{"id":11120,"date":"2013-03-17T12:19:04","date_gmt":"2013-03-17T11:19:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=11120"},"modified":"2013-03-17T12:19:17","modified_gmt":"2013-03-17T11:19:17","slug":"%e2%80%9cavendone-pieta-lo-scelse%e2%80%9d-che-ci-dice-il-suo-stemma","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/%e2%80%9cavendone-pieta-lo-scelse%e2%80%9d-che-ci-dice-il-suo-stemma\/","title":{"rendered":"\u201cAvendone piet\u00e0 lo scelse\u201d: che ci dice il suo stemma"},"content":{"rendered":"<p><em>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 15 marzo a pagina 3 con il titolo \u201cQuello stemma cardinalizio al quale potrebbe rinunciare\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CITTA\u2019 DEL VATICANO \u2013 \u201cAvendone piet\u00e0 lo scelse\u201d: potrebbe essere tradotto cos\u00ec il motto che compare sullo stemma di Papa Francesco, \u201cmiserando et eligendo\u201d. E\u2019 un richiamo alla \u201ccompassione\u201d insegnata da Ges\u00f9 nei Vangeli ed \u00e8 l\u2019elemento pi\u00f9 significativo dello stemma del cardinale Bergoglio, che forse diventer\u00e0 domani lo stemma del nuovo Papa, se Francesco non decider\u00e0 di rinunciare ad avere uno stemma, in coerenza con le semplificazioni che \u00e8 venuto facendo nelle prime apparizioni pubbliche dopo l\u2019elezione.<\/p>\n<p>L\u2019anima dello stemma \u2013 cio\u00e8 il motto latino \u201cmiserando et eligendo\u201d \u2013 \u00e8 preso dell\u2019Homilia 21 di san Beda il Venerabile (monaco vissuto in Inghilterra tra il settimo e l\u2019ottavo secolo), che i sacerdoti trovano nelle letture del breviario alla data del 21 settembre, nella festa di san Matteo apostolo, scelto da Ges\u00f9 come suo apostolo bench\u00e8 fosse un pubblicano, perch\u00e9 Ges\u00f9 \u201clo guard\u00f2 con sentimento di amore e lo scelse\u201d, cio\u00e8 gli disse: \u201cSeguimi\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 dunque un richiamo alla misericordia di Dio verso i peccatori e alla compassione che i cristiani devono avere verso ogni creatura: e questo \u00e8 un elemento tipico dell\u2019impegno verso ogni tipo di bisogno umano che caratterizza la predicazione dell\u2019arcivescovo Bergoglio.<\/p>\n<p>Di minore interesse \u00e8 lo stemma che Bergoglio scelse quando divenne vescovo e trasform\u00f2 poi in stemma cardinalizio con l\u2019aggiunta della croce \u201cdoppia\u201d (cio\u00e8 con due traverse), del cappello detto \u201cgalero rosso e delle 15 nappe, anch\u2019esse rosse (cio\u00e8 di color porpora), ai due lati. Al centro dello stemma c\u2019\u00e8 il logo della Compagnia di Ges\u00f9: cio\u00e8 il sole raggiato, che rappresenta il Cristo, con all\u2019interno il \u201cmonogramma di Cristo\u201d, cio\u00e8 le tre iniziali del motto \u201cIesus Hominum Salvator\u201d (Ges\u00f9 Salvatore degli Uomini) con sotto i tre chiodi della crocifissione (uno per ciascuna mano e il terzo per i due piedi).<\/p>\n<p>Sotto al simbolo dei Gesuiti vi sono una stella a sinistra e un grappolo d\u2019uva sulla destra, che rimandano a Maria e all\u2019Eucarestia. I colori azzurro e bianco dello stemma richiamano la bandiera dell\u2019Argentina e l\u2019immagine della Vergine Maria.<\/p>\n<p>Chi conosce bene Bergoglio racconta che non ha alcun interesse per onorificenze e gestualit\u00e0 rituali, come del resto si \u00e8 gi\u00e0 visto con la scelta di vestire senza mozzetta, con l\u2019indossare la stola solo al momento della benedizione, con il togliersi da solo la mitria e il porgerla al cerimoniere invece di aspettare che sia questi a toglierla dalla sua testa.<\/p>\n<p>Molti nella Rete si sono domandati per che motivo nelle biografie del nuovo Papa, spuntate in poche ore come funghi in ogni sorta di sito internet, gli vengano attribuite le qualifiche di \u201cGran Maestro dell&#8217;Ordine Supremo del Cristo\u201d, dell\u2019Ordine dello \u201cSperon d\u2019Oro\u201d, di quello \u201cPiano\u201d, dell\u2019Ordine di \u201cSan Gregorio Magno\u201d, di quello di \u201cSan Silvestro Papa\u201d. In Vaticano rispondono che quella qualifica di \u201cGran Maestro\u201d dei cinque ordini cavallereschi vaticani gli spetta ora semplicemente perch\u00e9 \u00e8 il Papa e nient\u2019affatto perch\u00e9 si sia mai interessato o abbia frequentato simili raggruppamenti.<\/p>\n<p>Abituale nella sua predicazione \u00e8 mettere in guardia dai titoli nobiliari: \u201cIl cardinalato \u00e8 un servizio e non un\u2019onorificenza di cui vantarsi\u201d, ebbe a dire una volta a chi ammirava il suo titolo di cardinale.<\/p>\n<p>E\u2019 verosimile che il suo stemma di cardinale \u2013 ricco di contenuti ma destinato a essere giudicato \u201cirregolare\u201d dal punto di vista araldico \u2013 verr\u00e0 rifatto dagli esperti del Vaticano. Papa Luciani, poco dopo l\u2019elezione, a chi gli chiedeva come volesse lo stemma rispose: \u201cMa \u00e8 necessario?\u201d, gli spiegarono che \u201cs\u00ec, lo era\u201d. Pu\u00f2 essere che il Papa argentino sia pi\u00f9 resistente di quello veneto a tali pressioni.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche una petizione \u2013 rintracciabile nella Rete \u2013 per chiedere al nuovo Papa di rimettere la tiara pontificia nello stemma, che fu tolta da Papa Benedetto dopo che Paolo VI l\u2019aveva \u201cdonata ai poveri\u201d e Papa Luciani non l\u2019aveva voluta, ma non sembra probabile che la richiesta venga accolta.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 15 marzo a pagina 3 con il titolo \u201cQuello stemma cardinalizio al quale potrebbe rinunciare\u201d &nbsp; CITTA\u2019 DEL VATICANO \u2013 \u201cAvendone piet\u00e0 lo scelse\u201d:&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/%e2%80%9cavendone-pieta-lo-scelse%e2%80%9d-che-ci-dice-il-suo-stemma\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">\u201cAvendone piet\u00e0 lo scelse\u201d: che ci dice il suo stemma<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-11120","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11120"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11120\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11122,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11120\/revisions\/11122"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}