{"id":11019,"date":"2013-03-10T16:08:59","date_gmt":"2013-03-10T15:08:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=11019"},"modified":"2013-03-10T16:08:59","modified_gmt":"2013-03-10T15:08:59","slug":"quando-bergoglio-si-arrese-a-ratzinger","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/quando-bergoglio-si-arrese-a-ratzinger\/","title":{"rendered":"Quando Bergoglio si arrese a Ratzinger"},"content":{"rendered":"<p><em>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 10 marzo a pagina 13 con il titolo \u201cCos\u00ec divenne Papa Benedetto XVI\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CITT\u00c0 DEL VATICANO \u2013 Nella storia dei Conclavi quello del 2005 che elegge Benedetto XVI ha caratteristiche tutte sue che si direbbero \u201cmiste\u201d, trattandosi di un Conclave con esito a sorpresa nonostante il fatto che elegga il cardinale per il quale era previsto il pi\u00f9 alto numero di voti al primo scrutinio. La sorpresa sta nel fatto che gli osservatori propendevano per ritenere Ratzinger il pi\u00f9 votato in partenza, ma difficile a eleggere stante una notevole opposizione al suo nome, che avrebbe potuto attestarsi su un qualche antagonista \u201cminoritario\u201d, obbligando a individuare un candidato di compromesso.<\/p>\n<p>L\u2019antagonista in effetti ci fu e fu impersonato \u2013 malgrado lui \u2013 dall\u2019italo argentino e gesuita Jorge Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires:\u00a0 sar\u00e0 in Conclave anche stavolta e oggi ha 76 anni) che arriv\u00f2 a raccogliere al terzo scrutinio 40 voti sufficienti a sbarrare la via al decano Ratzinger. Ma pare che Bergoglio durante la pausa del pranzo abbia scongiurato i propri sostenitori a cessare di voltarlo, \u201cnon sentendosi pronto all\u2019elezione\u201d, e Ratzinger fu eletto al quarto scrutinio con \u2013 si dice \u2013 84 voti. Non ci sono fonti documentali ovviamente, ma le indiscrezioni sull\u2019andamento degli scrutini sono ormai consolidate e attendibili.<\/p>\n<p>Secondo le migliori ricostruzioni i cardinali Ratzinger e Bergoglio sono stati i pi\u00f9 votati al primo e all\u2019ultimo scrutinio del conclave dell\u2019aprile 2005. L\u2019andamento degli scrutini \u00e8 stato raccontato dal Tg2 serale del 22 settembre 2005, appena cinque mesi dopo la fumata bianca, sulla base del \u00abdiario\u00bb di un cardinale elettore restato sconosciuto. I cardinali sono tenuti al segreto, ma se \u201cparlano\u201d non incorrono nella scomunica che \u00e8 invece prevista per gli altri partecipanti al Conclave. E qualcuno che parla c\u2019\u00e8 sempre.<\/p>\n<p>I dati contenuti in quel diario e anticipati da quel telegiornale furono poi pubblicati per esteso dal vaticanista Lucio Brunelli sulla rivista \u00abLimes\u00bb nel fascicolo 4\/2005. Gli elementi portanti della ricostruzione fornita da Brunelli risultano coincidenti con un\u2019indiscrezione fornita tre mesi prima dal superiore della Fraternit\u00e0 San Pio X Bernard Fellay e sono ora confermati da una nuova ricostruzione fornita tre giorni addietro da <em>lastampa.it<\/em>.<\/p>\n<p>Il conclave del 2005 dura 24 ore, dal pomeriggio di luned\u00ec 18 aprile al pomeriggio di marted\u00ec 19. Il primo scrutinio si svolge nel tardo pomeriggio del 18 aprile, subito dopo il giuramento dei cardinali elettori. Ratzinger ottiene 47 voti, Bergoglio 10, Martini 9, Ruini 6, Sodano 4. C\u2019\u00e8 un\u2019ampia dispersione su altri nomi. Il quorum \u00e8 di 77 voti (lo stesso del Conclave che inizier\u00e0 marted\u00ec) e a Ratzinger ne mancano 30 per essere eletto.<\/p>\n<p>Il \u00abconsiglio\u00bb apportato dalla notte \u2013 che si pu\u00f2 immaginare fitta di conciliaboli \u2013 fa salire Ratzinger a 65 voti, al secondo scrutinio che si svolge a partire dalle 9,30 del 19 aprile. I votanti sono 115 e dunque pi\u00f9 della met\u00e0 dei voti sono andati a lui. Sodano ne ha ancora 4, mentre quelli di Ruini sono andati a Ratzinger e quelli di Martini a Bergoglio, che balza a 35 preferenze.<\/p>\n<p>Il terzo scrutinio vede Ratzinger salire a 72 preferenze: gli mancano cinque voti per essere eletto. Ma sale anche Bergoglio, che arriva a 40. Fumata nera e pausa pranzo. E\u2019 il momento decisivo del Conclave. Ratzinger ha quasi il doppio dei voti di Bergoglio, ma se i sostenitori dell\u2019argentino tengono duro possono impedirne l\u2019elezione.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che sulla personalit\u00e0 del cardinale decano, nota a tutti e da tutti apprezzata, la febbrile consultazione ruota intorno alla timida figura dell\u2019arcivescovo di Buenos Aires e allo spavento che i cardinali elettori gli hanno visto salire in volto con il crescere dei suffragi. Sono due gli interrogativi su Bergoglio che convincono una parte dei suoi sostenitori a spostarsi su Ratzinger: se lo schivo gesuita argentino viene eletto, accetta l\u2019elezione? E se si va a uno stallo, su chi ci si pu\u00f2 spostare?<\/p>\n<p>Il diario dell\u2019anonimo cardinale racconta che con l\u2019aspetto e con i gesti \u2013 pi\u00f9 che a parole \u2013 Bergoglio lasciava intendere, a chi l\u2019avvicinava, che non avrebbe accettato l\u2019elezione. Inoltre i suoi sostenitori si resero conto ben presto che non avevano un altro nome da proporre, tale da giustificare la resistenza a votare il decano. E il decano fu votato. All\u2019ultima votazione Ratzinger ottiene 84 voti: vuol dire che 21 cardinali su 115 non l\u2019hanno votato.<\/p>\n<p>Quelli che non avevano votato Wojtyla nell\u2019ottobre del 1978 erano stati 12 su 111 e quelli che non avevano votato Luciani nell\u2019agosto dello stesso anno erano stati 11 su 111: dunque Ratzinger non ebbe la maggioranza plebiscitaria dei suoi predecessori.<\/p>\n<p>La migliore tra le ricostruzioni di quel Conclave, prima di questa del collega Brunelli, era venuta da una fonte insospettabile: il vescovo tradizionalista Bernard Fellay, superiore della lefebvriana Fraternit\u00e0 San Pio X, che in una conferenza del giugno precedente aveva descritto cos\u00ec il primo scrutinio: \u00abUna cinquantina di cardinali diedero il voto al cardinale Ratzinger, una ventina al cardinale Martini e altrettanti al cardinale Bergoglio, il cardinale Sodano ne ha avuti quattro\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019indisponibilit\u00e0 di Bergoglio all\u2019elezione, Fellay l\u2019ha raccontata cos\u00ec: \u00abIl cardinale Bergoglio si impaur\u00ec, o comunque si rese conto che avrebbe potuto anche essere eletto e, non sentendosi pronto per un tale compito, si ritir\u00f2\u00bb. Nella sostanza i dati forniti dal \u00abdiario\u00bb anonimo, quelli di Fellay e quelli del sito l<em>astampa.it<\/em> coincidono. Le tre ricostruzioni rendono comprensibile la battuta del cardinale belga Godfried Danneels (che \u00e8 ancora tra gli elettori) all\u2019uscita dal Conclave: \u00abL\u2019elezione del cardinale Ratzinger ha dimostrato che non era ancora il momento per un Papa latinoamericano\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 10 marzo a pagina 13 con il titolo \u201cCos\u00ec divenne Papa Benedetto XVI\u201d &nbsp; CITT\u00c0 DEL VATICANO \u2013 Nella storia dei Conclavi quello del&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/quando-bergoglio-si-arrese-a-ratzinger\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Quando Bergoglio si arrese a Ratzinger<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-11019","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11019"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11019\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11020,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11019\/revisions\/11020"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}