{"id":10930,"date":"2013-02-28T14:17:14","date_gmt":"2013-02-28T13:17:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=10930"},"modified":"2013-02-28T14:23:41","modified_gmt":"2013-02-28T13:23:41","slug":"benedetto-%e2%80%9cresto-nel-recinto-di-san-pietro%e2%80%9d","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/benedetto-%e2%80%9cresto-nel-recinto-di-san-pietro%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"Benedetto: \u201cResto nel recinto di San Pietro\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 28 febbraio a pagina 24 con il titolo \u201cNel recinto di San Pietro rester\u00e0 Papa senza regnare\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u201cResto nel recinto di San Pietro\u201d: a met\u00e0 del commiato dal popolo delle udienze Papa Benedetto ha pronunciato queste sei parole che stringono in un motto l\u2019intera idea di \u201cPapa emerito\u201d che \u00e8 venuto elaborando negli ultimi mesi e della quale dal giorno della rinuncia a oggi viene mostrando, con lenta pedagogia, le varie facce. In quelle parole \u00e8 chiarito il perch\u00e9 oggi pomeriggio si trasferir\u00e0 nella Villa papale di Castel Gandolfo e perch\u00e9 tra due mesi rientrer\u00e0 in Vaticano per vivere \u201cnascosto al mondo\u201d nel Monastero dei Giardini vaticani.<br \/>\nCon la creativa e inedita espressione \u201crecinto di San Pietro\u201d il Papa teologo ha voluto alludere sia alle mura leonine, all\u2019interno delle quali vivr\u00e0 il resto della vita, sia all\u2019ambito ecclesiale nel quale si manifesta e si svolge il \u201cministero\u201d del successore di Pietro. \u201cNon ritorno alla vita privata\u201d ha detto anche, chiarendo che nella sua idea un Papa accettando l\u2019elezione rinuncia \u201cper sempre\u201d a ogni \u201cprivacy\u201d: ha usato la parola inglese, come a farsi intendere da tutti.<br \/>\nIl progetto di andare ora a Castel Gandolfo e di stabilirsi poi in Vaticano i pi\u00f9 l\u2019avevano interpretato come una scelta che garantiva la riservatezza. Ma da ieri sappiamo che c\u2019\u00e8 di pi\u00f9, in quel progetto: c\u2019\u00e8 il concetto che un Papa non esce mai dalla figura e dalla missione papale nelle quali \u00e8 entrato con l\u2019elezione.<br \/>\nOra \u00e8 chiaro anche il motivo che l\u2019ha indotto a conservare per s\u00e9 l\u2019abito bianco e l\u2019appellativo di \u201csantit\u00e0\u201d, nonch\u00e9 a coniare il titolo di \u201cPapa emerito\u201d: a differenza dei papi rinunciatari del Medioevo, la figura di Papa emerito che Benedetto va costruendo non \u201cdepone\u201d i segni e gli appellativi del Papato ma continua a servirsene con gli adattamenti che la nuova condizione comporta: avr\u00e0 la veste bianca ma senza la mantellina, allogger\u00e0 in Vaticano ma fuori del Palazzo papale. Sar\u00e0 ancora Papa ma \u201cemerito\u201d.<br \/>\nNon sappiamo \u2013 ed egli stesso lo ignora \u2013 che rapporto potr\u00e0 avere con il successore, ma le scelte che ha compiuto non esclude la possibilit\u00e0 di una relazione, anzi la suggerisce. Se il successore vorr\u00e0 consultarlo quella possibilit\u00e0 prender\u00e0 forma, altrimenti rester\u00e0 implicita. Ma si tratter\u00e0 di un implicito fattuale, espresso chiaramente nell\u2019unit\u00e0 di luogo, di veste e di nome tra l\u2019emerito e il regnante.<br \/>\nLuigi Accattoli<br \/>\nwww.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 28 febbraio a pagina 24 con il titolo \u201cNel recinto di San Pietro rester\u00e0 Papa senza regnare\u201d \u201cResto nel recinto di San Pietro\u201d: a&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/benedetto-%e2%80%9cresto-nel-recinto-di-san-pietro%e2%80%9d\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Benedetto: \u201cResto nel recinto di San Pietro\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-10930","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10930"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10930\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10934,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10930\/revisions\/10934"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}