{"id":10074,"date":"2012-11-01T10:26:28","date_gmt":"2012-11-01T09:26:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=10074"},"modified":"2012-11-02T13:23:50","modified_gmt":"2012-11-02T12:23:50","slug":"un-sinodo-di-crisi-ma-anche-di-rilancio","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-di-liberal\/un-sinodo-di-crisi-ma-anche-di-rilancio\/","title":{"rendered":"Un Sinodo di crisi ma anche di rilancio"},"content":{"rendered":"<p><em>Articolo pubblicato da Liberal il 30 ottobre alle pagine 14 e 15 con il titolo \u201cContagiati dal Vangelo\u201d<\/em><\/p>\n<p>Per le Chiese cristiane questo tempo sta sotto il segno della crisi ma non mancano risorse e slanci che incoraggiano ad affrontare l\u2019impresa di una nuova evangelizzazione: \u00e8 questa l\u2019idea venuta dalle tre settimane del Sinodo dei Vescovi che si \u00e8 concluso domenica. Ma dal Sinodo \u00e8 venuto anche un altro messaggio altrettanto importante: che per la leadership episcopale mondiale la crisi che stiamo vivendo nonch\u00e9 la reazione a essa non sono una novit\u00e0 degli ultimi anni, ma risalgono ambedue agli anni \u201950 del secolo scorso; e che dunque lo stesso Vaticano II fa parte della risposta cattolica ai tempi nuovi del mondo e della cristianit\u00e0. Anche questa seconda idea ha un portato liberante: aiuta a evitare che ci si fermi alla diatriba sul ruolo del Concilio in rapporto alla crisi.<\/p>\n<p>\u201cNelle terre di antica cristianit\u00e0 si registra una diminuzione di membri e di vocazioni\u201d dice Enzo Bianchi, di Bose, che ha partecipato al Sinodo come \u201cesperto\u201d. Ma ecco un portavoce dell\u2019Africa, <em>il cardinale\u00a0Polycarp Pengo, arcivescovo di Dar-es-Salaam (Tanzania)<\/em><em>\u00a0<em>e<\/em>\u00a0<em>presidente del Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar, che narra invece come nel continente nero si registri proprio in questi anni uno \u201c<\/em><\/em>straordinario numero di battezzati, sacerdoti, religiose, religiosi e catechisti\u201d. Se vogliamo un dato riassuntivo: in Italia le parrocchie fanno fatica a trovare catechisti, in Africa i catechisti sono pi\u00f9 di 270 mila!<\/p>\n<p>Se dunque le Chiese cristiane diminuiscono in Europa, crescono altrove. Anche l\u2019America Latina e l\u2019Asia appaiono piene di vitalit\u00e0. \u201cLa scristianizzazione \u00e8 accompagnata da ripetuti attacchi giuridici, e talora fisici, contro la presenza visibile delle manifestazioni della fede\u201d dice il cardinale arcivescovo di Esztergom-Budapest, P\u00e9ter Erd?, presidente della Conferenza Episcopale dell\u2019Ungheria e presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali dell&#8217;Europa. Ma non suona la stessa musica l\u2019arcivescovo messicano Carlos Aguiar Retes, presidente del Consiglio Episcopale Latinoamericano: <em>\u201c<\/em>Il rinnovamento pastorale in America, avviato in risposta al Concilio Vaticano II, ha reso pi\u00f9 dinamica la vita interna della Chiesa: si sono moltiplicati gli agenti della pastorale, si \u00e8 intensificata la formazione nella fede, sono cresciute la partecipazione e la comunione eucaristica dei fedeli alla messa domenicale\u201d.<\/p>\n<p>Molte voci europee hanno lamentato la condizione di minoranza, storicamente inedita, che vengono sperimentando le Chiese del vecchio continente, ma gli ha fatto eco quasi in tono di protesta l\u2019arcivescovo di Manila Luis Antonio Tagle (uno dei sei nuovi cardinali, tutti extraeuropei, annunciati dal Papa mercoled\u00ec scorso): \u201cHo accolto con stupore le osservazioni sulla paura di essere in decrescita, sul numero dei praticanti, sulla reale influenza: io vengo dall\u2019Asia e l\u00e0 noi non siamo mai stati in maggioranza eppure la nostra Chiesa \u00e8 viva ed esprime gioia\u201d.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 dubbio che il maggior interesse del Sinodo appena concluso sia da vedere nel contrappunto e nella sinfonia mondiale delle voci che vi si sono espresse: lo hanno detto quasi con le stesse parole il pi\u00f9 anziano e il pi\u00f9 giovane dei partecipanti. Il pi\u00f9 anziano era il Papa con i suoi 85 anni e il pi\u00f9 giovane un \u201cuditore\u201d laico romano di 23 anni, Tommaso Spinelli.<\/p>\n<p>\u201cIn nessuna aula come in quella del Sinodo \u2013 ha dichiarato il giovanissimo Spinelli alla Radio Vaticana \u2013 c\u2019\u00e8 una visione globale di tutto quanto il mondo, visto non per\u00f2 attraverso l\u2019occhio economico della speculazione, ma visto con l\u2019occhio dell\u2019attenzione alla persona, alle sue necessit\u00e0. Queste tre settimane mi hanno trasmesso un\u2019idea bella e fresca della Chiesa nel mondo\u201d.<\/p>\n<p>Il Papa ha insistito sulla cattolicit\u00e0 respirata in Sinodo nel suo ultimo intervento in aula, sabato scorso: \u201cPer me \u00e8 stato veramente edificante, consolante ed incoraggiante vedere qui lo specchio della Chiesa universale con le sue sofferenze, minacce, pericoli e gioie, esperienze della presenza del Signore, anche in situazioni difficili\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo sentito \u2013 ha detto ancora Benedetto \u2013 come la Chiesa anche oggi cresce, vive. Penso, per esempio, a quanto ci \u00e8 stato detto sulla Cambogia, dove di nuovo nasce la Chiesa, la fede; o anche sulla Norvegia, e su tanti altri paesi. Vediamo come anche oggi il Signore \u00e8 presente e potente dove non ci si aspettava\u201d.<\/p>\n<p>Papa Ratzinger \u00e8 sempre cos\u00ec restio ad abbandonarsi ai facili entusiasmi che queste sue parole ci rendono curiosi di sapere che cosa in Sinodo sia stato detto della Cambogia e della Norvegia. \u201cAnche se i cristiani in Cambogia sono un piccolo gregge (circa il 2% della popolazione), sono comunque molto dinamici e felici di essere nella Chiesa\u201d aveva detto Olivier Schmitthaeusler, vicario apostolico di Phnom Penh: \u201cDa noi il Vangelo non si diffonde attraverso il proselitismo, ma per contagio. La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 toccare il cuore e tornare all\u2019esperienza delle prime comunit\u00e0 cristiane, che vivevano la semplicit\u00e0 del Vangelo\u201d.<\/p>\n<p>E in Norvegia? Credevamo vi fosse un fitto gelo e invece abbiamo ascoltato <em>Berislav\u00a0Grgi?, Vescovo Prelato di Troms\u00f8<\/em>, parlare cos\u00ec: \u201cNei paesi nordici \u2013 Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia \u2013 la Chiesa cattolica \u00e8 una piccola minoranza e quindi non ha n\u00e9 i vantaggi n\u00e9 gli svantaggi che si riscontrano spesso nelle regioni in cui il cattolicesimo \u00e8 tradizionale e\/o prevalente. La nostra \u00e8 tuttavia una Chiesa in crescita. Vengono costruite o acquistate nuove chiese, istituite nuove parrocchie, vengono ad aggiungersi riti non latini, il numero delle conversioni e dei battesimi adulti \u00e8 relativamente alto, non mancano le vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa, il numero dei battesimi supera di gran lunga quello dei decessi e di quanti abbandonano la Chiesa, e la presenza alla Messa domenicale \u00e8 abbastanza alta\u201d.<\/p>\n<p>Comprendiamo dunque come Papa Benedetto si sia sentito rincuorato e abbia voluto rincuorare i suoi uditori: \u201cAnche se la Chiesa sente venti contrari, tuttavia sente soprattutto il vento dello Spirito Santo che ci aiuta, ci mostra la strada giusta; e cos\u00ec, con nuovo entusiasmo, mi sembra, siamo in cammino e ringraziamo il Signore perch\u00e9 ci ha dato questo incontro veramente cattolico\u201d.<\/p>\n<p>Un Sinodo dunque che ha messo in risalto la mondialit\u00e0 rinfrancante della Chiesa Cattolica e che si \u00e8 anche richiamato con naturalezza al Vaticano II, senza lasciarsi tentare dal conflitto delle interpretazioni. \u201cIl Sinodo \u00e8 apparso in forma nitida figlio del Concilio\u201d ha scritto l\u2019<em>Osservatore Romano<\/em>.<\/p>\n<p>Lo stesso concetto l\u2019ha espresso con altre parole Papa Benedetto domenica all\u2019<em>Angelus<\/em>: \u00abRipensare alla stagione conciliare \u00e8 stato quanto mai favorevole, perch\u00e9 ci ha aiutato a riconoscere che la nuova evangelizzazione non \u00e8 una nostra invenzione, ma \u00e8 un dinamismo che si \u00e8 sviluppato nella Chiesa in modo particolare dagli anni &#8217;50 del secolo scorso, quando apparve evidente che anche i paesi di antica tradizione cristiana erano diventati, come si suol dire, terra di missione\u00bb.<\/p>\n<p>Si direbbe che i \u201cpadri sinodali\u201d abbiano accolto l\u2019invito formulato dal Papa ad apertura dei lavori a \u201cfar risplendere la verit\u00e0 e la bellezza della fede nell\u2019oggi del nostro tempo senza sacrificarla alle esigenze del presente n\u00e9 tenerla legata al passato\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019annuncio a sorpresa di un concistoro per la nomina di sei nuovi cardinali provenienti dal vasto mondo Bendedetto l\u2019ha cos\u00ec commentato: \u201cIo ho voluto, con questo piccolo Concistoro, completare il Concistoro di febbraio, proprio nel contesto della Nuova Evangelizzazione, mostrando che la Chiesa \u00e8 Chiesa di tutti i popoli, parla in tutte le lingue, \u00e8 sempre Chiesa di Pentecoste; non Chiesa di un continente, ma Chiesa universale\u201d.<\/p>\n<p>La dimensione mondiale della Chiesa Cattolica \u2013 valorizzata adeguatamente solo a partire dai Papi Pio XI e Pio XII e soprattutto con il Vaticano II \u2013 costituisce una straordinaria risorsa per far fronte all\u2019attuale congiuntura: sfebbra le percezioni drammatiche proprie dell\u2019una o dell\u2019altra area geografia \u2013 la secolarizzazione dell\u2019Occidente ma anche l\u2019incendio islamico \u2013 e aiuta a cogliere elementi positivi nella sfida della globalizzazione. Essa \u2013 afferma il \u201cmessaggio\u201d finale del Sinodo \u2013 va colta come \u201copportunit\u00e0 per una dilatazione della presenza del Vangelo\u201d e anche le \u201cmigrazioni\u201d possono essere lette in positivo, nonostante i tanti drammi che portano con s\u00e9, perch\u00e9 \u201csono occasioni, come \u00e8 accaduto nel passato, di diffusione della fede e di comunione tra le variet\u00e0 delle sue forme\u201d.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato da Liberal il 30 ottobre alle pagine 14 e 15 con il titolo \u201cContagiati dal Vangelo\u201d Per le Chiese cristiane questo tempo sta sotto il segno della crisi&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-di-liberal\/un-sinodo-di-crisi-ma-anche-di-rilancio\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Un Sinodo di crisi ma anche di rilancio<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7659,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-10074","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10074"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10074\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10083,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10074\/revisions\/10083"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7659"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}