{"id":1163,"date":"2009-03-18T16:58:57","date_gmt":"2009-03-18T15:58:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=1163"},"modified":"2010-11-21T21:35:47","modified_gmt":"2010-11-21T21:35:47","slug":"da-papa-luciani-a-papa-wojtyla","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/da-papa-luciani-a-papa-wojtyla\/","title":{"rendered":"Da papa Luciani a papa Wojtyla"},"content":{"rendered":"<p><strong>Canale d\u2019Agordo 23 agosto 2002<\/strong><\/p>\n<p>Tenteremo un accostamento delle figure di Giovanni Paolo I e di Giovanni Paolo II. Di certo non si possono paragonare le opere e i giorni di questi due Papi, essendo i 33 giorni dell\u2019uno troppo esigua materia per reggere il confronto con i 24 anni dell\u2019altro. Ci limiteremo dunque ad accostare le due immagini pontificali, perch\u00e9 un\u2019immagine coerente e nitida Papa Luciani ce l\u2019ha consegnata e quell\u2019immagine ci lascia intuire qualcosa di ci\u00f2 che il suo Pontificato avrebbe potuto essere, se ne avesse avuto il tempo.<br \/>\nIl confronto delle due immagini pontificali ci aiuter\u00e0 a richiamare le figure di Giovanni XXIII e di Paolo VI, cio\u00e8 dei Papi dai quali i cardinali neoeletti Luciani e Wojtyla hanno preso il nome.<br \/>\nAvremo cos\u00ec modo di precisare l\u2019apporto che Giovanni Paolo I ha dato al rinnovamento del Papato, iniziato da Papa Roncalli, continuato da Papa Montini e oggi straordinariamente portato avanti, si direbbe accentuato, da Papa Wojtyla.<br \/>\nAnticipo l\u2019idea di fondo di questa nostra conversazione, o meglio l\u2019intuizione da cui prendo le mosse: che l\u2019apporto di Papa Luciani al rinnovamento del Papato sia stato quello dell\u2019aver mostrato \u2013 pi\u00f9 che attuato \u2013 un modo nuovo di fare il Papa, pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 personale, pi\u00f9 evangelico, teso a realizzare un avvicinamento comunicativo nei confronti dell\u2019umanit\u00e0 di oggi. E che in buona parte quella modalit\u00e0 appena accennata dal Papa di Canale d\u2019Agordo \u00e8 stata poi corposamente attuata dal Papa di Wadowice.<\/p>\n<p><strong>Lo stesso collegio<\/strong><br \/>\n<strong>elegge due uomini cos\u00ec diversi<\/strong><br \/>\nPartiamo dai due Conclavi del 1978, cio\u00e8 di ventiquattro anni fa. Due Conclavi con lo stesso numero di cardinali, 111, che a distanza di 50 giorni eleggono \u2013 con la stessa maggioranza numerica \u2013 questi due Papi: con 100 voti il cardinale Luciani, il 26 agosto; con 99 voti il cardinale Wojtyla, il 16 ottobre. Al quarto scrutinio Luciani, ed \u00e8 una delle elezioni papali pi\u00f9 rapide del secolo; all\u2019ottavo scrutinio Wojtyla, una delle elezioni pi\u00f9 sofferte.<br \/>\nLa domanda \u00e8: come mai lo stesso collegio elegge due uomini cos\u00ec diversi?<br \/>\nLo stesso collegio: abbiamo addirittura \u2013 nei due Conclavi \u2013 lo stesso numero di votanti! I cardinali che partecipano al secondo Conclave tornano a essere 111, nonostante la riduzione a 110 dei presenti al primo, perch\u00e9 ad esso pu\u00f2 partecipare il cardinale statunitense John Wright, che si \u00e8 rimesso dall\u2019indisposizione che gli aveva impedito di raggiungere Roma in occasione della prima convocazione.<br \/>\nDue uomini cos\u00ec diversi: un Papa parroco e un Papa eroico; un Papa che ama il nascondimento e un leader del mondo; un uomo timido, dalla voce \u201cflebile\u201d, che confida nella sua capacit\u00e0 di comunicazione solo quando essa si esercita da persona a persona e uno portato a porsi e a imporsi, con gesto naturale e con voce sicura, in ogni ambiente o circostanza \u2013 anche la pi\u00f9 nuova e contrastata \u2013 del grande teatro del mondo.<br \/>\nLuciani non dorme la notte dopo l\u2019elezione, tormentato dagli \u201cscrupoli per aver accettato\u201d e appare scosso per tutti i 33 giorni della sua breve stagione. Dice ai cardinali, scherzando senza scherzo: \u201cPossa Dio perdonarvi per quello che avete fatto\u201d. Wojtyla sembra accogliere con sicura prontezza l\u2019impensabile chiamata al Papato e brinda e quasi festeggia con i cardinali che l\u2019hanno eletto.<br \/>\nEro tra i cronisti di ambedue i Conclavi, che ho seguito per il quotidiano <em>la Repubblica<\/em>. E da allora, a motivo della mia professione di vaticanista, che dal 1981 svolgo per <em>il Corriere della Sera<\/em>, ho avuto modo di riflettere \u2013 direi ininterrottamente \u2013 sull\u2019anno dei due Conclavi, come \u00e8 stato chiamato. Mi sono fatto l\u2019idea che \u2013 al di l\u00e0 delle evidenti diversit\u00e0 dei due personaggi \u2013 vi sia un legame profondo tra i due e che questo legame sia importante \u2013 di segno evangelico, per dire tutto in breve \u2013 e caratterizzi anche la loro eredit\u00e0, ci\u00f2 che di pi\u00f9 valido consegneranno, si direbbe insieme, alla storia.<br \/>\nI Papi Luciani e Wojtyla dunque \u2013 questa \u00e8 la mia intuizione \u2013 vanno presi insieme, quando si voglia cercare il loro posto e interpretare il loro segno nella catena pontificale. Come se la fuggevole alba del primo fosse necessaria per l\u2019avvento del pieno giorno dell\u2019altro e come se il secondo abbia preso sulle sue spalle l\u2019opera incompiuta del primo.<\/p>\n<p><strong>Due vescovi<\/strong><br \/>\n<strong>con esperienza collegiale<\/strong><br \/>\nI Papi Luciani e Wojtyla non hanno \u2013 nel loro curriculum \u2013 nessuna esperienza diplomatica e curiale. Bisogna risalire a Pio X (1903-1914) per avere una figura papale altrettanto esterna e inesperta, rispetto alla Curia romana e alla diplomazia pontificia. Papa Sarto avvert\u00ec nel quotidiano una difficolt\u00e0 di adattamento alla figura papale tradizionale, esemplata su quelle esperienze \u2013 continu\u00f2 a definirsi, per tutti gli undici anni del suo Pontificato, un \u201cpovero prigioniero\u201d \u2013 ma non ebbe modo di far valere quella difficolt\u00e0, diciamo di riscattarla con qualche innovazione significativa e dovette adattarsi a fare il Papa secondo l\u2019immagine ricevuta.<br \/>\nPapa Luciani e Papa Wojtyla l\u2019avvertono, quella difficolt\u00e0 di adattamento, non solo nel quotidiano, ma anche \u2013 grazie al Vaticano II \u2013 in punto di dottrina. Avvertono che non \u00e8 solo scomoda e psicologicamente spiacevole quella lontananza della figura papale dalla comune umanit\u00e0, ma che essa oggi risulta \u2013 in qualche maniera \u2013 antievangelica, o quantomeno controproducente dal punto di vista apostolico. Papa Luciani un poco si adatta e un poco si sottrae all\u2019immagine ricevuta, Papa Wojtyla \u2013 in chiara e, si direbbe, consapevole continuit\u00e0 con il predecessore \u2013 tende a sottrarsi totalmente.<br \/>\nAltra e pi\u00f9 importante comunanza d\u2019origine: sono i primi Papi ad avere avuto l\u2019esperienza della partecipazione \u2013 da vescovi e cardinali \u2013 alle attivit\u00e0 di una conferenza episcopale. Non sono mai stati in Curia, ma sono stati a lungo in un \u201ccollegio\u201d di vescovi. Nessun loro predecessore aveva avuto quell\u2019arricchimento, che li fa \u201cnaturaliter\u201d dei convinti assertori, in linea di principio, della collegialit\u00e0 nel governo della Chiesa. La collegialit\u00e0 affermata dal Vaticano II, loro l\u2019hanno vissuta: un giorno si capir\u00e0 che con queste due elezioni si \u00e8 percorso un tornante decisivo nella storia del Pontificato romano. E\u2019 facile intuire che d\u2019ora in poi andranno Papi solo dei cardinali che avranno avuto una diretta esperienza della collegialit\u00e0 episcopale.<br \/>\nMa torniamo ai nostri eroi. Essendo stati a lungo vescovi con altri vescovi, da Papi non riescono ad atteggiarsi a \u201csommi pontefici\u201d, che reggono la Chiesa da soli. Luciani avverte il disagio \u2013 e lo dice \u2013 di trovarsi a benedire i cardinali, Wojtyla assocer\u00e0 vescovi e cardinali alla sua benedizione.<br \/>\nMi piace citare queste parole, che Papa Luciani improvvisa il 30 agosto, salutando i cardinali che hanno partecipato al Conclave e che riflettono quell\u2019esperienza collegiale che dicevo: <em>\u201cMi sa un po\u2019 strano darvi la benedizione apostolica\u2026 Siete tutti successori degli Apostoli\u2026 Ad ogni modo c\u2019\u00e8 scritto qui: \u2018In nome di Cristo impartisco con effusione di sentimento a voi, ai vostri collaboratori e a tutte le anime affidate alla vostra cura pastorale le primizie della mia propiziatrice apostolica benedizione\u2019\u2026 Un po\u2019 aulico il linguaggio\u2026Pazienza\u201d.<\/em> Quel disagio l\u2019avvertir\u00e0 anche Papa Wojtyla e lo superer\u00e0 chiamando i vescovi e i cardinali presenti alle sue udienze a benedire con lui la folla.<br \/>\nLa mancanza dell\u2019esperienza curiale e diplomatica, unita alla sovrabbondante esperienza pastorale, compresa la sua dimensione collegiale, predispongono questi due \u201cvescovi di Roma\u201d a una forte soggettivizzazione del modo di fare il Papa. Si presentano alla folla dopo l\u2019elezione, ricorrono istintivamente e abitualmente al discorso improvvisato, non temono di raccontare di s\u00e9 e di parlare in prima persona. Papa Luciani inizia a dire \u201cio\u201d nei discorsi e Papa Wojtyla continuer\u00e0, arrivando a usare la prima persona singolare anche nelle encicliche, dove non teme di scrivere: \u201cA mio parere\u201d.<\/p>\n<p><strong>Anche Luciani dalla loggia<\/strong><br \/>\n<strong>voleva salutare la folla<\/strong><br \/>\nE\u2019 nella memoria di tutti il modo vivo, improvvisato e caldo con cui Papa Wojtyla si presenta subito, appena eletto, alla folla romana e alle telecamere di tutto il mondo. Nessuna ricerca di protagonismo, ovviamente, ma la naturale necessit\u00e0 di parlare, salutare, dire qualcosa: cos\u00ec era abituato a fare da arcivescovo di Cracovia e cos\u00ec fa da Papa, bench\u00e9 la cosa non sia prevista dal cerimoniale.<br \/>\nEd \u00e8 altrettanto nella memoria di tutti l\u2019analogo saluto alla folla, emozionato ed emozionante, che Papa Luciani rivolge all\u2019angelus del giorno dopo l\u2019elezione, che \u00e8 domenica. E\u2019 il discorsetto che inizia <em>\u201cIeri mattina io sono andato alla Sistina a votare tranquillamente\u2026\u201d.<\/em> Ma da testimonianze certe sappiamo che anche Papa Luciani avrebbe voluto parlare al momento della prima benedizione, dopo l\u2019\u201dHabemus Papam\u201d. Scrivono i biografi Tornielli e Zangrando: <em>\u201cSubito dopo l\u2019elezione, Luciani non ha potuto rivolgersi alla folla raccolta in piazza San Pietro. Avrebbe voluto dire qualche parola, ma il cerimoniale non lo prevedeva e monsignor Virgilio No\u00e8 glielo ha detto, sconsigliandolo. Il Papa ha obbedito, cosa che invece non far\u00e0, un mese e mezzo dopo, il suo successore Giovanni Paolo II\u201d.<\/em><br \/>\nSempre dalla comune, originaria estraneit\u00e0 al mondo curiale, traggono un\u2019istintiva diffidenza per la sedia gestatoria, per lo stemma e i titoli del Papa, per la tiara. Scelgono i nomi dei predecessori, mantengono la \u201ccroce pastorale\u201d di Paolo VI.<br \/>\nAmbedue vengono da famiglie povere e da piccoli centri: Wadowice \u00e8 poco pi\u00f9 grande di Canale d\u2019Agordo! Ambedue sono attenti alla sorte degli ultimi. Ambedue hanno \u201cfatto la fame\u201d, come ha detto di s\u00e9 \u2013 una volta \u2013 Papa Luciani.<\/p>\n<p><strong>Modificano l\u2019immagine papale<\/strong><br \/>\n<strong>con alcune scelte di segno evangelico<\/strong><br \/>\nSi potrebbe dire che i due Papi Giovanni Paolo insieme modificano l\u2019immagine papale con alcune scelte di segno evangelico, che li accomuna e riguardo alle quali il secondo consolida e sviluppa il germe gettato dal primo:<\/p>\n<ul>\n<li> non vogliono la tiara;<\/li>\n<li>trasformano la cerimonia dell\u2019Incoronazione papale in una \u201ccelebrazione di inizio del ministero di Pastore universale\u201d;<\/li>\n<li>rinunciano alla sedia gestatoria \u2013 ma Papa Luciani dopo averla esclusa dalla \u201ccelebrazione di inizio\u201d si rassegna a usarla, Papa Wojtyla invece \u00e8 pi\u00f9 forte e impone il suo \u201cno\u201d;<\/li>\n<li>attuano un avvicinamento comunicativo all\u2019uomo della nostra epoca;<\/li>\n<li>danno la priorit\u00e0 \u2013 su ogni altro impegno \u2013 alla predicazione evangelica e catechetica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non \u00e8 il caso di entrare nel dettaglio di queste singole scelte. Qualcosa abbiamo gi\u00e0 visto, citando parole di Papa Luciani. Ora mi limito a un riscontro preso da Papa Wojtyla, che attesta cio\u00e8 la sua consapevole dipendenza dal predecessore in una scelta fondamentale: quella della rinuncia alla tiara, detta anche triregno. Ecco come ne parla nel discorso per l\u2019inizio del Pontificato, il 22 ottobre del 1978: <em>\u201cNei secoli passati, quando il Successore di Pietro prendeva possesso della sua Sede, si deponeva sul suo capo il triregno, la tiara. L\u2019ultimo incoronato \u00e8 stato Papa Paolo VI nel 1963, il quale, per\u00f2, dopo il solenne rito di incoronazione non ha mai pi\u00f9 usato il triregno lasciando ai suoi Successori la libert\u00e0 di decidere al riguardo. Il Papa Giovanni Paolo I, il cui ricordo \u00e8 cos\u00ec vivo nei nostri cuori, non ha voluto il triregno e oggi non lo vuole il suo Successore. Non \u00e8 il tempo, infatti, di tornare ad un rito e a quello che, forse ingiustamente, \u00e8 stato considerato come simbolo del potere temporale dei Papi. Il nostro tempo ci invita, ci spinge, ci obbliga a guardare il Signore e ad immergerci in una umile e devota meditazione del mistero della suprema potest\u00e0 dello stesso Cristo\u201d.<\/em> In questo testo \u00e8 affermata la continuit\u00e0 della scelta e anche il suo segno evangelico: \u201cnon \u00e8 il tempo di tornare\u201d a un rito che l\u2019uomo d\u2019oggi non capirebbe, il nostro tempo ci obbliga a \u201cguardare il Signore\u201d. A \u201cfermarci<em> <\/em>alle verit\u00e0 fondamentali\u201d, aveva scritto una volta il cardinale Luciani.<\/p>\n<p><strong>Una semplificazione e un avvicinamento<\/strong><br \/>\n<strong>che hanno trovato un continuatore<\/strong><br \/>\nGuardando alla loro opera nella prospettiva del lungo periodo, credo si possa azzardare l\u2019affermazione che questi due Papi danno sviluppo a quanto iniziato dai due Papi del Concilio, Giovanni XXIII e Paolo VI dai quali hanno preso il nome.<br \/>\nNon c\u2019erano pi\u00f9 Papi di nome Giovanni dal Trecento (Giovanni XXII muore nel 1334) e non c\u2019erano pi\u00f9 Papi di nome Paolo dal Seicento (Paolo V muore nel 1621). Dunque i Papi Roncalli e Montini hanno recuperato nomi biblici, appartenuti a lontani predecessori, per segnalare l\u2019intenzione di una discontinuit\u00e0 innovativa rispetto alla tradizione pontificale recente, una discontinuit\u00e0 mirata a riportare il Papato \u2013 per quanto possibile \u2013 alla sua figura evangelica.<br \/>\nI Papi Luciani e Wojtyla hanno ripreso i loro nomi per completare la loro opera. E \u2013 di fatto \u2013 l\u2019hanno completata.<br \/>\nQuando sento dire che era necessario il Pontificato effimero di Papa Luciani perch\u00e9 fosse aperta la strada al duraturo Pontificato di Papa Wojtyla \u2013 affermazione dalle oscure implicazioni, che viene abitualmente ripetuta da commentatori e biografi \u2013 io interpreto quelle parole nel senso che erano necessari la semplificazione e l\u2019avvicinamento comunicativo attuati \u2013 per lo spazio di un mattino \u2013 dal Papa di Canale d\u2019Agordo perch\u00e9 il suo successore fosse aiutato a moltiplicare le libert\u00e0 papali, tese all\u2019incontro dell\u2019umanit\u00e0 contemporanea: libert\u00e0 di parola e di gesto, di predicazione e di governo. Dall\u2019andare a sciare, al baciare le ragazze in fronte, al curarsi negli ospedali. Dalla visita alla Sinagoga di Roma a quella alla Moschea di Damasco.<br \/>\nGiovanni Paolo II lascer\u00e0 al successore una figura papale restituita a una piena dimensione di libert\u00e0, umana e apostolica, quale i Papi non conoscevano pi\u00f9 da un mezzo millennio. Tra gli elementi che l\u2019hanno incoraggiato in quest\u2019opera di liberazione del ministero petrino dagli impacci di una tradizione non pi\u00f9 attuale c\u2019\u00e8 l\u2019esempio che gli era venuto dai 33 giorni di Papa Lucani, dal suo desiderio di parlare e di atteggiarsi da vescovo di Roma con la stessa semplicit\u00e0 con cui aveva fatto il vescovo di Vittorio Veneto e il patriarca di Venezia.<\/p>\n<p><strong>Il significato <\/strong><br \/>\n<strong>di quel sorriso<\/strong><br \/>\nConcludo con un tentativo \u2013 che so azzardato \u2013 di interpretare il sorriso di Papa Luciani. Un sorriso che gli conquist\u00f2 la simpatia dei semplici, ma che non \u00e8 facile da intendere, perch\u00e9 di suo \u2013 assicurano quelli che lo conobbero \u2013 Albino Luciani non era affatto un uomo facile al sorriso. Nella vita non era uno che ridesse facilmente, o che sorridesse sempre. Io immagino che proprio qui sia l\u2019ultimo segreto della sua figura di Papa.<br \/>\nIo credo che quel sorriso volesse dire comunicazione, desiderio del Papa di parlare a tutti. Da vescovo e da patriarca egli era abituato a incontrare le persone: la sua era stata sempre un\u2019attivit\u00e0 pastorale basata su un primario rapporto interpersonale. Teme che da Papa non potr\u00e0 pi\u00f9 fondare la sua azione su quel rapporto:<em>\u201cIo in un certo senso sono dolente di non poter ritornare alla vita dell\u2019apostolato che mi piaceva tanto. Ho avuto sempre diocesi piccole (\u2026) Il mio lavoro era tra i ragazzi, gli operai, i malati, visite pastorali\u2026Non potr\u00f2 pi\u00f9 fare questo lavoro\u201d<\/em>. Cos\u00ec parla, il 30 agosto, ai cardinali che l\u2019hanno eletto.<br \/>\nOra che \u00e8 Papa, quest\u2019uomo si trova sbalzato dalle sue \u201cdiocesi piccole\u201d a una diocesi smisurata. Ha per uditorio il mondo e teme che su questa scala il suo genio per il contatto personale non l\u2019aiuti pi\u00f9, che quella via gli sia divenuta impercorribile. Ecco allora quel sorriso, che ne segnala a tutti il desiderio.<br \/>\nSta a dire, quel sorriso, che Papa Luciani vorrebbe parlare a tutti, mostrarsi a ognuno sollecito e fraterno. Il sorriso esprime la sua ansia di farsi tutto a tutto, la cifra pi\u00f9 intima della sua vocazione d\u2019apostolo. La stessa ansia che il suo eroico successore esprimer\u00e0 con i viaggi fino ai confini della terra e con la creativa, inesauribile capacit\u00e0 di interpellare l\u2019intera umanit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Canale d\u2019Agordo 23 agosto 2002 Tenteremo un accostamento delle figure di Giovanni Paolo I e di Giovanni Paolo II. Di certo non si possono paragonare le opere e i giorni&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/da-papa-luciani-a-papa-wojtyla\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Da papa Luciani a papa Wojtyla<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-1163","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1163"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1163\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5700,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1163\/revisions\/5700"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}