{"id":11125,"date":"2013-03-17T12:20:35","date_gmt":"2013-03-17T11:20:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=11125"},"modified":"2013-03-17T12:20:35","modified_gmt":"2013-03-17T11:20:35","slug":"un-papa-nuovo-benedice-in-silenzio-per-rispetto-ai-non-credenti","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/un-papa-nuovo-benedice-in-silenzio-per-rispetto-ai-non-credenti\/","title":{"rendered":"Un Papa nuovo. Benedice in silenzio per rispetto ai non credenti"},"content":{"rendered":"<p><em>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 17 marzo a pagina 13<\/em><\/p>\n<p>Non \u00e8 solo un nuovo Papa ma un Papa nuovo quello che abbiamo davanti agli occhi da quattro giorni: novit\u00e0 di linguaggio e di atteggiamento vengono fuori a ogni appuntamento pubblico e ieri abbiamo visto quella della \u201cbenedizione in silenzio\u201d ai non credenti. Sembra niente e invece \u00e8 un segno forte.<\/p>\n<p>\u201cDato che molti di voi \u2013 ha spiegato Papa Francesco \u2013 non appartengono alla Chiesa Cattolica, altri non sono credenti, imparto di cuore questa benedizione, in silenzio, a ciascuno di voi, rispettando la coscienza di ciascuno, ma sapendo che ciascuno di voi \u00e8 figlio di Dio\u201d.<\/p>\n<p>Non ha dato cio\u00e8 la benedizione con la formula liturgica \u201cBenedicat vos Omnipotens Deus\u201d accompagnata dal gesto della mano destra che traccia la croce. I Papi sempre benedicevano, che fossero in visita a un ospedale o a un carcere, alla Ferrari di Maranello o al porto di Civitavecchia (tanto per citare due degli innumerevoli luoghi non ecclesiali dove and\u00f2 Giovanni Paolo II), senza tener conto della presenza di non cattolici e non credenti; e ci\u00f2 valeva doppiamente quando erano gli altri in visita da lui, si trattasse di squadre di calcio o del personale di un circo.<\/p>\n<p>Quest\u2019uso della benedizione papale indifferenziata e globale si \u00e8 trasmesso, per emulazione, agli ambienti dell\u2019ufficialit\u00e0 romana, diplomatici e persino mondani: se \u00e8 presente un nunzio, o un monsignore, ancor pi\u00f9 un cardinale, colui che fa gli onori di casa al momento di invitare gli ospiti a mettersi a tavola chiede all\u2019ecclesiastico presente di \u201cbenedire la mensa\u201d.<\/p>\n<p>Il gesto di Papa Francesco va letto sullo sfondo di queste abitudini e va guardato nelle sue due facce: non d\u00e0 la benedizione rituale, ma avverte che \u201cin silenzio\u201d benedir\u00e0 \u201cciascuno\u201d dei presenti ben sapendo che tutti sono \u201cfigli di Dio\u201d. Ecco un modo inedito, quanto al rito della benedizione, di rispettare le coscienze, prendendo atto della pluralit\u00e0 delle presenze, ma di svolgere comunque la missione papale dell\u2019 \u201cannuncio\u201d, che l\u2019impegna a ricordare agli interlocutori il nome di Dio.<\/p>\n<p>La distinzione \u00e8 feconda e potrebbe avere applicazione in altri momenti delle attivit\u00e0 della Santa Sede, e vedremo se l\u2019avr\u00e0. Ma intanto conviene prendere nota di questa possibilit\u00e0 di \u201cbenedire in silenzio\u201d, che il Papa argentino aveva gi\u00e0 segnalato la sera dell\u2019elezione, quando aveva chiesto alla folla qualcosa di simile a ci\u00f2 che ha fatto ieri: \u201cVi chiedo che voi preghiate il Signore perch\u00e9 mi benedica. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me\u201d.<\/p>\n<p>Il silenzio sta diventando importante nel linguaggio \u201cpontificale\u201d degli ultimi due Papi. Ora abbiamo questi richiami del Papa nuovo, ma subito prima avevamo avuto il saluto del Papa emerito che a pi\u00f9 riprese aveva evocato il silenzio orante a cui stava per dedicarsi: \u201cIo, <em>ritirato con la mia preghiera, nascosto agli occhi del mondo, sar\u00f2 sempre con voi\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Lungo i suoi otto anni il Papa teologo aveva molto insistito sul silenzio nella preghiera: aveva fatto introdurre nelle celebrazioni pontificie lunghe pause di silenzio dopo l\u2019omelia e dopo la comunione; aveva voluto che in ogni appuntamento importante \u2013 comprese le rumorose Giornale mondiali della giovent\u00f9 \u2013 ci fosse un \u201ctempo\u201d di \u201cadorazione eucaristica\u201d, intesa come preghiera silenziosa davanti al Santissimo esposto nell\u2019ostensorio.<\/p>\n<p>Un elemento di questa pedagogia del silenzio ha legato tra loro, come un filo rosso, i due Pontificati. Il protocollo che segue all\u2019elezione aveva stavolta un cambiamento disposto da Papa Benedetto: che l\u2019eletto, nel trasferimento dalla Sistina alla Loggia della Basilica Vaticana, sostasse in \u201cpreghiera silenziosa\u201d davanti al Santissimo, nella Cappella Paolina. Questa preghiera previa a ogni azione pubblica del nuovo Papa prima non c\u2019era. L\u2019ha disposto Benedetto e l\u2019ha svolta Francesco, il quale poi dalla Loggia ha chiesto al Popolo di Dio di invocare in silenzio la Benedizione del Cielo su di lui prima della benedizione sua\u00a0<em>Urbi et Orbi<\/em>.<\/p>\n<p>Ecco come il filo del silenzio \u00e8 passato dall\u2019uno all\u2019altro Papa. E\u2019 stato annunciato ieri che sabato 23 marzo il Papa nuovo andr\u00e0 dall\u2019emerito, nella Villa Pontificia di Castel Gandolfo, e pranzeranno insieme. Non si fa difficolt\u00e0 a immaginare che prima di mettersi a tavola passeranno in cappella e pregheranno in silenzio l\u2019uno accanto all\u2019altro.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 17 marzo a pagina 13 Non \u00e8 solo un nuovo Papa ma un Papa nuovo quello che abbiamo davanti agli occhi da quattro giorni:&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/un-papa-nuovo-benedice-in-silenzio-per-rispetto-ai-non-credenti\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Un Papa nuovo. 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