{"id":10257,"date":"2012-11-30T11:00:03","date_gmt":"2012-11-30T10:00:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=10257"},"modified":"2024-10-29T21:52:08","modified_gmt":"2024-10-29T20:52:08","slug":"bartoloni-e-lelogio-del-marrano","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-di-liberal\/bartoloni-e-lelogio-del-marrano\/","title":{"rendered":"Bartoloni e l\u2019elogio del marrano"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Articolo pubblicato da LIBERAL il 27 novembre 2012 alle pagine 8 e 9 con il titolo \u201cElogio del marrano\u201d<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Marrano era l\u2019ebreo convertito al cristianesimo, \u201cpoco fidato perch\u00e9 in segreto fedele al giudaismo\u201d: cos\u00ec Alfredo Panzini nel <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Dizionario<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> del 1905 che gi\u00e0 la dava come \u201cvoce semispenta\u201d, se non \u201cnel senso di furfante e di maleducato\u201d. Ma il destino delle parole, come quello degli umani, \u00e8 pieno di soprassalti e anche \u201cmarrano\u201d ha ritrovato la sua attualit\u00e0 verso la met\u00e0 del secolo scorso con i battesimi per scampare alla persecuzione nazista. Una scheggia di quel revival arriva oggi a noi, calda di passione e di accoramento, con la rivendicazione del \u201cnobile titolo di marrano\u201d che compare in un libro confessione di Bruno Bartoloni (<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Le orecchie del Vaticano<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, Mauro Pagliai Editore, pp. 252, 18 euro), ebreo battezzato per sfuggire alla persecuzione e vaticanista di lungo corso che afferma di aver sempre guardato al Vaticano \u201ccon occhi marrani\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Che saranno mai questi \u201cocchi marrani\u201d? Credo ormai di saperlo, anzi d\u2019averlo sempre saputo, diciamo da quando conosco il collega Bartoloni, e sono quasi quarant\u2019anni: ma debbo ammettere che prima di leggere questo suo libro mi mancavano le parole per dirlo. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Bruno Bartoloni \u00e8 un caro amico, collega sempre allegro e motteggiatore impareggiabile. Figlio di un\u2019ebrea tedesca e di un giornalista italo-argentino, \u00e8 cultore di vari sport, di arte culinaria e di erudizione storica romana. E\u2019 stato vaticanista della<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">France Presse <\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">per 45 anni e collabora al<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Corriere della Sera<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">da 37. Quando sono arrivato io come vaticanista al <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Corsera<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> nel 1981 egli era l\u00ec \u2013 come collaboratore \u2013 gi\u00e0 da sei anni e l\u00ec l\u2019ho lasciato quando sono andato in pensione. Gi\u00e0 si era narrato nel protagonista del romanzo <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Il rigogolo del Vaticano<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> (Edizioni Polistampa 2008), che si chiama Trof Argentino, \u00e8 di madre ebrea, diventa segretario del Papa e comprensibilmente trova gli abitatori del Vaticano un tantino \u201cbloccati\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo secondo volume non \u00e8 un romanzo ma una memoria familiare condotta su due registri: quello paterno di cronista vaticano (il pap\u00e0 di Bruno si chiamava Giulio Bartoloni ed \u00e8 stato vaticanista della \u201cFrance Presse\u201d, come poi Bruno, dagli anni \u201920 ai primi anni \u201960 del secolo scorso) e quello materno di una famiglia ebraica che in parte si sposta dalla Germania all\u2019Italia per scampare alla furia nazista ma a questa in gran parte soccombe. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Gi\u00e0 leggendo e recensendo quel romano mi ero fatto un\u2019idea degli \u201cocchi marrani\u201d del collega. Si tratta infatti di una narrazione di straordinaria felicit\u00e0 linguistica e di felice manipolazione dei tipi e degli archetipi del mondo vaticano da parte di un professionista che quel mondo lo conosce da vicino e lo guarda da lontano. Ecco gi\u00e0 due significati di \u201cocchi marrani\u201d: sono diventati cristiani \u2013 quegli occhi \u2013 e dunque vedono ingrandito il Vaticano, ma sono restati ebrei e perci\u00f2 continuano a guardarlo da lontano. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In quel romanzo un interminabile Conclave elegge un Papa nero che sceglie di chiamarsi Ireneo, si prende un segretario ebreo (controfigura autobiografica del nostro Bruno), fa cardinale una suora, indice un Concilio per grandi riforme e si dimette. Questi sono i commenti dei cardinali in Concistoro al momento della \u201crinuncia\u201d al Pontificato: \u201cMa che dice, Santo Padre! \u2013 O Dio mio, ci mancava anche questa! \u2013 Ho sentito bene? \u2013 Ma porcaccia miseria! \u2013 Shit! \u2013 Oh putain! \u2013 Uee, ma chiss\u2019\u00e8 pazz! \u2013 Verdad, est\u00e0 loco, est\u00e0 loco!\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lingua marrana dunque, oltre che occhi marrani. Nel romanzo come nella realt\u00e0, la mamma e i nonni paterni del nostro autore si fanno inutilmente battezzare per sfuggire alla persecuzione: questo \u00e8 il punto di contatto tra i due volumi, il secondo dei quali appartiene al genere della memoria familiare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un capitolo della memoria familiare \u00e8 intitolato <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Come si diventa marrani<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, ed \u00e8 il pi\u00f9 bello, tutto linguisticamente godibile e di forte contenuto documentale. Qui conviene citare: \u201cMio nonno Fritz divenne un \u2018marrano\u2019 insieme a mia nonna Hilde nella speranza di salvarsi. Avevano seguito l\u2019esempio di mia madre Marianne che per potersi sposare con mio padre si era fatta battezzare dal cardinale Eugenio Pacelli (\u2026). Si fecero battezzare ma so con certezza che fu per necessit\u00e0. Fui battezzato anch\u2019io per la stessa necessit\u00e0 e non certo per mia scelta. Posso quindi recuperare con orgoglio il nobile titolo di marrano\u201d (p. 123). <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sfido chi legge a trovare nella letteratura italiana contemporanea un testo pi\u00f9 vibrante imperniato sulla voce \u201cmarrano\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Da me interpellato sulla molteplice valenza di quella parola, Bartoloni si scatena facendomi presente che \u201cun marrano \u00e8 ebreo e cristiano o anche n\u00e9 ebreo n\u00e9 cristiano, oppure cristiano al quale si rimprovera l\u2019ascendenza ebraica, oppure ebreo che torna infine alla fede dei padri\u201d. Mi ha parlato dei \u201cmarrani laici come Spinoza o come Cervantes\u201d e dei marrani di diversa dislocazione geografica che nei secoli furono \u201ccampioni di laicit\u00e0\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel fare l\u2019elogio del marrano \u2013 cito ancora dal volume, alla pagina 124 \u2013 c\u2019\u00e8 chi ne ha sottolineato il sentimento dello sradicamento, il desiderio di universalismo, l\u2019assenza di certezze. E\u2019 con occhi marrani che ho sempre guardato al Vaticano per oltre cinquant\u2019anni. Insomma siamo una famiglia di marrani. Ho voluto far coincidere con il 7 luglio 1944 il giorno della mia integrazione in questa sospetta categoria\u201d (p. 124).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Fu in quel giorno di 68 anni addietro \u201cvoglio credere al tramonto\u201d che il nonno materno di Bruno Bartoloni, Fritz Warschauer, mor\u00ec di stenti nel blocco 19 di Auschwitz: \u201cDa quel 7 luglio dunque \u2013 riprende la dolente narrazione di Bruno Bartoloni \u2013 sono tornato a essere un ebreo, anche se marrano come mio nonno. Recuperare l\u2019identit\u00e0 ebraica mi \u00e8 sembrato un piccolo contributo di riparazione ideale all\u2019intreccio di violenze e di ingiustizie delle quali mio nonno \u00e8 stato vittima, compresa la mortificazione di farsi battezzare, spinto dal ricatto di una possibile sopravvivenza\u201d (p. 127). <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un\u2019altra pagina da leggere con trepidazione, in questo libro che \u00e8 insieme divertente e drammatico, \u00e8 la 131 dove si narra che \u201cprima dell\u2019avvento del nazismo mio nonno quasi non si ricordava di essere di origini ebraiche, cosa che comunque gli era del tutto indifferente\u201d: era questa la condizione di tanti ebrei secolarizzati, costretti \u2013 si direbbe \u2013 dalla persecuzione a riscoprirsi ebrei. E ancora: \u201cNonno Fritz mor\u00ec di fame e di stenti in un lager proprio pochi mesi dopo aver ricevuto il battesimo. Non ho elementi per stabilire quale fosse il suo animo quando con sua moglie Hilde and\u00f2 in Vaticano a farsi battezzare da un prelato che gli chiedeva di rinunciare a Satana\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Contatti \u201cambientali\u201d con il cristianesimo la famiglia della mamma di Bruno ne aveva ovviamente avuti anche prima di quei battesimi marrani: \u201cTra i libri di Marianne c\u2019era una Bibbia per bambini, un libro che l\u2019aveva appassionata. La considerava piena di favole\u201d (p. 118).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ho chiesto a Bruno se avesse ancora in casa quella Bibbia e mi ha detto di no, ma mi ha assicurato che si trattava di una Bibbia cristiana, contenente cio\u00e8 anche il Nuovo Testamento. Il fatto ha qualche significato e ci richiama tante simili vicende delle famiglie ebraiche in epoca moderna: in quelle famiglie \u2013 specie se secolarizzate, com\u2019era il caso di quella dei nonni materni del nostro autore \u2013 non si conosceva l\u2019ebraico ed era frequente che per la lettura personale delle Scritture Sacre si ricorresse a Bibbie cristiane, magari illustrate, o pi\u00f9 eleganti o pi\u00f9 economiche di quelle ebraiche. La relativa rarit\u00e0 di edizioni della Torah nelle lingue parlate ha facilitato in epoca contemporanea una contaminazione tra ebraismo e cristianesimo che mai si era avuta nei secoli precedenti. Il <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Diario<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> di Anna Frank narra di quando i genitori le regalano una Bibbia che contiene anche \u201cla storia di Ges\u00f9\u201d ed Etty Hillesum ha con s\u00e9, quando viene rinchiusa nel campo di raccolta di Westerbork, \u201ci Profeti e i Vangeli\u201d, cio\u00e8 una Bibbia cristiana. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quell\u2019avvicinamento tra lettori del Primo e del Secondo Testamento ha la stagione pi\u00f9 intensa nel periodo della persecuzione nazista con gli ebrei rifugiati presso famiglie e istituzioni cristiane e con il concomitante ripensamento del loro indiscusso antigiudaismo da parte dei cristiani: vedendone l\u2019ultimo spaventoso sbocco hanno preso a discuterlo e si sono adoperati a liberarsene. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel volume di Bruno Bartoloni sono narrate molte storie di protezione ottenuta da ebrei in zona cristiana e persino in Vaticano. Una di esse \u00e8 cos\u00ec rievocata da Nissim Alhadeff (originario di Rodi, deportato ad Auschwitz e a Buchenwald, morto nel 2009) che fu compagno nei rifugi cattolici del nonno materno di Bartoloni, ma che prima aveva trovato un riparo in Vaticano: \u201cSono riuscito a rimanerci solo quindici giorni. Non facevano che novene. Si alzavano alle cinque del mattino per la messa. Poi una novena qui, la colazione e poi un\u2019altra novena l\u00ec. E poi una conferenza. E poi Ges\u00f9 Cristo qui e Ges\u00f9 Cristo l\u00ec. Io non volevo diventare prete e neppure pazzo! Uno diventa matto l\u00ec. Bisogna vedere cos\u2019era\u201d (p. 167). <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Qui \u00e8 Nissim Alhadeff, scovato da Bruno Bartoloni quando aveva 90 anni e viveva a New York, che racconta a suo modo le due settimane passate in Vaticano: nella confusione delle lingue e delle fedi, usa la parola \u201cnovena\u201d per dire \u201cpreghiera\u201d. Ma \u00e8 un brano impagabile per dire in breve che cosa siano gli \u201cocchi marrani\u201d con cui Bartoloni guarda e racconta il Vaticano. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Due pagine prima lo stesso Nissim Alhadeff aveva narrato la tragica retata nazista al Russicum e al Lombardo (collegi pontifici nelle vicinanze di Santa Maria Maggiore) che aveva portato alla cattura di alcune decine di ebrei subito avviati ad Auschwitz: e tra essi era appunto il nonno materno del nostro Bartoloni, che inutilmente si era fatto cattolico: \u201cLo sfortunato Fritz Warschauer dovette fuggire da Berlino perch\u00e9 ebreo, si dovette nascondere a Roma perch\u00e9 ebreo, trov\u00f2 un rifugio perch\u00e9 cattolico ma fu preso come \u2018politico\u2019 e mor\u00ec ad Auschwitz bollato due volte con il duplice marchio di ebreo e di oppositore politico\u201d (p. 126).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">www.luigiaccattoli.it<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato da LIBERAL il 27 novembre 2012 alle pagine 8 e 9 con il titolo \u201cElogio del marrano\u201d Marrano era l\u2019ebreo convertito al cristianesimo, \u201cpoco fidato perch\u00e9 in segreto&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-di-liberal\/bartoloni-e-lelogio-del-marrano\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Bartoloni e l\u2019elogio del marrano<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7659,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-10257","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10257"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30062,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10257\/revisions\/30062"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7659"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}