{"id":11603,"date":"2013-05-10T09:34:47","date_gmt":"2013-05-10T07:34:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=11603"},"modified":"2013-05-12T17:40:24","modified_gmt":"2013-05-12T15:40:24","slug":"aldo-moro-tenerezza-nelle-lettere-dal-carcere-delle-brigate-rosse","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/documentazione\/aldo-moro-tenerezza-nelle-lettere-dal-carcere-delle-brigate-rosse\/","title":{"rendered":"Aldo Moro: tenerezza nelle lettere dal carcere delle Brigate Rosse"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: medium;\">A trentacinque anni dalla vicenda dolorosa di Aldo Moro e dei cinquantacinque giorni che cambiarono la nostra storia repubblicana \u00e8 di grande importanza e luce personale tornare a leggere quelle <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><em>Lettere <\/em><\/span><span style=\"font-size: medium;\">dalla \u201cprigione del popolo\u201d che hanno trovato una sistemazione storiografica di eccezionale valore nell\u2019opera di Miguel Gotor (A. MORO [a cura di M. GOTOR], <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><em>Lettere dalla prigionia<\/em><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, Einaudi, Torino 2008).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Si tratta di testi che insieme al cosiddetto <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><em>Memoriale<\/em><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, hanno saputo animare il dibattito ad ogni livello, includendo tutte le gradazioni dell\u2019interpretazione, compresa tra gli estremi di chi ha voluto trovarvi le chiavi di decifrazione del decadimento e della corruttela del nostro sistema politico e chi ha voluto confinare le carte di Moro a simbolo drammatico ma neutro della deriva violenta del decennio degli Anni di piombo. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Eppure, al di l\u00e0 dell\u2019agone della lettura storico-politica, \u00e8 possibile rintracciare in quelle carte, con grande emozione ed impareggiabile concretezza, la statura dell\u2019uomo e del cristiano Moro, specie in quei passi delle <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><em>Lettere <\/em><\/span><span style=\"font-size: medium;\">dove il \u201cprigioniero del popolo\u201d trova la forza e il coraggio del dialogo tenero e carezzevole con i familiari negati, in primis con l\u2019adorata moglie Noretta. Si tratta di momenti di forte commozione e umanit\u00e0 (inspiegabilmente travisati da un lettore lucido come Leonardo Sciascia nell\u2019immediato <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><em>Affaire Moro <\/em><\/span><span style=\"font-size: medium;\">dell\u2019autunno del 1978) che forse pi\u00f9 di tutti i martirologi postumi riescono a rendere giustizia e onore al lascito di Moro. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella primissima lettera (recapitata il 29 marzo), scritta il giorno di Pasqua, oltre agli auguri \u00abcon tanta tenerezza\u00bb alla \u00abcarissima Noretta\u00bb e in particolare \u00abal piccolo\u00bb ovvero il nipotino Luca, Moro accarezza la moglie raccomandandole la compagnia notturna della figlia in un momento tanto duro. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella lettera recapitata tre giorni dopo, la concomitanza della Pasqua \u00e8 il motivo per sottolineare come sia \u00abla prima volta dopo trentatr\u00e9 anni che passiamo la Pasqua disuniti\u00bb, ma soprattutto che \u00abdopo il trentatreesimo di matrimonio sar\u00e0 senza incontro tra noi\u00bb. Il ricordo corre alla \u00abchiesetta di Montemarciano ed il semplice ricevimento con gli amici contadini\u00bb che salut\u00f2 il matrimonio fra i due coniugi avvenuto nell\u2019aprile del 1945 in provincia di Ancona: dettagli forse insignificanti per il mondo ma che \u00abquando si rompe cos\u00ec il ritmo delle cose, esse, nella loro semplicit\u00e0, risplendono come oro nel mondo\u00bb. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Anche nei momenti pi\u00f9 duri, quando nel prigioniero si fa certa la consapevolezza che non tutte le lettere vengano recapitate, il pensiero della moglie \u00e8 di sostegno per Moro \u00abricordando, immaginando, ripercorrendo gli itinerari, che ora si scoprono splendidi della nostra vita, spesso tanto difficile, di ogni giorno\u00bb. Le missive stesse di testamento che il prigioniero scrive in pi\u00f9 versioni ci parlano del valore immenso delle piccole cose in un momento di buio totale: Moro decide a chi destinare gli amati libri ma anche \u00abil braccialettino dono di nozze per Anna sul comodino\u00bb e i \u00abfilmetti e le foto del piccolo nel cassetto della mia scrivania in studio\u00bb. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non di meno il pensiero per i figli \u00e8 costante con pi\u00f9 lettere personali ad ognuno di essi. Aldo Moro il padre \u00e8 capace di autocritica verso la figlia Maria Fida (\u00abForse in qualche momento sar\u00f2 stato nervoso o non del tutto capace di comprensione. Ma l\u2019amore dentro \u00e8 stato grande in ogni momento con un desiderio profondo della vostra felicit\u00e0 sempre in una vita retta, quale voi conducete\u00bb), di premura delicata impreziosita dai ricordi verso la figlia Agnese (\u00abGioisco nel ricordarti piccola, sulla gamba del cuore con il dottor Tan\u00e8 del tuo libriccino di bimba\u00bb) e verso la figlia Anna Maria (\u00abTempi felici. Niente ha potuto annullare la grandezza dell\u2019amore. A qualsiasi et\u00e0 i figli sono i nostri piccoli. E tu sei la mia piccola. Come vorrei veder nascere il tuo bimbo\u00bb). Gli stessi sentimenti vengono ribaditi pi\u00f9 volte verso il figlio Giovanni (\u00abTi devo trattare da uomo, anche se non riesco a distaccarmi dalla tua immagine di piccolino, tanto amato e tanto accarezzato\u00bb). <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma \u00e8 infine nelle ultime tragiche giornate che il colloquio d\u2019amore tra Moro e la famiglia raggiunge il vertice della tragica dignit\u00e0. Nella lettera scritta presumibilmente prima del 5 maggio, a quattro giorni dall\u2019epilogo di via Caetani, Moro \u00e8 consapevole del destino che lo attende, reso ancora pi\u00f9 tragico dall\u2019illusione di un esito diverso: \u00abMia dolcissima Noretta, dopo un momento di esilissimo ottimismo, dovuto forse ad un mio equivoco circa quel che mi si veniva dicendo, siamo ormai, credo, al momento conclusivo\u00bb. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ci\u00f2 che passa in quegli istanti e strappa senso ad un destino incomprensibile e inaccettabile \u00e8 la tenerezza infinita verso la propria famiglia: \u00abPer il futuro c\u2019\u00e8 in questo momento una tenerezza infinita per voi, il ricordo di tutti e ciascuno, un amore grande carico di ricordi apparentemente insignificanti e in realt\u00e0 preziosi\u00bb. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma \u00e8 ovviamente la moglie Noretta il tramite ultimo di un uomo che si prepara ad affrontare una morte ingiusta, prolungamento ideale dell\u2019anima di Aldo, \u00e8 la sposa ad accompagnare l\u2019uomo nel trapasso doloroso tra terra e cielo: \u00abBacia e carezza per me tutti, volto per volto, occhi per occhi, capelli per capelli. A ciascuno la mia immensa tenerezza che passa per le tue mani. Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile. Sono le vie del Signore. Ricordami a tutti i parenti ed amici con immenso affetto ed a te e tutti un caldissimo abbraccio pegno di un amore eterno. Vorrei capire con i miei piccoli occhi mortali come ci si vedr\u00e0 dopo. Se ci fosse luce sarebbe bellissimo\u00bb (5 maggio 1978). <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Roberto Contu<\/p>\n<p>[Testo apparso su &#8220;La Voce&#8221; &#8211; settimanale delle diocesi dell&#8217;Umbria &#8211; 22 3 2013]<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A trentacinque anni dalla vicenda dolorosa di Aldo Moro e dei cinquantacinque giorni che cambiarono la nostra storia repubblicana \u00e8 di grande importanza e luce personale tornare a leggere quelle&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/documentazione\/aldo-moro-tenerezza-nelle-lettere-dal-carcere-delle-brigate-rosse\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Aldo Moro: tenerezza nelle lettere dal carcere delle Brigate Rosse<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6875,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-11603","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11603"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11651,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11603\/revisions\/11651"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6875"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}