{"id":14140,"date":"2014-05-19T08:29:26","date_gmt":"2014-05-19T06:29:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=14140"},"modified":"2014-05-22T09:44:23","modified_gmt":"2014-05-22T07:44:23","slug":"vedremo-quel-suolo-benedetto-donde-pietro-parti-le-ragioni-di-una-decisione-senza-precedenti","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/vedremo-quel-suolo-benedetto-donde-pietro-parti-le-ragioni-di-una-decisione-senza-precedenti\/","title":{"rendered":"\u201cVedremo quel suolo benedetto donde Pietro part\u00ec\u201d Le ragioni di una decisione senza precedenti"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\">Dibattito promosso da Fondazione Corsera \u2013 Ucsi \u2013 Fondazione Terra Santa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u201cFrancesco sulle orme di Papa Paolo. La Terra Santa al centro dell\u2019ecumenismo\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><i>Sala Buzzati \u2013 via Balzan 3 &#8211; Luned\u00ec 12 maggio 2014 \u2013 ore 18.00 <\/i><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Far\u00f2 una lettura in testo e contesto dell\u2019appunto con cui Paolo VI comunic\u00f2 al Segretario di Stato \u2013 che era il cardinale Amleto Cicognani \u2013 la prima idea del pellegrinaggio. Il testo ha la data del 21 settembre 1963.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><b>Dopo lunga riflessione, e dopo d\u2019aver invocato il lume divino, mediante l\u2019intercessione di Maria Santissima e dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, sembra doversi studiare positivamente se e come possibile una visita del Papa ai Luoghi Santi, nella Palestina.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><b>Tale visita dovrebbe avere per scopo di rendere onore a Ges\u00f9 Cristo, nostro Signore, nella terra che la sua venuta al mondo ha reso santa e degna di venerazione e di tutela da parte dei Cristiani. Ogni altro motivo, anche buono e legittimo, dovrebbe essere escluso da questo pellegrinaggio pontificio, che deve essere ed apparire eminentemente religioso.<\/b><\/span><\/p>\n<p><a name=\"2\"><\/a><span style=\"color: #000000;\"><b>Questo pellegrinaggio sia rapidissimo, abbia carattere di semplicit\u00e0, di piet\u00e0, di penitenza e di carit\u00e0. Sia predisposto in silenzio, previsto e preparato in ogni particolare. Poche e determinate persone vi prendano parte. Consista principalmente in atti di culto nei principalissimi posti santificati dai misteri evangelici di nostro Signore.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><b>Fine subordinato di simile pellegrinaggio \u00e8 la difesa morale di quei Santi Luoghi; \u00e8 il risveglio dell\u2019interesse cattolico per la tutela, che la Chiesa cattolica non pu\u00f2 esimersi dal desiderare per essi e dall\u2019esercitarvi; \u00e8 l\u2019implorazione della pace in quella terra benedetta e travagliata; \u00e8 il tentativo d\u2019un incontro fraterno, preludio di pi\u00f9 stabile riconciliazione, con le varie denominazioni cristiane separate, ivi presenti; \u00e8 la speranza di trovare qualche conveniente forma di avvicinamento delle altre due espressioni religiose monoteistiche, tanto fortemente attestate in Palestina, l\u2019ebraica e l\u2019islamica.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><b>Si dovr\u00e0 studiare quanto convenga fare durante il breve soggiorno del Papa in Palestina: quali autorit\u00e0 incontrare, quali cerimonie celebrare, quali istituzioni visitare, quali beneficenze erogare, quale ricordo lasciare. A quest\u2019ultimo proposito \u00e8 da vedere che cosa il Papa debba e possa fare per il restauro del fatiscente edificio del Santo Sepolcro\u00bb <\/b>(il testo dell\u2019appunto fu pubblicato in un volume di atti del viaggio<i> Il pellegrinaggio di Paolo VI in Terra Santa, 4-6 gennaio 1964<\/i>, Citt\u00e0 del Vaticano 1964, pp. 9-10; ed \u00e8 stato ripubblicato da <i>L\u2019Osservatore Romano<\/i> il 4 dicembre 2013, nel cinquantesimo dell\u2019annuncio del viaggio).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Vediamo in ordine i cinque paragrafi dell\u2019appunto. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><b>Dopo lunga riflessione, e dopo d\u2019aver invocato il lume divino, mediante l\u2019intercessione di Maria Santissima e dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, sembra doversi studiare positivamente se e come possibile una visita del Papa ai Luoghi Santi, nella Palestina.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Traspare da queste parole la consapevolezza della novit\u00e0 del gesto. Noi oggi facciamo difficolt\u00e0 a percepirla. Io avevo vent\u2019anni e non mi occupavo di Vaticano quando Paolo VI annunci\u00f2 in Concilio l\u2019iniziativa, il 4 dicembre 1963. Ma ricordo bene l\u2019emozione che provoc\u00f2 quell\u2019annuncio. In esso era chiarissima l\u2019idea della portata simbolica di quella novit\u00e0: \u201cVedremo quel suolo benedetto, donde Pietro part\u00ec e dove non ritorn\u00f2 pi\u00f9 un suo successore\u201d. Gli specialisti della materia (penso ai padri della Custodia Adinolfi e Bruzzone) hanno segnalato come vi sia stati almeno tre papi che vagheggiarono l\u2019idea di visitare la Terra Santa: Gregorio VII, Urbano II, Pio II. Erano i secoli delle crociate, poi nessun Papa pare vi abbia neanche pensato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La nuova libert\u00e0 di movimento dei Papi nell\u2019Italia concordataria, i viaggi aerei, il clima di novit\u00e0 che si era instaurato con l\u2019avvio del Concilio, l\u2019adesione della Chiesa Cattolica al movimento ecumenico rendono possibile quel sogno mai realizzato e Paolo VI coglie rapidamente questa possibilit\u00e0. C\u2019era una carica di profezia, o quantomeno un genio dei gesti simbolici nel Papa Montini dei primi anni di pontificato. Con questo viaggio sar\u00e0 la prima volta che un Papa sale su un aereo e la prima volta che un Papa esce dall\u2019Italia dall\u2019epoca napoleonica. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Queste circostanze spiegano l\u2019emozione che Papa Montini consegna all\u2019appunto e che caratterizza anche il secondo paragrafo:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><b>Tale visita dovrebbe avere per scopo di rendere onore a Ges\u00f9 Cristo, nostro Signore, nella terra che la sua venuta al mondo ha reso santa e degna di venerazione e di tutela da parte dei Cristiani. Ogni altro motivo, anche buono e legittimo, dovrebbe essere escluso da questo pellegrinaggio pontificio, che deve essere ed apparire eminentemente religioso.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span>Un ritorno alla terra \u201cdonde Pietro part\u00ec\u201d dir\u00e0 nell\u2019annuncio in Concilio. Un ritorno peregrinante che il Papa intende come metafora del \u201critorno al Vangelo\u201d, come dir\u00e0 nell\u2019udienza generale dell\u20198 gennaio 1964. E che qui, nell\u2019appunto, aveva emblematicamente raccordato alla figura di Cristo. Di incontro con Cristo, in quella terra, parler\u00e0 il 24 dicembre 1963 alla Curia Romana: \u00abNoi speriamo d\u2019incontrare il Signore nel nostro viaggio, che ci sembra, per la sua novit\u00e0, per il suo significato, per la sua risonanza, assumere grande importanza, di cui non riusciamo ora a calcolare le dimensioni; ma le intuiamo immense, almeno nel simbolo, almeno nel presagio, almeno nelle intenzioni\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><b>Questo pellegrinaggio sia rapidissimo, abbia carattere di semplicit\u00e0, di piet\u00e0, di penitenza e di carit\u00e0. Sia predisposto in silenzio, previsto e preparato in ogni particolare. Poche e determinate persone vi prendano parte. Consista principalmente in atti di culto nei principalissimi posti santificati dai misteri evangelici di nostro Signore.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Modalit\u00e0 e finalit\u00e0 del viaggio saranno cos\u00ec specificate nell\u2019annuncio in Concilio: \u201cumilissimamente e brevissimamente vi ritorneremo in segno di preghiera, di penitenza e di rinnovazione\u201d. La stessa brevit\u00e0 \u00e8 stata adottata per la prossima visita di Papa Francesco: di tre giorni fu la missione montiniana e \u201ctre giorni\u201d durer\u00e0 il prossimo viaggio, come ha detto Francesco nell\u2019annuncio del 5 gennaio. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019intenzione di penitenza di Paolo VI trov\u00f2 espressione nella preghiera di \u201cconfessione al Santo Sepolcro\u201d: \u201cSiamo venuti come colui che ti ha seguito ma ti ha anche tradito, tante volte fedeli e tante volte infedeli\u201d. Una preghiera che prelude al \u201cmea culpa\u201d giubilare di Giovanni Paolo II (12 marzo dell\u2019anno 2000). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Era il primo viaggio papale internazionale in epoca contemporanea e dunque Paolo VI che fu sostituto alla Segreteria di Stato richiama al Segretario di Stato Cicognani i criteri con cui procedere a imprese senza precedenti. \u201cSia predisposto in silenzio, previsto e preparato in ogni particolare\u201d: Jacques Martin e Paul Marcinkus della Segreteria di Stato (per l\u2019insieme della missione e per gli aspetti logistici), il segretario personale Pasquale Macchi (per le modalit\u00e0 della presenza del Papa) vengono inviati in Giordania e in Israele in gran segreto. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span>Per dare concretezza alla preparazione \u201creligiosa\u201d della trasferta, il Papa fa svolgere in Vaticano un ritiro spirituale per le \u201cpoche e determinate persone\u201d che faranno parte del seguito. Predica il ritiro Giulio Bevilacqua, oratoriano di Brescia che in quel momento ha 82 anni: amico personale di Montini, rifugiato in Vaticano per sfuggire alle aggressioni fasciste, era vissuto diversi anni nell\u2019abitazione dell\u2019amico Montini che poco dopo il viaggio in Terra Santa lo fa cardinale. Il primo dei cardinali ad honorem, tra i quali l\u2019ultimo \u00e8 ora Capovilla.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span>Bevilacqua segue il Papa nel viaggio. La sera del 4 gennaio dir\u00e0 a un gruppo di giornalisti \u2013 tra i quali Benni Lai: vedi \u201cIl mio Vaticano\u201d \u2013 sulla porta della Delegazione apostolica che molti anni prima Montini gli aveva confidato: \u201cSogno un Papa che viva libero dalla pompa della corte e dalle prigionie protocollari, finalmente solo in mezzo ai suoi diaconi\u201d. Cos\u00ec fu per Papa Montini in quel viaggio e da l\u00ec vennero molti spunti per il superamento della Corte, fino all\u2019attuale \u201cgrammatica della semplicit\u00e0\u201d di Papa Francesco. Se i Papi non avessero ripreso a viaggiare, forse non si sarebbero liberati dalla Corte e dal protocollo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><b>Fine subordinato di simile pellegrinaggio \u00e8 la difesa morale di quei Santi Luoghi; \u00e8 il risveglio dell\u2019interesse cattolico per la tutela, che la Chiesa cattolica non pu\u00f2 esimersi dal desiderare per essi e dall\u2019esercitarvi; \u00e8 l\u2019implorazione della pace in quella terra benedetta e travagliata; \u00e8 il tentativo d\u2019un incontro fraterno, preludio di pi\u00f9 stabile riconciliazione, con le varie denominazioni cristiane separate, ivi presenti; \u00e8 la speranza di trovare qualche conveniente forma di avvicinamento delle altre due espressioni religiose monoteistiche, tanto fortemente attestate in Palestina, l\u2019ebraica e l\u2019islamica.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La finalit\u00e0 ecumenica nell\u2019appunto \u00e8 tra i \u201cfini subordinati\u201d, elencata al quarto posto in ordine di importanza; e la sua formulazione non allude ad Atenagora ma evoca soltanto \u201cle varie denominazioni cristiane separate ivi presenti\u201d. Di pi\u00f9: neanche nell\u2019annuncio in Concilio, tre mesi dopo, il Papa nomina il Patriarca di Costantinopoli. La finalit\u00e0 ecumenica vi \u00e8 detta per seconda, ma con maggiore cautela, o diplomazia ad intra di quanto non fosse nell\u2019appunto: \u201cper chiamare alla Chiesa unica e santa i Fratelli separati\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il grande incontro con Atenagora che sar\u00e0 al centro del viaggio e che fortemente influenzer\u00e0 il cammino ecumenico, sar\u00e0 proposto da Costantinopoli dopo l\u2019annuncio del pellegrinaggio in Concilio. Paolo VI accetter\u00e0 la proposta. Il \u201cpadre bianco\u201d Pierre Duprey, protagonista e precorritore del dialogo ecumenico ad Oriente, testimonier\u00e0 nel processo di canonizzazione di Paolo VI che gi\u00e0 dieci anni prima, nel 1954, dunque sotto Pio XII, in occasione di un colloquio a Istanbul, Atenagora gli aveva detto: \u201cDite al Papa che voglio incontrarlo. E\u2019 chiaro che non posso andare a Roma e lei comprende la ragione. Ma dica al Papa che se egli va in un altro luogo, qualunque esso sia, e mi fa sapere che vorrebbe incontrarmi, andr\u00f2 certamente a incontrarlo\u201d (citato da Angelo Maffeis nell\u2019articolo \u201cIl significato ecumenico del viaggio\u201d che \u00e8 nel volume a pi\u00f9 mani <i>Paolo VI pellegrino in Terra Santa<\/i>, Edizioni Terra Santa, Milano 2014, p. 70).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un fatto, questo della prima mossa venuta da Costantinopoli, che ci dice la grandezza dell\u2019opera ecumenica svolta da Atenagora, pi\u00f9 tempestiva se non pi\u00f9 grande di quella di Paolo VI; e che ci fa avvertiti sull\u2019oggi: anche l\u2019incontro Bartolomeo\u2013Francesco, a celebrazione del mezzo secolo dal primo, \u00e8 stato proposto da Costantinopoli. Forse possiamo dire che Costantinopoli ha minore corpo rispetto alla Chiesa di Roma ma ha spirito pi\u00f9 pronto all\u2019incontro. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Due volte Atenagora verr\u00e0 poi a Roma e una volta Paolo VI gli far\u00e0 visita a Costantinopoli nel luglio del 1967. Da allora questi scambi sono divenuti normali e sia Wojtyla, sia Ratzinger sono andati a Istanbul; cos\u00ec come tutti i successori di Atenagora hanno frequentato Roma [Atenagora 1948-1972, Demetrio 1972-1991, Bartolomeo dal 2 novembre 1991].<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><b>Si dovr\u00e0 studiare quanto convenga fare durante il breve soggiorno del Papa in Palestina: quali autorit\u00e0 incontrare, quali cerimonie celebrare, quali istituzioni visitare, quali beneficenze erogare, quale ricordo lasciare. A quest\u2019ultimo proposito \u00e8 da vedere che cosa il Papa debba e possa fare per il restauro del fatiscente edificio del Santo Sepolcro\u00bb (Il pellegrinaggio di Paolo VI, Citt\u00e0 del Vaticano 1964, pp. 9-10; il testo \u00e8 stato ripubblicato in L\u2019Osservatore Romano 4 dicembre 2013).<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span>Doner\u00e0 un calice al patriarca Atenagora: dono che allude al desidero di \u201ccomunicare allo stesso calice\u201d. Inviter\u00e0 il patriarca Atenagora a impartire con lui la benedizione. Far\u00e0 distribuire elemosine ai poveri a Gerusalemme e a Betlemme. Bacer\u00e0 la pietra del sepolcro, la roccia del Getsemani, la roccia del Primato. Si segner\u00e0 con l\u2019acqua del lago di Tiberiade. Benedir\u00e0 una pianticella di olivo che sar\u00e0 piantata accanto ai secolari olivi al Getsemani. A ricordo del pellegrinaggio stabilir\u00e0 che si realizzino un centro di studi ecumenici nei dintorni di Gerusalemme e un istituto per la rieducazione dei non udenti a Betlemme. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span>Forse conviene terminare questa rievocazione con le parole fraterne che Atenagora e Montini si sono scambiati nel primo incontro, la sera del 5 gennaio 1964 nella sede della Delegazione apostolica di Gerusalemme. Famosi le foto e i filmati dell\u2019abbraccio, meno note le parole che si poterono conoscere dalla registrazione che ne fecero i microfoni della Rai restati aperti per errore: un \u201cfuori onda\u201d di grande rilevanza per le sorti dell\u2019ecumenismo [saranno riascoltate, trascritte e pubblicate nel 1979 da Daniel Ange nel libro \u201cPaul VI: un regard proph\u00e9tique\u201d]. Le riporto per intero nella trascrizione che ne ha riofferto ora il volumetto citato sopra <\/span><span><i>Paolo VI pellegrino in Terra Santa<\/i><\/span><span>, alle pagine 55-57. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><i>Dialogo <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i><b>tra Paolo VI e il Patriarca Atenagora registrato dai microfoni della ripresa televisiva, Gerusalemme 5 gennaio 1964, nella sede della Delegazione apostolica<\/b><\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>: <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Paolo VI:<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i> Le esprimo tutta la mia gioia, tutta la mia emozione. Veramente penso che questo \u00e8 un momento che viviamo in presenza di Dio. <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Atenagora:<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i> In presenza di Dio. Lo ripeto in presenza di Dio. <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Paolo VI:<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i> Ed io non ho altro pensiero, mentre parlo con Lei, che quello di parlare con Dio. <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Atenagora:<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i> Sono profondamente commosso, Santit\u00e0. Mi vengono le lacrime agli occhi. <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Paolo VI:<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i> Siccome questo \u00e8 un vero momento di Dio, dobbiamo viverlo con tutta l\u2019intensit\u00e0, tutta la rettitudine e tutto il desiderio\u2026 <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Atenagora:<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i> \u2026di andare avanti\u2026 <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Paolo VI:<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\"><i> \u2026di fare avanzare le vie di Dio. Vostra Santit\u00e0 ha qualche indicazione, qualche desiderio che io posso compiere? <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora: <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>Abbiamo lo stesso desiderio. Quando appresi dai giornali che Lei aveva deciso di visitare questo Paese, mi venne immediatamente l\u2019idea di esprimere il desiderio d\u2019incontrarLa qui ed ero sicuro che avrei avuto la risposta di Vostra Santit\u00e0\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI: <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>\u2026positiva\u2026<\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\"> Atenagora: <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>\u2026positiva, perch\u00e9 ho fiducia in Vostra Santit\u00e0. Io vedo Lei, La vedo, senza adularLa, negli Atti degli Apostoli. La vedo nelle lettere di san Paolo di cui porta il nome; La vedo qui, s\u00ec, la vedo in\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>: Le parlo da fratello: sappia ch\u2019io ho la stessa fiducia in Lei. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Penso che la Provvidenza ha scelto Vostra Santit\u00e0 per aprire il cammino dei suoi\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI: <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>La Provvidenza ci ha scelto per intenderci. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> I secoli per questo giorno, questo grande giorno\u2026 Quale gioia in questo luogo, quale gioia nel Sepolcro, quale gioia nel Golgota, quale gioia sulla strada che Lei ieri ha percorso\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Sono cos\u00ec ricolmo di impressioni che avr\u00f2 bisogno di molto tempo per far emergere ed interpretare tutta la ricchezza di emozioni che ho nell\u2019animo. Voglio, tuttavia, approfittare di questo momento per assicurarla dell\u2019assoluta lealt\u00e0 con la quale tratter\u00f2 sempre con Lei. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora: <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>La stessa cosa da parte mia. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Non le nasconder\u00f2 mai la verit\u00e0. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Io avr\u00f2 sempre fiducia. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Non ho alcuna intenzione di deluderla, di approfittare della sua buona volont\u00e0. Altro non desidero che percorrere il cammino di Dio.<\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\"> Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Ho in vostra Santit\u00e0 una fiducia assoluta.<\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\"> Paolo VI: <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>Mi sforzer\u00f2 sempre\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>: Sar\u00f2 sempre al suo fianco. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Mi sforzer\u00f2 sempre di meritarla. Che vostra Santit\u00e0 sappia, fin da questo momento, ch\u2019io non cesser\u00f2 mai di pregare, tutti i giorni, per Vostra Santit\u00e0 e per le comuni intenzioni che abbiamo per il bene della Chiesa. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>: Ci \u00e8 stato fatto il dono di questo grande momento; noi perci\u00f2 resteremo insieme. Cammineremo insieme. Che Dio\u2026 Vostra Santit\u00e0, Vostra Santit\u00e0 inviato da Dio\u2026 il Papa dal grande cuore. Sa come la chiamo? O megal\u00f2cardos, il Papa dal grande cuore! <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI: <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>Siamo solo degli umili strumenti. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora: <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>Cos\u00ec dobbiamo vedere le cose. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Pi\u00f9 siamo piccoli e pi\u00f9 siamo strumenti; questo significa che deve prevalere l\u2019azione di Dio, che deve prevalere la norma di tutte le nostre azioni. Da parte mia rimango docile e desidero essere il pi\u00f9 obbediente possibile alla volont\u00e0 di Dio e di essere il pi\u00f9 comprensivo possibile verso di Lei, Santit\u00e0, verso i suoi fratelli e verso il suo ambiente. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Lo credo, non ho bisogno di chiederlo, lo credo. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> So che questo \u00e8 difficile; so che ci sono delle suscettibilit\u00e0, una mentalit\u00e0\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> \u2026che c\u2019\u00e8 una psicologia\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI: <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>Ma so anche\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> \u2026da tutte e due le parti\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> \u2026 che c\u2019\u00e8 una grande rettitudine e il desiderio di amare Dio, di servire la causa di Ges\u00f9 Cristo. \u00c8 su questo che ripongo la mia fiducia.<\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\"> Atenagora: <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>Su questo che io ripongo la mia fiducia. Insieme, insieme. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Io non so se questo \u00e8 il momento. Ma vedo quello che si dovrebbe fare, cio\u00e8 studiare insieme o delegare qualcuno che\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Da tutte e due le parti\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> E desidererei sapere qual \u00e8 il pensiero di Vostra Santit\u00e0, della Vostra Chiesa, circa la costituzione della Chiesa. \u00c8 il primo passo\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Seguiremo le sue opinioni. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI: <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>Le dir\u00f2 quello che credo sia esatto, derivato dal Vangelo, dalla volont\u00e0 di Dio e dall\u2019autentica Tradizione. Lo esprimer\u00f2. E se vi saranno dei punti che non coincidono con il suo pensiero circa la costituzione della Chiesa\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Lo stesso far\u00f2 io\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Si discuter\u00e0, cercheremo di trovare la verit\u00e0\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> La stessa cosa da parte nostra e io sono sicuro che noi saremo sempre insieme. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Spero che questo sar\u00e0 probabilmente pi\u00f9 facile di quanto pensiamo.<\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\"> Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Faremo tutto il possibile. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Ci sono due o tre punti dottrinali sui quali c\u2019\u00e8 stata, da parte nostra, un\u2019evoluzione, dovuta all\u2019avanzamento degli studi. Esporremo il perch\u00e9 di questa evoluzione e lo sottoporremo alla considerazione Sua e dei vostri teologi. Non vogliamo inserire nulla di artificiale, di accidentale in quello che riteniamo essere il pensiero autentico. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Nell\u2019amore di Ges\u00f9 Cristo. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Un\u2019altra cosa che potrebbe sembrare secondaria, ma che ha invece la sua importanza: per tutto ci\u00f2 che concerne la disciplina, gli onori, le prerogative, sono talmente disposto ad ascoltare quello che Vostra Santit\u00e0 crede sia meglio. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Atenagora: <\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i>La stessa cosa da parte mia. <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Nessuna questione di prestigio, di primato, che non sia quello\u2026 stabilito da Cristo. Ma assolutamente nulla che tratti di onori, di privilegi. Vediamo quello che Cristo ci chiede e ciascuno prende la sua posizione; ma senza alcuna umana ambizione di prevalere, d\u2019aver gloria, vantaggi. Ma di servire.<\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\"> Atenagora:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> Come Lei mi \u00e8 caro nel profondo del cuore\u2026 <\/i><\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Paolo VI:<\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><i> \u2026ma di servire.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019abbraccio e il dialogo emozionarono Paolo VI, che ne parl\u00f2 ai cardinali \u2013 appena tornato a Roma, lo stesso 6 gennaio 1964 \u2013 come di \u201cqualche cosa divina, soprannaturale\u201d, \u201cun prodromo per un seguito ben diverso per la Chiesa universale di domani\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><b>Conclusione<\/b>. Le ragioni della decisione sono dunque, schematicamente, tre:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">1. <i>C\u2019\u00e8 una prima ragione personalissima<\/i>, del Papa che si fa pellegrino. Ha preso il nome di Paolo, non vede l\u2019ora di farsi apostolo delle genti. Vuole avviare i suoi viaggi apostolici dalla Terra Santa: come a cercare l\u2019incontro con Cristo prima d\u2019ogni altro incontro. Un\u2019intenzione e un\u2019esperienza che lo segneranno e che ricorder\u00e0 nel testamento: \u201cAlla Terra Santa, alla terra di Ges\u00f9, dove fui pellegrino di fede e di pace, uno speciale benedicente saluto\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">2. Tra l\u2019appunto del 21 settembre e l\u2019annuncio del 4 dicembre <i>quell\u2019intenzione personalissima diviene un atto del Concilio<\/i>. Il legame tra la prima e la seconda \u201cragione\u201d, subito affermato, \u00e8 quello della preghiera: \u201cTanto \u00e8 viva in noi la convinzione che per la felice conclusione del Concilio occorre intensificare preghiere e opere, che abbiamo deliberato [\u2026] di farci noi stessi pellegrini alla terra di Ges\u00f9 Nostro Signore\u201d (discorso di chiusura della seconda sessione del Vaticano II, 4 dicembre 1963).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">3. <i>Intenzione personale \u2013 atto del Concilio \u2013 impresa ecumenica<\/i>. Quest\u2019ultimo ampliamento dell\u2019intenzione nasce dai fatti, si profila dopo l\u2019annuncio in Concilio, si fa corposo nei giorni del pellegrinaggio nei quali Papa Montini avr\u00e0 ben sei altri incontri ecumenici intorno ai due maggiori con Atenagora.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dibattito promosso da Fondazione Corsera \u2013 Ucsi \u2013 Fondazione Terra Santa \u201cFrancesco sulle orme di Papa Paolo. La Terra Santa al centro dell\u2019ecumenismo\u201d Sala Buzzati \u2013 via Balzan 3 &#8211;&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/vedremo-quel-suolo-benedetto-donde-pietro-parti-le-ragioni-di-una-decisione-senza-precedenti\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">\u201cVedremo quel suolo benedetto donde Pietro part\u00ec\u201d Le ragioni di una decisione senza precedenti<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-14140","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14140"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14140\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14173,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14140\/revisions\/14173"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}