{"id":10863,"date":"2013-02-25T11:34:03","date_gmt":"2013-02-25T10:34:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=10863"},"modified":"2013-02-25T11:34:03","modified_gmt":"2013-02-25T10:34:03","slug":"il-conclave-come-il-luogo-delle-sorprese","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/il-conclave-come-il-luogo-delle-sorprese\/","title":{"rendered":"Il Conclave come il luogo delle sorprese"},"content":{"rendered":"<p><em>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d il 24 febbraio a pagina 5 con il titolo \u201cCrolli emotivi e effetti slavina: momenti chiave dell\u2019elezione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come suggerisce la parola stessa i Conclavi sono spesso sorprendenti: \u201cconclavisti\u201d infatti vuol dire \u201cchiusi a chiave\u201d e chi sta chiuso \u00e8 pressato a fare presto. Nel Conclave non c\u2019\u00e8 concertazione collettiva, ma solo consultazione personale. I Conclavi dell\u2019ultimo secolo sono durati un giorno o due, al massimo cinque (quello di Pio XI, nel 1922) e in quelle poche ore dei pasti o della notte nessuno riesce a consultare l\u2019insieme.<\/p>\n<p>Con la normativa attuale si fanno due scrutini al mattino e due al pomeriggio, senza intervallo tra l\u2019uno e l\u2019altro. Se nel primo si profila un candidato forte, ognuno degli elettori deve decidere \u201cin coscienza\u201d se votarlo o cercare di contrastarlo convergendo su un nome alternativo, ma non pu\u00f2 concertare con nessuno la sua scelta.<\/p>\n<p>Il segreto \u00e8 strettissimo e si hanno solo indiscrezioni ma pare che all\u2019ultimo Conclave, quello del 2005 che elesse il cardinale Ratzinger al quarto scrutinio, sia stato il crollo emotivo dell\u2019argentino Bergoglio ad accelerare l\u2019elezione del Papa tedesco: qualcosa di simile a quanto immagina il film di Moretti <em>Habemus Papam <\/em>(2011). Durante la pausa del pranzo l\u2019argentino, che aveva avuto \u2013 pare \u2013 40 voti al terzo scrutinio disse ai sostenitori che era folle votare lui invece che Ratzinger e una parte di quelli al quarto scrutinio andarono su Ratzinger.<\/p>\n<p>Benedetto si affacci\u00f2 alla Loggia della Basilica di San Pietro con un maglione nero sotto la veste bianca, tanto quell\u2019elezione cos\u00ec veloce l\u2019aveva colto di sorpresa. Il cardinale belga Dannels dir\u00e0 ai giornalisti: \u201cAbbiamo capito che i tempi non sono maturi per un Papa latino-americano\u201d.<\/p>\n<p>Un patema simile, alla Moretti, l\u2019aveva vissuto il cardinale Luciani nel primo dei due Conclavi del 1978, nel quale era stato eletto \u2013 anche lui \u2013 con quattro scrutini in poco pi\u00f9 di 24 ore di \u201cchiusura a chiave\u201d. Aveva avuto 23 voti al primo scrutinio, risultando secondo dietro a Siri che ne aveva ottenuti 25. Ma al secondo era salito a 53 mentre Siri scendeva a 24: quand\u2019uno sale molto e l\u2019altro cende, anche solo di un voto, si attiva il fenomeno slavina. Al terzo il Patriarca di Venezia ne aveva ottenuti 70 e al quarto era stato eletto con 98.<\/p>\n<p>\u201cDopo il terzo scrutinio, mi sarebbe piaciuto scomparire senza dare nell\u2019occhio\u201d confider\u00e0 il Papa dei 33 giorni. Quando i suoi voti superarono il quorum degli 89 voti \u2013 racconter\u00e0 il cardinale spagnolo Tarancon \u2013 \u201cci alzammo in piedi ad applaudire, ma non lo vedemmo: stava rannicchiato sulla sua sedia, si era fatto piccolo, piccolo; voleva quasi nascondersi\u201d. La leggenda vuole che decisiva per la sua elezione sia stata l\u2019assicurazione, data (ma da chi?) tra il terzo e il quarto scrutinio, che il cardinale Benelli \u2013 suo \u201cgrande elettore\u201d \u2013 non sarebbe divenuto Segretario di Stato.<\/p>\n<p>La sorpresa totale si ebbe al secondo Conclave del 1978, quello che elesse il cardinale Wojtyla a soli 50 giorni dall\u2019elezione del cardinale Luciani. Giovanni Paolo II viene eletto all\u2019ottavo scrutinio, con 99 voti su 111: avrebbe avuto 11 voti al sesto scrutinio, 47 al settimo e 99 all\u2019ottavo. I primi cinque scrutini erano stati dominati dai cardinali Siri e Benelli, arrivati \u2013 pare \u2013 a 48 e 30 voti. Il passaggio a un non italiano era stato preparato, nella notte, dal cardinale austriaco Koenig con l\u2019aiuto dello statunitense Krol, del tedesco Ratzinger e dell\u2019italiano Pellegrino.<\/p>\n<p>Il cardinale Koenig ebbe a narrare della travagliata conversazione che si trov\u00f2 a fare in quella notte con il primate di Polonia cardinale Wyszynski: gli prospett\u00f2 l\u2019opportunit\u00e0 di \u201cuscire dall\u2019Italia\u201d e di \u201candare in Polonia\u201d ma l\u2019anziano primate immagin\u00f2 d\u2019essere lui il prescelto e gli rispose asciutto \u201cio sono insostituibile in Polonia\u201d. Koenig non ebbe il coraggio di dirgli che si puntava a eleggere Wojtyla.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d il 24 febbraio a pagina 5 con il titolo \u201cCrolli emotivi e effetti slavina: momenti chiave dell\u2019elezione\u201d. &nbsp; Come suggerisce la parola stessa i Conclavi&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/il-conclave-come-il-luogo-delle-sorprese\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Il Conclave come il luogo delle sorprese<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-10863","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10863","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10863"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10863\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10864,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10863\/revisions\/10864"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}