{"id":10284,"date":"2012-12-04T16:13:44","date_gmt":"2012-12-04T15:13:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=10284"},"modified":"2012-12-04T16:13:44","modified_gmt":"2012-12-04T15:13:44","slug":"matteo-renzi-cattolico-non-identitario-e-quasi-inapparente","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-di-liberal\/matteo-renzi-cattolico-non-identitario-e-quasi-inapparente\/","title":{"rendered":"Matteo Renzi cattolico non identitario e quasi inapparente"},"content":{"rendered":"<p><em>Articolo pubblicato da LIBERAL il 4 dicembre alle pagine 1 e 5 con\u00a0 il titolo \u201cRenzi, l\u2019identit\u00e0 del cattolico senza identit\u00e0\u201d<\/em><\/p>\n<p>Le primarie del Centrosinistra hanno laureato Matteo Renzi come leader politico ma hanno anche segnalato, in lui, il primo affaccio nazionale di una nuova figura di cattolico in politica che potremmo qualificare \u2013 in via sperimentale \u2013 come cattolico non identitario e quasi inapparente ma praticante vero, di lunga formazione associativa, impegnato con la famiglia nella vita parrocchiale. Insomma: un cristiano credibile, serenamente mescolato alla citt\u00e0 secolare.<\/p>\n<p>La novit\u00e0 \u00e8 nell\u2019avverbio \u201cserenamente\u201d. Si direbbe che egli sia a casa sua nella \u201ccitt\u00e0 secolare\u201d, non esibisce l\u2019appartenenza alla Chiesa ma neanche la nasconde. Dice \u201csono cattolico ma sono anche il sindaco\u201d e distingue le responsabilit\u00e0 con una facilit\u00e0 che era sconosciuta non solo ai democristiani storici ma anche a Prodi e ai prodiani che l\u2019hanno preceduto nell\u2019impresa di profilarsi come credenti sugli spalti di un partito laico e di sinistra.<\/p>\n<p>\u201cCrede in Dio?\u201d gli chiede il settimanale \u201cOggi\u201d del 22 novembre e questa \u00e8 la risposta nel segno della serenit\u00e0 che si diceva: \u00abCredo in Dio e in Ges\u00f9 Cristo, nella sua figura storica. Sono praticante, vado a messa la domenica, ma come sindaco rispetto la laicit\u00e0. Non puoi obbligare nessuno a pensarla come te sul piano religioso. Se sono a una cerimonia in veste di sindaco, per fare la comunione mi tolgo la fascia tricolore e non mi inginocchio. Ho incontrato papa Wojtyla quando ero scout e gli ho baciato l\u2019anello, invece a Ratzinger da sindaco ho stretto la mano\u00bb.<\/p>\n<p>Renzi i cattolici li vede presenti in ogni formazione politica, disponibili a un confronto fattuale sulle singole scelte. All\u2019<em>Unit\u00e0<\/em> che l\u2019interroga il 22 novembre sulla \u201cpossibilit\u00e0\u201d che rinasca un partito di ispirazione cristiana d\u00e0 una risposta nettamente negativa: \u00abNon ci sar\u00e0 una nuova Dc, n\u00e9 in formato maxi, n\u00e9 in formato mini. I credenti sono chiamati a misurarsi in un confronto aperto. Io sono cattolico e lo dico pubblicamente. Se qualcuno non mi vuole votare per questo motivo, lo faccia pure perch\u00e9 non rinuncio alla mia identit\u00e0. Ma nelle scelte concrete rispondo alla mia coscienza: non si fa politica per seguire indicazioni puntali della Cei\u00bb.<\/p>\n<p>La collocazione a cavallo tra mondo cattolico e sinistra laica non lo imbarazza. In\u00a0 occasione di una tavola rotonda con i candidati a sindaco di Firenze pubblicata da \u201cToscana Oggi\u201d il 31 maggio 2009, durante la campagna per le amministrative, rivendic\u00f2 quella collocazione di frontiera. Afferm\u00f2 come \u201cprimo obiettivo\u201d da perseguire \u201cun patto con il volontariato e l\u2019associazionismo per valorizzare il loro ruolo e per fare di Firenze la capitale della sussidiariet\u00e0: le Misericordie, la Caritas, le parrocchie hanno pi\u00f9 competenza assistenziale di qualsiasi struttura pubblica\u201d. Pare che su questo abbia mantenuto la parola.<\/p>\n<p>In quell\u2019occasione Renzi\u00a0critic\u00f2 la cittadinanza onoraria concessa dal Comune di Firenze a Giuseppe Englaro, che era stata votata anche da esponenti del Pd: \u00abHo dei valori ai quali non rinuncio: non nascondo il mio essere cattolico e su questi temi dico le stesse cose, sia che parli all\u2019Arcigay sia che parli in una parrocchia. Le strumentalizzazioni poi avvengono sia a sinistra che a destra: io rivendico il mio diritto di stare, da cattolico, nel Centrosinistra e di non accettare compromessi\u00bb. Ci potrebbero essere per\u00f2, su questo fronte, condizionamenti da parte della sua stessa maggioranza? \u00abSpero di no. Quello che dico agli elettori attraverso un settimanale come \u201cToscana Oggi\u201d, \u00e8 di individuare nelle liste che mi sostengono quei candidati, e sono tanti, che vengono dal mondo cattolico\u00bb.<\/p>\n<p>Eletto sindaco and\u00f2 \u2013 come prima uscita \u2013 alla messa nella chiesa di San Marco fermandosi a pregare sulla tomba di Giorgio La Pira: il \u201csanto\u201d sindaco di Firenze al quale aveva dedicato la tesi di laurea in giurisprudenza, che \u00e8 del 1999, lo stesso anno del matrimonio con Agnese, scout come lui: \u201cFirenze 1951-1956: la prima esperienza di Giorgio La Pira Sindaco di Firenze\u201d.<\/p>\n<p>Agnese l\u2019ha conosciuta nello scautismo e hanno poi fatto insieme il liceo e l\u2019universit\u00e0. Lei ha un fratello prete e ha fatto la catechista in parrocchia. Hanno tre figli: Francesco, Emanuele, Ester (11, 9, 6 anni) che la tenace Agnese \u00e8 riuscita a tenere fuori da ogni fascio di luce.<\/p>\n<p>Insieme hanno come guida \u201cspirituale\u201d l\u2019arcivescovo di Spoleto Renato Boccardo (che \u00e8 stato organizzatore dei viaggi papali e segretario del Governatorato vaticano), conosciuto negli anni dello scoutismo. Lo interpellano quando devono prendere una decisione importante. Boccardo ha chiamato Renzi, nel 2011, a tenere un incontro a Spoleto per la serie \u201cDialoghi in citt\u00e0\u201d sulle nuove generazioni e le amministrazioni locali. Questo fu l\u2019unico suo richiamo al nome cristiano: \u201cSe saremo capaci di essere cristiani e cittadini fino in fondo, se saremo cio\u00e8 capaci di pi\u00f9 coraggio, di pi\u00f9 speranza e di pi\u00f9 libert\u00e0, saremo anche in grado di declinare il valore della dottrina sociale della Chiesa nel rispetto delle opinioni altrui\u201d.<\/p>\n<p>Dicono che il cardinale di Firenze Giuseppe Betori abbia un buon rapporto con il sindaco Renzi che vede spesso alla sua messa in cattedrale. Qualche screzio sulle \u201cunioni civili\u201d e sulle coppie omosessuali non ha rotto la \u201cfiducia\u201d reciproca ma il cardinale vorrebbe che quel sindaco che \u00e8 \u201cun bravo praticante\u201d fosse anche \u201cpi\u00f9 netto e pi\u00f9 deciso\u201d nell\u2019affermazione dei principi cristiani. Renzi gli risponde che quei principi gli sono cari ma che lui dev\u2019essere \u201cil sindaco di tutti i fiorentini\u201d.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato da LIBERAL il 4 dicembre alle pagine 1 e 5 con\u00a0 il titolo \u201cRenzi, l\u2019identit\u00e0 del cattolico senza identit\u00e0\u201d Le primarie del Centrosinistra hanno laureato Matteo Renzi come&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-di-liberal\/matteo-renzi-cattolico-non-identitario-e-quasi-inapparente\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Matteo Renzi cattolico non identitario e quasi inapparente<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7659,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-10284","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10284"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10285,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10284\/revisions\/10285"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7659"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}