{"id":14144,"date":"2014-05-19T08:33:31","date_gmt":"2014-05-19T06:33:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=14144"},"modified":"2014-05-19T08:33:31","modified_gmt":"2014-05-19T06:33:31","slug":"leconomia-nelle-parole-del-papa-un-gesuita-argentino-di-nome-francesco","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/leconomia-nelle-parole-del-papa-un-gesuita-argentino-di-nome-francesco\/","title":{"rendered":"L\u2019ECONOMIA NELLE PAROLE DEL PAPA Un gesuita argentino di nome Francesco"},"content":{"rendered":"<p><i>Scuole di formazione del Patriarcato di Venezia<\/i><\/p>\n<p><i>Marted\u00ec 6 maggio 2014 \u2013 ore 20,30 <\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tratto l\u2019argomento in quattro tempi: enuncio l\u2019idea che mi ha guidato nel preparare questa lezione, ascoltiamo le parole del Papa come chiede il tema che mi \u00e8 stato affidato, tento una sintesi del suo insegnamento e dell\u2019attitudine con cui lo propone, indico \u2013 a chi voglia approfondire \u2013 i testi essenziali su cui studiare la materia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><b>Un atteggiamento di denuncia pi\u00f9 che di insegnamento<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>La predicazione di Papa Francesco in materia economica promette di risultare innovativa sia per i contenuti, sia per il linguaggio, sia \u2013 soprattutto \u2013 per la tonalit\u00e0 dominante dell\u2019invettiva. Una predicazione nuova e forse anche destinata a risultare problematica sia per la ricezione all\u2019interno della Chiesa sia per l\u2019accoglienza da parte dell\u2019opinione pubblica secolare e soprattutto da parte degli ambienti economici e finanziari internazionali. All\u2019interno della Chiesa \u2013 e dell\u2019ecumene cristiana \u2013 la problematicit\u00e0 di questa predicazione innovativa verr\u00e0 posta in risalto nel confronto di metodo e di contenuto con i predecessori, che tendevano a proporre un insegnamento sistematico, una \u201cdottrina\u201d, mentre Francesco propone vie di \u201cdiscernimento\u201d esperienziale. All\u2019esterno sar\u00e0 accentuata dal conflitto con l\u2019opinione pubblica delle societ\u00e0 del benessere, opinione pubblica che ha gi\u00e0 dimostrato di sopportare male le denunce e le accuse del Papa delle periferie.<\/p>\n<p>Un elemento \u2013 questa nuova predicazione papale in materia economica \u2013 del passaggio che Francesco propone da un modello di Chiesa costituita a un modello di Chiesa in uscita missionaria, tesa all\u2019incontro dei poveri e dei lontani. Personalmente sono felice della proposta di questo passaggio e considero provvidenziale la chiamata all\u2019uscita. Ma prevedo conflitti, che si sono gi\u00e0 manifestati con le accuse di marxismo, di terzomondismo e di incomprensione dell\u2019economia dell\u2019Occidente: le stesse che furono rivolte a Giovanni Paolo II dopo la pubblicazione della \u201cSollicitudo rei socialis\u201d (1988) che egli poi contemper\u00f2 e corresse con la \u201cCentesimus annus\u201d (1992). La \u201cSollicitudo\u201d, la pi\u00f9 personale tra le tre encicliche sociali di Giovanni Paolo II (oltre alle due nominate, va ricordata la \u201cLaborem exercens\u201d, che \u00e8 del 1981), alzava un forte grido contro l\u2019idolatria del denaro, in particolare al paragrafo 37: \u201cSotto certe decisioni, apparentemente ispirate solo dall\u2019economia o dalla politica, si nascondono vere forme di idolatria: del denaro, dell\u2019ideologia, della tecnologia\u201d. La \u201cCentesimus\u201d trattava ampiamente della \u201cpositivit\u00e0 del mercato e dell\u2019impresa\u201d, purch\u00e8 orientati verso il bene comune\u201d. Oggi come allora le maggiori opposizioni al grido dei Papi alzato in nome dei poveri vengono dagli Usa, ma prevedo che Francesco non corregger\u00e0 la sua predicazione per tali opposizioni e che il conflitto crescer\u00e0 negli anni di questo pontificato. Giovanni Paolo II tendeva la mano al Sud del mondo, Francesco parla a nome del Sud.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><b>Ascoltiamo le parole di Papa Francesco sull\u2019economia<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Sul tema dei poveri e della giustizia sociale la predicazione di Francesco \u00e8 quotidiana ed \u00e8 rivolta a ogni tipo d\u2019interlocutore. Pi\u00f9 raramente affronta il tema specifico dell\u2019economia, delle questioni e delle teorie economiche. Dobbiamo dunque estrarre il suo insegnamento \u201ceconomico\u201d da riferimenti indiretti, contenuti nella pi\u00f9 ampia predicazione sociale, consistente prevalentemente in appelli.<\/p>\n<p>Esemplifico quella predicazione con tre richiami di crescente forza, dove i destinatari dell\u2019appello pi\u00f9 vibrato sono gli Stati, mentre l\u2019appello meno gridato ha per primi destinatari gli stessi poveri. Partiamo da questi, e si tratta degli abitanti della favela Varginha di Rio de Janeiro, ai quali il Papa fa visita il 24 luglio 2013: \u201cVorrei fare appello a chi possiede pi\u00f9 risorse, alle autorit\u00e0 pubbliche e a tutti gli uomini di buona volont\u00e0 impegnati per la giustizia sociale: non stancatevi di lavorare per un mondo pi\u00f9 giusto e pi\u00f9 solidale! Nessuno pu\u00f2 rimanere insensibile alle disuguaglianze che ancora ci sono nel mondo [\u2026]. Vorrei dirvi anche che la Chiesa, \u2018avvocata della giustizia e difensore dei poveri contro le disuguaglianze sociali ed economiche intollerabili che gridano al cielo\u2019 (documento di Aparecida 395), desidera offrire la sua collaborazione a ogni iniziativa che possa significare un vero sviluppo di ogni uomo e di tutto l\u2019uomo\u201d.<\/p>\n<p>Un innalzamento del tono di denuncia l\u2019abbiamo in un\u2019omelia del 1\u00b0 maggio 2013 al Santa Marta: \u201cQuando la societ\u00e0 \u00e8 organizzata in modo che non tutti hanno la possibilit\u00e0 di lavorare, quella societ\u00e0 non va bene: non \u00e8 giusta! Non pagare il giusto, non dare lavoro, perch\u00e9 soltanto si guarda ai bilanci, ai bilanci dell\u2019impresa: quello va contro Dio [\u2026]. Oggi ci fa bene riascoltare la voce di Dio, quando si rivolgeva a Caino dicendogli: \u2018dov\u2019\u00e8 tuo fratello?\u2019 Oggi, invece, sentiamo questa voce: dov\u2019\u00e8 tuo fratello che non ha lavoro? Dov\u2019\u00e8 tuo fratello che \u00e8 sotto il lavoro schiavo?\u201d Qui il tono \u00e8 pi\u00f9 vibrato, si fa biblico. E sale ancora in questo discorso del 24 maggio 2013 alla plenaria del Consiglio per la pastorale dei migranti: \u201cIn un mondo nel quale si parla tanto dei diritti, sembra che l\u2019unico che ha diritti sia il denaro. Cari fratelli e sorelle, noi viviamo in un mondo dove comanda il denaro. Noi viviamo in un mondo, in una cultura dove regna il feticismo dei soldi\u201d. In questo terzo livello fa la sua comparsa la parola \u201cvergogna\u201d che ritroveremo pi\u00f9 volte nelle invettive bergogliane, specie in quelle dettate dall\u2019emozione del momento.<\/p>\n<p>Infine il terzo livello, in un discorso del 16 maggio 2013 a un gruppo di ambasciatori:\u00a0\u201cUna delle cause di questa situazione, a mio parere, sta nel rapporto che abbiamo con il denaro, nell\u2019accettare il suo dominio su di noi e sulle nostre societ\u00e0. Cos\u00ec la crisi finanziaria che stiamo attraversando ci fa dimenticare la sua prima origine, situata in una profonda crisi antropologica. Nella negazione del primato dell\u2019uomo! Abbiamo creato nuovi idoli. L\u2019adorazione dell\u2019antico vitello d\u2019oro ha trovato una nuova e spietata immagine nel feticismo del denaro e nella dittatura dell\u2019economia senza volto n\u00e9 scopo realmente umano. Questo squilibrio deriva da ideologie che promuovono l\u2019autonomia assoluta dei mercati e la speculazione finanziaria, negando cos\u00ec il diritto di controllo agli Stati pur incaricati di provvedere al bene comune\u201d. La denuncia \u00e8 mirata e il linguaggio \u00e8 inventivo, intenzionalmente urticante, oltre che biblico: \u201cSi instaura una nuova tirannia invisibile, a volte virtuale, che impone unilateralmente e senza rimedio possibile le sue leggi e le sue regole. Inoltre, l\u2019indebitamento e il credito allontanano i paesi dalla loro economia reale e i cittadini dal loro potere d\u2019acquisto reale\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quanto alle grida di Francesco in nome della giustizia, ne ricorder\u00f2 due legate a Lampedusa e ai suoi naufragi. In visita all\u2019isola, l\u20198 luglio 2013, esclama: \u201cChi ha pianto oggi nel mondo?\u201d Il secondo grido \u00e8 stato quello del richiamo alla \u201cvergogna\u201d quando un nuovo e pi\u00f9 grave naufragio si \u00e8 verificato in quelle stesse acque all\u2019inizio di ottobre, con pi\u00f9 di 300 morti: \u201c<\/span>Parlando di pace, parlando della inumana crisi economica mondiale, che \u00e8 un sintomo grave della mancanza di rispetto per l\u2019uomo, non posso non ricordare con grande dolore le numerose vittime dell\u2019ennesimo tragico naufragio avvenuto oggi al largo di Lampedusa. Mi viene la parola vergogna! E\u2019 una vergogna!\u201d (all\u2019incontro per il 50\u00b0 della\u00a0<i>Pacem in terris<\/i>, 3 ottobre 2013).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><b>Sintesi provvisoria della sua predicazione <\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Fino ad oggi Francesco non ha svolto una trattazione sistematica della sua predicazione in materia economica, che abbiamo descritto come improntata alla denuncia e all\u2019invettiva e che trova espressione in interventi occasionali. L\u2019unico testo in cui la trattazione si fa ampia e tende a superare il taglio occasionale \u00e8 l\u2019esortazione \u201cEvangelii gaudium\u201d (novembre 2013). Attingendo a essa propongo quattro suoi \u201cno\u201d a sintesi provvisoria della sua predicazione. Il fatto che si tratti di \u201cno\u201d, cio\u00e8 di affermazioni trancianti e in negativo, conferma l\u2019intenzione di denuncia e di invettiva che dicevo. Ma va detto che nella stessa esortazione il Papa chiarisce ch\u2019egli d\u00e0 per \u201cpresupposte\u201d le \u201cdiverse analisi\u201d che hanno offerto \u201cgli altri documenti del magistero universale, cos\u00ec come quelle degli episcopati regionali e nazionali\u201d (n. 52) e precisa che il suo insegnamento \u201cva piuttosto nella linea di un discernimento evangelico\u201d (51). Un aiuto a vedere e a decidere dunque, non una dottrina o un metodo atti a interpretare e definire.<\/p>\n<p>a. <i>No a un\u2019economia dell\u2019esclusione e della inequit\u00e0<\/i>. \u201cCos\u00ec come il comandamento \u2018non uccidere\u2019 pone un limite chiaro per assicurare il valore della vita umana, oggi dobbiamo dire no a un\u2019economia dell\u2019esclusione e della inequit\u00e0. Questa economia uccide\u201d (53). Attenzione: \u201cinequit\u00e0\u201d \u00e8 una parola nuova in italiano, che Papa Bergoglio ci regala come un calco, o una trasposizione dalla parola spagnola \u201cinequidad\u201d. Ha una sua efficacia, che mette insieme \u201cdisuguaglianza\u201d e \u201ciniquit\u00e0\u201d, venendo ad assumere nella nostra lingua il senso di \u201cdisuguaglianza iniqua\u201d.<\/p>\n<p>b.<i> No alla nuova idolatria del denaro<\/i>, che comporta \u201cl\u2019autonomia assoluta dei mercati e la speculazione finanziaria\u201d e nega \u201cil diritto di controllo degli stati\u201d (56). \u201cUna delle cause di questa situazione [di esclusione e inequit\u00e0] si trova nella relazione che abbiamo stabilito con il denaro, poich\u00e9 accettiamo pacificamente il suo predomino su di noi e sulle nostre societ\u00e0. La crisi finanziaria che attraversiamo ci fa dimenticare che alla sua origine vi \u00e8 una profonda crisi antropologica: la negazione del primato dell\u2019essere umano! Abbiamo creato nuovi idoli. L\u2019adorazione dell\u2019antico vitello d\u2019oro ha trovato una nuova e spietata versione nel feticismo del denaro e nella dittatura di una economia senza volto e senza uno scopo veramente umano\u201d (55).<\/p>\n<p><a name=\"_GoBack\"><\/a> c. <i>No a un denaro che governa invece di servire<\/i>: qui il \u201cno\u201d di protesta d\u00e0 luogo a un appello ai politici perch\u00e9 promuovano \u201cuna riforma finanziaria che non ignori l\u2019etica\u201d, la quale riforma \u201crichiederebbe un vigoroso cambio di atteggiamento da parte dei dirigenti politici, che esorto ad affrontare questa sfida con determinazione e con lungimiranza, senza ignorare, naturalmente, la specificit\u00e0 di ogni contesto. Il denaro deve servire e non governare!\u201d (57 e 58).<\/p>\n<p>d. <i>No all\u2019inequit\u00e0 che genera violenza<\/i>: e qui siamo a un nuovo appello ai politici e alle riforme. Si tratta di \u201crisolvere le cause strutturali della povert\u00e0\u201d (59s e 202). Ecco un brano che conviene memorizzare come una buona sintesi del pensiero dominante del Papa dei poveri: \u201cFinch\u00e9 non si risolveranno radicalmente i problemi dei poveri, rinunciando all\u2019autonomia assoluta dei mercati e della speculazione finanziaria e aggredendo le cause strutturali della inequit\u00e0, non si risolveranno i problemi del mondo e in definitiva nessun problema. L\u2019inequit\u00e0 \u00e8 la radice dei mali sociali\u201d (202). Un\u2019indicazione di principio su come procedere il Papa la fornisce poco pi\u00f9 avanti: \u201cNon possiamo pi\u00f9 confidare nelle forze cieche e nella mano invisibile del mercato. La crescita in equit\u00e0 esige qualcosa di pi\u00f9 della crescita economica, bench\u00e9 la presupponga, richiede decisioni, programmi, meccanismi e processi specificamente orientati a una migliore distribuzione delle entrate, alla creazione di opportunit\u00e0 di lavoro, a una promozione integrale dei poveri che superi il mero assistenzialismo\u201d (204). Qualche pagina dopo arriva un\u2019indicazione chiave, che richiama la sollecitazione per un governo mondiale dell\u2019economia che \u00e8 ritornante nel magistero sociale dei Papi dalla \u201cPacem in terris\u201d (1963) alla \u201cCaritas in veritate\u201d (2009: vedi in particolare i nn. 57 e 67): \u201cSe realmente vogliamo raggiungere una sana economia mondiale, c&#8217;\u00e8 bisogno in questa fase storica di un modo pi\u00f9 efficiente di interazione che, fatta salva la sovranit\u00e0 delle nazioni, assicuri il benessere economico di tutti i Paesi e non solo di pochi\u201d (2006).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><b>Conclusione e indicazione di testi per lo studio<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Dicevo all\u2019inizio che la predicazione di Papa Bergoglio in materia economica si presenta pi\u00f9 come una provocazione al \u201cdiscernimento evangelico\u201d che come una \u201cdottrina sociale\u201d. Sulla base di quanto citato e argomentato fin qui, credo di poter concludere che si tratta di una predicazione tendente a motivare scelte di vita pi\u00f9 che a fornire piattaforme operative e programmi politici.<\/p>\n<p>Essa si articola sia in esortazioni di una qualche ampiezza, sia in richiami occasionali ed \u00e8 necessaria una lettura integrata dei due generi, o filoni. Anche gli appelli per situazioni particolari vanno presi in esame, essendo portatori spesso di parole forti tendenti a provocare prese di posizione, o decisioni. Segnaler\u00f2 per questa fattispecie l\u2019appello per gli operai di Piombino formulato mercoled\u00ec 23 aprile, nel quale cos\u00ec Francesco apostrofa le autorit\u00e0 coinvolte: \u201cPer favore aprite gli occhi e non rimanete con le braccia incrociate\u201d.<\/p>\n<p>Per tali uscite \u00e8 frequente l\u2019accusa di populismo, che il Papa respinge con decisione: \u201cLungi da me il proporre un populismo irresponsabile\u201d (\u201cEvangelii gaudium\u201d 204). Ma pi\u00f9 convincente \u00e8 quanto Francesco scrive in positivo sulle risorse dell\u2019attivit\u00e0 economica, in particolare nella prefazione a un volume del cardinale Mueller che \u00e8 del febbraio scorso (vedi la citazione completa nell\u2019ultimo dei cinque rimandi testuali che concludono questo testo): \u201cQuando il potere economico \u00e8 uno strumento che produce tesori che si tengono solo per s\u00e9, nascondendoli agli altri, esso produce iniquit\u00e0, perde la sua originaria valenza positiva [\u2026]. Invece, quando i beni di cui si dispone sono utilizzati non solo per i propri bisogni, essi diffondendosi si moltiplicano e portano spesso un frutto inatteso. Infatti vi \u00e8 un originale legame tra profitto e solidariet\u00e0, una circolarit\u00e0 feconda fra guadagno e dono, che il peccato tende a spezzare e offuscare. Compito dei cristiani \u00e8 riscoprire, vivere e annunciare a tutti questa preziosa e originaria unit\u00e0 fra profitto e solidariet\u00e0\u201d. E\u2019 un testo raro, da tenere in conto, per evitare di dare un\u2019interpretazione scorciata e inadeguata della predicazione del Papa argentino.<\/p>\n<p>Ecco \u2013 in finale \u2013 i cinque testi di Francesco che la mia ricognizione riconosce come maggiori per una considerazione adeguata della sua predicazione in materia economica. Li elenco in ordine cronologico, facendo eccezione per l\u2019esortazione \u201cEvangelii gaudium\u201d che metto ad apertura per segnalare la sua predominanza su tutti.<\/p>\n<p><b>Evangelii Gaudium<\/b>, esortazione apostolica pubblicata il 24 novembre 2013: dedica a questioni economiche quattro titoletti nel capitolo 2 (<i>No a un\u2019economia dell\u2019esclusione <\/i>53-54, <i>No alla nuova idolatria del denaro<\/i> 55-56, <i>No a un denaro che governa invece di servire<\/i> 57-58, <i>No all\u2019inequit\u00e0 che genera violenza<\/i> 59-60); e un quinto nel capitolo 4 (<i>Economia e distribuzione delle entrate<\/i> 202-208) per un totale di 15 paragrafi.<\/p>\n<p><b>Discorso agli ambasciatori di Kyrgyzstan, Antigua e Barbuda, Lussemburgo, Botswana<\/b>, 16 maggio 2013.<\/p>\n<p><b>Messaggio per la 47.ma Giornata Mondiale della Pace del 1\u00b0 gennaio 2014 sul tema: \u201cFraternit\u00e0, fondamento e via per la pace\u201d<\/b>, pubblicato il 12 dicembre 2013.<\/p>\n<p><b>Messaggio al Prof. Klaus Schwab del\u00a0World Economic Forum, per il 44\u00b0 incontro annuale a Davos-Klosters (Svizzera)<\/b>, pubblicato il 21 gennaio 2014.<\/p>\n<p><b>La ricchezza \u00e8 un bene se aiuta gli altri<\/b>, prefazione di Papa Francesco al volume del cardinale Mueller \u201cPovera per i poveri. La missione della Chiesa\u201d, Lev 2014, pp. 312, anticipata dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 19 febbraio 2014.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scuole di formazione del Patriarcato di Venezia Marted\u00ec 6 maggio 2014 \u2013 ore 20,30 &nbsp; Tratto l\u2019argomento in quattro tempi: enuncio l\u2019idea che mi ha guidato nel preparare questa lezione,&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/leconomia-nelle-parole-del-papa-un-gesuita-argentino-di-nome-francesco\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">L\u2019ECONOMIA NELLE PAROLE DEL PAPA Un gesuita argentino di nome Francesco<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-14144","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14144"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14144\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14146,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14144\/revisions\/14146"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}