{"id":10035,"date":"2012-10-26T15:37:59","date_gmt":"2012-10-26T13:37:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=10035"},"modified":"2012-10-26T15:37:59","modified_gmt":"2012-10-26T13:37:59","slug":"il-riscatto-del-disabile-un-segno-dello-spirito-per-la-nostra-epoca","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/il-riscatto-del-disabile-un-segno-dello-spirito-per-la-nostra-epoca\/","title":{"rendered":"Il riscatto del disabile un segno dello Spirito per la nostra epoca"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Cittadella dell\u2019Oasi &#8211; Troina, 07\/10\/2012<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Faccio appello alla vostra capacit\u00e0 di concentrazione perch\u00e9 devo dire delle cose piuttosto impegnative dopo che gi\u00e0 ne sono state dette molte \u2013 e quindi c\u2019\u00e8 sicuramente un po\u2019 di stanchezza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Dir\u00f2 parole impegnative perch\u00e9 non vengono da una particolare competenza, come nel caso delle persone che hanno parlato fino ad ora, o da una particolare responsabilit\u00e0, o da una particolare situazione ma sono parole generali di interpretazione del momento storico, della disabilit\u00e0 in questo momento della storia dell\u2019umanit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Quindi \u00e8 un argomento \u2013 diciamo \u2013 che non prevede competenze specialistiche, io su di esso non ho nessuna competenza specifica se non quella dell\u2019osservatore del pianeta della disabilit\u00e0 dal punto di vista delle storie di vita. Io infatti raccolgo storie di vita e molte sono narrate da disabili \u2013 sono inoltre in contatto con persone disabili che hanno scelto di narrare con l\u2019aiuto del mio blog \u2013 o dei miei libri \u2013 la loro avventura sulla terra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Ritengo che questa della disabilit\u00e0 sia una frontiera straordinaria, decisiva per le possibilit\u00e0 dell\u2019umano nella nostra epoca. Noi oggi stiamo infatti vivendo un ampliamento dell\u2019umanesimo e delle possibilit\u00e0 dell\u2019umano proprio attraverso l\u2019accoglienza e l\u2019inclusione dei disabili \u2013 come vedete sono parole che sono state usate da vari altri che hanno parlato prima di me \u2013 attraverso l\u2019inserimento del disabile nel comune consorzio umano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Non avveniva in altre epoche. E quando noi ci concentriamo giustamente \u2013 ognuno secondo la sua specializzazione, preparazione, esperienza \u2013 sulle difficolt\u00e0 del momento e diciamo \u201cora si tagliano i fondi per i disabili, ora c\u2019\u00e8 meno attenzione, stiamo facendo dei passi indietro\u201d, diciamo parole giustissime, ma dicendole non dovremmo perdere di vista che questo passo indietro, questo arresto di attenzione, questa difficolt\u00e0 si verificano in un trend che \u00e8 positivo e che \u00e8 straordinariamente positivo, anzi: storicamente inedito. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 forse questo l\u2019argomento pi\u00f9 forte per rendere grazie del tempo che viviamo, per amare la nostra epoca: proprio perch\u00e9 mai in nessuna epoca il disabile \u00e8 stato accolto e aiutato come in questa nostra. E questo lo dico un segno dello Spirito. Un dono dello Spirito. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Provo a segnalarlo ora con alcune parole evangeliche e a interpretarlo sul vissuto. Ges\u00f9 per indicare il carattere messianico della sua azione e predicazione dice: \u201ci ciechi ricuperano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati e i sordi odono\u201d. Ebbene, intorno a noi, oggi avviene qualcosa di messianico. E se di tutte le mie parole dovesse restarvi solo questa, ne sarei contento. Oggi ci sono storpi che camminano grazie alla tecnologia, lebbrosi mondati grazie alla medicina, muti che parlano grazie ai sintetizzatori vocali, o che comunicano grazie ai computer, sordi che odono. Domani avremo la possibilit\u00e0 di dare per via digitale la vista ai ciechi: ci sono esprimenti promettenti anche in quella direzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Tra le persone disabili con cui sono in corrispondenza c\u2019\u00e8 una coppia di ciechi totali dalla nascita, sposati tra loro, i quali usano normalmente il computer e corrispondono con me e rispondono alle interviste. Un cieco sposato a una cieca. Usano il computer, non sto a descrivere l\u2019espediente tecnologico che sarebbe divertente ma prenderebbe tempo. Ognuno di voi avr\u00e0 visto in televisione casi di questo genere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Sono in corrispondenza con una persona completamente paralizzata tranne i piedi, la quale corrisponde con me con i piedi, cio\u00e8 scrive al computer con i pollici dei due piedi e io giocando con i visitatori del mio blog dove racconto queste storie dico: ecco una persona che scrive benissimo con i piedi, mentre tanti \u201cscrivono con i piedi\u201d pur avendo le mani che si muovono\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Si pu\u00f2 comunicare attraverso il computer con il battito delle ciglia. Quindi ci sono persone che oggi \u2013 pur essendo completamente paralizzate tranne gli occhi \u2013 riescono a comunicare in questo modo davvero miracoloso. Questo non era mai avvenuto. Non poteva avvenire fino a quindici anni fa, non era pensabile, e avviene in questo momento. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Noi raramente riusciamo a concentrarci su questi fatti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Poco fa abbiamo visto e ascoltato due famiglie. Sono stati i momenti pi\u00f9 belli. Io ho la passione per le storie di vita. Abbiamo avuto due storie di vita qui in presa diretta e che cosa abbiamo visto? Che queste famiglie non hanno paura di narrare le loro disabilit\u00e0, di mostrare il loro bambino, il loro figlio disabile e noi non abbiamo avuto difficolt\u00e0 ad accettare questo loro inserimento rallentato nella mattinata. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Oggi comprendiamo l\u2019importanza di rallentare per camminare con il disabile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Ebbene questo non avveniva mai nella storia. Le famiglie si vergognavano di mostrare la propria disabilit\u00e0. Il membro della famiglia colpito da disabilit\u00e0 veniva nascosto, magari amato, aiutato come si poteva, ma il pi\u00f9 possibile nascostamente; e si poteva poco, non c\u2019era la tecnologia, la medicina, il sostegno sociale che c\u2019\u00e8 oggi. Quello che potevano fare lo facevano, ma quel figlio lo tenevano nascosto perch\u00e9 la disabilit\u00e0 era una vergogna. Oggi invece \u2013 l\u2019abbiamo visto qui \u2013 il riscatto del disabile trova consenso sociale, \u00e8 accettato intorno. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Allora ecco la mia riflessione conclusiva: il segno dello Spirito per la nostra epoca ha tre facce. Prego sempre di stare molto attenti perch\u00e9 sono cose complesse e io stesso le dico per la prima volta, le ho pensate per venire qui quando mi \u00e8 stato chiesto di dire poche parole. Ho scelto di dire quelle importanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Allora <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><strong>la prima faccia<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> \u00e8 la nostra <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><strong>cultura<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> tecnologica e informatica, scientifica, che permette di fare queste conquiste, queste liberazioni dell\u2019umano, questo ampliamento della sfera dell\u2019umano. Questa nostra cultura \u00e8 grande, viene da Dio. Noi non ne fruiremmo, non ne saremmo capaci se non fosse la infinita Provvidenza e l\u2019Intelligenza divina che ci ha trasmesso una scintilla di s\u00e8.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">E allora tutte le volte che siamo tentati di demonizzare la cultura moderna e di dire \u201cl\u2019umanit\u00e0 ha dimenticato Dio, non siamo pi\u00f9 cristiani, ci siamo smarriti nel paganesimo, nell\u2019ateismo\u201d \u2013 quando veniamo raggiunti da questa tentazione fermiamoci prima di dire parole ingrate nei confronti della Provvidenza: questa cultura onora il disabile e tende a riscattarlo e quindi viene da Dio. Vedete che sono concetti ardui, non li sentiamo mai. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Seconda faccia<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium;\">: quella <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><strong>sociale<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium;\">. Il fatto che oggi il disabile venga inserito nella scuola, il fatto che il ragazzo che non cammina venga portato dai suoi compagni in montagna nei campeggi dagli scout, in mare sulla barca. Il fatto che i due disabili che abbiamo visto qui sono accettati nel normale consorzio della vita civile questa \u00e8 la seconda faccia del segno dello Spirito per la nostra epoca. Cio\u00e8 non solo la scienza ma anche la societ\u00e0 di questo momento storico con tutti i suoi difetti, pensiamo alla debolezza dei matrimoni, pensiamo alla violenza diffusa, pensiamo alla droga e alla banalizzazione della sessualit\u00e0 e dell\u2019aborto, abbiamo tante ragioni di penitenza \u2013 ma dovremmo anche vedere che pure in mezzo a tutti questi mali abbiamo anche delle risorse positive \u2013 e dovremmo intendere che non viene mai data una prova all\u2019umanit\u00e0 senza che venga data anche una risorsa per affrontarla. Ed ecco che una risorsa per la nostra epoca \u00e8 proprio questa: l\u2019accoglienza dello svantaggiato, il riscatto del disabile. E\u2019 un elemento centralissimo \u2013 decisivo \u2013 per intendere l\u2019epoca in cui viviamo. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Ve ne sono altri, di doni dello Spirito alla nostra epoca, ne elenco alcuni, rapidamente: il martirio disarmato in terra di missione e di Islam, le madri che non si curano per non danneggiare il bambino e accettano il rischio della morte per farlo nascere sano, il perdono agli uccisori dei parenti, la celebrazione ecclesiale della propria morte, le coppie missionarie, la conversione dei morenti di Aids, il dono del corpo nei trapianti\u2026 &#8211; non voglio dire che il riscatto del disabile sia un segno isolato, dico che \u00e8 un segno accanto agli altri e uno dei pi\u00f9 evangelici. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Terza faccia<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium;\">: quella <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><strong>ecclesiale<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium;\">. Anche questo punto \u00e8 arduo quindi chiedo ancora attenzione. Fino a ieri nella Chiesa si facevano certamente tante opere di carit\u00e0 per aiutare il disabile nella sua condizione ma solo oggi \u2013 ora lo dir\u00f2 con delle date, con dei riferimenti precisi \u2013 nella Chiesa si d\u00e0 il primo posto al disabile: si tende a darlo, naturalmente con tutti i limiti, le impreparazioni, le difficolt\u00e0, ma si tende; non sempre purtroppo, ma almeno qualche volta. Per esempio un disabile non poteva emettere voti religiosi, non era accettato. Il Diritto Canonico escludeva il disabile dalla professione religiosa come dall\u2019ammissione agli ordini sacri. E questo anche per disabilit\u00e0 minori, per esempio se uno aveva una voce debole, se era sciancato: bastava questo perch\u00e9 non potesse essere ordinato sacerdote. La societ\u00e0 faceva una specie di pulizia estetica dalla disabilit\u00e0 e la relegava nell\u2019invisibilit\u00e0, come la famiglia che nascondeva il disabile nelle stanze a cui non erano ammessi gli ospiti. Come la famiglia cos\u00ec la societ\u00e0 lo toglieva dalla scena e dalla vita associata. La Chiesa stessa seguiva questa regola e quindi non osava portare un disabile sull\u2019altare o fargli pronunciare i voti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Ebbene, l\u2019anno scorso, esattamente un anno fa, nel settembre del 2011 a Milano c\u2019\u00e8 stata la prima professione religiosa di sei donne disabili di una neonata congregazione fatta tutta di disabili: si tratta della Comunit\u00e0 \u201cIl Roveto\u201d di Sant\u2019Ilario Milanese, che fa parte dell\u2019Istituto delle Piccole Apostole di don Luigi Monza. E\u2019 stata approvata dal cardinale Martini una decina di anni addietro e l\u2019anno scorso sono arrivate le prime professioni solenni. E\u2019 la prima nel mondo, che io sappia. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">A Rimini, Montetauro, sei chilometri all\u2019interno, abbiamo un altro segno. Uno dice Rimini e pensa a un luogo delle mondanit\u00e0, delle spiagge, non si pensa certo a Rimini come luogo della manifestazione dello Spirito per la nostra epoca. A Montetauro c\u2019\u00e8 una comunit\u00e0 di consacrate che si dedicano all\u2019accoglienza dei disabili gravi, dei cerebrolesi. E ognuna di queste donne adotta un bambino, e lei si chiama \u201cmamma\u201d e il bambino si chiama \u201cpiccolo\u201d. Non \u00e8 mai esistita una cosa simile nella storia: queste donne si dedicano completamente ai loro piccoli. E soltanto quando questo abbia a morire, spesso muoiono presto, ne prende un altro ma mai due contemporaneamente perch\u00e9 ognuna deve dedicare tutto il suo amore a una sola creatura. E spesso queste creature con gravissime disfunzioni soprattutto di cervello rifioriscono e vanno molto oltre le possibilit\u00e0 previste dalla letteratura medica. Gli specialisti vanno in quella comunit\u00e0 a studiare il fenomeno \u2013 per esempio \u2013 del cerebroleso grave che arriva a riconoscere la sua \u201cmamma\u201d, cosa che non era prevista dalla letteratura medica. Il calore della \u201cmamma\u201d che lo tiene sempre con s\u00e8 in camera, in refettorio, in cappella fa rifiorire, amplia i confini dell\u2019umano come dicevo prima.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">Ecco allora possiamo vedere come qui all\u2019Oasi di Troina e in tanti altri luoghi il dono dello Spirito per la nostra epoca sia anche \u2013 e forse prima di tutto \u2013 su questa frontiera della disabilit\u00e0 e della sua accoglienza e del suo superamento. Un argomento che ci \u00e8 offerto per interpretare come figlia di Dio anche la nostra epoca. E per vedere come un frutto dello Spirito quanto l\u2019umanit\u00e0 di oggi riesce a fare per il riscatto dei pi\u00f9 svantaggiati sia nella faccia scientifica come in quella sociale e in quella ecclesiale di questa meravigliosa avventura. Grazie dell\u2019attenzione.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cittadella dell\u2019Oasi &#8211; Troina, 07\/10\/2012 &nbsp; Faccio appello alla vostra capacit\u00e0 di concentrazione perch\u00e9 devo dire delle cose piuttosto impegnative dopo che gi\u00e0 ne sono state dette molte \u2013 e&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/il-riscatto-del-disabile-un-segno-dello-spirito-per-la-nostra-epoca\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Il riscatto del disabile un segno dello Spirito per la nostra epoca<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-10035","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10035"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10035\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10036,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10035\/revisions\/10036"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}