{"id":12116,"date":"2013-07-06T09:33:28","date_gmt":"2013-07-06T07:33:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=12116"},"modified":"2013-07-06T09:33:28","modified_gmt":"2013-07-06T07:33:28","slug":"due-papi-in-un%e2%80%99enciclica","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/due-papi-in-un%e2%80%99enciclica\/","title":{"rendered":"Due Papi in un\u2019enciclica"},"content":{"rendered":"<p><em style=\"font-size: 13px; line-height: 19px;\">Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 6 luglio 2013<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019enciclica \u00e8 \u201cquasi tutta\u201d di Benedetto e la stima dell\u2019apporto di Francesco \u2013 azzardata dagli addetti ai lavori \u2013 \u00e8 di appena un dieci per cento del totale: circa 8 pagine su 80, ma sufficienti perch\u00e9 si possa dire che il documento ha la ricchezza dottrinale di Papa Ratzinger e il calore comunicativo di Papa Bergoglio.<\/p>\n<p>Certezza nell\u2019attribuire una pagina all\u2019uno o all\u2019altro non pu\u00f2 esservi ed \u00e8 necessario procedere per ipotesi. Per esempio pi\u00f9 volte Francesco ha usato l\u2019espressione esortativa \u201cnon facciamoci rubare la speranza\u201d (a partire dalla visita al carcere minorile il Gioved\u00ec Santo) e dunque quando l\u2019incontriamo al paragrafo 57 potremo essere certi che in quel contesto \u00e8 lui che scrive, o riscrive.<\/p>\n<p>Analogamente abbiamo ascoltato almeno dieci volte il Papa teologo affermare che \u201c\u00e8 impossibile credere da soli\u201d e perci\u00f2 attribuiremo alla sua mano il paragrafo 39 che inizia con queste parole. Ma va tenuta in conto la possibilit\u00e0 che il Papa che firma l\u2019enciclica abbia non solo aggiunto dei brani \u2013 o forse un intero capitolo: il quarto e ultimo, intitolato \u201cDio prepara per loro una citt\u00e0\u201d \u2013 ma abbia anche modificato qualcuna delle pagine ricevute dal predecessore.<\/p>\n<p>Conviene partire dalla dichiarazione iniziale di Francesco, contenuta nel paragrafo 7, che \u00e8 certamente tutto del Papa argentino: \u201cEgli [Benedetto XVI] aveva gi\u00e0 quasi completato una prima stesura di Lettera enciclica sulla fede. Gliene sono profondamente grato e, nella fraternit\u00e0 di Cristo, assumo il suo prezioso lavoro, aggiungendo al testo alcuni ulteriori contributi\u201d.<\/p>\n<p>Sono tra chi ritiene che i \u201ccontributi\u201d di Francesco siano minimi e da restringere \u2013 a volere un\u2019attribuzione moralmente certa \u2013 ai soli paragrafi 7 e 55-60. Di eventuali ritocchi che Francesco abbia apportato al testo ratzingeriano (poco verosimili stante il prestigio dottrinale del Papa tedesco e l\u2019intenzione di Papa Francesco di rendergliene merito) potr\u00e0 accertarsi solo chi, poniamo tra settant\u2019anni, stante la tempistica di apertura degli Archivi Vaticani, potr\u00e0 confrontare il testo ratzingeriano con la stesura finale a firma Francesco.<\/p>\n<p>Di Ratzinger \u00e8 dunque l\u2019impianto in quattro capitoli e in esso hanno forte l\u2019impronta della sua scrittura i richiami a Nietzesche (paragrafo 2), alle \u201cpiccole luci che illuminano il breve istante\u201d (par. 3) che avevano un pendant nelle \u201cpiccole speranze\u201d dell\u2019enciclica \u201cSpe Salvi\u201d (2007), a Martin Buber (13), a Rousseau (14), a Dostoevskij (16), alla fede cristiana come \u201cfede in un Dio che si \u00e8 fatto vicino\u201d (18), al teologo tedesco Romano Guardini (22: \u201cLa fede ha una forma necessariamente ecclesiale\u201d), al \u201crelativismo\u201d contemporaneo che pretende di staccare la fede dalla verit\u00e0 (25).<\/p>\n<p>Suona ratzingeriano il felice assioma: \u201cSe l\u2019amore ha bisogno della verit\u00e0, anche la verit\u00e0 ha bisogno dell\u2019amore\u201d (27). Vanno nella stessa direzione la discussione sulla fede \u201ccome ascolto e visione\u201d (29-31), i frequenti richiami ad Agostino (per esempio nei paragrafi 23 e 33), il monito alla teologia perch\u00e9 \u201cnon consideri il, Magistero del Papa e dei vescovi come un limite alla sua libert\u00e0\u201d (36), la trattazione del legame tra la fede e i sacramenti, il Padre Nostro e il Decalogo, che si ispira al Catechismo della Chiesa Cattolica (40-49).<\/p>\n<p>L\u2019impronta bergogliana \u00e8 palese a partire dal paragrafo 50: \u201cLa fede nel rivelarci l\u2019amore di Dio Creatore ci fa rispettare maggiormente la natura, facendoci riconoscere in essa una grammatica da Lui scritta e una dimora a noi affidata perch\u00e9 sia coltivata e custodita\u201d.<\/p>\n<p>Sempre in questo paragrafo vi \u00e8 un brano che ripete nella sostanza un testo del cardinale Bergoglio (vedi il capoverso \u201cL\u2019unit\u00e0 \u00e8 superiore al conflitto\u201d del volumetto \u201cNoi come cittadini noi come popolo\u201d, Jaca Book, p. 63): \u201cL\u2019unit\u00e0 \u00e8 superiore al conflitto; dobbiamo farci carico anche del conflitto, ma il viverlo deve portarci a risolverlo, a superarlo, trasformandolo in un anello di una catena, in uno sviluppo verso l\u2019unit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Dallo stesso volumetto bergogliano deriva quest\u2019altro passaggio del paragrafo 57 dell\u2019enciclica: \u201cIl tempo \u00e8 sempre superiore allo spazio. Lo spazio cristallizza i processi, il tempo proietta invece verso il futuro e spinge a camminare con speranza\u201d.<\/p>\n<p>Il legame tra la fede e la sofferenza \u00e8 cos\u00ec richiamato al paragrafo 57, con chiara derivazione del riferimento a Madre Teresa e a San Francesco dal volume bergogliano \u201cIl Cielo e la terra\u201d (ed. Mondadori, p. 206s): \u201cPer quanti uomini e donne di fede i sofferenti sono stati mediatori di luce! Cos\u00ec per san Francesco d\u2019Assisi il lebbroso, o per la Beata Madre Teresa di Calcutta i suoi poveri\u201d.<\/p>\n<p>La preghiera \u201ca Maria madre della Chiesa\u201d che chiude l\u2019enciclica ha un andamento simile all\u2019invocazione \u201ca Maria nostra Signora\u201d con cui Francesco aveva chiuso il 23 maggio l\u2019incontro con i vescovi italiani.<\/p>\n<p>Credo di aver trovato un solo passaggio di sapore bergogliano nel mezzo di un capitolo ratzingeriano, al paragrafo 34: \u201cIl credente non \u00e8 arrogante; al contrario, la verit\u00e0 lo fa umile, sapendo che, pi\u00f9 che possederla noi, \u00e8 essa che ci abbraccia e ci possiede. Lungi dall\u2019irrigidirci, la sicurezza della fede ci mette in cammino, e rende possibile la testimonianza e il dialogo con tutti\u201d. Parole simili ha il cardinale Bergoglio a pagina 149 del volume \u201cSolo l\u2019amore ci pu\u00f2 salvare\u201d (Libreria editrice vaticana).<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 6 luglio 2013 &nbsp; L\u2019enciclica \u00e8 \u201cquasi tutta\u201d di Benedetto e la stima dell\u2019apporto di Francesco \u2013 azzardata dagli addetti ai lavori \u2013 \u00e8&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/due-papi-in-un%e2%80%99enciclica\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Due Papi in un\u2019enciclica<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-12116","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12116"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12116\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12117,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12116\/revisions\/12117"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}