesso non ha detto “prego per tutti”. Gesù stesso ha fatto una distinzione fra “mondo” e “quelli che mi hai dato, che sono tuoi”.
    questo è il testo evangelico , e per fortuna , non si può cambiare. I fautori del ” per tutti” dovrebbero cambiare anche il Vangelo di San Giovanni!!

    6 Maggio, 2012 - 16:02
  51. Clodine

    No, forse non hai capito discepolo che qui stiamo attraversando il guado, siamo in trincea, adesso solo perché il Santo Padre tenta finalmente un riassetto, un riequilibro dallo sbandamento derivante dalla deriva catastrofica in cui versa la Chiesa si sta smagliando l’intero tessuto. Il papa cerca di metterci una pezza come all’abito di Arlecchino tanto la Chiesa è diventato un colabrodo, si fa in quattro per ristabilire la retta trasmissione del sacro deposito custodito in relazione alla missione di trasmettere -paradidònai-paradòsis, tradere-traditio- la stessa Rivelazione ..e..si va a ipotizzare la mossa politica” !! Cioè…io resto basita!
    ..

    6 Maggio, 2012 - 18:23
  52. Clodine

    C’è una resistenza assurda nel comprendere che urge una revisione totale dalla traduzione fedele dei testi circa la Parola di Dio, i suoi riti…, qui l’uomo si sente un padreterno autore lui stesso della Liturgia che solo è opera di Dio!!
    Non hanno capito ancora che se non si rivedono i canoni , le disposizioni acclesiastiche riguardanti il complesso delle cose sacre -dalla sicurezza del tabernacolo alla funzionalità e forma ed erezione degli altari…ma tutti i documenti necessitano una chiarificazione- la barca di Pietro affonda e noi con lei !! Qui urge sopprimere quella logica che mette tutto sullo stesso piano il bene e il male, quel relativismo micidiale per cui tutto si spoglia di d’ogni rilevanza morale, che se non la smettiamo di sacrificare ‘ integrità della fede sull’altare di un dialogo senza alcun costrutto che va avanti da cinquanta anni ….che bisogna smetterla di disobbedire per omologarsi ad ogni credo…la religione cristiano-cattolica si va sempre più sostituendo a quella religione “dell’uomo moderno” [ratzinger Fede, veritòà, tolleranza p.87] che l’uomo è una creatura incompleta senza Nostro Signore

    6 Maggio, 2012 - 18:23
  53. Clodine

    ” E’ già un approvare l’errore il non resistervi;
    è già un soffocare la Verità
    il non difenderla”
    Papa Felice III

    6 Maggio, 2012 - 18:28
  54. Gioab

    @ Clodine
    “tutti i documenti necessitano una chiarificazione- la barca di Pietro affonda e noi con lei !!”
    Il salvagente gliel’ho gettato, può sempre abbandonare la nave prima che affondi ! La scelta è solo sua !

    6 Maggio, 2012 - 18:41
  55. marta09

    Ma Pietro insegna che anche se barca la affonda, Gesù afferra la nostra mano.
    Il gran peccato a cui veniamo spinti con vento impetuoso è proprio quello della sfiducia e della non speranza.

    Dalla nostra parte, però, abbiamo una promessa di Gesù che “lo Spirito Santo guiderà alla Verità tutta intera” … (sempre traduzioni permettendo)

    Onestamente ammiro B16 per la cura e serietà che dimostra nel riportare le traduzioni al posto giusto, lo ammiro perchè è un’azione impopolare e questo è indice di profonda libertà.

    6 Maggio, 2012 - 19:22
  56. marta09

    O caspita, ho scritto come una deficiente:
    errata
    “che anche se barca la affonda”
    corrige
    “che anche se la barca affonda”

    ….

    effetto devastante di una sta traducendo altre cose dall’inglese …. ah ah ah 🙂

    6 Maggio, 2012 - 19:23
  57. Clodine

    Già ha afferrato la mano del santo Padre…!
    W Benedetto XVI
    il nostro Papa
    W La Chiesa!

    Lasciamo stare le “errate” cara Marta, rileggevo il mio post delle 18:23 …per carità!!!
    Fortuna che epistula non erubescit , altrimenti…!!” Ah ah ah ah ah ah ah ah

    6 Maggio, 2012 - 19:46
  58. Gioab

    @ marta09
    Con sommo dispiacere la devo correggere, e dato che l’argomento è tutti o molti, e pare che la versione corretta è “molti” quando lei dice “Ma Pietro insegna che anche se barca la affonda, Gesù afferra la nostra mano.” Commette un atto di presunzione, perché Joshua (Gesù) afferrò la mano di Pietro, non la sua. Chi le garantisce che lo farà nuovamente ? E se lo farà lo farà con tutti o con molti e lei come saprà se stà con i molti ?
    “chi pensa di stare in piedi badi di non cadere” ( 1 Cor. 10.12) Dice così Paolo, e Pietro aggiunge : “Poiché è il tempo fissato perché il giudizio cominci dalla casa di Dio. Ora se comincia prima da noi, quale sarà la fine di quelli che non sono ubbidienti alla buona notizia di Dio? “E se il giusto è salvato con difficoltà, dove si mostreranno l’empio e il peccatore?” ( 1 Pie 4.17-18)

    A che serve che lo Spirito Santo vi guidi alla Verità tutta intera se poi a guidare la barca che affonda è pietro e tutti gli vanno appresso ?
    “Sacrificate sacrifici di giustizia, E confidate in Jehovah ”. ( Sal. 4.5-6)
    “Mi sono rifugiato in Jehovah. ( Sal. 11.1)
    “il re confida in Jehovah ” ( Sal. 21.7)
    E ho confidato in Jehovah per non vacillare.( Sal. 26.1)
    “Ma in quanto a me, confido davvero in Jehovah .” ( Sal 31.6)
    “Ma in quanto a colui che confida in Jehovah lo circonda la stessa amorevole benignità.” ( Sal 32.10)
    “Confida in Jehovah e fa il bene; Risiedi sulla terra, e agisci con fedeltà. Inoltre, prova squisito diletto in Jehovah ” ( Sal 37.4)
    E mi fermo qui.
    Ce ne fosse una che dice confida nel papa o in pietro o nella chiesa !
    Non resta che attendere, poi saprà se le ha preso la mano oppure no.

    6 Maggio, 2012 - 21:07
  59. Pro paucis, pro pauciores.

    Miserere nobis, Domine.

    6 Maggio, 2012 - 21:50
  60. roberto 55

    INTER – MILAN 4 – 2 !
    UN BACIO A TUTTI !
    TI ABBRACCIO, FABRICIANUS !

    Roberto 55

    6 Maggio, 2012 - 22:51
  61. manuel76

    Cara Clodine,
    il problema mi sembra sia molto più profondo rispetto a quello di tornare alla retta traduzione dal latino.
    Il momento storico che sta attraversando la Chiesa è una prova difficilissima. Riuscire ad evangelizzare è uno sforzo fuori misura. E mi sembra che ci sia molta improvvisazione superficiale nelle nostre parrocchie, animata da tanta buona volontà, ma da poca ricerca di strategie di comunicazione efficaci.
    Abbiamo bellissimi altari nelle nostre chiese, possiamo anche acquistare tabernacoli cassaforte, magari un modello con congelatore tali che il Santissimo non faccia mai la muffa, ma se non riusciamo a comunicare il vangelo al di fuori, se il messaggio non raggiunge i giovani la comunità si esaurisce.
    La spiegazione del Papa è che il sangue è versato per i molti, ma questi molti devono raggiungere i tutti e dire loro che è risorto per tutti!
    Non si tratta di cercare una grazia low-cost, volo Earth-ParadiseBeach h11.30 p.m. 1€ tasse incluse. Non è la grazia gratis la questione…ma il sacrificio, la possibilità di un riscatto data a ciascuno dal Suo sacrificio. Se qualcuno rifiuta, non accoglie la Parola, peggio per lui.

    Mi sembra che nello scritto del Papa ai vescovi il senso della salvezza rivolta a tutti venga ribadito. Ne fa solo una questione di traduzione letterale epurandola dall’interpretazione. Ma l’interpretazione del concilio che ha portato al tutti non viene messa in discussione.

    Pero’ mi ritornano le domande:
    E’ veramente una questione nodale quella di rettificare oggi la traduzione?
    E’ essenziale recuperare i Lefebriani? reintrodurre la messa in latino?
    Son questi proprio questi cardini per recuperare la forza dell’annuncio?
    E’ proprio colpa del fatto che la gente capisce la lingua in cui il prete parla a messa, se la gente ha perso d’interesse?

    6 Maggio, 2012 - 23:18
  62. lycopodium

    Confesso che tutta la questione non mi entusiasma.
    Non perchè il Papa non abbia ragione, ma perchè non mi fido delle traduzioni e dei traduttori di oggi
    (la montagna del nuovo lezionario ha partorito un topolino abbastanza malridotto e il titolo della sua edizione festiva http://blog.messainlatino.it/2011/03/apri-la-tua-bocca-la-voglio-riempire.html, nonchè l”editore [Clodine docet!!!], davvero asciano a desiderare)
    e non certo perchè non si debba tradurre in modo assoluto…
    La ragione è che mi sembra una battaglia persa, di fronte ai media e di fronte ai guru cristiano-progressisti: tutti pronti a dire di una Chiesa di Benedetto 16° esclusiva ed escludente.
    E tutti ad ammettere pure che passi questa nuovaspecifica traduzione,
    PURCHE’ sia tradotto secondo i loro dettami il resto del messale
    (sparirà il riferimento al sacrificio nella formula di consacrazione del pane:
    NESSUNO SE N’E’ ACCORTO?).
    Già, già: extra ecclesia melloniana, nulla salus!

    7 Maggio, 2012 - 6:41
  63. lycopodium

    Ops!
    Extra ecclesiam mellonianam, nulla salus!

    7 Maggio, 2012 - 6:57
  64. marta09

    @Lyco, ultimamente ho avuto tra le mani il Nuovo Lezionario e non mi pareva avesse quel titolo non solo così scemo, ma anche antievangelico.
    Di certo sono rimasta basita dagli interventi di quel blog che hai linkato ed ho riprovato lo stesso sgomento di anni fa che mi stava spingendo a non mettere mai più piede in chiesa.

    Le ferite che la Chiesa infligge per vari motivi attraverso i suoi esponenti (sacerdoti ministeriali e sacerdoti comuni) non si rimarginano mai e continuano a sanguinare ed a fare un male cane.
    La Chiesa, però, è un “già, ma non ancora”.

    Se sparirà il riferimento al sacrificio nella formula di Consacrazione saremo tutti autorizzati a pregarla personalmente: non varrà di certo secondo i canoni della Chiesa, ma non ci rimane null’altro da fare.
    L’importante, però, è che questo riferimento non venga perso nella memoria “usando” il pur sempre valido mezzo della trasmissione “padre/figlio” (dove per “padre” si intende anche “madre”).

    Ciò che mi hai fatto leggere supera anche la rabbia e sfocia senza alcun dubbio nel dolore aggravato dalle tue tristissime parole su “battaglie perse”.
    Caro, Lyco, potremmo anche perdere battaglie, ma non è ancora detta l’ultima parola (anzi la penultima).
    Ho estrema fiducia nello Spirito Santo che non ha mai fallito.

    7 Maggio, 2012 - 8:13
  65. Cara Marta09
    il pur sempre valido mezzo della trasmissione genitori-figli è non solo valido, ma essenziale, e la nostra crisi ha lì uno dei suoi punti più dolorosi.
    E’ infatti proprio questo tipo di trasmissione ad essere in gravissima difficoltà.
    Molti, troppi nostri giovani genitori (di quelli tra i trenta e i quaranta, per intenderci) mediamente non hanno idea né di cosa trasmettere, né soprattutto se valga la pena trasmettere la fede.
    E’ drammatico. Nella catechesi il lavoro maggiore non è con i bambini (ci saranno anche casi di catechesi pietose, ma in generale l’impegno e anche i risultati non sono così male) ma con le famiglie.

    Anch’io ho estrema fiducia nello Spirito, se dipendesse dai nostri poveri sforzi umani saremmo proprio messi male.
    Ma lo Spirito ha bisogno di alleati.
    Cerchiamo di seguire il suggerimento di Paolo, e di essere in sintonia fraterna almeno tra noi, che ci siamo lasciati afferrare da Cristo:
    io ne avverto l’urgente bisogno, sento di non poterne fare a meno…

    7 Maggio, 2012 - 9:07
  66. Marilisa

    Si resta sconcertati nel vedere la lettura distorta che viene fatta a proposito di chi “osa” criticare la puntualizzazione di Benedetto XVI sulla formula “pro multis” –quella giusta– della consacrazione.
    C’è chi grida allo scandalo del dissenso.
    I progressisti trasgressori rappresentano il pericolo grande dell’ Istituzione ecclesiastica.
    Molti pretenderebbero di “saperne” più del Papa.
    Ci si dimentica che la “grazia a buon mercato” non è possibile. Sarebbe troppo comodo.
    Qualcuno ricorre all’iperbole “siamo in trincea” ormai.
    Ma che senso hanno, a ben valutare le cose, queste esagerazioni?
    Qui–mi pare– nessuno ha voluto mettere in discussione l’autorità del capo della Chiesa. Questo fatto è sfuggito a chi –quasi tutti–ritiene che il Papa, qualsiasi papa, non debba essere fatto oggetto di critiche, circa le sue parole e i suoi comportamenti, dai fedeli cattolici. Mai.
    Su questo, mi dispiace molto, non sono d’accordo; ma proprio per niente.
    Il Papa, come successore di Pietro, guida la Chiesa cattolica, ed è giusto che lo faccia nel miglior modo possibile, ma non deve essere considerato esente da critiche, se è il caso.
    Nessun anatema su chi osa dissentire.
    Dissentire non significa disconoscere la sua autorità.
    Si tratta di termini–dissentire e disconoscere– dal significato profondamente diverso.
    Del resto, dovremmo sapere che, a suo tempo, ci furono attriti di non scarso rilievo fra Paolo e Pietro quando quest’ultimo era già stato scelto da Gesù come “pietra” fondante della Chiesa.
    E venendo al nostro tempo, non è possibile dimenticare quante critiche si attirò, e giustamente, il papa attuale per il suo discorso a Ratisbona. Tanto che fu costretto a fare qualche passo indietro.
    Qui, ritornando all’argomento in questione, ci si è limitati a notare che certe sottigliezze linguistiche dovute a traduzioni più o meno pertinenti da una lingua (il latino) che deriva da un’altra ( il greco) che, a sua volta, deriva da un’altra ( l’ebraico), non fanno risalire in effetti alle parole vere di Gesù.
    Chi ha riportato le parole vere di Gesù? Qualcuno potrebbe dirlo? Quali furono davvero i termini esatti pronunciati dal Cristo?
    Ma anche se fossero stati quelli riportati nel Messale romano( pro multis), la differenza–nonostante i cavilli di molti–non mi sembra così sostanziale se rapportata al contesto dell’intero messaggio evangelico. Ripeto: IL MESSAGGIO EVANGELICO nel suo complesso.
    Che indubitabilmente è significante di una salvezza portata dal Dio incarnato a TUTTI gli uomini. Altrimenti quale significato avrebbe avuto la venuta di Gesù fra gli uomini?
    È ovvio che questa salvezza presupponga l’ adesione partecipativa degli uomini stessi, in quanto creature libere.
    Tutto ciò non esclude per niente che, essendo la libertà abbastanza condizionata da molteplici fattori che sfuggono alla comprensione e alla volontà degli esseri umani (qualcuno potrebbe negarlo?), l’infinita misericordia del Signore sopperisca ai difetti della natura umana. Almeno si spera. Di misericordia e di speranza risuona tutto il cristianesimo. E di affidamento totale alla Misericordia divina, perché da soli non potremmo niente.
    Per tanti anni la formula “pro omnibus” è stata proferita senza scandalo di nessuno, se non di quelli che amano guardare alla Chiesa cattolica come ad una cerchia religiosa alquanto ristretta e “privilegiata”. Questo mi scandalizza davvero, altro che “per molti” o “per tutti”.
    Moltissimi fedeli sicuramente non avevano fatto nemmeno caso al cambiamento di cui oggi si parla. Ed oggi ne vengono a conoscenza.
    Ebbene? Qual è, in pratica, il vantaggio?
    La Chiesa sarà più salda? Lo “sfacelo” dell’Istituzione più remoto?
    Perché esultare, come alcuni fanno, per dettagli che non aumentano né inficiano la stabilità della “barca” guidata da Pietro?
    Ben altre sono le questioni in campo che devono preoccupare le gerarchie ecclesiastiche e i semplici fedeli.
    Stranamente chi oggi si preoccupa tanto di qualche sottigliezza filologica e di teorica teologia, non apre mai bocca sulle questioni cui accennavo e che sono dei macigni nel percorso accidentato della Chiesa.
    Perché? Forse per il fatto che il marcio all’interno della Chiesa si deve coprire il più possibile?

    7 Maggio, 2012 - 9:55
  67. Gioab

    @ Marilisa
    ”Il Papa, [come successore di Pietro], guida la Chiesa cattolica, ….Del resto, dovremmo sapere che, a suo tempo, ci furono attriti di non scarso rilievo fra Paolo e Pietro [quando quest’ultimo era già stato scelto da Gesù come “pietra” fondante della Chiesa]”

    Mi sono permesso di farle le correzioni, avrebbe dovuto cassare ciò che ho messo fra parentesi quadre. Non accade mai che i desideri, anche se pii si trasformano in realtà se Dio non mette il sigillo e lei non ha nessuna prova per sostenere questa non verità. Solo una pia fantasia.
    Pietro non è uguale a pietra e pietra non è uguale a Pietro che tra l’altro è Kefa che tra l’altro è Simone.
    “ Eusebio di Cesarea, riportando un frammento di Egesippo, scrisse: “ « … Giacomo, fratello del Signore, succedette all’amministrazione della Chiesa insieme agli altri apostoli » (Eusebio di Cesarea, Storia ecclesiastica, II,23,4)”– Wikipedia

    “Il nome di Pietro non appare in alcuni dei primissimi elenchi dei vescovi di Roma: Ireneo, vescovo di Lione dal 178 al 200 d.C. e primo teologo cristiano ad utilizzare il principio della successione apostolica, cita con precisione la sequenza di “tradizione” vescovile fino a risalire direttamente all’apostolo Giovanni, elencando tutti i vescovi di Roma fino al dodicesimo, Eleuterio: ma, come primo vescovo, parte da Lino, e non da Pietro.” – Wikipedia
    Lei dice anche :
    “IL MESSAGGIO EVANGELICO nel suo complesso. Che indubitabilmente è significante di una salvezza portata dal Dio incarnato a TUTTI gli uomini. Altrimenti quale significato avrebbe avuto la venuta di Gesù fra gli uomini?…. l’infinita misericordia del Signore sopperisca ai difetti della natura umana. Almeno si spera. Di misericordia e di speranza risuona tutto il cristianesimo. ”
    Ma ogni tanto lo legge il Vangelo oppure è solo un optional di facciata ?
    “Non chiunque mi dice: ‘Signore, Signore’, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: ‘Signore, Signore, non abbiamo profetizzato in nome tuo, e in nome tuo espulso demoni, e in nome tuo compiuto molte opere potenti?’ E allora io confesserò loro: Non vi ho mai conosciuti! Andatevene via da me, operatori d’illegalità. ( Mt. 7.21-23)
    Cos’ tutti diventano molti e la differenza “va via da me essendo operatore d’illegalità” ! Non è difficile no ?

    7 Maggio, 2012 - 10:31
  68. A quanto propone Benedetto XVI presto il dovuto ossequio della volontà e dell’intelletto.
    Voluto, oltre che dovuto. Si, come non volere di fronte ad una spiegazione così mite ma ferma, in cui già in anticipo risponde alle possibili obiezioni ?
    Un pontefice che non pone in atto atti d’imperio e unilaterali, ma che con cristallina chiarezza ne spiega le ragioni teologiche, premurandosi di chiedere che vengano spiegate e fatte note a tutti tramite opportuna catechesi. Ecco, il Papa svolge il suo compito, quello di guida, pastore del popolo di Dio, della Chiesa universale.

    7 Maggio, 2012 - 10:41
  69. lazzaro

    L’ho scritto più volte di essere un cristiano dell’ultimo banco, anche se qualcuno pensa che questa sia una mia “posa”. Ma lo ripeto per giustificare il fatto che mi limito a riprendere due nomi qui già citati:
    Il buon ladrone: indubitabilmente si è salvato. Qualcuno sa per caso se era stato battezzato e se credeva, che so, alla transustanziazione?
    Dietrich Bonhoeffer: pastore luterano, martire del nazismo, verosimilmente non appartenente alla Chiesa cattolica. Secondo voi si è salvato?

    7 Maggio, 2012 - 10:44
  70. Fatta la considerazione precedente pienamente in tema, vado un poco off-topic, però credo sia bene ribadirlo.
    Gira che ti rigira in giro un pensiero che è “non cattolico” e fin qui…
    il fatto peggiore è che questo pensiero “non cattolico” si sta imponendo e sta fagocitando il sano cattolicesimo cercando di demolirne i fondamenti, la dottrina. Pensiero che si propaga contagioso in modo biunivoco dalla base risalendo verso alcuni vertici, e inversamente da alcuni vertici alla base.
    E’ un pensiero non nuovo, ma vecchio, una vecchia eresia: il pensiero protestante. Il protestantesimo non è altro che una eresia del cristianesimo, non è una religione.

    7 Maggio, 2012 - 10:54
  71. Ancora un poco off-topic per spiegare le ragioni di certe mie affermazioni.
    Mi risulta difficile riconoscere in alcuni un sacerdote della Chiesa cattolica. A parte la banale considerazione dell’abito indossato…
    alcuni sacerdoti di fatto si stanno arrogando il diritto di abolire il Sacramento della Confessione, consegue “Di fatto” che non si parla più della natura Divina di Gesù Cristo, consegue “Di fatto” che non si parla più del “peccato” e dell’invidia del demonio che vuole condurci ad esso, consegue “Di fatto” non si parla più del “nemico dell’uomo”, del fatto che la nostra è una battaglia spirituale contro le potenze degli inferi, consegue “Di fatto” che non siamo più su questa terra per salvarci l’anima, ma per cambiare il mondo in senso sociologico.
    Di fatto della Fede se ne fa una sociologia. Di fatto io a volte fatico a riconoscere che alcuni professino la mia stessa Fede.

    Il motto comunque per me è e resta sempre e solo quello:
    “Perseverare perseverare perseverare”.
    A costo di rimanere come l’ultimo giapponese sull’isola…

    7 Maggio, 2012 - 11:15
  72. Di fatto ora mi arrogo un “piccolo spazio pubblicitario”…

    domani, 8 maggio, ore 12,00 si fa la Supplica alla Madonna.

    La devozione alla Madre di Dio porta frutti di santità.

    7 Maggio, 2012 - 11:21
  73. manuel76

    @ Ubi
    Il protestantesimo non è una religione? Si son separati quando i nostri puttaneggiavano con le indulgenze!
    Hanno preso sicuramente qualche cantonata teologica, ma avevano l’intento di ripulire cristianesimo da tanta cacca che lo seppelliva all’epoca!
    Certo si son separati…e hanno polemicamente adottato alcune posizioni volutamente di rottura con certi schemi, anche sui sacramenti, ma abbiamo presente in che condizione era il papato e lo stato pontificio all’epoca? e i vescovi principi, concubini, e la mercificazione di tutto ciò che era santo?

    Con Lutero siamo prima di San Carlo Borromeo, prima di Trento, 500 anni prima del C.V.II. Solo grazie a lui la Chiesa si dà una mossa, è lui il primo a chiedere un concilio…

    Se uno sbaglia qualcosa, anche di importante, ma anticipa di cosi’ tanti anni il tema della pulizia, della povertà, del rigore morale (dal quale i Cattolici avrebbero molto da imparare, vista la durezza della morale protestante), della sobrietà di vita…tanto di cappello!

    7 Maggio, 2012 - 11:31
  74. Fides et ratio

    @Ubi @ 10:54

    In fondo non è che il perpetuarsi del peccato originale che fu, ricordiamolo, un peccato di superbia e di disubbidienza.

    Chi scrive …dissentire non significa disconoscere la sua autorità.
    Si tratta di termini–dissentire e disconoscere– dal significato profondamente diverso…
    si deve rendere conto che perché la differenza fra i due termini sia concreta e non un banale sofisma, è necessario che pur dissentendo, si riconosca.
    Se si dissente e non si riconosce, si rientra nella categoria dei protestanti, molto ben identificata da Ubi.

    Temo che Marilisa, per come si esprime, sia la prima iscritta a questa categoria. Cosa su cui che lei può certamente dissentire e/o può disconoscere, ma che in tutta evidenza appare chiara come acqua di sorgente.

    Il suo accanimento contro il Papa, la Chiesa, la Tradizione è talmente forte da apparire ossessivo; non c’è post in cui non sia preso di mira quello o quello; per cui la deduzione viene facile, anche un bambino di prima elementare.

    7 Maggio, 2012 - 11:38
  75. Manuel scrive: “ma anticipa di cosi’ tanti anni il tema della pulizia, della povertà, del rigore morale”.

    E’ ‘bbrav o guaglione…
    tanto anticipò pulizia povertà e rigore morale da portare infine alle “vescovesse”.
    Mi sovviene in mente di una “vescovessa” che in nome di quella povertà e rigore morale, se ne andava in giro un poco alticcia con una bella fuoriserie provocando un incidente.
    L’ho detto e lo ripeto: la peggior me… del pensiero protestante d’importazione europea e americana sta fagocitando il sano pensiero cattolico.

    7 Maggio, 2012 - 11:51
  76. Beato Antonio Rosmini:
    “Delle cinque piaghe della Chiesa”

    E’ stato beatificato. All’epoca fu aspramente ripreso. Amava la Chiesa e proprio per questo non temeva di esprimere dissenso.
    Ripeto:non dobbiamo averne paura, ma farne prezioso uso!
    Dobbiamo ascoltare. Se questo è ciò che esprimono i cristiani, qualche ragione l’avremo pur data, no?
    Siamo proprio sicuri che quelli che accusiamo di filo-protestantesimo lo facciano per partito preso e voglia di contestare?

    @Ubi
    ti voglio bene. Non scherzo.
    Ma ti pare che nel tempo di don Seppia possiamo alzare la voce per riprendere le vescovesse brille??????

    7 Maggio, 2012 - 12:36
  77. Nico grazie. Anche io, e non scherzo.
    Il punto però non era quello di riprendere “ad personam”.
    Il punto ahimè poco contestabile, è l’avanzata del pensiero protestante.
    Pensiero, dottrina, usus schema teologico e filosofico del protestantesimo: il giudizio è netto; questo al di là dei buoni e cattivi esempi dei singoli che appartengono ad esso.

    7 Maggio, 2012 - 12:46
  78. lazzaro

    @ Nico
    Scusandomi per l’intromissione tra te e Ubi, ti prego di accettare anche il mio grazie.

    7 Maggio, 2012 - 12:50
  79. Clodine

    Vedete, ho letto gli interventi di Lazzaro e di Manuel…purtroppo ci si sofferma sempre al dito e si perde di vista la luna. Lazzaro prende ad esempio il buon ladrone e Bohneffer , ma per dimostrare cosa…: il primo avvinghiato a Cristo fino all’ultimo respiro, il secondo ne fu addirittura un alter-ego tanto da tratteggiare l’esempio, più simile [nel tratto]ai Padri della Chiesa che non ai pastori luterani; li si vuole strumentalizzare per dimostrare che, nonostante non avessero aderito alla Chiesa VISIBILE ugualmente han trovato grazia presso Dio.Evviva!!! La scoperta dell’acqua calda.

    Guardiamo la luna, non il dito: la Chiesa è un’istanza [a differenza delle Chiese scismatiche] divina prima ancora che umana, la quale affonda le sue radici in Cristo stesso, dentro le stesse viscere di Dio: questa è la sua Vera Essenza; le separate hanno sciolto le vele per ormeggiare in altri lidi, le differenze non riguardano il singolo, l’individuo, ma le istanze stesse per cui lo scontro verte, semmai , sul piano storico, dialettico, teologico, dottrinale, non “individuale [il dito].

    Guardiamo la luna:
    Lo stesso Magistero [e qui rispondo anche a Manuel] è solo la regola prossima, nel senso che si fa interprete di quelle che sono le fonti -regola remota- legate alla S.Scrittura e alla Tradizione. E’ un interprete il Magistero, non un ‘Assoluto’, disvela [sotto l’assistenza dell S,Santo] la Rivelazione. Ma deve continuamente fare i conti con la Parola di Dio e la Tradizione: il deposito fidei che va difeso e corroborato dalla sacra Teologia.
    La Chiesa è semper reformanda nelle sue strutture umane bisogna però intendersi in che modo e sino a che punto. Se tu , Manuel contagi un virus e ti accorgi solo dopo tanti anni che sta facendo un danno enorme al tuo corpo, non cerchi un antidoto che sia più consono alla guarigione totale del tuo organismo…O lasci che tutto vada in putrefazione…!

    7 Maggio, 2012 - 13:49
  80. Clodine

    Ha ragione nico a citare Rosmini – una delle intelligenze più grandi, anzi, audaci, dell’umanità. Se fu perseguitato, lo fu a causa [manco a farlo apposta] dai gesuiti olandesi e dei soliti vessilli politici, quelli ci sono sempre stati che ruotavano attorno alla questione dei territori -siamo tra i fuochi incrociati delle guerre d’Indipendenza- non certo dai pontefici che anzi, lo incoraggiarono caldamente a scrivere.
    Cadono a fagiolo i principi a cui Antonio Rosmini ispirò tutto il suo operare:
    Santità: Desiderare unicamente ed infinitamente di piacere a Dio, cioè di essere giusto;
    Chiesa: Rivolgere tutti i propri pensieri ed azioni all’incremento e alla Gloria della Chiesa di Gesù Cristo;
    Vocazione: Rimanersi in perfetta tranquillità circa tutto ciò che avviene per la divina disposizione – non solo riguardo a sé, ma anche alla Chiesa di Cristo, operando a pro di essa dietro la divina chiamata;
    Provvidenza: Abbandonarsi totalmente alla divina Provvidenza;
    Umiltà: Riconoscere intimamente il proprio nulla;
    Discernimento: Disporre tutte le occupazioni della propria vita con spirito di intelligenza.

    Una fonte d’acqua cristallina alla quale dovremmo tutti dissetarci come pecorelle sorprese dalla calura.

    7 Maggio, 2012 - 14:04
  81. leggo:
    “Io tifo per il “tutti”, ma esiste la libertà ”
    _____________________________
    lascerei a ciascuno la libertà di formulare
    per tutti
    o molti,

    tanto
    il pane e il vino

    sempre corpo e sangue
    diventano.

    E’ chiaro comunque,
    che nelo mondo dei fratelli cattolici tradizionalisti
    si esulta
    per il legittimo riconoscimento
    di una lunga battaglia,

    l’obrazione di Gesù
    è soltanto per chi se lo merita,
    è soltanto per gli eletti.

    Basta girare per i siti tradizionalisti.

    Peccato che loro
    non sappiano cosa vuol dire il rispetto degli altri,
    hanno bisogno
    di una restaurazione da imporre a tutti.

    Quando avranno restaurato
    l’antica e incomprensibile messa-spettacolo,
    imponendolo a tutto l’orbe,
    mi andrò cercando le comunità catacombali.

    Sarà più eccitante.

    Intanto la mia solidarietà ai miei fratelli
    protestanti, luterani, valdesi, anglicani,
    che vengono continuamente ingiuriati

    pur essendo loro nello stesso Corpo di Cristo.

    7 Maggio, 2012 - 14:20
  82. Clodine

    Ha ragione ubi, caro manuel : Il protestantesimo non è una religione, ma una prassi…nel caso contrario… dimostramelo.
    Tu dici, manuel “si son separati quando i nostri puttaneggiavano con le indulgenze”…almeno, nonostante agli scandali finanziari che ancora imperano e la pedofila, il Santo Padre ha sollevato il tappeto! Ma, cosa continua ad accadere -e dentro al culto- nelle chiese separarete?! Tutto il peggio alla luce del sole! Come vedo “herrare humano est”
    Il male c’è sempre stato prima del Concilio (e ciò dimostra che la Chiesa aveva effettivo bisogno di riforma) e dopo il Concilio (e ciò dimostra che il Concilio ha fallito nei suoi piani di riforma). È stata una grande illusione pensare che potesse bastare convocare un concilio per rinnovare la Chiesa. Bisogna rinnovare il nostro cuore, segnato dal peccato,che è rimasto lo stesso..

    7 Maggio, 2012 - 14:23
  83. lazzaro

    Cara Clodine, non potevo che scoprire l’acqua calda… per dire che il criterio di giudizio di Dio non è necessariamente quello dell’uomo secondo il quale “extra ecclesiam nulla salus”, con buona pace di pali e paletti di demarcazione ritenuti inamovibili. E vorrei aggiungere un’altra bacinella di acqua di uguale temperatura, per ricordare che il giudizio finale non sarà una disputa teologica e nemmeno un esame di catechismo né sarà chiesto il certificato di battesimo, ma sarà una cosa molto terra terra (con buona pace di dito e braccio indicanti la luna), tipo: avevo fame e mi hai/non hai dato da mangiare, ecc.
    Io penso che sarà una sorpresa, per me molto bella!

    7 Maggio, 2012 - 14:24
  84. Clodine

    venia : herrare humanum est …
    Ciao Matteo!

    7 Maggio, 2012 - 14:28
  85. “ebrei, musulmani, buddisti, calvinisti, protestanti che si convertino, che rinuncino all’ aborto, alle unioni omosessuali, ai preti gay, alle vescovo donne…”

    ma se uno di questi prendesse la comunione ?

    Gesù che fa ?

    prende il fugone dalla bocca del comunicando ?

    wow !!!! che scena !!!! 🙂

    7 Maggio, 2012 - 14:28
  86. i bimbi che ricevono la Comunione insieme al Battesimo,
    poco dopo la nascita ?

    🙂 le comiche 🙂 🙂

    7 Maggio, 2012 - 14:29
  87. Clodine

    Tu lo credi? Io non credo sia così semplice entrare in paradiso. Anzi, credo che passare per quella porta così minuscola, bisognerà diventare un barbapapà!…Fare le acrobazie, trasformarsi, trasmutarsi, capovolgere addirittura la nostra pelle.
    Beato te, caro Lazzaro che sei così ottimista. Ma, vedi, le vie dell’inferno sono lastricare dalle buone intenzioni
    .
    Sulla questione della “extra ecclesiam nulla salus”, che dire: se avessi letto attentamente l’incipit del post di ieri delle 12,52 avresti potuto notare che pongo l’accento sulla “sicurezza” che dentro la Chiesa di Cristo troverò la Salvezza- tra tante insicurezze- in quanto, per quanto mi riguarda, ne abbiamo certezza in modo incontestabilmente acclarato poiché il Signore stesso lo ha detto! E qui il discorso riposa solo sulla fiducia in Dio: io la possiedo, tu No!? E’ un tuo problema.
    Non ho posto alcun veto sull’effettiva certezza relativa ad altre vie: ci sono? Non ci sono? A me non interessa, per me la Via è Cristo: il capo del corpo; pietra angolare che, scartata dai costruttori è divenuta la testata d’angolo….tutto qui!

    7 Maggio, 2012 - 14:42
  88. @Ubi e Lazzaro
    🙂

    Mi permetto un ultimo spunto, poi torno alle sudate carte:
    tra l’VIII e il IX secolo (vado a memoria) in Irlanda veniva introdotta la penitenza privata, con grande scandalo e reprimende da parte della Chiesa ufficiale che tentò in tutti i modi di farla cessare. Con tutto questo, è diventata la forma di Penitenza che tutti conosciamo e che si ritiene ordinaria.
    Cosa intendo?
    Che se nella Chiesa avanzano modifiche strutturali che ci paiono strane, non dobbiamo dimenticare che la Chiesa è sostenuta dallo Spirito (per grazia di Dio!) per cui vale la regola espressa in tempi non sospetti da Gamaliele:
    “Se infatti questa teoria o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli” (At 5,38)
    Questo dovrebbe renderci, lo ripeterò fino all’esaurimento, attenti, in ascolto dei nostri amati Pastori e della nostra storia, vigili nella preghiera, incrollabili nella speranza e, benedetto cuor di Dio, un pochino più misericordiosi.

    (Lyco, questo non significa essere melloniani, spero risulti chiaro. Melloni interpreta storicisticamente il Concilio, ha grandi meriti dal punto di vista documentale, è legittimo sollevare obiezioni dal punto di vista delle conclusioni teologiche. E comunque ha tutto il mio rispetto, perchè parla conoscendo i fatti, e questo purtroppo non è da tutti, neppure tra quelli che contestano le sue conclusioni)

    7 Maggio, 2012 - 14:47
  89. Clodine

    sottoscrivo!

    7 Maggio, 2012 - 15:06
  90. Clodine

    Ho conosciuto Melloni di recente ad un convegno, [tra l’altro è identico a come lo si vede in TV] , anche se non ne convidio, in via di principio, il pensiero, tuttavia si…. ha una buona preparazione .

    7 Maggio, 2012 - 15:10
  91. Marilisa

    “Temo che Marilisa, per come si esprime, sia la prima iscritta a questa categoria. Cosa su cui che lei può certamente dissentire e/o può disconoscere, ma che in tutta evidenza appare chiara come acqua di sorgente. ”

    Sei completamente fuori strada, Fides, ma proprio fuori fuori…
    L’ acqua di sorgente di cui parli, in questo caso “appare chiara” a te, e a quelli come te, per i quali, con un travisamento unico e senza attenuanti, l’essenza del cristianesimo e l’essere veri cattolici stanno nel dire sì, e solo sì, a quanto proviene dalle alte sfere.
    Sbagli di grosso.
    Essere cristiani significa essere seguaci di Cristo, Dio e Uomo; stare abbracciati a Lui, non ai capi della Chiesa. I quali sono uomini come noi e possono sbagliare come noi. Né più né meno. E di fatto spesso hanno sbagliato e sbagliano.
    E non è “peccato” di superbia riconoscerlo, non si finisce all’inferno per questo, stai pur sicuro. Di quale peccato di “orgoglio” vai blaterando?
    Solo i religiosi “bigotti” possono pensarlo. A me–guarda un po’– il bigottismo dà un enorme fastidio.
    L’ossessione, come tu dici amabilmente, non mi appartiene. Neanche un po’. Invece a me piace considerare la realtà gurdandola bene in faccia, senza infingimenti.
    Caso mai, ribaltando la situazione, è da riconoscersi–l’ossessione– in chi ostinatamente china la testa e abbassa lo sguardo senza voler vedere. Applaudendo, per forza di inerzia o perché plagiati nell’intimo della coscienza, a tutto ciò che esce dalla bocca di papi e di personaggi di spicco dell’Istituzione, credendo così di fare il bene della Chiesa.
    Sbagliato, sbagliato, sbagliatissimo.
    La fede cattolica vera non si identifica proprio per niente con il riconoscimento formale dell’autorità e del suo potere.
    Questo tipo di obbedienza è, come ho detto altre volte, farisaico, e Gesù è venuto ed è morto sulla croce anche per liberarci dall’ossequio verso Dio tipico di scribi e farisei.
    Ha ragione Lazzaro: Gesù ha aperto le porte del Paradiso al buon ladrone, senza che questi avesse tutti quei requisiti (men che meno l’ossequio formale verso autorità di alcun genere) che gran parte della Chiesa “impone” come vincolante per avere l’abbraccio di Dio e per godere della luce della sua gloria.
    Io, dal canto mio, nel mio presunto “relativismo” aborrito dai più in questo blog, riconosco l’autorità della Chiesa e l’importanza della Tradizione, ma approvo quando mi sembra giusto farlo, disapprovo quando, a mio avviso, c’ è qualcosa che non va.
    In piena libertà e con piena cognizione di causa.
    Non mi sento legata dalla religione, a dispetto dell’etimo del termine.
    Dio ci ha creati liberi ed a Lui dobbiamo andare liberi, senza soggezione verso l’autorità, che dovrebbe avere un volto paterno e materno, senza atteggiamenti autoritaristici.
    Almeno su questo non dovrebbero esserci dubbi.
    Gesù ha portato un messaggio di liberazione– non di permissivismo ( non di licenza di fare quel che si vuole, come alcuni pretestuosamente affermano)– che ancora troppi non riescono a decifrare. Chissà perché?
    Mi piacerebbe sentire l’opinione di un prete, ma dubito che ciò avverrà. L’argomento è scottante, lo so bene.

    7 Maggio, 2012 - 15:47
  92. Clodine

    cara la nostra mama ebe!

    7 Maggio, 2012 - 16:04
  93. Fides et ratio

    Vedi, Marilisa, quando ti rivolgi al sottoscritto se ti è possibile di esprimerti in un linguaggio meno dispregiativo, insolente e insultante, evitando termini come “blaterare”, che significa, da dizionario, parlare tanto e a vanvera.

    Riguardo alle tue posizioni, non concordo una virgola. E guarda che non sono né tradizionalista e tanto meno levebvriano.

    Sono semplicemente per il rispetto e la difesa della chiesa contro gli attacchi ossessivi che puntualmente le vengano rivolti; e sono dell’opinione che tutti i cattolici dovrebbero esserlo.

    7 Maggio, 2012 - 16:18
  94. Clodine

    Grazie Fides !

    7 Maggio, 2012 - 16:36
  95. manuel76

    @ Fides, se posso mediare, penso che Marilisa leggendo “Il suo accanimento contro il Papa, la Chiesa, la Tradizione è talmente forte da apparire ossessivo” abbia reagito sicuramente spazientita.
    Non mi sembra ossessivo ragionare sulle cose, i temi sono appassionanti per tutti, anche se ciascuno ha la propria storia, formazione, sensibilità.

    Ho sempre ammirato Benedetto ancora cardinale. L’ho sentito anni fa nel mio duomo, parlare di fede e ragione, e ne fui ammaliato.

    Come ho detto poco più su, la lettera del Papa ai vescovi si propone più che altro di ripristinare una traduzione, togliendo l’aspetto interpretativo (quindi in pratica traduzione letterale). Ma mi sembra che non metta affatto in dubbio l’universalità del sangue versato.

    @ Ubi: sulle vescovesse…non è quello il problema del protestantesimo…guarda in casa nostra!!!

    Ma perchè dobbiamo sempre insultarci tra di noi al posto che confrontarci sulle idee?

    7 Maggio, 2012 - 16:50
  96. Marilisa

    Vedi, Fides, a me non importa un bel niente che tu, o qualcun altro, non sia d’ accordo con me nemmeno su una virgola.
    Altrettanto è per me nei tuoi confronti, del resto.
    E riesco a dormire bene comunque.
    Io non faccio altro che esprimere le mie idee che tanto disturbano te e parecchi altri.
    Se non vuoi leggere, passa ad altro. Non sei costretto a leggere.
    E–sia chiaro– non intendo convincere nessuno.
    Se tu ritieni offensivo e insultante il mio “blaterare”–e non c’è bisogno di riportarmi infantilmente il significato, che peraltro conosco bene– io ritengo un insulto da parte tua il definirmi, senza un minimo di cognizione, “protestante”, ragion per cui siamo pari.
    Anche a te rivolgo l’ invito a misurare le parole e a non tacciarmi di “superbia” e di “orgoglio”. Offese che ritengo molto gravi.
    Chi non vuole essere insultato, non insulti. Chiaro?
    Il tuo atteggiamento nei confronti della Chiesa a me non interessa. Padronissimo di essere quel che sei.
    Difendi chi ti pare e come vuoi, ma non attaccare con malcelata rabbia chi la pensa diversamente da te ( e potrebbe avere più ragione di te, fra l’altro).
    Anche questo ti è chiaro?
    Dopo di che prenditi per mano con chi ti ringrazia ridicolmente (tra di voi è d’uso fare così) perché ha le tue stesse opinioni, e fatevi un bel giro fra le “mummie” della Chiesa dove vi trovate benone.
    Senza rompere le scatole, però.

    7 Maggio, 2012 - 17:20
  97. Fides et ratio

    Rabbia? Dai, per favore!
    Io porterei volentieri te e Clo a mangiarci un bel gelato artigianale e insieme, sono certo, ci faremmo quattro risate! Io preferisco le creme con vaniglia, zabaione, cioccolato, bacio, ecc. ecc.

    7 Maggio, 2012 - 17:28
  98. Clodine

    Io preferirei una granita di caffé con panna, e sai dove Fides? Al Gianicolo: una terrazza dalla vista mozzafiato su una distesa di chiese, palazzi e monumenti in mezzo ai quali troneggia il Tevere con le sue curve. Siccome verso Est il colle discende per portarci dritti dritti in un altro celebre e antico quartiere di Roma: Trastevere, vi porterei in un piccolo ristorantino proprio nelle vicinanze di Santa Maria in Trastevere [una basilica del III secolo posta all’interno di una piazzetta meravigliosa] e li, seduti sotto un fresco pergolato ordinerei tre belle porzioni di filetto di baccalà fritto dorato [una specialità del posto] e un piattino di gnocchetti alla romana che sono squisiti!!
    Che ne dite?….

    7 Maggio, 2012 - 17:43
  99. …bacio…che bbbuonooo, quello di Torino al gianduia…
    Guarda Fides che se non inviti anche me mi arrabbio, chiaro?????

    Io, Clo, Marilisa e Fides: sei certo di sopravvivere?
    😉

    7 Maggio, 2012 - 17:44
  100. Clo, scrivevamo insieme.
    Abbiamo avuto la stessa ispirazione.
    Giuro che quando vengo a Roma ti scrivo
    🙂

    7 Maggio, 2012 - 17:46
  101. Clodine

    Certo, DEVI [imperativo] scrivermi…
    Però…..ah ah ah ah….vedi…viaggiamo sulla stessa lunghezza d’onda cara nico! Incredibile!

    7 Maggio, 2012 - 17:55
  102. Clodine

    allora aggiungo un coperto eh…!

    ; )))

    7 Maggio, 2012 - 17:56
  103. manuel76

    oh, ma tutti Romani?!?

    7 Maggio, 2012 - 17:57
  104. Clodine

    dai…2 coperti …sei invitato anche tu!

    7 Maggio, 2012 - 17:57
  105. manuel76

    eheh c’ho quelle 5 ore di viaggio…aspetta a buttare la pasta! :-))

    7 Maggio, 2012 - 17:59
  106. Fides et ratio

    @nico
    Cerrrrto che ci devi essere anche tu!
    A voi sono certo di sopravvivere, meglio però che ci sia anche mia moglie, altrimenti non sopravviverei al ritorno!!!!
    Se ci sarà qualche altro maschietto, Luigi compreso, ovviamente, tanto meglio.
    E sia allora per il Gianicolo, quest’estate quando sarò in ferie una scappata a Roma non me la toglie nessuno!

    7 Maggio, 2012 - 17:59
  107. @manuel76
    no caro, sono del profondo nord, veneta di famiglia veneta, anzi di origine barbara (Goti invasori…).
    Un po’ di barbarie me la porto appresso, infatti…

    7 Maggio, 2012 - 18:00
  108. Leopoldo

    Clo mi dispiace, l’errore è umano ma la correzione e diabolica: si scrive “errare”.

    7 Maggio, 2012 - 18:28
  109. Mo’ mi “azz” “azz” “azz” “azz” “azz”…
    Io sono ignorantello per quel che riguarda la grammatica, sono sempre a chieder lezione ai miei figli. Faccio confusione con gli accenti e gli apostrofi, tra elisione e troncamento, i tempi dei verbi magari li coniugo bene pure, però guai a chiedermi i modi, se sia indicativo o congiuntivo…
    Però, porco demonio porco(1), sui CONCETTI, permettetemi la presunzione, credo di essere, seppur sgrammaticato, molto CHIARO…

    Il CONCETTO qual’è: che il pensiero protestante, protestantesimo che è una eresia del cattolicesimo, sta invadendo e fagocitando il pensiero cattolico; si trasforma la teologia e si trasforma la prassi.

    CONCETTO cattolico: vivo una vita spirituale fatta di frequentazione dei Sacramenti e di preghiera e di ascolto della Parola di Dio, volendo essere discepolo di Gesù, questo all’interno e all’unisono della Chiesa e del pensiero che la Chiesa cattolica, corpo mistico di Cristo, crede e insegna a credere. Il Signore che dona Grazia, e lo Spirito Santo operano in me creando quel frutto, che è il “formarmi un cuore nuovo”.
    Questo “cuore nuovo” mi porta ad operare una “prassi sociale” da cristiano, ovvero il buon comportamento è frutto della Fede che ha fatto si che lo Spirito operi in me e io produca buoni frutti. Ovvio che produco pure qualche “spina”; con il Sacramento del Perdono la stacco via.
    Tutto questo modo di vivere e concepire la Fede è Cattolico.

    Il CONCETTO protestante inutile che ve lo spieghi, lo conoscete benissimo…

    7 Maggio, 2012 - 19:04
  110. Mi è partito il post…
    avevo scritto: “Però, porco demonio porco(1), “…

    (1) Ecco, una occasione di catechizzare, ricordando che esiste il
    “porco demonio porco”…

    7 Maggio, 2012 - 19:07
  111. Clodine

    Lo so Leopoldo lo so….me ne sono accorta immediatamente…ma, che potevo fare…purtroppo “alea iacta est “…il dato era tratto..eh…eh vabbeh..
    Ah ah ah ah ah…

    7 Maggio, 2012 - 19:17
  112. marta09

    o…o…o … ci sono anch’io, Clo …
    Fides, mi dispiace ma sono anch’io una donna …

    7 Maggio, 2012 - 19:48
  113. Clodine

    Ma certo Marta, ma stiamo scherzando, tu sei la prima…a te il posto d’onore, ci mancherebbe altro..!!
    Povero fides, te lo immagini al centro con ben 4 donne intorno!! ah ah ah ah ah

    7 Maggio, 2012 - 19:56
  114. Ubi, posso essere d’accordo con il rischio che rilevi, ma devo dire che il mio timore è ancor più radicale.
    Io temo che non ci stiamo s-cattolicizzando, ma più radicalmente s-cristianizzando.
    E questo, mi pare, è molto ma molto peggio.
    Per questo il nostro primo pensiero deve essere la testimonianza di Cristo risorto, prima di tutte le discussioni su cui ci incartiamo, ma che sono seconde rispetto a questa grande Verità.

    7 Maggio, 2012 - 20:22
  115. lycopodium

    Marta09 e Nico.
    Chiedo venia, dovevo scrivere “una battaglia UMANAMENTE persa”; W lo Spirito Santo!

    Manuel76
    “Sobrietà di vita” e Lutero stanno come i cavoli a merenda.

    7 Maggio, 2012 - 20:30
  116. Vedi Nico, potrei rispondere si e no.
    Torniamo a quel che dicevo prima.
    La “testimonianza” è un frutto della Fede, dell’incontro con Cristo, dello Spirito Santo che vive nel cuore dei discepoli che hanno accettato il “giogo” del maestro. Vive di vita spirituale, è un fenomeno spirituale. Teniamo ben a mente le parole dette a Nicodemo…

    Quella testimonianza non è e non può e deve essere il frutto di un mero intellettualismo o di una visione filosofica o di uno sforzo personale di migliorarsi e voler migliorare il mondo.

    Sono pienamente d’accordo con te che le discussioni su cui ci incartiamo sono secondarie.
    Mi preme però sottolineare che invece non esistono Verità primarie e secondarie e non possimo fare una categorie di Verità da testimoniare prima e altre dopo o prioritarie.
    E questo perchè, e tu lo sai benissimo, la Verità del cristianesimo non è una verità filosofica, ma è una persona, che è “Via, Verità Vità”.
    Quindi o testimonio la Verità tutta intera, Gesù, o non testimonio niente.
    Ecco perchè protestantesimo luterano e protestantesimo evangelical americano et alli, non sono altro che una caricatura del cristianesimo.
    E qui mi ripeto, questo detto al di là dei buoni e cattivi esempi dei singoli che appartengono ad esso.

    7 Maggio, 2012 - 20:47
  117. manuel76

    @lycopodium
    Un predicatore che si scaglia contro i privilegi della chiesa dell’epoca, la corruzione dei ministri, il mercato delle indulgenze e del sacro, e viceversa predica la penitenza la preghiera umile davanti a Dio, mi sembra che promuova valori di sobrietà.

    Mi sembra che ci sia una visione un po’ sfocata del protestantesimo in questo blog.
    @ Ubi Il protestantesimo non è una caricatura di niente.
    La riforma protestante era animata da profondi sentimenti autenticamente cristiani e forse veramente cattolici = universali.
    Alcuni risvolti polemici nei confronti dei dogmi, dei sacramenti vanno inseriti nel contesto storico per un giudizio obiettivo.

    L’esperienza di Taizè è profondamente significativa.
    Max Thurian,purtroppo, era morto da poco quando son andato a Taizè la prima volta. Ma la sua esperienza di vita vibrava ancora autentica.

    Roger Schutz è un santo, della chiesa cristiana universale, di lui Wojtyla doveva avere grandissima ammirazione.

    E’ cercando i legami di sangue con i nostri fratelli cristiani protestanti ed ortodossi che possiamo salvare il cristianesimo. L’intento è comune. La direzione da intraprendere deve essere la stessa.

    7 Maggio, 2012 - 23:01
  118. ma perchè
    avere la necessità di demonizzare i protestanti ?

    ma che vi hanno fatto ?

    Ma possibile che è così difficile rispettare dei fratelli
    che fanno parte del medesimo Corpo di Xr ?

    In Italia è veramente raro sentire protestanti
    che imprecano contro i cattolici.

    Per contro,
    il web italiano
    è pieno di strani cattolici
    che imprecano contro i protestanti,

    forse è un modo di esercitare l’amore vicendevole ……………………………………………………………

    che strano modo di essere testimoni di Xr !!!!!

    7 Maggio, 2012 - 23:01
  119. A proposito
    ciao Clo,

    te vorrei sentì più buonina
    ma pazienterò

    il mondo gira….
    e ti ritroverò la Clo che ricordavo.

    7 Maggio, 2012 - 23:06
  120. Manuel,
    e il tea con fr. Roger, la sera ?

    7 Maggio, 2012 - 23:10
  121. manuel76

    scusa, matteo? da me son le 23 e la palpebra si abbassa: non ho capito… 🙂

    7 Maggio, 2012 - 23:15
  122. Marilisa

    “In Italia è veramente raro sentire protestanti
    che imprecano contro i cattolici.”

    Verissimo, Matteo.
    Qui invece nonché imprecare, manca del tutto un pur minimo dialogo fra religioni diverse.
    “Amore vicendevole”? Ma dove, ma quando?
    I cattolici, ma solo quelli tradizionalisti, vedono abbastanza male le altre religioni, ignorando che Dio è Padre di tutti gli uomini e dimenticando la Sua volontà di salvezza universale.
    Accipicchia che tipo di religiosità cristiana!
    Un esclusivismo che si è sempre proposto il dialogo a patto che gli altri, non cristiani, si convertissero. Ancora oggi è così. Mancando questa condizione, pollice verso all’ingiù.
    Non è certo questo il giusto approccio con chi è di religione diversa.
    I cattolici, parlo ancora di quelli conservatori e rigidi, sono certi che dagli altri non ci sia nulla da imparare.
    Questo concetto, egoistico e supponente, porta a considerare come eretici anche quei cristiani che la pensano in maniera diversa in materia di fede e di morale.
    Insomma, la religione cattolica rigida e paludata, che vede la verità innanzi tutto nella dottrina, è “pienezza”, mentre quella degli altri è nullità. Spiritualità, preghiera, Dio: nelle altre religioni non hanno valore.
    Al di fuori della Chiesa non c’è salvezza, dicono con sicurezza.
    Da qui deriva una chiusura ermetica che porta a diffidare di tutti quelli che non sono di religione cristiana, e per di più tradizionalista.
    Un’ aberrazione in piena regola.
    Un atteggiamento che è difficile definire cristiano, mancando un’autentica relazione fra uomini di diversa spiritualità, prescindendo dalla pretesa di essere detentori dell’ unica verità assoluta.

    8 Maggio, 2012 - 1:00
  123. Fides et ratio

    Medice, cura te ipsum!

    8 Maggio, 2012 - 6:36
  124. manuel76

    Concordo nella sostanza su quello che dice Marilisa sul cristianesimo.
    Ma focalizzerei la questione più che sulle “altre religioni” sulle altre confessioni cristiane. In particolare tutte quelle che hanno continuità apostolica. Rimangono delle differenze con la confessione cattolica, ma in tanti casi la somiglianza è veramente fraterna.

    E’ il caso di Frère Roger, di Thurian. L’ultimo ordinato prete cattolico dieci anni prima della morte, al primo venne invece data la comunione sia da Wojtyla (papa) che da Ratzinger (cardinale), quasi a dire che, al di là delle etichette, sia chiaro a tutti che costoro sono in comunione con la Chiesa Cristiana Universale(=Cattolica).

    Penso che concentrarsi sulle somiglianze aiuti a riconoscere i tratti genetici comuni, senza rinunciare alla propria identità, ma a guardarsi con simpatia.

    8 Maggio, 2012 - 8:44
  125. Clodine

    E’ questo il grosso guaio caro manuel: “la somiglianza” con la Chiesa Una Santa Cattolica Apostolica, lo scimmiottamento che imboglia e confonde. Si entra in una chiesa dove con tanto di Madonnina, dove sembra si celebri il culto Liturgico con la formula sacrificale così come ce l’ha tramandata la Chiesa Apostolica dall’inizio del tempo come il Maetsro ha comandato di fare. Invece…prrrr…lingua di suocera mortaletti e tricche tracche “c’hai creduto faccia di velluto, non è vero niente sei un deficiente!! ah ah ah ah…Se ne esce senza sacramento. Una presa per i fondelli insomma.

    Sentite, non mi sono neppure soffermata a leggere la statafiata -anci le spatafiate scritte qua sopra perché, mi danno il voltastomaco- ne ho piene le tasche di sentire assurdità che non stanno né in cielo né in terra, sputate senza cognizione di causa da nei novelli giacobini che si ergono a paladini della modernità, che abbracciano tutte le istanze con amore senza riserve eppoi, manifestano proprio su questo blog una tale arcigna faccia , una carenza di humor, di spirito di fratellanza, una grettezza morale, umorale, spirituale da fare spavento che richiama senza ombra di dubbio il modo di fare elle più truci associazioni settarie!

    8 Maggio, 2012 - 9:18
  126. Luigi Accattoli

    Ho molti amici ortodossi, anglicani e protestanti e penso a loro con affetto e riconoscenza per ogni volta che abbiamo potuto leggere insieme le Scritture e insieme pronunciare le antiche professioni di fede. Lo dico senza alcuna intenzione polemica verso nessuno. Lo dico perché è quello che sento e mi pare possa essere utile dirlo qui oggi.

    8 Maggio, 2012 - 9:18
  127. Nella Chiesa in ogni tempo sono fioriti Santi, ognuno col suo particolare carisma. I vari Ordini francescani poi ne hanno avuti tanti, con straordinari e variegati carismi, quasi sempre attinenti a quelli dell’obbedienza povertà e semplicità; Campioni dello “studio” molti di meno…
    Un campione di straordinarietà fu San Giuseppe da Copertino.
    Amava definirsi e probabilmente lo era: ““il frate più ignorante dell’Ordine Francescano”. Si definiva anche “fratel asino” talmente era “incapace” a tutto, anche il semplice maneggiare un oggetto, fare il più benchè minimo ragionamento coerente e la sua incapacità di trattare persino con gli uomini.
    Eppure… il Signore gli infondeva “scienza” (è un dono dello Spirito Santo), quando a cospetto di teologi e dotti.
    Ad un grande teologo francescano disse queste parole:

    Quando ti metti a studiare o a scrivere ripeti: Signor, tu lo Spirito sei
    et io la tromba.
    Ma senza il fiato tuo
    nulla rimbomba

    Sarebbe da tener spesso presente prima di digitare sulla tastiera e premere invio…

    Poscritto. Don Carmine, che ora starà contemplando la Gloria di Dio, nelle sue Omelie non mancava una sola volta di citare un Santo e qualche suo aneddoto e di esaltarne le Virtù. Si vestiva da prete, parlava e agiva da prete. Sempre apprestato al confessionale.
    Signore dacci tanti preti così.

    8 Maggio, 2012 - 9:41
  128. manuel76

    @ Clodine: sei concentrata sulle differenze. Se riconosci e saluti con simpatia un tuo cugino per i tratti comuni che vengono dai nonni, non rinunci certo alla tua identità. Eppure provi sym-patheia.

    Propongo un esercizio di stretching.
    Chi vuole partecipare scrive di un aspetto che apprezza delle manifestazioni di fede “cugine”, parenti ma che vede diverse da quelle in cui crede.

    Mi sembra che Luigi abbia già fatto un intervento prezioso.

    Provo a cominciare dicendo che il Tradizionalismo ha caratteristiche di grande austera solennità ed è fraterno in questo all’Ortodossia e al rito cattolico orientale.

    8 Maggio, 2012 - 9:46
  129. Luigi, personalmente credo di esser stato chiaro. L’indice l’ho puntato contro “il protestantesimo” inteso come sistema religioso e filosofico.
    Non contro il “protestante”. Ho detto chiaramente “questo detto al di là dei buoni e cattivi esempi dei singoli che appartengono ad esso [il protestantesimo]”.
    Essendo conciliare vedo bene la differenza tra “errore ed errante”.
    La “medicina della misericordia” è “per tutti”…

    8 Maggio, 2012 - 9:49
  130. Fides et ratio

    Sottoscrivo pienamente l’osservazione do Luigi.

    E’ tempo che lo scandalo della divisione fra cristiani cessi e che le vecchie fratture vengano ricomposte.

    Non fosse per obbedienza alla preghiera di Gesù: “Siano una cosa sola, perché il mondo creda” e al suo comandamento “Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato”.

    E bisognerebbe che questo blog divenisse la palestra dell’Unità, dato che è assurdo chiedere l’unità fra cristiani, quando sussistono certe divisioni tra cattolici. Francamente ne ho piene le scatole dei dissidi “tradizionalisti” “progressisti” e credo che senza umiltà e rispetto, oltre che offrire un indecoroso spettacolo, non si vada da nessuna parte.

    8 Maggio, 2012 - 9:51
  131. marta09

    Credo che difendere la propria Fede/Religione non debba corrispondere all’offendere quella altrui diversa dalla propria.

    La difesa passa – lo ripeto – dalla testimonianza o – se si preferisce per non usare un termine parecchio inflazionato – essere ciò che si dice.

    Alcuni post fa ribadivo lo stesso invito di Fides riguardo la preghiera per l’Unità dei cristiani e direi anche cattolici.

    8 Maggio, 2012 - 10:03
  132. Clodine

    Caro Matteo, ti voglio bene, lo sai….ma abbiamo una visione diversa. Forse ci fu un tempo in cui mi adattai al “così fan tutti” , ma, ebbi la certezza che quel “così fan tutti” non è che una escamotage per defilarsi dalle responsabilità che comporta l’adesione al Cristo.
    Galeotta poi fu visita alla Basilica di San Paolo fuori le mura, dove ci portai alcuni ragazzini della zona. Ricordo che uno di loro come in un rapimento iniziò a contare le icone dei papi-bellissime effigi che sormontano il primo ordine dopo il colonnato- tutti raffigurati :dal primo fino BenedettoXVI il penultimo della serie, dopo di che, un cerchio vuoto eppoi….il nulla! Mi domandò il motivo del perché un cerchio vuoto eppoi… il nulla! Era poco più di un ragazzino ma capì, con l’intelligenza del cuore, che forse la Chiesa avrebbe perso il papato-

    Fu proprio quella la molla che mi spinse ad approfondire, rivedere tutto il discorso legato al Concilio, valutarne e soppesarne la portata , fare una cernita con spirito critico, memore della storia recente e passata, trattenendo ciò che, non per me, ma alla luce del Vangelo e della storia della chiesa fosse giusto, da ciò che era stato appiccicato arbitrariamente con furbizia da certe figure sovversive che sempre dentro l’entourage gerarchico esistono: quei franchi tiratori che remano contro la Papato e bramano distruggere la Chiesa dalle fondamente in nome di una “fratellanza universale” : una Babele che sa molto di strategia massonica, e, mi sembra , che la secolarizzazione la scristianizzazione che si è innervata nel tessuto ecclesiale sia arrivata al punto da rompere la mistica “Tunica”….senza ombra di dubbio il fine ultimo è la fine del primato di Pietro!
    Ma ricordatevi: non c’è Cristo senza Pietro. San Paolo ci ha detto: “Non spegnete lo spirito. Non disprezzate le profezie. Esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono.” (1 Tess. 5:19-21) Sarebbe da stolti dimenticare che c’è un Antiscristo che non aspetta altro…

    8 Maggio, 2012 - 10:04
  133. Fides, la Chiesa sta cercando quell’Unità.
    Solo che non deve non vuole e non può perdere la sua specificità.
    Specificità che consiste nel mandato di Pietro e dei suoi successori. Confermare nella Verità. Con tutto il suo corpus dottrinale e giuridico.
    Come già detto, la Verità Via e Vita, è una persona.
    E alla Verità “tutta intera” ci si arriva grazie allo Spirito Santo. Spirito Santo, che la Chiesa crede e insegna a credere, assiste i successori di Pietro.
    Il motto di Benedetto XVI è il seguente:
    “Cooperatores veritatis”.

    8 Maggio, 2012 - 10:06
  134. Clodine

    E questo al di la’ dei singoli, i miei concetti esulano dal rapporto personale con il Valdese, il testimone di Geova piuttosto che con l’ebreo…ma è anche superfluo dirlo…è ovvio..ovvio! Usciamo un attimo se possibile da rapporto tra noi e il tizio Caio e Sempronio? Ovvio che non possono che esserci rapporti di educazione e pacifica umanissima convinveza..ma..che discorsi!!!Cioè, forse non riesco a farmi capire: proviamo ad uscire dall’imbuto angusto del personalismo o no?? Vogliamo vedere in grande per favore…dove stiamo camminando. Ci vogliamo voltare di tanto in tanto per verificare chi stiamo seguendo! Dove stiamo camminando, se il percorso è ancora quello o stiamo andando fuori strada e imboccata una via senza uscita?? Oppure siamo tutti ciechi che guidano altri ciechi…non ho capito!?

    8 Maggio, 2012 - 10:18
  135. lazzaro

    Dal link di cui sopra:
    “Il Pontefice, sottolinea Koch, anche in questo caso è intervenuto «alla sua maniera, chiara ma molto gentile».”
    Che ne dite di adottare anche in questo blog la “maniera chiara, ma molto gentile” del nostro Papa, ciascuno nell’esporre le proprie idee, rispettando l’altro e le sue idee?

    8 Maggio, 2012 - 10:46
  136. manuel76

    Mumble mumble…niente esercizi di stretching?
    Poi pero’ i muscoli restano rigidi… e aumenta il rischio di frattura!

    8 Maggio, 2012 - 10:46
  137. Clodine

    Lazzaro puoi stare tranquillo con me: i miei interventi al riguardo terminano qui !

    8 Maggio, 2012 - 10:53
  138. Clodine

    Di rosiconi è pieno il mondo caro Lazzaro…e siccome i rosiconi sono l’esatto opposto del mio modo di approcciare la realtà, la vita e il mondo.. li allontano volentieri dalla mia persona anche perché, tra l’altro, sono generalmente degli invidiosi e portano pure jella… venirmeli a cercare su un blog, suvvìa credo rasenti pura folli^A !

    Buon proseguimento…

    8 Maggio, 2012 - 11:08
  139. Clodine Clodine…
    La “jella” non esiste, e ancor meno chi “porta jella”.
    L’unica imperfezione della mia napoletanità consiste nel non essere nel modo più assoluto superstizioso.

    Alle ore 12:00 c’è la Supplica alla Madonna.
    Chi può andare a farla in chiesa, ci vada.
    Chi si può organizzare solo in modo diverso lo faccia.

    San Felice da Cantalice, Cappuccino, che si ricorda il 18 di questo mese -e che fu anche amico di San Filippo Neri- cantava:

    ” Se tu non sai la via
    d’andare in paradiso,
    vattene a Maria
    con pietoso viso,
    ch’è clemente e pia:
    t’insegnerà la via
    d’andare in paradiso”

    8 Maggio, 2012 - 11:34
  140. manuel76

    @ Clodine…non capisco…son preziosi i tuoi interventi quando non son polemici.

    8 Maggio, 2012 - 12:05
  141. Clodine

    ma certo! Si fa per dire..per rafforzare l’idea espressa sui “rosiconi” …
    Eppure, ricordo che partecipai ad un convegno moltissimi anni fa, sulla presenza del male nella storia del mondo, sul diavolo infomma. Fu un convegno inquietante per certi aspetti ma molto interessante ed erano presente molti esperti sacerdoti del settore , esorcisti e quant’altro. Oggi non si crede più alla presenza del demonio e quello è un errore mastodontico, radice di ogni male. Il dibattito verté anche sull’ invidia e le influenze nefaste che certe “energie” [perché tutti noi siamo energia, nel senso fisico del termine -siamo spiriti incarnati ] oscure che possono influire negativamente sulle persone…e fortemente!http

    ://youtu.be/0KN4MDPM_YM

    8 Maggio, 2012 - 12:11
  142. Clodine

    ..io non sono polemica manuel, guarda bene chi lo è….e, a dire la verità, di certe considerazioni ed insulti ne è colma la misura.

    8 Maggio, 2012 - 12:14
  143. Marilisa

    Replicare a certi interventi balordi?
    Meglio di no. Hai visto mai che ti considerino in preda all’invidia?
    Ora ne è venuta fuori quest’altra “perla” di saggezza.
    Ora finalmente ho capito tutto: quando qualcuno ha opinioni diverse dalle tue, è invidioso , e bisogna guardarsi dalle sue nefaste influenze.
    Bisogna andare da uno stregone che ce ne liberi il più in fretta possibile.
    Accidenti che acume!
    No, meglio non replicare, molto meglio ridere di gusto.
    Preferibile, caso mai, riprendere le parole del “buon” Fides : medice, cura te ipsum!
    Rivolto a tutti quelli che hanno qualche problema di smarrimento del senso della realtà.
    E poi un invito a tutti gli uomini di buona volontà : guardate la trave nel vostro occhio prima di vedere il fuscello in quello degli altri. Fuscello che di norma è schizzato dalla vostra trave.
    E fate a meno del vittimismo di maniera, che non dimostra che avete ragione, ma soltanto che siete a corto di argomenti.

    8 Maggio, 2012 - 14:46
  144. discepolo

    il concetto di “grazia a buon mercato” di Bonhoeffer non è così’ stupido anzi è molto sottile ed intelligente.. il fatto che lo abbia enunciato un teologo protestante nulla toglie alla sua acutezza..e verità.
    In poche parole Boehoeffer critica la posizioni di chi dice e pensa ( e vive ) nella comoda , pigra certezza ” Oh, ho peccato, ma Dio mi ama, perciò mi perdonerà!. Cosa c’è di male in questo ?
    C’è che NON COSTA NIENTE1
    il pentimento e il Prezzo della conversione possono asumere molte forme ma sono FONDAMENTALI.
    Dio non ci deve nulla, noi gli dobbiamo tutto.
    MC

    8 Maggio, 2012 - 14:53
  145. Luigi Accattoli

    Clodine tu sei polemica, altro che. Prova a chiedere un parere a Maioba e a Ignigo, per indicare degli arbitri insospettabili. Non sei la sola tra le figlie di Eva, ma lo sei certamente. Sei anche altro, si capisce: sorgiva, calorosa, dolce abitualmente. Ma vivamente polemica. Per il Battaglia “polemico” è “chi è solito impegnarsi in dispute e polemiche”. Come ti tirerai fuori da questo specchio?

    8 Maggio, 2012 - 15:11
  146. Clodine

    No, ti sbagli, vedi, e grandemente…io discuto, espongo, dico la mia ed intervengo, quando lo faccio, con conizione di causa sapendo quello che dico non tanto io -perché, vedi Luigi, il mio parere conta pochissiomo o niente- ma sulla scorta di anni di studio vagliato attentamente. Diciamo che posso essere fraintesa, posso non riuscire ad esporre come vorrei quello che desidero arrivi, posso risultare anche antipatica ma ci sta..ci mancherebbe…ma…nda qui, a mancare in rispetto ce ne vuole…devo essere proprio tirata torata per il collarino. Io non mi sono mai sognata di dire parole offensive, come la mamma Ebe lassù sopra, [lascimelo passare Luigi ma quella è una roba insopportabile! E’ una vipera!!! E caspita si è attaccata con tutti, tutto a preso di mira, a me ne ha dette a caterve : e prima con elsa eppoi con Marta chiamandola “meschina” con Fides, con Ubi, con FedericoB….ma leggi per favore..ehi..leggi…con tutto il rispetto Luigi ma leggi ocosa…!!! questa tua tirata la trovo davvero di pessimo gusto.
    Come puoi paragonare questo marciume con le mie salutari polemicissime diatribe con gli amati Ignigo [che ervamo due fave in un bacello] e con Maioba col quale, per quanto ci si scontrò ci stimavamo tantissimo. No! Non ci sto! Pretendo le scuse da parte tua…le pretendo!…Perché sei stato ingiustissimo! Anche con Discepolo Mc ebbi una chiarificazione accesa, con fiorenza pure ci furono delle polemiche ci mancherebbe …ma..sono a prima a riconoscere i miei torti, a chiedere scusa se necessario. Mi conosci e lo sai….No! …Non ci sto…non mi sei piaciuto…Proprio per niente!

    8 Maggio, 2012 - 15:49
  147. Clodine

    …non solo chiedo scusa se mi accorgo di essere stata fraintesa, o se dai polpastrelli mi è sfuggita qualche stronzata, me ne assumo la responsabilità [ e vorrei vedere quanti lo fanno] e subito sono pronta a mettere una pietra sopra, riprendendo con amicizia quanto interrotto al solo cenno di distenzione del mio interlocutore…
    Luigi, hai toppato….non ti rivolgerò più la parola

    8 Maggio, 2012 - 16:00
  148. Clodine

    e certo..perchè invece ignigo non era polemico per niente…ammazza!!

    8 Maggio, 2012 - 16:05
  149. Clodine

    Mi dispiace Luigi…siccome vedo che sei sempre di parte…e non è la prima volta ti do un bel saluto, saluto tutti gli amici da discepolo a Marta a ubi a nco a tutti tutti e…..su questo blog , per quanto mi riguarda, non ci trono più!Arrivederci, arrivederci…

    8 Maggio, 2012 - 16:07
  150. Clodine

    venia@torno..
    mannaggia sti’ refusi del cavolo. Tra l’altro odio la tastiera…e odio anche scrivere al computer..perciò per me è solo un guadagno!

    8 Maggio, 2012 - 16:09
  151. Clodine

    venia: distensione….uffa…
    sono solo refusi, non errori…lo dico per la pace di chi legge…

    8 Maggio, 2012 - 16:24
  152. Fides et ratio

    Clodine,
    permettimi… nel coro polifonico delle voci di questo blog, tu rappresenti per me qualcosa di molto, molto importante: la difesa della fede autentica, l’obbedienza alla Chiesa, madre e maestra, il rifiuto della melassa buonista e della melma relativista in cui, ahinoi, siamo sprofondati.
    Questa voce, a volte solista, a volte dissonante, a volte melodiosa, ci deve essere e ci deve restare.
    E questo al di là che la si voglia chiamare polemica o in qualsiasi altro modo.
    Grazie per restare, anche se questo significa soffrire e sopportare.

    8 Maggio, 2012 - 16:36
  153. Clodine

    mi hai toccato il cuore Fides…va bene..
    W la Chiesa!

    8 Maggio, 2012 - 16:44
  154. Fides et ratio

    Smack!

    8 Maggio, 2012 - 17:13
  155. Clodine

    Smack

    8 Maggio, 2012 - 17:14
  156. Marilisa

    Io per la verità non ho fatto altro che esprimere idee diverse, anche parecchio diverse, da quelle di molti frequentatori del blog. Questo è il mio solo “torto”, e del resto non è colpa mia se, all’infuori di poche persone, tutti gli altri si trovano su un altro fronte.
    Se questo per qualcuno significa “insultare”, vuol dire che non ha chiaro il significato delle parole.
    La cosa non mi riguarda.
    Potrei dire che io sono stata davvero pesantemente insultata(soprattutto da una signora che da qualche tempo non interviene più) e che non ho porto l’altra guancia, certo; anzi, a dire il vero, qualche volta ho soprasseduto.
    E vale la pena ricordare che non ho affibbiato discutibili nomignoli a nessuno e non ho mai tacciato, con deprecabile faciloneria, di “invidia” o di “superbia” o di “orgoglio” nessuno dei visitatori. Non ne faccio una questione ormai.
    Ma è sicuro che la prima pietra è stata sempre scagliata da altri, e sempre per la rabbia provocata da legittime, ma non tollerate, opinioni diverse.
    Chi non ha il malanimo che gli fa travisare le cose, e dunque riesce ad essere obiettivo, non può non ammettere questo.
    Io resto disgustata dall’intolleranza e dalla maleducazione (non fanno parte né del mio “credo” né della educazione ricevuta e coltivata; lo sanno bene quelli che mi conoscono davvero e che mi stimano ). E queste vengono manifestate sempre e solo da una parte. E la ragione è chiarissima.
    Continuerò ad intervenire con la mia libertà di sempre, anche a costo di fare innervosire chi la pensa in maniera totalmente diversa da me.
    Chi non vuole leggere le mie parole, conoscendo il mio pensiero, passi oltre. L’ho già detto altre volte.
    A me è sufficiente che leggano quelli che vogliono farlo, e soprattutto che legga i miei interventi Luigi, il padrone di casa, se ha la bontà e la pazienza di farlo.
    Il quale Luigi è il solo che può invitarmi ad abbandonare il blog, se lo ritiene opportuno per un motivo qualsiasi (gliene do piena facoltà e non mi offenderò).
    Questo tanto per precisare.
    E sfido chiunque a dire che in questo post ho lanciato insulti solo per il fatto che ho detto quel che penso e che per me è la realtà dei fatti.

    8 Maggio, 2012 - 18:14
  157. Clodine

    Il problema è che sei una grandissima incivile e maleducata e dovresti rileggere bene le grandi parolacce e invettive che escono dalla tua boccuccia di rosa nei confronti di tutti. Invettive e male parole che vanno dal”meschino” allo zotigone,dalla “falsa” alla “zucca vuota” …le brave personcine come te, mia cara che prediciano bene e razzolano male le conosco benissimo. io a te conto i peli cara mia, è bastato poco per scoprire la tua prepotenza e che razza di persona avevo davanti. Ti visto senza occhi, guarda un po’…ti ho fioutato…E pensare che ti chimavo Mary, affettuosamente Mary e guarda…nella mia vita, da che sono al mondo, mi è capitato una sola volta di imbattermi in un essere come te e guarda caso faceva parte di una di queste “sette dell’ultima ora”, esponente di spicco di quei groppuscoli psueudo cattolici che invadono le chiese cantando inni perchè con le braccia al vento -unico luogo in cui si sentono realizzate visto che nella vita han fallito su tutti i front- ! Se vuoi scrivere sul blog fallo, parla sola come come Gioab sper quanto mi riguarda… ma guai a te…ti avviso “guai a te” -è una minaccia- se ti azzardi ad insultare chicchesia su questioni di “fede” , “Chiesa” “Credo” e Papa…NON TI AZZARDARE
    SONO STATA CHIARA!
    VA’ In PACE VA’……
    La paladina dell’esercito della salvezza, la mamma Ebe, che detieni il vessillo della santa carità e perfezione…
    Una perfezione …che …un calcio a destra e una pedata a sinistra, una pedata e uno sputo a destra e a manca perché la si deve ossequiar, la signora del cavolo!

    8 Maggio, 2012 - 18:41
  158. Clodine

    Se Luigi sopporta Geob, può sopportare pazientemente anche una prepotente come te marilisa! misera consolazione!

    8 Maggio, 2012 - 18:43
  159. Clodine

    “la pietra è stata sempre scagliata da altri!….e certo..tutti contro lei, poverina, la martire…poverina, povera piccola indifesa creatura..la vittima del blog di accattoli..tutti contro di lei…piiiiii..piiiiii…piiiiiii…

    8 Maggio, 2012 - 18:47
  160. Clodine

    Sei un velocirapto…una bruttissima persona…bruttissima

    8 Maggio, 2012 - 18:48
  161. Lc 2,51:
    Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.

    Oggi è festa, ricordiamo Maria.
    Non occorre ricapitolarne tutte le virtù, solo dovremmo ricordare più spesso che Lei ci è data a modello di femminilità.
    Vogliamo cercare TUTTE di adeguarci a Lei, signore mie?
    Lo so che è fatica, ma faremmo un regalo a noi stesse, alle nostre famiglie, e… al pianerottolo.

    8 Maggio, 2012 - 19:04
  162. Clodine

    …senti, cara nico, io sono diventata madre a 17 anni, e a 23 avevo due figlie nonostante ciò ho continuato a studiare, e a lavorare…senza mai tralasciare il mio compito di madre. Dove non sono arrivata io è arrivata la Mamma Celeste ai quali ho consacrai i miei figli ed oggi i miei tre nipotini. Si, perché nonostante sia ancora una giovane donna sono nonna, e lo dico con orgoglio! Ho subito molte umiliazioni nella vita, anche l’abbandono….ma non sono corsa dietro a nessun uomo, sempre a testa akta, stimata e amata . Non permetto a nessuno di umiliarmi, a nessuno permetto di darmi della “vittima”, alla sottoscritta ci si rivolge con rispetto, così come io rispetto gli altri. Lo esigo.
    Ciao carissima nico, ti stimo!
    Ed ora, se permetti, siccome ho mio nipotino sulle ginocchia …torno a guardarmi i teletabbie in santa pace.

    8 Maggio, 2012 - 19:45
  163. Clodine

    figli, femmina e maschio

    8 Maggio, 2012 - 19:46
  164. discepolo

    Da “Sequela” di Dietrich Bonhoeffer
    ” la grazia a buon prezzo è il nemico mortale della nostra Chiesa. Noi oggi lottiamo per la grazia a caro prezzo.
    La Chiesa che annunzia questa grazia ( a buon prezzo)in base a questo suo insegnamento è già partecipe della grazia.
    in questa Chiesa il mondo vede cancellati, per poco prezzo, i peccati di cui non si pente e dai quali tanto meno desidera essere liberato.
    grazia a buon prezzo perciò è rinnegamento della parola vivente di Dio, rinnegamento dell’incarnazione della Parola di Dio.
    grazia a buon prezzo è giustificazione non del peccatore, ma del peccato.
    Visto che la grazia fa tutto da se’ tutto può andare avanti come prima. il mondo resta mondo e noi restiamo peccatori . Perciò il cristiano vive come vive il mondo, si adegua in ogni cosa al mondo, e non si perita in nessun modo .- a scanso di essere accusato di fanatismo- di condurre sotto la grazia una vita diversa di quella che conduceva sotto il peccato.
    insomma il cristiano vive come vive il resto del mondo1!grazia a buon mercato è annunzio del perdono senza pentimento, è battesimo senza disciplina, è eucarestia senza confessione dei peccati.
    grazia a buon mercato è grazia senza croce, grazia senza il Cristo vivente,
    incarnato.”

    8 Maggio, 2012 - 20:31
  165. discepolo

    Da “Sequela” di Dietrich Bonhoeffer
    “Grazia a caro prezzo è l’Evangelo che si deve sempre di nuovo cercare, il dono che si deve sempre di nuovo chiedere, la porta alla quale si deve sempre di nuovo picchiare.
    E’ a caro prezzo perchè l’uomo l’acquista a prezzo DELLA PROPRIA VITA,
    è cara, perchè condanna il peccato, è grazia, perchè giustifica il peccatore.
    grazia a caro prezzo è il tesoro nascosto nel campo per amore del quale l’uomo va e vende tutto ciò che ha, con gioia.
    la perla preziosa, per il cui acquisto ilo mercante da’ tutti i suoi beni.
    la Signoria di Cristo, per cui l’uomo si cava l’occhio che lo scandalizza.”

    8 Maggio, 2012 - 20:44
  166. C’era (c’è !?) un protestantesimo serio con cui si deve dialogare.
    Questo scritto di Bonhoeffer incarna quel protestantesimo e quella serietà.

    8 Maggio, 2012 - 21:01
  167. C’è, Ubi, c’è.

    8 Maggio, 2012 - 21:06
  168. Marilisa

    Quelle parole che lei, signora(?!), ha riportato erano in risposta alle SUE INVETTIVE, che lei sembra dimenticare con troppa facilità e che peraltro non intendo citare. Ma lei le conosce molto bene, solo che è in mala fede. Sì, lo è.
    Le ricordo che io non sono solita porgere l’altra guancia, cara lei. L’ho detto altre volte e ancora lo dico, anche ad altri miei oppositori.
    Non lo farò mai ( accettare senza repliche per me opportune) e risponderò sempre a tono, come appunto adesso sto facendo.
    Chi insulta o ironizza pesantemente riceverà risposte adeguate.
    Si guardi bene dunque, signora, dal parlare di me in tono provocatorio.
    Lei mi ha definito “una vipera”. Ebbene, sappia che anche io ho di lei lo stesso identico concetto. Ma a ragion veduta:
    instabilmente va su tutte le furie quando non trova consensi.
    Si rassegni. Ho buone spalle per ricevere insulti e sproloqui di vario genere, ma sono ben determinata a respingerli uno per uno.
    Lei non ha fiutato un bel niente su di me, non ha capito proprio nulla, è andata completamente fuori strada. Accecata da una fede irragionevole.
    Lei si infuria puerilmente per la diversità del tipo di religione cristiana cattolica in cui io, come molti altri, credo.
    E che peraltro fin dal mio ingresso in questo blog avevo manifestato, mentre lei si nascondeva, sul discorso religioso, in un mutismo inspiegabile. E che ora–2+2 fanno 4– si spiega molto bene.
    Lei è il prototipo del rigorismo religioso di tipo lefebvriano da cui io sono distante mille miglia. E ne ringrazio Dio.
    Padronissima di esserlo, ma io sono convinta che tale tipo di religiosità è fuori tempo e che fa male alla Chiesa. E lo dico a chiare lettere, che lei sia d’accordo o meno.
    Lei le minacce, che denotano una violenza verbale senza pari, le rivolga ad altri non a me.
    I suoi “NON TI AZZARDARE,SONO STATA CHIARA! VA’ In PACE VA’……
    non mi fanno alcun effetto, anzi mi fanno ridere.
    La sequela di improperi che nel giro di pochi minuti mi ha indirizzato rivelano una ostilità che ha del patologico. E del patetico.
    Non riesce nemmeno a vedere che io amo la mia fede, la Chiesa e il Papa esattamente come lei ma in modo diverso.
    Ed infine le dico : la sua furia incontrollata ( e questo le è successo altre volte) mi ha letteralmente nauseata.
    Si aspettava parole dolci? Mi dispiace di averla delusa.
    Provi a ignorarmi; le farà bene, immagino.

    8 Maggio, 2012 - 22:45
  169. Clodine

    Silenzio! Devi fare silenzio…capisci…lo capisci o no…devi stare in silenzio…
    Ignorante come una scarpa!

    8 Maggio, 2012 - 22:49
  170. Clodine

    chiacchierona…

    8 Maggio, 2012 - 22:50
  171. Clodine

    Sei noiosa ! Una rompipalle…..invadente….SILENZIO! ….

    8 Maggio, 2012 - 22:53
  172. Clodine

    Vecchia sclerobica!

    8 Maggio, 2012 - 22:55
  173. Clodine

    anzi, sclerotica…babbiona…..Mamma Ebe!!

    8 Maggio, 2012 - 22:56
  174. Clodine

    L’abisso che ci separa non è tanto ideologico, o religioso [quello è un discorso a parte]….ci separa un abisso strutturale, nel modo di porre il proprio volto al mondo e alla vita. Intanto. In primis, se qui c’è una pazza esauruta, trincerata dietro ai propri pregiudizi quella sei solo e soltanto tu! In secundis, devi sapere, che quando interloquisco con te principalmente tutto son fuorché assalita da furore, non vali tanto, anzi per me vali come il due di picche, per cui non mi susciti un bel niente….sta’ tranquilla..

    Semmai, trovo il tuo modo di scrivere antico, barocco, farraginoso, prolisso…contorto, che denota la personalità dello scrivente:
    pedante,
    pensante,
    narcisistica,
    egocentrica
    immatura
    incapace di humor
    di autoironia
    di autocritica
    una personalità incapace di intervenire in modo empatico, sim-patico, una personalita da vecchia rincoglionita. Comincia a domandarti perchè di tutti i visitatori del pianerottolo, eccetto Geob e Matteo [il quale saluto perché tra l’altro è un carissimo amico al di la’ di questo spazio virtuale] e qualche altra voce neutrale, nessuno ha avuto un buon approccio con te. Te lo domandi o cosa…?? Vuoi cominciare a metterti in discussione o sei incancrenita solo tu stessa! Ricordati: non si è mai troppo vecchi per crescere.

    9 Maggio, 2012 - 9:39
  175. Clodine

    ops…venissima…PESANTE / eh…la differenza è sostanziale!!

    9 Maggio, 2012 - 9:50
  176. manuel76

    @ Clodine: per cortesia!
    Una reazione focosa immediata ci sta anche, ma il mattino dopo…mi sembra sinceramente un po’ eccessiva.
    Sinceramente con l’approccio di Marilisa mi trovo in accordo, tranne quando lancia qualche frecciatina personale. L’idea di discutere e di pensare con la propria testa fa capo al mettere a frutto i propri talenti.

    Con il tuo trovo spunti dialettici e pensati quando scrivi riguardo alle idee.
    Pero’ se ti piace il confronto su queste, perchè rovini gli studi e la competenza preziosa scadendo in questi sfoghi?
    perchè non ti metti in gioco sul piano di argomentazioni, con la disponibilità che da una antìtesi si possa giungere ad una sintesi condivisa?
    Quando l’hai fatto in passato ho apprezzato, anche non sempre concorde sul piano delle idee.

    Se tutto è già scritto e definito e dobbiamo solo ricordarci a vicenda se oggi è la festa di Santa Allumina, possiamo transvolare sul blog di radio Maria…con tutto il rispetto.

    9 Maggio, 2012 - 10:40
  177. Clodine

    Non è affatto uno sfogo, manuel. Ieri notte ho letto la la tirata di cui sopra, c’ho dormito per nulla conturbata” e..te lo dico senza acredine né animosità….” ed oggi…mi è sembrato doveroso dare una risposta. Mi sembra di avere chiarito, benissimo, cosa mi separa da Marilisa, che non sono affatto le idee sulle quali si può discutere e condividere per via di principio..
    Vedi, in passato c’era un ospite sul pianerottolo, si chiama/va Ignigo74…ce le siamo date di santa ragione; avevamo idee diametralmente opposte eppure, sapessi quanto ci volevamo bene: si giocava sul piano della stima reciproca, e in oltre, cosa essenziale in un dialogo virtuale, avevamo in comune il senso dell’humor, l’amore per la musica lirica, il ridicolizzarci a vicenda, il senso della leggerezza, l’autocritica…sono elementi essenziali, di empatia che legano le persone per cui…si riesce ad entrare nella mente dell’altro enello spirito dell’altro, poiché si è disponibili, aperti, al confronto.
    Qui no! Qui mi trovo dinnanzi ad un soggetto che non riesco neppure a qualificare, a definire—te lo dico francamente. Ho provato a buttarla sullo scherzo [con Totò iettatore: insomma c’era solo da farsi quattro risate…l’ho perfino invitata a Roma, le ho offerto una cena assieme a Marta, nico, Fides e te in un ristorantino di trastevere….Mi sembra che ogni tentativo di dialogo sia fallito miseramente…e dunque. Che vuoi da me!
    Pace e bene

    9 Maggio, 2012 - 11:44
  178. Clodine

    “sulle argomentazioni” Manuel….e cosa avrei fatto fino ad oggi? Siamo arrivati al capolineA proprio per aver argomentato fin troppo…e al vento..cosa che mi disturba assai. Perché vedi: già è una fatica per me scrivere al computer…avendo una schermata piccolissima ed una tastiera alla Spidi Gonzales che come la tocchi szfiiiiiinnnn…..parte a rAzzzo. Mettici che sono pure un po’ cecagnona, mettici che il più delle volte sono contorniata da ragazzi e ragazzine che vengono da me per LE ripetizioni …parlare per discutere ogni volta e baccarsi pure le parolacce, se permetti, ci rinuncio!.

    9 Maggio, 2012 - 11:52
  179. manuel76

    @ Clodine
    Certo l’invito conviviale c’era. Pero’ forse non è stato colto a sufficienza per distendere gli animi.
    Di certo il vomito di insulti non aiuta il confronto…concludi con un augurio di Pace, ma da quello che si legge non risulta che la cerchi.
    Le tue intenzioni possono essere le migliori, ma la comunicazione via scritto in chat e blog ha caratteristiche di immediatezza simili alla comunicazione orale, ma resta pur sempre scritta.
    Pertanto mentre il flatus vocis se ne va, lo scritto qui resta.
    Se le tue intenzioni verso Marilisa e gli altri erano quelle di distendere il rapporto grazie al momento conviviale “cyber” o reale, insisti con questo registro.
    Creare le condizioni di distensione che aiutino il confronto è il vero auspicio di pace!
    Anche perchè si parla di Cristianesimo, non stiamo giocando a risiko! (a me risiko non è mai piaciuto, non so cosa ci trovassero di bello…boh)

    9 Maggio, 2012 - 12:16
  180. Marilisa

    Vedi, Manuel76, se fossi come alcuni di qui, ti dovrei ringraziare per quello che hai detto e che è a mio favore.
    Loro con una leziosaggine che sconfina nel ridicolo si danno man forte ringraziandosi a vicenda ad ogni piè sospinto.
    Io invece ringrazio di cuore te per l’obiettività che ti distingue.
    Cos’ altro dovrei aggiungere?
    Una semplice constatazione : il vomito ininterrotto di insulti (altro che stupidaggini!) dimostra con chiarezza chi è dalla parte del torto.
    E sinceramente fa anche preoccupare la totale mancanza di equilibrio della persona che, nell’esagitazione di una furia incontrollata, forse farebbe bene a rivolgersi ad uno psichiatra.
    Naturalmente tutte le schifezze che ha detto, le rimando al mittente. Ed è il meno che possa fare.

    9 Maggio, 2012 - 13:49
  181. Clodine

    ma vammoriammazzata!

    9 Maggio, 2012 - 14:00
  182. Clodine

    hai visto manuel ?? Che ti avevo detto?… io t’ammazzerei!

    9 Maggio, 2012 - 14:01
  183. Clodine

    Sei veramente una persona cattiva…ma vai da un ‘esorcista…che c’hai il diavolo dentro

    Pussa via!

    9 Maggio, 2012 - 14:02
  184. Clodine

    tutto quello che ho detto non solo lo confermo la lo raddoppio! E a ben dire…

    9 Maggio, 2012 - 14:03
  185. Clodine

    Stronza!

    9 Maggio, 2012 - 14:05
  186. Clodine

    Vecchia pazza!

    9 Maggio, 2012 - 14:06
  187. manuel76

    @ Clodine e Marilisa: quello che penso scrivo…non è molto ma…forse perchè cresciuto insieme alle chat ed ai blog.
    Per me le discussioni e i confronti avvengono con persone reali, anche se il mezzo non consente di vedersi e toccarsi.
    Perchè quello che si scrive arriva a chi legge che percepisce molto bene l’auntenticità che sta sotto qualche pensiero.

    9 Maggio, 2012 - 22:28
  188. Marilisa

    È così, Manuel76. Le parole scritte, forse anche perché più sincere nella segretezza dell’anonimato, fanno capire bene con chi si ha a che fare. Resta il fatto che talvolta, proprio come nella realtà, si è colti da sorprese così inimmaginabili che si resta senza parole.
    Per me un’ altra indicazione preziosa di esperienza di vita.
    Faccio volentieri a meno dei commenti, perché a questo punto sarebbero superflui.

    9 Maggio, 2012 - 23:41
  189. Clodine

    silenzio bestia!

    10 Maggio, 2012 - 5:01
  190. Clodine

    marilisa, sei una bestia, devi fartene una ragione: Bestia!

    10 Maggio, 2012 - 5:01
  191. Clodine

    ansi: sei un tubo digerente…più che una persona…un tubo digerente

    10 Maggio, 2012 - 5:02
  192. Clodine

    venia: anzi
    P.S
    a tu manuel, certe considerazioni, tientele per te! ok?..ci siamo!?…
    Ho taciuto fin troppo per rispetto al Blog e a Luigi. Adesso a questa bella signora, non ne farò passare una……arrogfvante vizziata! E pure in Chiesa vai! Che ci vai a fare, a prendere per i fondelli il Padreeterno!….ti stai scavando la fossa bella mia, con le tue stesse mani. Io una parola di riconciliazione l’ho spesa per ben due volte, e con il cuore. Perché la sottoscritta è una spontanea, non fa mai nulla senza che prima il cuore non abbia sentito. E ti dirò di più: mentre sentivo quella bella melodsia di Noà, ho pianto…si…mi sono commosssa e ti ho pensato con grande affetto.
    Mal risposto ovviamente..vai per la tua strada, che ha già preso una gran bruttissima china verso il piano di sotto!

    10 Maggio, 2012 - 5:08
  193. Clodine

    tra l’altro quel famoso “vomito” [e consiglierei al saggio manuel di usare termini un tantino più consoni] erano rivolti al tuo modo di scrivere che palesano ovviamente, dei grossi difetti caratteriale , che possiedi, marilisa cara, in toto. Per questo ti sei sentita colpita, perché sono arrivati a segno….
    Ti consiglio una buona terapia …vai, va’ ib terapia. Se vuoi parlo con don Nanni, il Decano della facoltà di teologia dell’UPS, sicuramente saprà consigliarci per il meglio…

    10 Maggio, 2012 - 5:12
  194. Clodine

    …che è un bravissimo psicologo ed ha aiutato molti ragazzi in difficoltà…oltre che decano…te lo consiglio guarda…caldamente…

    10 Maggio, 2012 - 5:16
  195. Marilisa

    A che punto è arrivata la schiuma alla bocca? Mi piacerebbe vederla.
    Sei nauseante, sei infantile, fai pena, anzi ribrezzo.
    Sei la persona più schifosa che mi sia capitato di incontrare.
    Hai gravi turbe psichiche: curale il più presto possibile per non aggravarle. E te lo dico davvero. Magari vai da quel tale psicologo che consigli “caldamente” agli altri, mentre ne hai un gran bisogno tu.
    Stai dando uno spettacolo indegno.
    Guardati allo specchio e ripeti più volte : faccio schifo, faccio schifo, faccio schifo….sono un cesso…
    E lascia in pace una buona volta chi non ti cerca né ti pensa.
    Hai già fatto del male abbastanza con i tuoi insulti a buon mercato,
    imbecillotta dei miei stivali.
    E non vorresti risposte?
    Ma prenditela in quel posto! Vai a quel paese e restaci, cretina.
    Ogni pazienza ha un limite.
    Non rompermi più le scatole, falsa e bigotta. Soprattutto falsa e voltafaccia.
    Le persone come te io le tengo bene alla larga. Mai e poi mai le riavvicinerei. Sono un flagello dell’umanità.

    10 Maggio, 2012 - 11:08
  196. Clodine

    bestia!

    10 Maggio, 2012 - 11:13
  197. Clodine

    fa male la verità, lo so…ma devi affrontare i TUOI mostri interiori…

    10 Maggio, 2012 - 11:20
  198. Mabuhay

    Don Carlo Nanni (Rettore Magnifico dell’Universita’ Pontificia Salesiana) e Don Giorgio Zevini (Decano della Facolta’ di Teologia dell’UPS):
    pregate per noi.

    10 Maggio, 2012 - 12:15
  199. Clodine

    ahhhh…li conosci!! Dai…che bello!!! Zevini è fantastico….meraviglioso professore e sacerdote…Ma anche don Carlo! Che bello!

    10 Maggio, 2012 - 12:23
  200. Mabuhay

    …Si, si li conosco… Ne approfitto per correggermi:

    Don Carlo Nanni (Rettore Magnifico dell’Universita’ Pontificia Salesiana) e Don Giorgio Zevini (Decano della Facolta’ di Teologia dell’UPS):
    pregate per …molti (di noi!) 😉

    10 Maggio, 2012 - 14:35
  201. Clodine

    amore mio!!!

    10 Maggio, 2012 - 14:38
  202. manuel76

    Be’ le mie considerazioni non potevano mancare di rispetto a nessuno, perchè erano del tutto generali. Per me un pensiero espresso in un blog è un pensiero proprio ed autentico, soprattutto su questi temi.

    10 Maggio, 2012 - 21:43
  203. Clodine

    Meno male: ora ti sei fatto persuaso? Cosa mi consigli stavolta, di calarmi le braghe!?…Quando ti scontri con la malvagità, mio caro, non c’è scampo…ricordatelo…E basta! ! Io, ho perdonato!
    Ci penserà lo stesso Signore
    Amen

    10 Maggio, 2012 - 21:51
  204. manuel76

    Non c’è bisogno di calare nulla, ma solo di fare considerazioni adeguate sia nei contenuti che nel rispetto dell’interlocutore. Ascoltarsi è fondamentale, altrimenti la ricchezza del blog svanisce.
    Sinceramente nè mandarsi dallo psichiatra a vicenda nè intonarsi invocazioni di morte mi sembra…cristiano.
    (i cinque minuti di sfogo posson capitare…ma poi conviene ricomporsi, no?)

    10 Maggio, 2012 - 22:12
  205. Clodine

    Parole santissime, caro manuel.
    Certo è che dopo la sfuriata del 10 maggio 2012 @ 11:08, a fronte di due proposte di riconciliazione, beh, se permetti,qualche dubbio insorge. Parli di “ascolto” [ fautore del dialogo in rete] tuttavia converrai, spero, che “Ascoltare” senza udire è un ossimoro. Si spera di captare, intuire…e quindi, sensibile qual sei, ragazzo mio, avresti dovuto intuire che la mia preoccupazione era vera, non finta, non virtuale…vera…a me quella persona -“cristiana”- (?) ha spaventato e continua a spaventarmi fortemente, ma davvero.
    Credimi se ti dico che ho terminato ora le lodi del mattino, e un rosario notturno, per cui, non c’è ironia, o acredine , ma neppure un barlume riconducibile ad uno sghignazzo.La cosa è preoccupante, te lo dico col cuore. Anzi, provo una pena indicibile e compassione infinita.
    In Cristo e in preghiera.

    11 Maggio, 2012 - 5:07
  206. Clodine

    Per quanto riguarda la morte, non la temo, se non quella dell’anima!

    11 Maggio, 2012 - 5:12
  207. Mabuhay

    …dopo piu’ di 200 posts, ecco qui tanto buon (???) materiale da studiare per capire come funzionano ‘sti A-SOCIAL networks…

    11 Maggio, 2012 - 8:51
  208. Clodine

    Tu poi mi dovrai dire come fai a conoscere don Zevini! ; )))

    Allora sei romano!? allora stesso vernacolo…!?….

    11 Maggio, 2012 - 10:15
  209. Marilisa

    Senti, Manuel76, tu a me sei sembrato da subito una persona equilibrata.
    Non so da quando tu sia entrato nel blog magari solo per leggere, senza intervenire.
    Ci sono dei precedenti non trascurabili.
    Ti propongo alcune considerazioni. Per amore della verità.
    Cosa pensare di qualcuno che di punto in bianco (ripeto: d’improvviso) si mette a sbraitare (avvenuto parecchi mesi fa) contro qualche altro che non la pensa allo stesso modo in fatto di religione cristiana?
    E ti volta la faccia adeguandosi in men che non si dica ai toni maleducatissimi e cafoni( sì, cafonissimi) di altra persona anche da lei prima criticata?
    Cosa pensare di una persona che ti attacca ossessivamente, ogni cinque minuti nel cuore del mattino– prima o dopo il rosario e le litanie– dicendo che sei malvagio, “una bruttissima persona”, una “vipera”, una invidiosa (di che, di chi?), che non sai scrivere e che il tuo modo di esprimerti denota disturbi di personalità (e giù una serie di aggettivi che non vale la pena di ripetere), che sei una “vecchia rincoglionita” e tante altre facezie simili, che non sei cristiana perché replichi agli insulti, che vengono spontanei in replica alle pietre che ti sono state scagliate contro etc…?
    E ti fa la paternale perché, a suo dire, stai giocando con Dio ( te lo dice “fraternamente”) e ha intuito chi sei tu (intelligenza impagabile!), e devi farti visitare perché hai il diavolo in corpo e hai influssi maligni etc…( ha seguito alcune lezioni di non so chi che l’hanno persuasa)…
    E vorrebbe importi, con un ritmo ossessivo-compulsivo, il silenzio (SILENZIO, CHIUDI LA BOCCA, NON PARLARE, DEVI STARE ZITTA), e ti dice che “Devi affrontare i MOSTRI che sono dentro di te” etc…
    Insomma, all’elenco manca solo il “vecchia baldracca” perché tutto il resto c’è.
    E tale persona se la prende col padrone di casa definendolo ” di parte”
    ed esigendo le sue scuse, minacciando di abbandonare il pianerottolo (sai che perdita!),–quante volte lo ha fatto!– salvo ricredersi subito dopo perché gratificata dalle suppliche di qualche suo estimatore. Le piacciono molto i complimenti e gli “evviva”, ma guai a criticarla anche benevolmente.
    E la stessa persona, subito dopo averti riversato contro, con una velenosità incredibile, una valanga di improperi di ogni genere, pretenderebbe di cancellare con un colpo immediato di spugna tutti gli insulti di cui ti ha fatto oggetto in cento post proponendoti una o due canzoni e invitandoti ad andare con lei ed altri a mangiare un gelato. Ciò che significherebbe riappacificarsi.
    E se tu ignori, per l’assurdità di tale atteggiamento, riprende con più accanimento a insultarti, dicendo che non hai il senso dell’humor e chi più ne ha, più ne metta… e “vammuriammazzata” e sei una “stronza” e non so che altro…
    E se qualcuno interviene con un commento, come hai fatto tu e Mabu ieri, è convinta che questo sia esclusivamente a suo favore. Non afferra, o finge, che i discorsi riguardano anche lei.
    Cosa pensare, Manuel76, di una persona del genere? Potresti dirlo sinceramente?
    Il meno che si possa pensare obiettivamente è che dimostra una mancanza di equilibrio fuori dell’ordinario. Ed è poco.
    Ma la cosa più grave è che si è autoconvinta che l’altra persona sia da temere per la sua cattiveria.
    Ci sarebbe da ridere se non fosse che in tutto questo c’è qualcosa di perverso che io definisco “MALIGNITÀ”. E allora non si ride più, perché la cosa è seria e andrebbe psicanalizzata. Lo dico sul serio, non tanto per dire. Hai capito Manuel ?
    Infatti il punto è : malignità voluta o inconsapevole?
    Questa persona, inoltre, è convinta di essere una cristiana autentica perché va snocciolando un rosario dietro l’ altro e perché ogni tanto grida, più o meno, “W il Signore Gesù Cristo” e “W il Papa” e “W la Chiesa” e “Amen”.
    Sembra essersi completamente dimenticata delle parole di Gesù:
    “Non chiunque mi dice “Signore, Signore” entrerà nel Regno dei cieli…”

    Tutti, tranne te e Matteo quache giorno fa, hanno taciuto nel blog, per riservatezza e per discrezione, ed anche per tatticismo immagino.
    Io invece sono del parere, e ne sono convinta, che quando si vedono chiaramente ragione e torti e atteggiamenti assurdi non si debba restare neutrali, ma si debba parlare senza timore di nessuno, cercando di persuadere chi ha torto, anche se parente o amico,– senza offendere naturalmente– a guardare bene in faccia la distorsione dei propri atteggiamenti, mentali e verbali.
    Lo dico a chiare lettere: per me anche questa è una forma di carità, ma non di quella pelosa ( che non serve a niente e a nessuno). Piuttosto quella che serve a fare progredire il Bene anche se non immediatamente visibile.
    Ed è facile, ma anche a buon mercato, predicare che bisogna andare d’accordo a tutti i costi.
    È necessario mettersi nei panni degli altri per cercare di capire.
    La verità ha un suo prezzo e solo a piccoli passi può progredire. Con la nostra buona volontà, certo, e con l’aiuto di Dio.
    Ma sempre mettendo da parte la faziosità e facendo di tutto per perseguire con la maggiore obiettività possibile il Bene.
    Non è poi così difficile. Basta tenere sempre presente la regola d’oro del cristianesimo e di altre religioni ( con espressioni diverse) : fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te, ovvero : ama il prossimo tuo come te stesso.
    E considerando che prima di guardare il fuscello negli occhi degli altri,
    è quanto mai opportuno vedere la trave nel proprio occhio.

    11 Maggio, 2012 - 12:11
  210. Clodine

    va bene..va bene…meno male che hai chiarito! brava, adesso sta tranquilla sorella mia!La bella trave toglietela pure tu, ed io non guarderò la pagliuzza…e viceversa. Va ben! Ok!

    11 Maggio, 2012 - 12:47
  211. Clodine

    perché tu PUOI dire : ED Io NON posso dire

    “Zucca vuota” ” manchi di humor”
    “rozza” “pedante”
    “bigotta” “narcisa”
    ” psuedo-teologa” [x quei due studi] “ignorante”
    “”presuntuosa! “egocentrica”
    “arrogante” “rincogliionita”
    “infantile” “vecchia”
    “con la bava alla bocca” ” ma vammoriammazzata!”
    “furiaincontrolla” “pazza” imbecillotta dei miei stivali”” ” babbiona”
    “falsa” “bestia”
    “fai schifo ” “stronza”

    Perchè!? Posso saperlo !!

    11 Maggio, 2012 - 14:05
  212. Clodine

    tu puoi dire tutto..e gli altri..devono stare in silenzio a sentirti senza parlare!? Come mai…dimmi un po’…perché !!??? eh

    11 Maggio, 2012 - 14:06
  213. Clodine

    o pensi che gli altri non abbiano sentimenti, che siano pietre dure come te…Che non sei riuscita neppure ad assaporare l’ebrezza del perdono, della riconciliazione. Che non hai mai una parola gentile per nessuno, mai un pensiero che grondi tenerezza, sempre concentrata, puntita sullo stesso discorso..sempre, sempre. Non sai ridere, Nè sorridere…e chi non sorridere non sa neppure piangere, e chi non piange … è lontano dalla vera conversione del cuore, ed ha il grumo…un grumo da sciogliere!
    Pregherò per te. E te lo dico con il cuore, come desidero tu possa spendere una preghiera per me..
    Pace.

    11 Maggio, 2012 - 14:13
  214. Luigi Accattoli

    Una proposta di armistizio per Marilisa e Clodine, ovvero per Clodine e Marilisa: voglio dire che non c’è alcun sottinteso sul fatto che io nomini una prima dell’altra. La proposta è in tre punti. Primo: che continuino a sostenere le loro opinioni, con tutto il sale che sanno metterci; ambedue sono una risorsa per il pianerottolo; io leggo con interesse i loro commenti. Secondo: che cessino dal duello che stanno conducendo, evitando – almeno per un mese – di fare riferimento l’una all’altra, direttamente o indirettamente. Che questa cessazione avvenga da subito, senza altri interventi, semplicemente adottando la linea che propongo. Un bacio a ognuna di loro, sia che così facciano, sia che no.

    11 Maggio, 2012 - 14:29
  215. Clodine

    Ma certo, ci mancherebbe, la vita è già tanto difficile, ci manca solo che mi debba angustiare per una roba del genere. A me, ha fatto male questa cosa sa…non è stata per niente uno scherzo ….bisognava che anche io chiarissi…
    L’ho fatto
    Pace e bene
    Un bacio a Luigi
    Credo mi prenderò una pausa dal blog…

    11 Maggio, 2012 - 14:35
  216. Marilisa

    Caro Luigi, sono rientrata da poco e ho letto il tuo invito.
    Equilibratissimo come sempre.
    La tua voce è sempre misurata e discreta. Forse è l’unico motivo per cui resto nel blog oltre che per il fatto che i tuoi interventi mi interessano moltissimo e mi arricchiscono.
    Potrei replicare ancora, ma non lo faccio perché voglio darti retta.
    Ti saluto con un abbraccio cordiale.
    Anche da me un bacio.

    11 Maggio, 2012 - 16:02

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