{"id":11331,"date":"2013-04-07T18:36:37","date_gmt":"2013-04-07T16:36:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=11331"},"modified":"2013-04-07T18:47:06","modified_gmt":"2013-04-07T16:47:06","slug":"giuseppe-girotti-l%e2%80%99unione-delle-chiese-e-massimamente-necessaria-ai-nostri-giorni%e2%80%9d","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/18-giusti-delle-nazioni\/giuseppe-girotti-l%e2%80%99unione-delle-chiese-e-massimamente-necessaria-ai-nostri-giorni%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"Giuseppe Girotti: &#8220;L\u2019unione delle Chiese \u00e8 massimamente necessaria ai nostri giorni\u201d"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Giuseppe Girotti, sacerdote domenicano e professore di Santa Scrittura, \u00e8 forse il pi\u00f9 colto tra i salvatori di ebrei che in Italia pagano con la vita quel loro impegno durante l\u2019occupazione nazista: muore a Dachau il 1\u00b0 aprile 1945, essendo divenuto in quel campo un propagandista del dialogo interreligioso e dell\u2019ecumenismo. Il suo \u201cmartirio\u201d \u00e8 stato riconosciuto dalla Congregazione per le Cause dei Santi nel marzo del 2013.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019insegnamento biblico all\u2019Istituto Missionario della Consolata di Torino \u2013 dopo lo studio delle Scienze Bibliche all\u2019Angelicum di Roma e alla Scuola biblica di Gerusalemme \u2013 gli procura una consuetudine con la cultura ebraica che ne fa un naturale alleato degli ebrei perseguitati. Una spia gli si presenta nel convento di San Domenico a Torino come uno dei tanti perseguitati ebrei, chiedendogli se pu\u00f2 procurargli un rifugio sicuro. Il padre Giuseppe promette, ma viene arrestato il 29 agosto 1944 e deportato in Germania, assegnato al blocco 25, terzo Reparto, del campo di concentramento di Dachau.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Con i suoi occhiali da intellettuale, zappava come gli altri e riceveva come tutti le sferzate: si ammal\u00f2 di artrite, nefrite e pleurite. Il 13 marzo un medico cecoslovacco diagnostic\u00f2 un cancro con metastasi al fegato. Un medico tedesco lo giudic\u00f2 \u201cuna bocca inutile\u201d e gli acceler\u00f2 la fine con un\u2019iniezione letale. Mor\u00ec alla vigilia di Pasqua e il suo corpo fu inviato immediatamente al forno crematorio.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Cos\u00ec lo ricorda don Roberto Angeli, che lo conobbe a Dachau: \u201cIl mite, umile e sereno padre Girotti mor\u00ec la vigilia di Pasqua: era un uomo di grande piet\u00e0 e di cultura non comune\u201d (<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Vangelo nei lager<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, Firenze 1964, p. 121).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c8 del giugno 1942 l\u2019uscita presso l\u2019editore LICE-Marietti di un suo volume di seicento pagine intitolato: <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Il libro di Isaia commentato da padre Giuseppe Girotti. <\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quattro anni prima aveva pubblicato, con lo stesso editore, un commento ai libri Sapienziali della Bibbia. Ambedue le opere erano state molto apprezzate dai competenti del settore.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A Dachau il padre Girotti divenne presto un\u2019autorit\u00e0, tra quelle migliaia di preti \u2013 cattolici e ortodossi \u2013 e pastori protestanti che vi erano rinchiusi. Il 21 gennaio del 1944 tocc\u00f2 a lui tenere l\u2019omelia in latino (per farsi capire da tutti) per l\u2019apertura dell\u2019Ottavario per l\u2019unit\u00e0 dei cristiani. Quel testo \u00e8 stato conservato ed \u00e8 impressionante l\u2019anticipo sui tempi con cui afferma l\u2019urgenza del dialogo ecumenico:<\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<em><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A nessuno sfugge che l\u2019unione di tutte le Chiese e Comunit\u00e0 \u00e8 massimamente necessaria ai nostri giorni. Per tutti noi \u00e8 certo che la Divina Provvidenza non ha n\u00e9 voluto n\u00e9 messo a capo della nostra infelicissima Europa bisognosa d\u2019essere ricostruita quelle forme organizzate di incredulit\u00e0 che sono responsabili di questo immane crimine qual \u00e8 questa scellerata guerra. Quelli che hanno preparato e portato a compimento questo nefando caos che \u00e8 sotto i nostri occhi, sono del tutto incapaci di riedificare poich\u00e9 in ogni costruzione unico fondamento \u00e8 la pietra angolare Cristo che essi hanno rigettato. Infatti la nostra sventurata et\u00e0 si pu\u00f2 paragonare soltanto ai tempi barbari che succedettero all\u2019impero romano; allora nessun altro fattore si poteva trovare per stabilire l\u2019ordine o per fondarlo di nuovo, se non la Chiesa. La Chiesa di Cristo era in quel tempo, e ancora lo \u00e8 oggi, l\u2019unico rifugio dell\u2019ordine naturale nella politica e nella vita sociale, familiare, individuale ed economica. La Chiesa fu, \u00e8 e sempre sar\u00e0 l\u2019unico rifugio del senso di umanit\u00e0, di amore e di misericordia (&#8230;).<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Ora, questa straordinaria missione della Chiesa nel presente gravissimo momento della storia, fratelli carissimi, non pu\u00f2 essere perfettamente condotta a termine, se i fedeli di Cristo, uniti nell\u2019anima della Chiesa (ch\u00e9 la grazia del Salvatore abbraccia tutti quelli cresciuti nel suo seno), rimangono invece divisi nel corpo visibile a causa di scismi e divisioni. L\u2019azione della Chiesa suppone l\u2019unione. La Chiesa infatti \u00e8 intimamente indebolita per quel deplorevole scisma degli Orientali e per quella pi\u00f9 deplorevole Riforma fuori dalla Chiesa Romana, compiuta nel secolo XVI. Per queste due gravissime ferite la chiesa di Cristo perdette e ancora oggi perde tanto sangue che n\u00e9 la Chiesa Cattolica n\u00e9 quei nostri fratelli orientali e riformati hanno la bench\u00e9 minima forza di ristabilire l\u2019ordine pubblico, ma necessariamente lasciano il campo a quei deisti e atei che per essere nemici pi\u00f9 acerrimi del nome cristiano, hanno sconvolto, comportandosi paganamente, tutta la vita pubblica\u201d<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il 19 marzo, festa di San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, i preti cattolici presenti nel campo diedero vita a una \u201cFraterna cleri unio catholica\u201d (Fraterna unione cattolica del clero), avente lo scopo di promuovere il dialogo ecumenico sollecitato tre mesi prima da padre Girotti. Fu invitato a parlare dell\u2019argomento il pastore protestante Martin Niem\u00f6ller (Lippstadt, 14 gennaio 1892 \u2013 Wiesbaden, 6 marzo 1984), che dopo la guerra si affermer\u00e0 come una delle grandi autorit\u00e0 cristiane del secolo: sostenne \u2013 in consonanza con la posizione affermata da Girotti \u2013 \u201cla necessit\u00e0 di una riunificazione della Chiesa di Cristo, lacerata, secoli addietro, da motivi politici ed egoistici\u201d. A quella data il padre Girotti era all\u2019estremo delle sue forze: \u201cNon parlava pi\u00f9 con nessuno, era ridotto pelle e ossa\u201d (don Angeli).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La notizia della sua morte \u2013 che coincide con l\u2019arrivo della Pasqua &#8211; crea un clima di particolare intensit\u00e0 religiosa. L\u2019omelia funebre \u00e8 tenuta dal padre domenicano Leonard Roth, in latino, com\u2019era consuetudine che ci si esprimesse a Dachau, nelle occasioni che valevano per tutti:<\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Voi stessi, fratelli carissimi, avete conosciuto abbastanza P. Girotti. Eccelleva in tre virt\u00f9, nelle quali ci sia di continuo esempio. Era insigne per singolare semplicit\u00e0, nonostante la sua dottrina: difficilmente qualcuno avrebbe immaginato in lui l\u2019esimio dottore, perch\u00e9 era molto alieno dalla superbia e dall&#8217;esaltazione. Era mite nel giudicare, cos\u00ec da non confondere mai nessuno e da scusare tutti, il pi\u00f9 possibile, specialmente chi sbagliava in cose scientifiche. Soprattutto poi era ardente nello studio del Verbo divino, che, per misericordia di Dio, \u00e8 depositato per noi nella Sacra Scrittura\u201d<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel campo il suo numero di matricola era 113355 e nella \u201cscheda personale del detenuto\u201d a lui intestata cos\u00ec era indicata la ragione della pena: \u201cUnterstutzung am Juden\u201d: aiuto agli ebrei (Adriana Mancinelli, <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Even. Pietruzza della memoria. Ebrei 1938-1945,<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Torino 1994, p. 215). <\/span><\/span><\/p>\n<h2><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Viene riconosciuto come \u201cgiusto delle nazioni\u201d nel 1990: il suo nome, nel registro della \u201cYad Vashem\u201d, \u00e8 contrassegnato con l\u2019indicazione progressiva \u201cita 6025 95\u201d. Un decreto della Congregazione per le cause dei Santi pubblicato il 28 marzo 2013 con l\u2019autorizzazione di Papa Francesco ne riconosce <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">il martirio, cos\u00ec rubricandolo: \u201cSacerdote professo dell\u2019Ordine dei Frati Predicatori; nato ad Alba (Italia) il 19 luglio 1905 e ucciso in odio alla Fede a Dachau (Germania) nel 1945\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<h2><\/h2>\n<h2><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Martirologio del clero italiano 1940-1946, a cura dell\u2019Azione Cattolica Italiana, Roma 1963, p. 117. Paolo Risso, Un domenicano a Dachau. Profilo biografico di Padre Giuseppe Girotti, Bologna 1986<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\">: da questo volume ho preso le citazioni delle omelie di Girotti e di Roth e del discorso di Niem\u00f6ller.<\/span><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>[Aprile 2013]<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Girotti, sacerdote domenicano e professore di Santa Scrittura, \u00e8 forse il pi\u00f9 colto tra i salvatori di ebrei che in Italia pagano con la vita quel loro impegno durante&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/18-giusti-delle-nazioni\/giuseppe-girotti-l%e2%80%99unione-delle-chiese-e-massimamente-necessaria-ai-nostri-giorni%e2%80%9d\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Giuseppe Girotti: &#8220;L\u2019unione delle Chiese \u00e8 massimamente necessaria ai nostri giorni\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2137,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-11331","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11331"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11338,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11331\/revisions\/11338"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2137"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}