{"id":1113,"date":"2009-03-15T14:57:29","date_gmt":"2009-03-15T13:57:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=1113"},"modified":"2010-11-21T21:33:08","modified_gmt":"2010-11-21T21:33:08","slug":"fatti-di-vangelo-nel-mondo-di-oggi","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/fatti-di-vangelo-nel-mondo-di-oggi\/","title":{"rendered":"Fatti di Vangelo nel mondo di oggi"},"content":{"rendered":"<p>Credo vi sia una particolare attualit\u00e0 del Vangelo nell\u2019Italia di oggi \u2013 un\u2019attualit\u00e0 riscontrabile nella cronaca d\u2019ogni giorno e nelle storie di vita, nei fatti di Vangelo.<br \/>\nPer fatti di Vangelo intendo le testimonianze cristiane pi\u00f9 radicali e disinteressate, direttamente ispirate alle beatitudini e all\u2019esempio di Ges\u00f9: la fede pagata con la vita, ogni forma di misericordia, la povert\u00e0 scelta o accolta, la sofferenza redenta dalla grazia, l\u2019amore senza motivo e quello per i nemici, l\u2019accettazione della morte nella speranza della risurrezione.<br \/>\nE\u2019 attraverso tali fatti che i cristiani d\u2019Italia hanno saputo dare in questi anni risposte creative a incredibili esplosioni di violenza, alle solitudini metropolitane, alla crisi sociale della famiglia, all\u2019arrivo tra noi di altre genti, alla droga e all\u2019Aids, a ogni nuova paura della morte.<br \/>\nL\u2019esperienza di giornalista \u2013 lo sono da oltre trent\u2019anni \u2013 mi ha permesso di cogliere, attraverso i terminali della professione, cos\u00ec tanti segni cristiani tra la nostra gente che mi sono proposto di condurre alcune inchieste sboccate in tre volumi: \u201cCerco fatti di Vangelo\u201d (Sei 1995), \u201cCento preghiere italiane di fine millennio\u201d (La Locusta 1996), \u201cNuovi martiri. 393 storie cristiane nell\u2019Italia di oggi\u201d (San Paolo 2000).<br \/>\nNell\u2019insieme ho preso in esame circa 800 casi. Eccone una rassegna per categorie:<\/p>\n<ul>\n<li> cristiani che negli ultimi decenni sono morti a centinaia nella missione alle genti, per salvare gli ebrei dalla persecuzione nazista, per la giustizia e la dignit\u00e0 dell\u2019uomo;<\/li>\n<li>persone che dichiarano di perdonare gli uccisori dei parenti;<\/li>\n<li>uomini e donne che si \u201caddormentano nella speranza della resurrezione\u201d, che cio\u00e8 accettano la malattia, la vecchiaia e la morte fidando nella promessa del Signore;<\/li>\n<li>tra questi i malati di aids che compiono un cammino di conversione e muoiono santamente (vi sono casi in ogni nostra citt\u00e0);<\/li>\n<li>portatori di menomazioni che resistono ad esse e le vincono e si mettono al servizio dei fratelli meno fortunati e lo fanno nel nome del Signore;<\/li>\n<li>innumerevoli cristiani che si dedicano \u2013 nella quotidianit\u00e0 \u2013 al servizio del prossimo, a missioni di pace, al soccorso dei poveri in ogni parte del mondo;<\/li>\n<li>coppie che adottano bimbi menomati per amarli due volte; o realizzano \u201ccase aperte\u201d e \u201ccase famiglia\u201d per dare un focolare a chi non ce l\u2019ha;<\/li>\n<li>sposi e genitori e cristiani comuni \u2013 sempre pi\u00f9 numerosi \u2013 che partono per attivit\u00e0 missionarie, a volte portando con loro i figli.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La cultura secolare oggi nega spazio all&#8217;accoglienza della vita, ospedalizza forzosamente il malato e il morente, chiude i disabili e gli anziani negli istituti, isola i drogati e i malati di Aids, teme il forestiero e l\u2019immigrato, tende a fare di ogni deviante un carcerato e di ogni carcerato un nemico, esalta la ricerca della ricchezza e del potere, idolatra la soddisfazione sessuale.<br \/>\nEd ecco i veri cristiani che \u2013 in nome del Vangelo \u2013 contravvengono in tutto a questo sistema e alla sua etica dello stordimento. Porre fatti di Vangelo \u00e8 la prima e fondamentale via dell\u2019evangelizzazione.<br \/>\nL\u2019amore dei nemici, ad esempio, difficilmente sar\u00e0 inteso dal mondo d\u2019oggi se proposto in parole. Sar\u00e0 invece inteso \u2013 e addirittura far\u00e0 scuola \u2013 se verr\u00e0 proposto con un gesto, o una parola di perdono per gli uccisori dei parenti.  Quel gesto e quella parola saranno il segno che render\u00e0 comprensibile il comando di Ges\u00f9.<br \/>\nLe famiglie cristiane del dirigente industriale Giuseppe Taliercio, del presidente del Consiglio superiore della magistratura Vittorio Bachelet, del giornalista Walter Tobagi, del magistrato Paolo Borsellino \u2013 e di tanti altri \u2013 che affermano di perdonare gli uccisori dei loro parenti rendono comprensibile il miracolo del perdono.<br \/>\nUltimamente su questa frontiera abbiamo conosciuto Carlo Castagna: il \u201cpap\u00e0 Castagna\u201d di Erba, marito padre e nonno di tre delle quattro vittime di quella strage, che afferma l\u2019intenzione di perdonare appena apprende il fatto e la conferma quando vengono arrestati i colpevoli.<br \/>\nTornando ai Taliercio e ai Borsellino: non \u00e8 attraverso il sangue di quei martiri dalla vita ordinaria e attraverso le parole dei loro familiari, che la testimonianza viva della fede ha incrociato l&#8217;epoca?<br \/>\nLe testimonianze di perdono non hanno soltanto rimesso in onore questa parola evangelica nell&#8217;Italia di oggi, ma hanno anche dato un contributo alla salvezza del paese dalla barbarie. Fede dunque inventiva, che nella storia parla \u2013 e sulla storia incide \u2013 utilizzando la lingua comune dell&#8217;epoca. E questo pu\u00f2 avvenire solo in forza del sentimento cristiano profondamente radicato che caratterizza la nostra gente.<br \/>\nAnche i \u201cmartiri della missione\u201d possono essere visti come frutti di quel sentimento cristiano: per l\u2019intero secolo XX ne ho rintracciati 146! In verit\u00e0 ve ne sono di pi\u00f9, circa duecento secondo la mia stima, ma non \u00e8 stata mai condotta un\u2019indagine sistematica. Impressionante \u00e8 il numero di questi santi ordinari, che sono morti di morte violenta nei paesi di missione.<br \/>\nGli ultimi per i quali abbiamo esultato e pianto sono Annalena Tonelli, don Andrea Santoro, suor Leonella Sgorbati: tre vittime del dialogo con l\u2019Islam, tre nostri missionari uccisi rispettivamente in Somalia nell\u2019ottobre del 2003, in Turchia nel febbraio del 2006 e in Somalia nel settembre del 2006.<br \/>\nTra i malati di Aids che vivono storie di conversione, citer\u00f2 il modenese Paolo Caccone, che muore \u201cmonaco di Monteveglio\u201d ed Enrico Baragli, milanese, non battezzato, che in ospedale legge il Vangelo e chiede il battesimo. Sono due vicende degli anni novanta del secolo scorso e sanno di santit\u00e0 ordinaria, perch\u00e9 Caccone \u00e8 attirato alla fede dall\u2019esempio di un monaco incontrato in ospedale e Baragli dalla dedizione di una suora ospedaliera, che si prende cura di lui.<br \/>\nL\u2019adozione o l\u2019affido di bimbi focomelici (senza braccia e gambe), cerebrolesi, sieropositivi sono fatti frequenti nelle nostre comunit\u00e0. E sono di certo gesti di santit\u00e0. \u201cAvvenire\u201d, \u201cFamiglia cristiana\u201d, il settimanale \u201cVita\u201d e altri periodici pubblicano rubriche che segnalano i bimbi che attendono d\u2019essere accolti e danno insieme notizia di quelli che hanno trovato una famiglia.<br \/>\nL\u2019accettazione del figlio menomato, o la scelta del bambino menomato per l\u2019adozione \u00e8 un dono del cielo, nuovo rispetto al passato, quando c\u2019era molto minore disponibilit\u00e0 ad accogliere questi infelici. Ma \u00e8 ovvio che tali gesti forti possono fiorire solo su un terreno fecondo di santit\u00e0 ordinaria. Non dobbiamo spaventarci a udire questa parola: un popolo dove i fatti di Vangelo sono cos\u00ec numerosi \u00e8 un popolo che esprime dei santi.<br \/>\nAbbiamo fatto qualche nome famoso, ma l\u2019attenzione dovrebbe andare soprattutto ai santi che restano sconosciuti anche a se stessi. Dovremmo imparare a individuarli, a scoprirli e a segnalarli. A narrarli nel linguaggio fattuale dell\u2019epoca.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Credo vi sia una particolare attualit\u00e0 del Vangelo nell\u2019Italia di oggi \u2013 un\u2019attualit\u00e0 riscontrabile nella cronaca d\u2019ogni giorno e nelle storie di vita, nei fatti di Vangelo. 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