{"id":15869,"date":"2015-03-02T10:32:53","date_gmt":"2015-03-02T09:32:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=15869"},"modified":"2015-03-02T10:32:53","modified_gmt":"2015-03-02T09:32:53","slug":"la-riforma-della-chiesa-in-uscita-missionaria","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/la-riforma-della-chiesa-in-uscita-missionaria\/","title":{"rendered":"La riforma della Chiesa in uscita missionaria"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\">Prima dell\u2019incontro verranno letti \u2013 da un lettore e da una lettrice \u2013 questi cinque brevi passi dell\u2019esortazione apostolica \u201cLa Gioia del Vangelo\u201d <\/span><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">[dai paragrafi 1, 17, 15, 27, 32]<\/span><\/span><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\">:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\"><i>In questa Esortazione desidero indirizzarmi ai fedeli cristiani, per invitarli a una nuova tappa evangelizzatrice marcata dalla gioia del Vangelo e indicare vie per il cammino della Chiesa nei prossimi anni.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\"><i>Ho deciso, tra gli altri temi, di soffermarmi sulla riforma della Chiesa in uscita missionaria, sulla Chiesa intesa come la totalit\u00e0 del Popolo di Dio che evangelizza, sulle motivazioni spirituali per l\u2019impegno missionario.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\"><i>L\u2019attivit\u00e0 missionaria rappresenta, ancor oggi, <\/i><\/span><span style=\"font-family: BookmanOldStyle-Italic, serif;\"><i>la massima sfida <\/i><\/span><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\"><i>per la Chiesa<\/i><\/span><i> <\/i><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\"><i>e la causa missionaria deve essere la prima.<\/i><\/span><i> <\/i><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\"><i>Che cosa succederebbe se prendessimo realmente sul serio queste parole? Semplicemente riconosceremmo che l\u2019azione missionaria \u00e8 <\/i><\/span><span style=\"font-family: BookmanOldStyle-Italic, serif;\"><i>il paradigma di ogni opera della Chiesa<\/i><\/span><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\"><i>. <\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\"><i>Sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa, perch\u00e9 le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per l\u2019evangelizzazione del mondo attuale, pi\u00f9 che per l\u2019autopreservazione. La riforma delle strutture, che esige la conversione pastorale, si pu\u00f2 intendere solo in questo senso: fare in modo che esse diventino tutte pi\u00f9 missionarie, che la pastorale ordinaria in tutte le sue istanze sia pi\u00f9 espansiva e aperta, che ponga gli agenti pastorali in costante atteggiamento di \u201cuscita\u201d e favorisca cos\u00ec la risposta positiva di tutti coloro ai quali Ges\u00f9 offre la sua amicizia.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\"><i>Dal momento che sono chiamato a vivere quanto chiedo agli altri, devo anche pensare a una conversione del papato. A me spetta, come Vescovo di Roma, rimanere aperto ai suggerimenti orientati ad un esercizio del mio ministero che lo renda pi\u00f9 fedele al significato che Ges\u00f9 Cristo intese dargli e alle necessit\u00e0 attuali dell\u2019evangelizzazione.<\/i><\/span><\/p>\n<p>\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">..<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: BookmanOldStyle, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La mia meditazione seguir\u00e0 questo schema:<\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"Omelia_del_Santo_Padre\"><\/a> Questo \u00e8 un tempo di grazia perch\u00e9 noi cristiani \u2013 qui in Europa \u2013 avevamo un grande bisogno di una scossa e in pochi mesi ne abbiamo avute tre:<\/p>\n<ul>\n<li>La sorprendente e risvegliante rinuncia di Papa Benedetto<\/li>\n<li>L\u2019elezione di Papa Francesco con le sue inattese novit\u00e0<\/li>\n<li>Il monito del nuovo Papa a porci come \u201cChiesa in uscita\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le prime due scosse ci sono state \u201cdate\u201d, erano fatti oggettivi, non ci era chiesto altro che di comprenderle. Non so quanto e quanti le abbiamo comprese, ma tutti in qualche modo abbiamo accusato il colpo. Chiamo \u201crisvegliante\u201d la rinuncia di Benedetto, sicuramente traumatica e dolorosa per tanti tra noi, perch\u00e9 ci ha destati da un sonno pericoloso: e il risveglio \u00e8 comunque un segno di salute, o una provocazione a essa.<\/p>\n<p>La terza scossa invece \u2013 a mio parere la pi\u00f9 importante \u2013 non ha la natura dei fatti oggettivi che ci interpellano dall\u2019esterno, ma \u00e8 una vocazione che chiede di essere accolta, esiste solo se l\u2019obbediamo; e qui credo che siamo inadempienti.<\/p>\n<p>Non solo non vedo segni di obbedienza a quella chiamata a uscire, ma credo che dai pi\u00f9 essa non sia stata neanche colta \u2013 e quelli che l\u2019hanno colta magari l\u2019hanno commentata \u2013 \u201cTu che ne dici?\u201d \u2013 ma forse non l\u2019hanno obbedita in nulla.<\/p>\n<p>Fate una prova: chiedete a dieci vostri amici quale sia per loro la novit\u00e0 maggiore, o la parola pi\u00f9 importante di Francesco fino a oggi: le vesti semplificate, l\u2019abbandono dell\u2019appartamento, la \u201cChiesa dei poveri\u201d, il non giudicare \u201cil gay che cerca Dio\u201d, i passi per il governo collegiale della Chiesa, o per la riforma della Curia e dell\u2019Ior\u2026 \u2013 credo che pochi o forse nessuno vi dir\u00e0 che la vera novit\u00e0 sia la Chiesa in uscita.<\/p>\n<p>Io sono invece convinto che la vera novit\u00e0 sia qui e oso affermare che se non obbediamo a quella chiamata vanifichiamo l\u2019intera dote \u2013 o dono \u2013 di cui \u00e8 portatore Francesco e che tutta \u00e8 in funzione della chiamata all\u2019uscita.<\/p>\n<p>Se non usciamo con lui, Francesco rester\u00e0 un Papa simpatico, estroverso, che ha alleggerito \u2013 o ha tentato di alleggerire \u2013 i conflitti con la modernit\u00e0 e che ha semplificato l\u2019immagine e il linguaggio, ma che non avr\u00e0 ottenuto quello per cui \u00e8 stato eletto \u2013 in accoglienza al monito rivolto ai confratelli cardinali alla vigilia del Conclave, della <i>Chiesa chiamata a uscire da se stessa per evangelizzare<\/i>; monito che viene ripetendo da quando \u00e8 stato eletto e intorno al quale ha costruito il programma del Pontificato, consegnato alla \u201cEvangelii Gaudium\u201d.<\/p>\n<p>Segnalo in particolare questo motto dell\u2019esortazione, che invito a memorizzare: \u201c<i>Riforma della Chiesa in uscita missionaria<\/i>\u201d (n. 17). Esso bene sintetizza il programma del Pontificato.<\/p>\n<p>Provo a dire il monito epocale di Papa Francesco seguendo il suo metodo delle \u201cparole chiave\u201d e ci provo con quattro parole: uscire, Vangelo, poveri, misericordia.<\/p>\n<p><b>Uscire<\/b>. \u201cUscire uscire\u201d \u2013 \u201cuscire dalla nostre comodit\u00e0 e andare alle periferie geografiche ed esistenziali\u201d \u2013 \u201cuscire\u201d dal recinto delle istituzioni e del linguaggio ricevuto \u2013 uscire dall\u2019ingabbiamento dell\u2019annuncio cristiano in una ideologia religiosa irricevibile per l\u2019umanit\u00e0 contemporanea. Uscire dagli ambienti popolati da cristiani praticanti e andare dai non credenti, o da chi ha rotto con la Chiesa. Uscire perch\u00e8 le 99 pecore sono fuori e nell\u2019ovile ormai ce n\u2019\u00e8 una sola. \u201cUscire per evangelizzare\u201d: cio\u00e8 per portare Cristo e il suo Vangelo, non una nostra cultura.<\/p>\n<p><b>Vangelo<\/b>. \u201cVangelo Vangelo\u201d \u00e8 stato il grido che Papa Francesco ha proposto ai giovani sul piazzale della Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi il 4 ottobre 2013, e ponendo quel grido a logo del suo messaggio \u2013 affermando che se lo sente dire da San Francesco e che \u201c<i>se io non riesco a essere un servitore del Vangelo, la mia vita non vale niente<\/i>\u201d. Il Vangelo prima delle dottrine. Il Vangelo liberato da impalcature ideologiche che \u201callontanano\u201d anzich\u00e9 \u201cconvertire\u201d.<\/p>\n<p><b>Poveri<\/b>. Uscire per portare il Vangelo innanzitutto ai poveri \u2013 ai poveri di tutte le povert\u00e0: e la pi\u00f9 grande \u00e8 la privazione della fede \u2013 \u201c<i>Quanto vorrei una Chiesa povera e per i poveri<\/i>\u201d \u2013 una Chiesa missionaria \u201cpovera e samaritana\u201d \u2013 una Chiesa \u201cospedale da campo\u201d che innanzitutto cura le ferite dell\u2019umanit\u00e0 che incontra nella sua uscita.<\/p>\n<p><b>Misericordia<\/b>. \u201c<i>Il messaggio di Ges\u00f9 \u00e8 quello: la misericordia. Per me, lo dico umilmente, \u00e8 il messaggio pi\u00f9 forte del Signore<\/i>\u201d: cos\u00ec nell\u2019omelia della sua prima domenica da Papa. \u201c<i>Io credo che questo sia il tempo della misericordia. E la Chiesa \u00e8 madre: deve trovare una misericordia per tutti<\/i>\u201d: cos\u00ec ai giornalisti in aereo tornando da Rio de Janeiro<i>.<\/i> Non una Chiesa giudicante quindi, non la condanna ma la \u201cmedicina della misericordia\u201d, come gi\u00e0 diceva Papa Giovanni.<\/p>\n<p>Non abbiamo a che fare con un Papa che semplifica e alleggerisce, che rende pi\u00f9 facile l\u2019appartenenza alla Chiesa \u2013 abbiamo un Papa che pone una forte, fortissima esigenza apostolica, radicale, totale \u2013 in vista della quale alleggerisce tutto il resto \u2013 perch\u00e9 vuole una comunit\u00e0 senza altri pesi \u2013 disposta a farsi carico del solo Vangelo. Libera da ogni impaccio per portarlo a tutti. Libera anche da linguaggi imprigionanti che magari furono fecondi un giorno ma che oggi \u201cpi\u00f9 non comunicano\u201d.<\/p>\n<p><b>Prospettiva storica<\/b>. L\u2019uscita predicata da Papa Francesco \u00e8 anche uscita dal modello di Chiesa costituita della tradizione europea \u2013 che ha dominato il secondo millennio \u2013 per realizzare una nuova figura di Chiesa missionaria. Semplificando si potrebbe dire che dal <i>Dictatus Papae<\/i> di Gregorio VII prende avvio la Chiesa costituita, come la chiamo per brevit\u00e0, che ha poi avuto sviluppo coerente con Innocenzo III, con Bonifacio VIII, con il Concilio di Trento, per limitarci a dare un\u2019occhiata alle grandi arcate della sua storia. E\u2019 una Chiesa che mira ad adunare nelle sue mura, nella sua pedagogia, nella sua anagrafe battesimale e pasquale l\u2019intera umanit\u00e0, fino a stabilire una coincidenza ideale tra se stessa e la societ\u00e0 circostante: la <i>societas christiana<\/i>, la <i>res pubblica christiana<\/i>.<\/p>\n<p>La Chiesa in uscita invece va oltre l\u2019ovile, le mura, la pedagogia, l\u2019anagrafe e il linguaggio della Chiesa costituita, non pi\u00f9 in grado di corrispondere all\u2019umanit\u00e0 circostante, perch\u00e9 essa ha dato grandi vantaggi in altra epoca ma oggi costituisce un impedimento. Un ostacolo all\u2019incontro missionario con l\u2019umanit\u00e0 che \u00e8 al di l\u00e0 di essa. All\u2019incontro apostolico con ogni umanit\u00e0, quale fu quello dei primi secoli.<\/p>\n<p>Quando il cardinale Martini, <i>in articulo mortis<\/i>, ebbe a dire come ultima parola che la Chiesa era indietro di duecent\u2019anni, forse intendeva questo: continua a parlare all\u2019umanit\u00e0 come se essa coincidesse ancora con i credenti, come se la comunit\u00e0 costituita fosse ancora in grado di contenere l\u2019intera umanit\u00e0. Cosa che non \u00e8 pi\u00f9 \u2013 appunto \u2013 da almeno due secoli.<\/p>\n<p><b>Possibilit\u00e0 dell\u2019uscita<\/b>. L\u2019uscita \u00e8 una necessit\u00e0 (calo delle vocazioni, abbandono dei giovani), ma una necessit\u00e0 non ancora pienamente avvertita. Questo Pontificato \u00e8 una provocazione all\u2019avvertenza. Quando ci sar\u00e0 avvertenza, l\u2019uscita sar\u00e0 realizzata. O almeno tentata. La sua possibilit\u00e0 \u00e8 garantita dall\u2019esperienza tutta missionaria delle Chiese non europee, meno costituite, meno organizzate, meno colte; ma pi\u00f9 pronte a reagire, pi\u00f9 agili, pi\u00f9 dinamiche.<\/p>\n<p><b>Difficolt\u00e0 dell\u2019uscita<\/b>. La difficolt\u00e0 \u00e8 dominante nelle Chiese d\u2019Europa. E\u2019 una difficolt\u00e0 da benessere e da ingombro. Da benessere: perch\u00e9 l\u2019uscita comporta l\u2019abbandono delle comodit\u00e0. Le Chiese costituite sono comode. Da ingombro: gli ingombri sono legati sia alla ricchezza delle strutture, sia alla forma mentis [non si pu\u00f2 toccare nulla della figura papale, non si possono rivedere le priorit\u00e0 tra i temi dell\u2019annuncio].<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima dell\u2019incontro verranno letti \u2013 da un lettore e da una lettrice \u2013 questi cinque brevi passi dell\u2019esortazione apostolica \u201cLa Gioia del Vangelo\u201d [dai paragrafi 1, 17, 15, 27, 32]:&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/la-riforma-della-chiesa-in-uscita-missionaria\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">La riforma della Chiesa in uscita missionaria<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-15869","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15869"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15870,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/15869\/revisions\/15870"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}