{"id":15178,"date":"2014-11-09T17:14:59","date_gmt":"2014-11-09T16:14:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=15178"},"modified":"2014-11-09T17:14:59","modified_gmt":"2014-11-09T16:14:59","slug":"maria-isoardo-martire-della-dignita-della-donna","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/maria-isoardo-martire-della-dignita-della-donna\/","title":{"rendered":"MARIA ISOARDO MARTIRE DELLA DIGNITA\u2019 DELLA DONNA"},"content":{"rendered":"<p><i>Centallo \u2013 mercoled\u00ec 5 novembre 2014<\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Considero Maria Isoardo una martire della dignit\u00e0 della donna. Uso la parola \u201cmartire\u201d nel senso largo con cui Giovanni Paolo II ha parlato di \u201cnuovi martiri\u201d per indicare \u2013 in occasione del Grande Giubileo \u2013 i \u201ctestimoni della fede\u201d nel nostro tempo. E uso l\u2019espressione \u201cdignit\u00e0 della donna\u201d nel senso forte con cui quello stesso Papa l\u2019ha posta a titolo del suo inno al genio femminile: la <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Mulieris dignitatem<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Combino infine i due concetti seguendo l\u2019intuizione con cui quel Pontefice in altra occasione ha parlato delle vittime della resistenza al nazismo come di \u201cmartiri della dignit\u00e0 dell\u2019uomo\u201d (messaggio <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Urbi et orbi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> della Pasqua 1985).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Una prima parte della conversazione la dedico a spiegare l\u2019appellativo di \u201cmartire della dignit\u00e0 della donna\u201d che \u00e8 di mia invenzione. Una seconda parte la dedicher\u00f2 alle figure simili a Maria e in particolare a quelle il cui martirio \u00e8 stato riconosciuto dalla Chiesa: sono sei e le vedremo nominalmente. Infine la conclusione con un breve ritorno sulla vostra Maria. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">In vista del Giubileo del 2000 Giovanni Paolo II propose un aggiornamento ecumenico del martirologio e diede incarico a una Commissione di condurre un censimento dei \u201ctestimoni della fede nel ventesimo secolo\u201d in vista di una commemorazione che poi si fece il 7 maggio 2.000 al Colosseo. In vista di quell\u2019appuntamento <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">condussi un\u2019indagine giornalistica sul martirio cristiano nell\u2019Italia di oggi e trovai 393 personaggi definibili come \u201cmartiri\u201d secondo i criteri dettati dalla Commissione giubilare: da quell\u2019indagine venne il volume edito dalla San Paolo all\u2019inizio del 2000, intitolato \u201cNuovi martiri. 395 storie cristiane nell\u2019Italia di oggi\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Nell\u2019insieme del mondo la Commissione per i \u201cNuovi martiri\u201d raccolse 12.692 schede riguardanti altrettanti \u201ctestimoni\u201d: 8.670 europei, 1706 asiatici, 1.111 dell\u2019ex Unione sovietica (che \u00e8 in parte europea e in parte asiatica), 746 dell\u2019Africa, 333 delle Americhe, 126 dell\u2019Oceania.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tornando all\u2019Italia, divisi i \u201ctestimoni\u201d da me individuati in sette capitoli che intitolai con appellativi martiriali in parte gi\u00e0 in uso e in parte da me proposti per la prima volta:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Martiri della missione\u201d (146 nomi): si tratta dei missionari che sono morti di morte violenta nei paesi di missione. E\u2019 il groppo pi\u00f9 numeroso.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Martiri dell\u2019aiuto agli ebrei\u201d: chi ha dato la vita per salvare gli ebrei dallo sterminio nazista (25 casi: tra essi il piemontese Giuseppe Girotti beatificato quest\u2019anno).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Martiri delle stragi di popolo\u201d, con riferimento nelle stragi operate dall\u2019occupante nazista (64 nomi: per primi vengono due preti di Boves).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Martiri della dignit\u00e0 della persona umana\u201d (100 nomi: da Salvo d\u2019Acquisto a Teresio Olivelli): chi si ribell\u00f2 alle dittature e a ogni sopruso.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Martiri della carit\u00e0\u201d, 58 nomi: sono quelli che sacrificano la propria vita andando in soccorso al prossimo. Il caso maestro \u00e8 quello del francescano polacco Maximilian Kolbe, che ad Auschwistz si offr\u00ec al posto di un padre di famiglia selezionato per una decimazione: Paolo VI lo proclam\u00f2 beato nel 1970 con il titolo di \u201cconfessore\u201d (cio\u00e8: confessore della fede), ma Giovanni Paolo II nel 1982 lo proclam\u00f2 santo con il titolo di \u201cmartire\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Martiri della giustizia\u201d: sono 14 nomi, l\u2019appellativo lo presi da Giovanni Paolo II che il 9 maggio 1993 l\u2019aveva usato \u2013 durante un colloquio con i genitori di Rosario Livatino \u2013 per indicare le vittime della mafia che la mafia avevano combattuto. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Infine i \u201cMartiri della dignit\u00e0 della donna\u201d: dove per prima, in ordine di tempo e per l\u2019importanza del riconoscimento canonico, va posta Maria Goretti e dove dovrebbe trovare posto la vostra Maria: ma io allora non la conoscevo ed \u00e8 cos\u00ec che il suo nome non figura tra le cinque donne che elencai e rapidamente descrissi. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ci sono sempre state \u2013 e ci sono oggi, in Italia e dappertutto \u2013 donne che resistono alla violenza sessuale fino a morirne: la tradizione cristiana le considera \u201cmartiri\u201d. Questa tradizione \u00e8 stata ripresa con forza, nel nostro secolo, dalle comunit\u00e0 che hanno spontaneamente venerato alcune di tali martiri e dai Papi Pio XII e Giovanni Paolo II che quel martirio hanno riconosciuto, in sei distinti atti di beatificazione e in uno di canonizzazione.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Maria Goretti fu uccisa nel 1902, beatificata con il titolo di martire da Pio XII nel 1947 e canonizzata dallo stesso Pontefice nel 1950.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Antonia Mesina (Nuoro), viene uccisa nel 1935 e beatificata da Giovanni Paolo II nel 1987.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Teresa Bracco (Savona), viene uccisa nel 1944 \u2013 lo stesso anno di Maria Isoardo \u2013 e viene beatificata da Giovanni Paolo II nel 1998.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Pierina Morosini viene uccisa nel 1957 e viene beatificata da Giovanni Paolo II nel 1987.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Oltre a queste quattro italiane (una santa e tre beate), sono state beatificate da Giovanni Paolo II altre due donne uccise in circostanze analoghe: Carolina Kozka, polacca, uccisa nel 1924, beatificata nel 1987; Anaurite Nengapeta, congolese, uccisa nel 1965, beatificata nel 1985. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Vi sono attualmente 15 donne morte per difendere la loro dignit\u00e0 che sono dette \u201cserve di Dio\u201d, in quanto \u00e8 stata introdotta per loro la causa di beatificazione: sono tre messicane, due brasiliane due italiane, due lituane, una colombiana, una portoghese, una romena, una slovacca, una spagnola, una ungherese.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Per la grande maggioranza dei casi, ovviamente, non v\u2019\u00e8 il processo, com\u2019\u00e8 appunto per Maria Isoardo. Secondo una mia stima giornalistica, che si basa soprattutto su un elenco contenuto nel sito ufficiale di Maria Goretti, alla pagina \u201cCome Maria Goretti\u201d, le martiri della dignit\u00e0 della donna lungo il secolo ventesimo potrebbero essere state \u2013 nell\u2019insieme della cattolicit\u00e0 \u2013 una cinquantina: intendo quelle della cui vicenda si \u00e8 conservata una qualche memoria che sia andata oltre l\u2019ambiente in cui vissero. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Propongo di chiamare queste sorelle \u201cmartiri della dignit\u00e0 della donna\u201d con riferimento \u2013 come accennavo \u2013 alla <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Mulieris dignitatem<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, la lettera apostolica di Giovanni Paolo II (1988), nella quale si legge che c\u2019\u00e8 \u201cun\u2019eredit\u00e0 del peccato\u201d che tende a condizionare in negativo il rapporto tra l\u2019uomo e la donna: <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cIn tutti i casi nei quali l\u2019uomo \u00e8 responsabile di quanto offende la dignit\u00e0 personale e la vocazione della donna, egli agisce contro la propria dignit\u00e0 personale e la propria vocazione\u201d.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sar\u00e0 ovviamente con tutta la vita che una donna cristiana difender\u00e0 la propria dignit\u00e0 di persona. Ma pu\u00f2 capitare, capita, che debba difenderla anche \u2013 in modo deciso e decisivo \u2013 di fronte un corteggiamento ossessivo, o a una violenza sessuale. Maria ha vissuto la seconda di queste due esperienze. Il mistero dell\u2019iniquit\u00e0 continua a manifestarsi, anche ai nostri giorni, con l\u2019aggressione violenta nei confronti delle giovani donne.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00c8 difficile parlare di questo argomento nella citt\u00e0 mondiale, che non conosce il rispetto delle anime e dei corpi. Ma \u00e8 necessario provarci. \u00c8 a tal fine che mi sono azzardato a proporre una piccola innovazione di linguaggio: un giornalista pu\u00f2 ben svolgere la funzione di chi sperimenta parole nuove, lasciando a chi sa di pi\u00f9 il compito di valutare la bont\u00e0 della proposta.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Una locuzione tradizionale come \u201cmartiri del pudore\u201d, o \u201cdella purezza\u201d, credo che oggi non venga intesa, non dico dal mondo dei media, ma neanche dai nostri figli che frequentano le parrocchie. Ritengo inoltre che quell\u2019espressione \u2013 che mira alla salvaguardia del proprio pudore \u2013 non valga pi\u00f9, nella cultura di oggi, a rendere giustizia alle storie di queste donne forti, che sanno benissimo di essere chiamate a resistere a quanto offende \u2013 insieme al pudore personale \u2013 la dignit\u00e0 e la vocazione di ogni donna e quindi di tutte le donne. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Che si tratti di donne forti e non di semplici vittime della durezza della vita, la tradizione della Chiesa l\u2019aveva sempre inteso, come attesta l\u2019omelia di Pio XII per la beatificazione di Maria Goretti (28 aprile 1947), che paragona Maria alla vergine romana Agnese \u2013 \u201cmartire della fede e del pudore\u201d \u2013 e cos\u00ec continua: <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>\u201cLa loro virt\u00f9 caratteristica \u00e8 la fortezza. Fortezza della vergine, fortezza della martire, che la giovinezza mette in una luce pi\u00f9 viva e radiosa\u201d<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La storia di Maria Isoardo \u2013 come di quelle sorelle che l\u2019hanno preceduta e seguita in questa avventura testimoniale \u2013 pu\u00f2 aiutare a vincere il pregiudizio pi\u00f9 diffuso su queste figure: che si tratti di vittime inconsapevoli della sessuofobia cattolica e contadina. Possiamo trovare in lei tutti i segni della corale battaglia delle ragazze d\u2019oggi a difesa della loro dignit\u00e0, contro la violenza maschile.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New', monospace;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">A differenza della bambina Maria Goretti, che al momento della morte non aveva compiuto dodici anni, Maria \u00e8 adulta e maestra, sa che cos\u2019\u00e8 la vita e la sessualit\u00e0. Ma dimostra la stessa gelosia di \u201cMarietta\u201d \u2013 e delle altre \u2013 per il mistero del corpo e dell\u2019amore, che ogni cristiano avverte come fondamentale per l\u2019autentico riscatto \u2013 anche futuro \u2013 della dignit\u00e0 della donna e dell\u2019uomo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Luigi Accattoli<\/b><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Centallo \u2013 mercoled\u00ec 5 novembre 2014 Considero Maria Isoardo una martire della dignit\u00e0 della donna. Uso la parola \u201cmartire\u201d nel senso largo con cui Giovanni Paolo II ha parlato di&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/maria-isoardo-martire-della-dignita-della-donna\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">MARIA ISOARDO MARTIRE DELLA DIGNITA\u2019 DELLA DONNA<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":12,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-15178","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15178"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15179,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15178\/revisions\/15179"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}