{"id":14380,"date":"2014-06-26T12:01:16","date_gmt":"2014-06-26T10:01:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=14380"},"modified":"2014-06-26T12:01:16","modified_gmt":"2014-06-26T10:01:16","slug":"segnati-dallo-spirito-la-cresima-come-sacramento-per-il-combattimento-della-vita","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/segnati-dallo-spirito-la-cresima-come-sacramento-per-il-combattimento-della-vita\/","title":{"rendered":"\u201cSegnati dallo Spirito\u201d. La Cresima  come sacramento per il combattimento della vita"},"content":{"rendered":"<p><i>Assemblea del Clero della diocesi di Spoleto- Norcia<\/i><\/p>\n<p><i>Roccaporena di Cascia &#8211; Mercoled\u00ec 18 giugno2014 \u2013 ore 09.30<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come abbiamo ascoltato dalla relazione del parroco e teologo don Giovanni Zampa, la Cresima \u00e8 il sacramento che ci fa \u201csoldati di Cristo\u201d, ci conferisce cio\u00e8 il carattere necessario alla testimonianza del Vangelo che \u00e8 anche lotta, combattimento e corpo a corpo con l\u2019avversario, con le potenze del male e con le potenze mondane. Il mio contributo \u00e8 di attualizzazione nell\u2019oggi del combattimento che si trova a ingaggiare il cristiano comune nelle circostanze straordinarie e ordinarie della vita.<\/p>\n<p>Per le circostanze straordinarie dir\u00f2 qualcosa della Cresima come indispensabile ausilio ad affrontare le grandi malattie, le prove che mettono in forse la vita, la persecuzione a motivo della giustizia, la prospettiva del martirio. Per la vita ordinaria dir\u00f2 dei rapporti di coppia, della genitorialit\u00e0, della professione, della vita nella citt\u00e0 (e nella polis e nella politica).<\/p>\n<p>Ho posto a titolo le parole \u201cLa Cresima come sacramento per il combattimento della vita\u201d, ma il titolo avrebbe anche potuto essere questo: \u201cLa Cresima come sacramento del testimone di Cristo nel mondo\u201d. Il riferimento \u00e8 alle parole che troviamo in <i>Lumen Gentium <\/i>11 sul dono e l\u2019obbligo che da questo sacramento viene ai battezzati, a \u201cdiffondere e difendere, con la parola e con l\u2019opera, la fede come veri testimoni di Cristo\u201d. E\u2019 il bellissimo paragrafo 11 della Costituzione sulla Chiesa, che tratta dell\u2019esercizio del sacerdozio comune nei sacramenti.<\/p>\n<p>Propongo due immagini simbolo, due icone di questo possibile ruolo della Cresima nell\u2019umanit\u00e0 di oggi: le prendo ambedue dalla Sicilia e riguardano un martire della Mafia e un pentito di Mafia, martire anche lui del pentimento, che trovandosi nell\u2019ombra di morte chiedono il sacramento della Cresima che non avevano avuto da ragazzi perch\u00e9 \u2013 come \u00e8 noto \u2013 in Sicilia si fa la cresima in occasione del matrimonio, e pu\u00f2 capitare che chi non si sposa neanche si cresimi.<\/p>\n<p>Il martire \u00e8 Rosario Livatino: eccolo che chiede, a trentasei anni, la cresima. La chiede nel 1988, sar\u00e0 ucciso nel 1990. Il cugino, Don Giuseppe Livatino, che aveva venticinque anni quel ventuno settembre del 1990 nel quale Rosario viene ucciso, lo ricorda cos\u00ec: \u201cIl mio cugino Rosario \u00e8 stato un precursore. Ha aperto [ad Agrigento] un grande varco investigativo, quello dei legami tra mafia, politica e imprenditoria. Viveva di punti fermi: la giustizia e la fede. Credeva in Dio e questo, sicuramente, gli dava la solidit\u00e0 necessaria per affrontare le paure e i rischi di cui era cosciente. Due anni prima della morte, quando scavava gi\u00e0 nel cuore di tante inchieste importanti, volle ricevere il sacramento della Cresima. Dopo la sua morte capimmo che il suo fu il desiderio di confermare la fede, in prossimit\u00e0 del sacrificio pi\u00f9 grande\u201d.<\/p>\n<p>Il pentito di mafia che chiede la cresima si chiama Giuseppe Pidatella e il vescovo che l\u2019ha cresimato nel carcere di Velletri \u00e8 Andrea Maria Erba, vescovo appunto di Velletri-Segni che ne ha lasciata questa testimonianza: \u201cL\u2019ho conosciuto in carcere e posso dire semplicemente che si era convertito e aveva il proposito di cambiare vita. Non voleva pi\u00f9 entrare e avere contatti con certi ambienti. Ho avuto la gioia di cresimarlo. Durante la detenzione lavorava come pittore per aiutare la famiglia povera: moglie e tre figli. Era diventato una persona seria e praticante\u201d. Questa dichiarazione del vescovo Erba \u2013 in pensione dal 2006 \u2013 fu pubblicata dall\u2019<i>Avvenire<\/i> del 15 febbraio 2000 a pagina 9 con il titolo <i>Il vescovo: \u201cIl boss ucciso aveva<\/i> <i>cambiato vita\u201d.<\/i> L\u2019uccisione era avvenuta a Catania cinque giorni prima e l\u2019<i>Avvenire<\/i> dell\u201911 febbraio 2000 l\u2019aveva cos\u00ec registrata: \u201cAgguato a Catania. Ucciso boss libero da 20 giorni\u201d.<\/p>\n<p><a name=\"Omelia_del_Santo_Padre\"><\/a> Capita anche che a chiedere la Cresima siano morenti di Aids e altri malati gravi che non l\u2019hanno ricevuta da ragazzi. Vanderlei Fagnoni veniva dal Brasile, era transessuale. La vita randagia l\u2019aveva portato in Italia, a Roma scopre di avere l\u2019Aids. Da malato scopre il mondo della carit\u00e0 cristiana, ne resta affascinato e ritrova la fede nella quale era stato battezzato. La morte arriva a 26 anni, nel 1992. In prossimit\u00e0 della fine riceve la Cresima dal cardinale Silvestrini nei locali della Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio [la sua storia \u00e8 nel mio volume <i>Cerco fatti di Vangelo<\/i>, SEI 1995, p. 239].<\/p>\n<p>Sull\u2019importanza della Cresima in vista della prova suprema della morte e del suo combattimento, fa testo il Codice di Diritto Canonico, che al canone 891 ne prevede l\u2019amministrazione ai bambini in pericolo di morte anche se non hanno raggiunto l\u2019et\u00e0 della discrezione, quand\u2019\u00e8 previsto che sia conferita: \u201ccirca aetatem discretionis\u201d.<\/p>\n<p>Un analogo riconoscimento dell\u2019importanza della Cresima per i combattimenti della vita pu\u00f2 essere letto nella prassi pastorale che ne fa obbligo in vista della celebrazione del matrimonio \u2013 anche quello \u00e8 un certamen! \u2013 e quella degli ordinariati militari che la propongono ai giovani militari che non l\u2019hanno ancora ricevuta.<\/p>\n<p>Ed eccoci alla considerazione della Cresima come sacramento per la piena realizzazione della vita di fede nella sua ordinariet\u00e0. Come soffio, alimento, missione e mandato per l\u2019et\u00e0 adulta della fede.<\/p>\n<p>Nella vita di coppia innanzitutto. Con il matrimonio ci si assume la responsabilit\u00e0 di coinvolgere un\u2019altra persona nel proprio destino. Diventi responsabile di un altro. Passi dal singolare al duale, in vista del plurale che si realizza con l\u2019arrivo dei figli. Essere testimone di Cristo nella vita di coppia comporta un\u2019ardua responsabilit\u00e0, cui soccorre il carattere \u2013 cio\u00e8 il permanente soccorso \u2013 che viene dalla Confermazione. Pu\u00f2 capitare che uno dei due non sia credente, o che maturi un convincimento di austerit\u00e0 legato alla vita di fede che l\u2019altro non approva.<\/p>\n<p>Contrasti possono venirne nell\u2019educazione dei figli, che \u00e8 il proprio della testimonianza nella genitorialit\u00e0. C\u2019\u00e8 poi il combattimento con i figli che crescono. Quando parlo ai genitori io questo combattimento lo paragono all\u2019essere portati nei tribunali di cui dice Ges\u00f9 in Matteo 10 a proposito delle persecuzioni: \u201cNon preoccupatevi di che cosa direte, perch\u00e9 \u00e8 lo Spirito del Padre vostro che parla in voi\u201d. Il contrasto con i figli \u00e8 il momento serio della genitorialit\u00e0, quando il carattere conferito dalla Confermazione diviene essenziale per sapere che dire e che fare.<\/p>\n<p>Non meno grave \u2013 ed esigente il soccorso dello Spirito \u2013 \u00e8 l\u2019ambito della professione. Testimoniare Cristo in ufficio, in caserma, a scuola, in ospedale. Chi \u2013 se non lo Spirito del Signore \u2013 ti dar\u00e0 il discernimento per i giusti atti e gesti, per le giuste scelte e le giuste parole? Lavorando per un quarantennio tra la <i>Repubblica<\/i> e il <i>Corriere della Sera<\/i> ho bene inteso la responsabilit\u00e0 testimoniale del cristiano comune che viene a trovarsi in <i>partibus infidelium<\/i>, che \u00e8 poi oggi la condizione ordinaria per la maggioranza delle persone, in un mondo che non \u00e8 pi\u00f9 a dominante cristiana.<\/p>\n<p>Infine la vita nella citt\u00e0 e nella polis e nella politica. Essere testimoni in un mondo che pi\u00f9 non si ispira al cristianesimo. Dovremo andare controcorrente.<\/p>\n<p>Di questo andare \u201ccontro\u201d \u2013 affidandoci allo Spirito che detta dentro \u2013 cos\u00ec ha parlato Papa Francesco il 28 aprile 2013 celebrando cresime in piazza San Pietro per l\u2019Anno della fede: \u201c<i>Lui ci d\u00e0 il coraggio di andare controcorrente. Sentite bene, giovani: andare controcorrente; questo fa bene al cuore, ma ci vuole il coraggio per andare controcorrente e Lui ci d\u00e0 questo coraggio! Questo anche e soprattutto se ci sentiamo poveri, deboli, peccatori, perch\u00e9 Dio dona forza alla nostra debolezza. Con Lui possiamo fare cose grandi; ci far\u00e0 sentire la gioia di essere suoi discepoli, suoi testimoni<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>Dovremo andare controcorrente e dovremo essere inventivi. Non avremo binari fissati, dovremo aprirci un cammino. Dovremo essere liberi. Non perch\u00e9 indocili ma perch\u00e9 inviati a incontrare un\u2019umanit\u00e0 nuova, gelosa della sua libert\u00e0.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 nell\u2019impegno politico e parlamentare dovr\u00e0 decidere, sotto la propria responsabilit\u00e0, che cosa giovi e che cosa non giovi, quale strumento legislativo e quale procedura parlamentare si debbano mettere in atto per realizzare il bene comune: non lo pu\u00f2 dire un prontuario stilato da teologi o vescovi. La comunit\u00e0 \u2013 attraverso i teologi e i vescovi \u2013 pu\u00f2 indicare i valori e le finalit\u00e0, ma il modo per dare attuazione a quelle indicazioni non pu\u00f2 che ricadere sulla libera scelta delle persone, che rischiano in essa la propria responsabilit\u00e0, non quella della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>La questione \u00e8 pi\u00f9 saggio svolgerla in positivo, piuttosto che in negativo. Dall\u2019esperienza ecclesiale viene un input ispiratore di fraternit\u00e0, uno slancio comunionale al quale dare attuazione nella costruzione della citt\u00e0 terrena. Venendo da quel Cenacolo e da quella Mensa tu, cristiano, sarai impegnato a prolungare quella convivialit\u00e0 nel mondo e nell\u2019umanit\u00e0 circostante.<\/p>\n<p>Provo a indicare una modalit\u00e0 concreta per quanto riguarda l\u2019agire politico, nella partecipazione all\u2019una o all\u2019altra delle formazioni che caratterizzano la vita pubblica italiana. Io questa \u201cavventura\u201d cristiana nella polis l\u2019intendo cos\u00ec: mi far\u00f2 portatore di coerenza cristiana \u2013 della coerenza che viene come dono e compito dalla Confermazione \u2013 innanzitutto nella mia parte politica, nei luoghi dove meglio sono conosciuto e apprezzato.<\/p>\n<p>Guidati dallo Spirito si pu\u00f2 andare ovunque. Anzi: dobbiamo andare ovunque, assumere \u2013 se del caso \u2013 ogni responsabilit\u00e0, ed essere lievito cristiano in ogni pasta umana di cui veniamo a essere parte. Si tratta, in altre parole, di lottare innanzitutto per fare cristiani i circostanti, che parlano il nostro stesso linguaggio, che con noi condividono il grosso delle opzioni culturali, sociali e politiche; e non per bastonare, con il Crocifisso o con la Bibbia, i cristiani di altro orientamento. Lievito dunque in ogni ambiente di vita e in ogni schieramento.<\/p>\n<p>Uno spunto finale con un minimo richiamo a Papa Francesco, che predica la \u201criforma della Chiesa in uscita missionaria\u201d (<i>La Gioia del Vangelo<\/i> 17). L\u2019uscita del cresimato nel mondo, come gi\u00e0 l\u2019uscita degli apostoli dal Cenacolo dopo la Pentecoste. Ma anche l\u2019uscita dal modello di Chiesa costituita della tradizione europea per realizzare una nuova figura di Chiesa missionaria.<\/p>\n<p>La Chiesa costituita (che viene dal <i>Dictatus Papae<\/i> di Gregorio VII, da Innocenzo III, da Bonifacio VIII, dal Concilio di Trento) si pone come campo trincerato, dove mira a poter adunare l\u2019intera umanit\u00e0, fino a stabilire una coincidenza ideale tra Chiesa e societ\u00e0: la <i>societas christiana<\/i>, la <i>res pubblica christiana<\/i>. La Chiesa in uscita invece abbandona la trincea, perch\u00e9 essa ha dato grandi vantaggi in altra epoca ma oggi costituisce un impedimento. Un ostacolo all\u2019incontro missionario con l\u2019umanit\u00e0 che \u00e8 al di l\u00e0 di essa.<\/p>\n<p>Quando il cardinale Martini, <i>in articulo mortis<\/i>, ebbe a dire come ultima parola che la Chiesa era indietro di duecent\u2019anni, forse intendeva questo: continua a parlare all\u2019umanit\u00e0 come se essa coincidesse ancora con i credenti, come se la comunit\u00e0 costituita fosse ancora in grado di contenere l\u2019intera umanit\u00e0. Cosa che non \u00e8 pi\u00f9 \u2013 appunto \u2013 da almeno due secoli.<\/p>\n<p>Nella Chiesa costituita e trincerata la Cresima era una tappa del cammino educativo, nella Chiesa in uscita \u00e8 un mandato per la missione. Suggerisco ai parroci e al vescovo di indagare se non sia possibile \u2013 ma io direi necessario \u2013 trovare il modo di dare risalto, con innovazioni gestuali, al rapporto dei cresimandi e dei cresimati con il vescovo. Prevedendo, per esempio, una qualche forma di attualizzazione \u2013 poniamo un anno o due dopo il conferimento della Cresima \u2013 del \u201cbacio di pace\u201d: \u201cIl bacio di pace che conclude il rito del sacramento significa ed esprime la comunione ecclesiale con il vescovo e con tutti i fedeli\u201d (<i>Catechismo della Chiesa Cattolica<\/i> 1301).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assemblea del Clero della diocesi di Spoleto- Norcia Roccaporena di Cascia &#8211; Mercoled\u00ec 18 giugno2014 \u2013 ore 09.30 &nbsp; Come abbiamo ascoltato dalla relazione del parroco e teologo don Giovanni&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/segnati-dallo-spirito-la-cresima-come-sacramento-per-il-combattimento-della-vita\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">\u201cSegnati dallo Spirito\u201d. 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