{"id":11665,"date":"2013-05-13T18:33:19","date_gmt":"2013-05-13T16:33:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=11665"},"modified":"2013-05-13T18:33:28","modified_gmt":"2013-05-13T16:33:28","slug":"%e2%80%9cmonsignor-pasquale-macchi-nel-solco-luminoso-di-paolo-vi%e2%80%9d","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/%e2%80%9cmonsignor-pasquale-macchi-nel-solco-luminoso-di-paolo-vi%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"\u201cMonsignor Pasquale Macchi nel solco luminoso di Paolo VI\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Presentazione del profilo scritto da Angelo Montonati<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Villa Cagnola \u2013 La Gazzada<\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mercoled\u00ec 17 aprile 2013 \u2013 ore 18,30<\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dico qualcosa della mia conoscenza personale di Pasquale Macchi, quale potei avere da vaticanista e meglio ancora da frequentatore del Santuario di Loreto, che fu il luogo della nostra conoscenza ravvicinata. Provo poi a definire il suo lavoro di collaboratore del grande Papa e di custode della sua memoria. Svolgo i miei spunti in dialogo con il lavoro del collega Montonati.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un colloquio personalissimo con l\u2019arcivescovo Pasquale Macchi, prelato di Loreto, lo ebbi appunto a Loreto agli inizi degli anni \u201990, essendo io suo ospite per una delle attivit\u00e0 culturali alle quali mi invitava. Io vivo a Roma ma sono di Recanati che \u00e8 a sette chilometri da Loreto.<\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Come si trova a Loreto\u201d era stata la mia domanda e ne avevo ottenuto una risposta di lode per il buon carattere dei marchigiani e per la ricchezza di storia della piet\u00e0 e di arte che caratterizza quel Santuario e la coda personalissima: \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Ma io stavo meglio a Varese e da l\u00ec non mi sarei mosso, non fosse stata l\u2019insistenza del Papa<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d. Mi raccont\u00f2 che gi\u00e0 due volte aveva detto di \u201cno\u201d al Papa che gli aveva proposto una prima e una seconda sede vescovile: \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Non potevo dirgli di no per la terza volta. Egli riteneva suo dovere onorare con la mia nomina a vescovo la memoria del predecessore e d\u2019altronde la destinazione a Loreto, che era gi\u00e0 stata di Monsignor Capovilla, prometteva di non distogliermi troppo dalle carte di Paolo VI alle quali avevo deciso di dedicare il resto della mia vita<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mi conosceva dalla lettura del \u201cCorriere della Sera\u201d e mi chiamava a Loreto per partecipare a dibattiti su vari temi. Volendo sintetizzarli posso riferirmi all\u2019indicazione data dall\u2019arcivescovo Montini quando chiese ai responsabili dell\u2019arcidiocesi l\u2019indicazione di \u201cun segretario che sia sensibile nei confronti del mondo del lavoro e della cultura\u201d (cos\u00ec si legge nel profilo di Montonati a pagina 12): erano questi i temi sui quali mi interrogava.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In quei contatti \u2013 soprattutto nelle conversazioni a tavola \u2013 scoprii un uomo cordiale, persino espansivo, mentre da giornalista l\u2019avevo conosciuto come severo e anche brusco protettore del tempo e della privacy di Paolo VI. In ci\u00f2 aveva seguito il provvido consiglio del \u201cpredecessore\u201d Loris Capovilla: \u201cNon guardi in faccia a nessuno\u201d (vedi a p. 17). <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quando lo vidi l\u2019ultima volta prima della partenza da Loreto per fare rientro a Varese e passare poi alla Bernaga, nel 1996, gli chiesi perch\u00e9 se ne andava con due anni di anticipo sollevando interrogativi, come sempre capita in casi del genere, soprattutto quando si hanno ruoli \u2013 come \u00e8 quello del delegato pontificio per il Santuario di Loreto \u2013 legati all\u2019amministrazione di vasti patrimoni; mi rispose: \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Lei lo sa gi\u00e0 per che motivo me ne vado, per tornare a quello che considero il primo impegno della mia ultima stagione<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019immagine che di lui \u00e8 restata \u00e8 infatti quella di tenace e laborioso custode della memoria di Papa Montini. Una memoria forse pi\u00f9 ardua a custodire e a tenere viva rispetto a quella di Giovanni XXIII e a quella di Giovanni Paolo II, ma anche pi\u00f9 feconda per quello che attiene alla proposta di un nuovo modello di immagine papale che \u00e8 durata sostanzialmente immutata fino alla rinuncia di Papa Benedetto e all\u2019elezione di Papa Francesco. Solo oggi, con la compresenza dei due Papi e con lo svelamento della sorpresa di Papa Francesco, si sta profilando una nuova immagine di \u201cvescovo di Roma\u201d. Ma in precedenza, per mezzo secolo (in giugno festeggeremo il cinquantesimo dell\u2019elezione del cardinale Montini), la figura papale \u00e8 stata quella che fu impersonata e modellata da Paolo VI con la fattiva collaborazione del nostro monsignore.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il tema della mia conversazione potrei dunque definirlo cos\u00ec: \u201cPasquale Macchi accompagnatore e custode della memoria di Paolo VI pedagogo di tre Papi\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Forse non ci fu mai nella storia moderna del Papato un vescovo di Roma che abbia esercitato con tanta efficacia un tale magistero su tre successori con cos\u00ec buona ricezione da parte loro per una cos\u00ec lunga durata. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Possiamo considerare Paolo VI un creativo interprete del ministero petrino fedelmente seguito dai Papi Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI <\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">sia per quello che riguarda le linee di governo della Chiesa: riforma e governo della Curia, nuova distribuzione planetaria del Collegio cardinalizio, prassi sinodale, visite ad limina, applicazione prima audace e poi frenata del Vaticano II: elementi di audacia e di freno si ritrovano in tutti e tre i successori con un equilibrio simile al suo;<\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">sia per la definizione dell\u2019immagine papale: le celebrazioni con il popolo, i viaggi apostolici in Italia e nel mondo, la riforma della Corte Pontificia e dei Corpi armati, la rinuncia alla sedia gestatoria e alla tiara, la semplificazione delle vesti, l\u2019adozione della croce pastorale. <\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per questo secondo aspetto, della realizzazione di una figura papale che scende dal trono e dalla sedia gestatoria, mutando vesti e calzature, che celebra con il popolo e va per il mondo usando abitualmente una croce pastorale, che in sostanza era una novit\u00e0 nella storia del Papato; per questo aspetto personale e gestuale, scenico e simbolico, il ruolo di Macchi \u00e8 stato decisivo. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In particolare Macchi \u00e8 stato determinante nella definizione \u2013 anche in aspetti minuti \u2013 dell\u2019immagine del Papa celebrante e viaggiatore, inedita nel suo insieme rispetto al passato sia recente sia lontano. \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Dovremo lavorare assai e camminare parecchio<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d aveva scritto l\u2019arcivescovo Montini al suo neo-segretario gi\u00e0 prima di arrivare a Milano (vedi p. 14). Parole fortemente simboliche di ci\u00f2 che saranno i viaggi apostolici di colui che assumer\u00e0 il nome dell\u2019apostolo delle genti. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Macchi \u2013 specie nei primi anni del Pontificato \u2013 visitava preventivamente le localit\u00e0 scelte a meta dei viaggi e gestiva di persona l\u2019agenda papale della visita: un ruolo delicato e impegnativo, che in futuro non toccher\u00e0 pi\u00f9 al \u201csegretario personale\u201d del Papa e che sar\u00e0 affidato a una specifica figura che avr\u00e0 il titolo di \u201corganizzatore dei viaggi papali\u201d (vedi pp. 18ss).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Possiamo simbolicamente riassumere la vasta esperienza accumulata da Macchi in questo ruolo di accompagnatore del Papa nei viaggi con una sua confidenza su un colloquio con Paolo VI riguardante \u201cle scarpe del pellegrino\u201d, contenuta a p. 24 di una piccola pubblicazione della Congregazione dell\u2019Oratorio di San Filippo Neri intitolata \u201cPellegrino con le scarpe rosse\u201d (Brescia 2008): \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Un giorno il suo Segretario, riordinando i suoi effetti personali, chiese a Paolo VI cosa era meglio fare con alcuni indumenti. \u2013 \u2018Ci sono anche queste vecchie scarpe che lei non usa pi\u00f9 da tanti anni\u2019 \u2013 \u2018Sono le mie scarpe da pellegrino: con queste scarpe ho fatto tutti i miei viaggi apostolico. Mi rimane un pellegrinaggio da compiere, il pi\u00f9 importante. Quando partir\u00f2, le chiedo di calzarmi queste scarpe\u2019. Alla morte di Papa Paolo qualcuno, vedendolo esposto alla venerazione dei fedeli, non cap\u00ec perch\u00e9 non gli erano state messe delle scarpe nuove<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In analogia ai viaggi, dovremmo trattare del ruolo svolto da Macchi nella revisione delle vesti papali e nel rinnovamento degli appartamenti del Papa, sia quello privato, sia quello pubblico delle udienze. Il coinvolgimento nell\u2019impresa di artisti importanti andrebbe visto insieme all\u2019opera svolta da Macchi per l\u2019ingresso in Vaticano dell\u2019arte contemporanea: la \u201cCollezione d\u2019Arte religiosa moderna\u201d con le sue 55 sale, l\u2019incontro del Papa con gli artisti nella Sistina (1964), la realizzazione dell\u2019Aula Nervi, l\u2019installazione in essa della \u201cRisurrezione\u201d di Pericle Fazzini, il crocifisso di Scorzelli: imprese delle quali Montonati tratta alle pagine 23-26. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questa passione \u2013 potremmo dire \u201cquesto genio\u201d \u2013 di Pasquale Macchi per l\u2019arte contemporanea \u00e8 tornato d\u2019attualit\u00e0 con la ripresa, da parte di Papa Francesco, del Crocifisso astile di Paolo VI, che Macchi aveva commissionato a Lello Scorzelli negli anni del Concilio (se ne parla a p. 24). <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Concludo con un rapido accenno al \u201cno\u201d di Macchi e di tutti \u2013 allora \u2013 all\u2019intenzione di \u201crinuncia\u201d al Pontificato nutrita da Papa Montini nel 1976, che ci permette di raccordarci, in finale, con la nascita oggi della figura del \u201cPapa emerito\u201d che \u2013 come gi\u00e0 dicevo \u2013 rappresenta il punto terminale della parabola cinquantennale della figura papale impersonata da Paolo VI e recepita intatta (fino all\u2019atto traumatico, o forse chirurgico, dell\u201911 febbraio scorso, la \u201crinuncia\u201d, appunto, al \u201cministero di vescovo di Roma\u201d da parte di Benedetto XVI) dai suoi primi tre successori.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Montonati richiama l\u2019intenzione di Paolo VI di rinunciare al Pontificato alle pp. 21-22 e 30. Essa si affaccia quando il Papa \u00e8 costretto a rinunciare al viaggio che avrebbe dovuto portarlo al Congresso Eucaristico di Filadelfia nell\u2019agosto del 1976. Papa Montini fa studiare il problema e viene sconsigliato dal prendere quella decisione dagli stessi collaboratori che fino ad allora l\u2019avevano incoraggiato nelle sue innovazioni: Macchi ne dar\u00e0 conto nel volume \u201cPaolo VI nella sua parola\u201d che \u00e8 del 2001 (Morcelliana) e gi\u00e0 ne aveva parlato il padre Carlo Cremona nel suo \u201cPaolo VI\u201d (Rusconi) che \u00e8 del 1991. Si arriva agli ottant\u2019anni di Paolo VI e all\u2019 \u201cOsservatore Romano\u201d che pubblica, per la penna del vice-direttore Virgilio Levi, confidente di Macchi, un articolo intitolato \u201cPerch\u00e9 il Papa non pu\u00f2 dimettersi\u201d (2 settembre 1977), che chiaramente affermava troppo. Era una linea che veniva dai secoli e che sar\u00e0 confermata da Giovanni Paolo II che nell\u2019aprile del 1994 dir\u00e0 al chirurgo Fineschi \u201cLei mi deve curare e io devo guarire perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 posto nella Chiesa per un Papa emerito\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ecco il salto che abbiamo vissuto le scorse settimane: un Papa si \u00e8 dimesso e ha chiesto di essere chiamato \u201cPapa emerito\u201d. Il suo successore ha rinunciato alla mozzetta rossa, alle scarpe rosse e non \u00e8 andato \u2013 per ora \u2013 ad abitare l\u2019appartamento papale. Cessa con questi atti l\u2019immagine papale impersonata da Paolo VI con il supporto di monsignor Macchi, e arrivata intatta fino a noi.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Presentazione del profilo scritto da Angelo Montonati Villa Cagnola \u2013 La Gazzada Mercoled\u00ec 17 aprile 2013 \u2013 ore 18,30 &nbsp; Dico qualcosa della mia conoscenza personale di Pasquale Macchi,&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/%e2%80%9cmonsignor-pasquale-macchi-nel-solco-luminoso-di-paolo-vi%e2%80%9d\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">\u201cMonsignor Pasquale Macchi nel solco luminoso di Paolo VI\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-11665","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11665"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11667,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11665\/revisions\/11667"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}