{"id":16137,"date":"2015-04-14T19:08:02","date_gmt":"2015-04-14T17:08:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=16137"},"modified":"2015-05-09T17:30:33","modified_gmt":"2015-05-09T15:30:33","slug":"sorprendente-attualita-di-don-tonino-bello","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/sorprendente-attualita-di-don-tonino-bello\/","title":{"rendered":"Sorprendente attualit\u00e0 di don Tonino Bello"},"content":{"rendered":"<p><b>a 22 anni dal dies natalis &#8211; abbozzo di un raffronto con Francesco<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><i>Alessano marted\u00ec 14 aprile 2015<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello e Jorge Mario Bergoglio hanno avuto una formazione strettamente contemporanea e legata per ambedue al Vaticano II. Del resto sono coetanei: se don Tonino fosse con noi, avrebbe appena un anno di pi\u00f9 di Papa Francesco. E come sarebbe felice nell\u2019udirlo parlare!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Li unisce la ricerca della semplicit\u00e0 e della sobriet\u00e0 nella vita del vescovo, l\u2019amore agli ultimi e l\u2019impegno per la Chiesa povera, la schiettezza nella denuncia del commercio delle armi, il richiamo a Francesco d\u2019Assisi, la capacit\u00e0 di parlare per immagini e di farsi capire da tutti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Il raffronto tra i due \u00e8 stato abbozzato con autorit\u00e0 da Bartolomeo Sorge in un articolo di \u201cAggiornamenti Sociali\u201d (giugno-luglio 2013: \u201cLa Chiesa del grembiule. Don Tonino Bello vent\u2019anni dopo\u201d) e dal vescovo Marcello Semeraro in un incontro a Tricase (ottobre 2014). Ho deciso di dare un mio apporto a questa indagine quando ho ricevuto il vostro invito all\u2019incontro di questa sera.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">L\u2019attualit\u00e0 di don Tonino era sotto gli occhi di tutti, ma i primi due anni del Pontificato di Francesco le hanno fornito una sorprendente evidenza. L\u2019immagine della Chiesa che si cinge il grembiule proposta dal Papa il dicembre scorso, nonch\u00e9 una preghiera nella quale si rivolge alla Vergine come \u201cdonna dell\u2019ascolto, donna della decisione, donna dell\u2019azione\u201d sono le rispondenze verbali pi\u00f9 nette. Ma tra i due c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9 della vicinanza di linguaggio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">C\u2019\u00e8 un modello di Chiesa conciliare e di vescovo che hanno ricevuto dal Vaticano II e che cercano di attuare con sistematico impegno prima e dopo la chiamata all\u2019episcopato: ambedue la riassumono con efficacia nel binomio \u201cpopolo e vescovo\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">C\u2019\u00e8 un ideale di Chiesa dei poveri e del servizio all\u2019uomo che si sentono chiamati a perseguire sia con l\u2019esempio della vita sia con l\u2019attivit\u00e0 apostolica. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">C\u2019\u00e8 un impegno dichiarato a favorire una maturazione epocale del servizio di carit\u00e0 sempre esercitato dalla Chiesa, facendolo passare dalla dominante assistenziale a quella promozionale, di riscatto sociale e di mutamento delle condizioni di vita. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Probabilmente Bergoglio e Bello non si sono mai incontrati e Papa Francesco non ha mai inteso riferirsi al vescovo di Molfetta neanche quando ne ha usato il linguaggio e in particolare la metafora del grembiule. Ma \u00e8 la comune matrice conciliare fatta programma di vita che li porta a parlare la stessa lingua evangelica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Seguendo un suggerimento del vice-postulatore della Causa di canonizzazione di don Tonino, il sacerdote molfettese Domenico Amato, credo di poter affermare che la \u201cmagna carta\u201d che li ispira e li avvicina sia da vedere nel cosiddetto \u201cPatto delle Catacombe\u201d, cio\u00e8 nella dichiarazione sottoscritta il 16 novembre 1965 da una quarantina di padri conciliari, in gran parte latino-americani, che avevano avuto come ispiratori il vescovo brasiliano Helder Camara e il cardinale Giacomo Lercaro. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Quel documento si chiama \u201cPatto delle Catacombe\u201d perch\u00e9 i firmatari lo sottoscrissero dopo un\u2019Eucarestia celebrata nelle Catacombe romane di Domitilla. Esso non riusc\u00ec a ottenere \u2013 come era intenzione dei proponenti \u2013 un pronunciamento conciliare sulla povert\u00e0 della Chiesa, ma fu fatto proprio da tanti, negli anni seguenti, e tra questi tanti anche \u2013 e con forte determinazione \u2013 da Bello e da Bergoglio. Si direbbe che ambedue si siano impegnati a portare a compimento quanto i firmatari del documento si erano prefissi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Non ho trovato nessun richiamo esplicito al \u201cPatto\u201d n\u00e9 in Bergoglio n\u00e9 in Bello. Ma la derivazione da esso delle loro scelte \u00e8 pi\u00f9 che evidente e in Bello ne possiamo rintracciare il filo rosso nei testi relativi alla sua azione di vescovo e nei suoi richiami al magistero del cardinale Lercaro: don Tonino si forma a Bologna, dove sta sei anni (dal 1953 al 1959), alunno di un seminario dipendente dal cardinale. In Bergoglio una chiara eco del Patto \u00e8 rintracciabile nella \u201cRelatio post disceptationem\u201d che da cardinale tiene come relatore supplente al Sinodo del 2001 sulla figura del vescovo. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Baster\u00e0 citare qualche passaggio del Patto perch\u00e9 appaia chiara la sottoscrizione di fatto che ad esso \u00e8 venuta da Bello e Bergoglio:<\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-size: large;\">Cercheremo di vivere come vive la nostra popolazione per quanto riguarda l\u2019abitazione, l\u2019alimentazione, i mezzi di locomozione [\u2026]. Rinunciamo all\u2019apparenza e alla realt\u00e0 della ricchezza, specialmente negli abiti e nelle insegne di materia preziosa [\u2026]. Rifiutiamo di essere chiamati con nomi e titoli che significano grandezza e potere [\u2026]. Eviteremo quanto pu\u00f2 sembrare una qualsiasi preferenza ai ricchi e ai potenti [\u2026]. Sosterremo i laici, i religiosi, i diaconi o i sacerdoti che il Signore chiama ad evangelizzare i poveri e gli operai condividendo la vita operaia e il lavoro [\u2026]. Consci delle esigenze della giustizia e della carit\u00e0 cercheremo di trasformare le opere di beneficenza in opere sociali fondate sulla carit\u00e0 e sulla giustizia [\u2026]. Opereremo [in modo da favorire] l\u2019avvento di un ordine sociale nuovo, degno dei figli dell\u2019uomo e dei figli di Dio [\u2026] e l\u2019adozione di strutture economiche e culturali che non fabbrichino pi\u00f9 nazioni proletarie in un mondo sempre pi\u00f9 ricco che per\u00f2 non permette alle masse povere di uscire dalla loro miseria\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Infine le parole che dicono la vicinanza d\u2019anima di questi due pastori. L\u20198 dicembre scorso Francesco ha cos\u00ec parlato durante un incontro con la Federazione organismi cristiani di servizio internazionale volontario (Focsiv): \u201cLa vostra Federazione \u00e8 immagine di una Chiesa che si cinge il grembiule e si china a servire i fratelli in difficolt\u00e0\u201d. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Ho gi\u00e0 accennato a una preghiera mariana del Papa che ha le movenze delle invocazioni di don Tonino. Ne riporto una strofa: \u201cMaria, donna dell\u2019azione, fa\u2019 che le nostre mani e i nostri piedi si muovano \u201cin fretta\u201d verso gli altri, per portare la carit\u00e0 e l\u2019amore del tuo Figlio Ges\u00f9, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo\u201d (31 maggio 2013).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Ho trovato altre sorprendenti rispondenze verbali, quasi rime conciliari tra Bello e Bergoglio: sul legame tra vescovo e popolo come gi\u00e0 accennavo, sulla paura di cambiare, sulla necessit\u00e0 di affidarsi allo Spirito che sprona al rinnovamento delle persone e delle strutture, sul pronto soccorso dell\u2019uno e l\u2019ospedale da campo dell\u2019altro, sull\u2019olio della gioia di cui parlano con afflato nelle messe crismali, sull\u2019importanza di non limitare il soccorso ai poveri all\u2019aiuto materiale ma di puntare sulla condivisione della vita, sull\u2019oppressione del commercio delle armi, sui tariffari liturgici, sull\u2019uscita missionaria, sulla preghiera come lotta. Ne segnalo una ventina in appendice a questo testo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Luigi Accattoli<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Appendice di citazioni sulle <\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>RICORRENZE VERBALI E TEMATICHE<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>TRA DON TONINO BELLO E PAPA BERGOGLIO<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Chiesa del\u00a0grembiule<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cIl grembiule <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00e8 l\u2019unico paramento sacerdotale registrato dal Vangelo. Il quale Vangelo, per la Messa solenne celebrata da Ges\u00f9 nella notte del Gioved\u00ec Santo, non parla n\u00e8 di casule, n\u00e8 di amitti, n\u00e8 di stole, n\u00e8 di piviali. Parla solo di questo panno rozzo che il Maestro si cinse ai fianchi con un gesto squisitamente sacerdotale. Chi sa che non sia il caso di completare il guardaroba delle nostre sacrestie con l&#8217;aggiunta di un grembiule tra le dalmatiche di raso e le stole a lamine d&#8217;argento\u201d (<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Stola e grembiule<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"> in \u201cPresbyteri\u201d settembre 1986; ora in \u201cScritti di Monsignor Antonio Bello\u201d, 5\/40 ss).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Francesco: \u201cLa vostra Federazione, che raccoglie gli organismi di volontariato di ispirazione cristiana, svolge una preziosa azione nel mondo. \u00c8 immagine di una Chiesa che si cinge il grembiule e si china a servire i fratelli in difficolt\u00e0\u201d (alla Federazione organismi cristiani servizio internazionale volontario, Focsiv; 8 dicembre 2014). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Chiese sempre aperte<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cApriamo le nostre chiese. Anche esteriormente siano segni, sia pur lontani, dell\u2019accoglienza di Dio\u201d (Messa crismale 1992; <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">in \u201cScritti di Monsignor Antonio Bello\u201d<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"> 2.97).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Francesco:<\/span><b> <\/b><span style=\"font-size: large;\">\u201cLa Chiesa in uscita \u00e8 una Chiesa con le porte aperte\u201d<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"> (<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>EG <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">46); \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\">Uno dei segni concreti di questa apertura \u00e8 avere dappertutto chiese con le porte aperte\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>ivi<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> 47).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Concorrenzialit\u00e0 festaiola<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cLo spreco, il fasto, la mentalit\u00e0 sciupona, la concorrenzialit\u00e0 festaiola non depongono certo a favore di una Chiesa che vuole essere povera. Certe spese pazze, fatte in nome di Ges\u00f9 Cristo o della Madonna o dei Santi, suonano insulto atroce al Signore, che continua ad agonizzare nel volto della gente diseredata\u201d (testo del 1984 citato da Domenico Amato, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>l. c.<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, p. 151).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Jorge Mario Bergoglio: \u201cQuando gli atti liturgici scivolano gradualmente in eventi sociali perdono la loro forza. Un esempio \u00e8 la celebrazione del matrimonio: in certi casi viene da chiedersi che cosa ci sia di religioso in tali cerimonie [\u2026] nelle quali c\u2019\u00e8 una competizione feroce tra le madrine e la sposa, per esempio per quanto riguarda il vestito\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Il Cielo e la terra<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Buenos Aires 2010; traduzione italiana Mondadori 2013, p. 60).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Disponibile senza orario<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cSo quanto mi costa non proteggermi con gli orari, e accogliere la gente, senza distinzione, in qualsiasi momento\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Lettera ai sacerdoti<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> cit. da Domenico Amato, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Tonino Bello una biografia dell\u2019anima<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Citt\u00e0 Nuova 2014, p. 120).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Jorge Mario Bergoglio: \u201cIl Signore non mette limiti all\u2019avvicinarsi della gente [\u2026]. La missione del pastore di includere tutte le pecore implica una vera conversione dei nostri egoismi in modo che siamo disposti ad accogliere tutti [\u2026] e a rispondere con uguale entusiasmo alla gente che si avvicina per chiedere le cose pi\u00f9 diverse\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>In Lui solo la speranza Esercizi spirituali ai vescovi spagnoli<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, gennaio 2006, Lev 2013, pp. 29 e 47).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>La borsa prevale sulla vita<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cChe sia la borsa a prevalere sulla vita \u00e8 una constatazione fin troppo scontata. A mettere in risalto tutte le prevaricazioni del potere economico su tutte le altre espressioni del vivere civile, si correrebbe il rischio di fare del moralismo. Questa \u00e8 l\u2019iniquit\u00e0 di cui siamo spettatori spesso impotenti. Chi ha i soldi comanda\u201d (intervista citata da Domenico Amato, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>l. c.<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, p. 167).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Francesco: \u201cDobbiamo dire no a un\u2019economia dell\u2019esclusione e della inequit\u00e0. Questa economia uccide. Non \u00e8 possibile che non faccia notizia il fatto che muoia assiderato un anziano ridotto a vivere per strada, mentre la faccia il ribasso di due punti in borsa\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>EG<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> 53).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Maria donna dell\u2019ascolto<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Maria donna dei nostri giorni<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> \u00e8 un volumetto del 1992 che raccoglie una serie di testi aventi tutti una titolazione similare: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Maria donna feriale<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Maria donna obbediente<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> e cos\u00ec via; ora nel vol. 3 degli <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201cScritti di Monsignor Antonio Bello\u201d<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\">).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Francesco: \u201cMaria, donna dell\u2019ascolto [\u2026]. &#8211; Maria, donna della decisione [\u2026]. &#8211; Maria, donna dell\u2019azione, fa\u2019 che le nostre mani e i nostri piedi si muovano \u2018in fretta\u2019 verso gli altri, per portare la carit\u00e0 e l\u2019amore del tuo Figlio Ges\u00f9, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Preghiera a Maria a conclusione del Rosario<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Piazza San Pietro, 31 maggio 2013).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Si potrebbe anche citare \u2013 di Francesco \u2013 questa notazione nell\u2019omelia del 31 maggio 2014: \u201cMaria non si fa aspettare, \u00e8 la Madonna della prontezza, va subito a servire\u201d. E quest\u2019altra del 21 aprile 2015 a Pompei, quando la chiama \u201cdonna della nostra terra\u201d (Tonino Bello la chiama \u201cdonna dei nostri giorni\u201d). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Odore della pecore<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cVi auguro che non stiate mai in testa e neppure in coda, ma possiate stare sempre in mezzo al popolo, come Ges\u00f9. Sedetevi in mezzo alla gente, sentite il sapore e il profumo del popolo, inebriatevi di questo grande ideale di annunciare Ges\u00f9 Cristo\u201d (omelia pronunciata il 19 marzo 1993 in Episcopio, durante il rito di Ammissione agli ordini sacri di due seminaristi).<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Francesco:<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> \u201cQ<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">uesto io vi chiedo: siate pastori con l\u2019odore delle pecore, che si senta quello\u201d (Messa crismale 2013)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Olio della gioia <\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cL\u2019olio proviene dal tormento dei torchi. Perci\u00f2 oggi \u00e8 inesorabile che si debba parlare del gemito del mondo. Ma siccome l\u2019olio \u00e8 simbolo dello Spirito, \u00e8 altrettanto inesorabile parlare di gioia, di speranza, di luce, di attese [\u2026]. Brilli sulla vostra fronte e nelle vostre mani il Santo Crisma. Profumatene il mondo\u201d (messa crismale 1993, <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">in \u201cScritti di Monsignor Antonio Bello\u201d<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"> 2\/93).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">Francesco: \u201cIl Signore ci ha unto in Cristo con olio di gioia e questa unzione ci invita a ricevere e a farci carico di questo grande dono: la gioia, la letizia sacerdotale. Unti con olio di gioia per ungere con olio di gioia\u201d (messa crismale 2014).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Oppressione dei mercanti di armi<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cA tutti diciamo: deponete le armi, sottraetevi all\u2019oppressione dei mercanti della guerra\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Appello ai responsabili della guerra nella ex Jugoslavia<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, firmato insieme a Luigi Bettazzi, \u201cLuce e vita\u201d 25 aprile 1993; <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">in \u201cScritti di Monsignor Antonio Bello\u201d, <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\">4\/356). \u2013 Come presidente di Pax Christi (dal 1985 alla morte) fa suo il motto \u201cContro i mercanti di morte\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">Francesco: \u201cPace chiediamo per questo mondo sottomesso ai trafficanti di armi che guadagnano con il sangue degli uomini e delle donne\u201d (<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Messaggio Urbi et Orbi<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">, 5 aprile 2015). \u2013 \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">Questi fabbricatori di armi fabbricano la morte, sono mercaderi [mercanti] di morte e fanno mercanzia di morte\u201d (11 giugno 2014).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Parlare con gli ultimi<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cConcedere spazio conta poco, se non si sa offrire del tempo. Il tetto non copre, ci vuole un lembo di vita. Dare un letto non basta, se non si sa dare la buona notte\u201d (testo citato da Domenico Amato, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>l. c.<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, p. 163).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Francesco: \u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">A volte, io domando a qualcuno: \u2018Lei fa l\u2019elemosina?\u2019. Mi dicono: \u2018S\u00ec, padre\u2019. \u2018E quando Lei fa l\u2019elemosina, guarda negli occhi la gente a cui fa l\u2019elemosina?\u2019. \u2018Ah, non so, non me ne accorgo\u2019. \u2018Se non lo hai toccato, non lo hai incontrato\u2019 (<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Videomessaggio alla diocesi di Buenos Aires<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">, 7 agosto 2013).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Paura del cambio<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cC\u2019\u00e8 ancora molta prudenza nelle tue scelte pastorali. Fai eccessivo affidamento sui tuoi vecchi repertori. Ti lasci troppo irretire dalla paura del cambio. Cambiare \u00e8 possibile. Per tutti\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>A chi ha il coraggio di cambiare<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, 15 aprile 1990, in <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201cScritti di Monsignor Antonio Bello\u201d 2\/384<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\">).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Francesco: \u201cNon dobbiamo avere paura di cambiare le cose secondo la legge del Vangelo. A vini nuovi, otri nuovi. E per questo la Chiesa ci chiede, a tutti noi, alcuni cambiamenti. Ci chiede di lasciare da parte le strutture caduche\u201d (omelia del 5 settembre 2014).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Povert\u00e0 cio\u00e8 libert\u00e0<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cLa povert\u00e0 (del presbitero), la condivisione con gli ultimi, la gratuit\u00e0 del servizio che lo condurr\u00e0 a vivere da uomo libero, mille miglia lontano dalle seduzioni della carriera e dai calcoli del tornaconto\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Insieme alla sequela di Cristo sul passo degli ultimi<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> 127, in <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201cScritti di Monsignor Antonio Bello\u201d 1\/224<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\">).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Jorge Mario Bergoglio: \u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">La semplicit\u00e0 e austerit\u00e0 di vita conferiscono al vescovo una completa libert\u00e0 in Dio\u201d (<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Relatio post disceptationem<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"> al Sinodo del 2001, n. 12).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Preghiera come lotta<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cVi confido un segreto: l\u2019omelia della messa crismale la scrivo sempre di notte. Quando la sera del Mercoled\u00ec Santo torno a casa, stanco per le fat5iche pasquali, mi chiudo in cappella e, come Giacobbe, mi metto a lottare con Dio\u201d (Messa crismale 1990, in <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201cScritti di Monsignor Antonio Bello\u201d 2\/69<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\">).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Francesco: \u201cMos\u00e8 prega con forza il Signore perch\u00e9 ci ripensi: questa preghiera \u00e8 una vera lotta con Dio. Una lotta del capo del popolo per salvare il suo popolo, che \u00e8 il popolo di Dio. E Mos\u00e8 parla liberamente davanti al Signore e ci insegna come pregare, senza paura, liberamente, anche con insistenza\u201d (4 marzo 2014).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Pronto soccorso e Ospedale da campo<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cI disegni lungimiranti devono abbassarsi ai livelli del pronto soccorso, e le voglie eroiche di risanamento in radice delle sofferenze del prossimo devono tradursi nei rimedi ingenui dell\u2019olio e del vino del buon samaritano\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Inaugurazione di un Centro Caritas a Molfetta<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, citato da Domenico Amato, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>l. c.<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, p. 155).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Francesco: \u201cIo vedo la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia. \u00c8 inutile chiedere a un ferito grave se ha il colesterolo e gli zuccheri alti! Si devono curare le sue ferite. Poi potremo parlare di tutto il resto\u201d (intervista al padre Spadaro 19 settembre 2013).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Senzatetto nei conventi<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cI cristiani aprano le loro case sfitte. Le congregazioni religiose facciano spazio a chi \u00e8 senza tetto. Le parrocchie si mobilitino negli aiuti degli ultimi. Per i poveri, anche una sagrestia pu\u00f2 bastare\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Intervento per i senza tetto di Molfetta<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> citato da Domenico Amato, l. c., p. 161).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Francesco: \u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">Carissimi religiosi e religiose, i conventi vuoti non servono alla Chiesa per trasformarli in alberghi e guadagnare i soldi. I conventi vuoti non sono nostri, sono per la carne di Cristo che sono i rifugiati. Il Signore chiama a vivere con generosit\u00e0 e coraggio la accoglienza nei conventi vuoti\u201d (<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Visita al Centro Astalli<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">, Roma, 10 settembre 2013). <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Tariffari liturgici<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cRendere sobrie certe scelte, in modo che la Chiesa non diventi complice di sprechi incompatibili con lo spirito del Vangelo, e rendere comuni queste scelte di sobriet\u00e0, cos\u00ec che non si debba verificare che ci sia nella nostra diocesi un campionario di chiese dagli assortimenti comportamentali pi\u00f9 vari, con annessi listini\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Linee pastorali programmatiche per il 1988-89<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, in <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201cScritti di Monsignor Antonio Bello\u201d<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"> 1\/318).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Jorge Mario Bergoglio: \u201cIo ci resto malissimo quando per determinate cerimonie religiose ci sono listini dei prezzi. Due anni fa una parrocchia di Buenos Aires aveva un tariffario per i battesimi, a seconda del giorno. Questo \u00e8 fare commercio del culto\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Il Cielo e la terra<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Buenos Aires 2010; traduzione italiana Mondadori 2013, p. 63).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Turismo violatore dei poveri<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cIo sono qui per aiutarvi a riscattare, con un gesto di solidariet\u00e0 e di tenerezza, l\u2019indiscrezione con cui quel giorno di luglio la nostra curiosit\u00e0 turistica ha violato l\u2019intimit\u00e0 gelosa dei poveri\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Lettera all\u2019Associazione Molfettesi nel mondo<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, citata da Domenico Amato, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>l. c.<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, p. 178)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Jorge Mario Bergoglio: \u201cRisulta agghiacciante che alcune agenzie turistiche includano nei tour organizzati nella nostra citt\u00e0 le Villas de Emergencia, dove vivono bambini in stato di indigenza o povert\u00e0, come luoghi di osservazione o di visita per i visitatori stranieri\u201d (testo del 2005 riportato nell\u2019antologia <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Solo l\u2019amore ci pu\u00f2 salvare<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, LEV 2013, p. 123).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Uscire e andare<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cLa parrocchia non \u00e8 fatta per autocostruirsi e autocontemplarsi: \u00e8 fatta per andare. Non per crogiolarsi nel cenacolismo, ma per aprirsi sul territorio intero. Non pu\u00f2 rassegnarsi a celebrare l\u2019Eucarestia senza tenere la porta aperta sulla pubblica piazza\u201d (Insieme alla sequela di Cristo sul passo degli ultimi, 1984; in <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201cScritti di Monsignor Antonio Bello\u201d 1\/280<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\">). \u2013 \u201cSono responsabile di una Chiesa che stenta a uscire dai perimetri rassicuranti delle sacrestie\u201d per compromettersi con gli ultimi, ritrovando audaci cadenze missionarie\u201d (9 luglio 1992).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-size: large;\">Francesco: <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201cSe la Chiesa \u00e8 nata cattolica, vuol dire che \u00e8 nata \u00abin uscita\u00bb, che \u00e8 nata missionaria. Se gli Apostoli fossero rimasti l\u00ec nel cenacolo, senza uscire a portare il Vangelo, la Chiesa sarebbe soltanto la Chiesa di quel popolo, di quella citt\u00e0, di quel cenacolo\u201d (17 settembre 2014). \u2013 \u201cTutti siamo invitati a uscire dalla propria comodit\u00e0 e avere il coraggio di raggiungere tutte le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo\u201d (<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>EG<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"> 20).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Vescovo<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cLiberare il vescovo dall\u2019ipoteca che vede in lui pi\u00f9 il servitore solenne del culto che il testimone povero di Cristo servo\u201d (<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Insieme alla sequela di Cristo sul passo degli ultimi<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"> 1984; in <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201cScritti di Monsignor Antonio Bello\u201d 1\/218<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\">).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Jorge Bergoglio: \u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">Uomo di cuore povero, \u00e8 immagine di Cristo povero, imita Cristo povero, essendo povero con un discernimento profondo [\u2026]. Si fa povero in vista del Regno, per mettersi nella sequela di Ges\u00f9-povero\u201d (<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Relatio post disceptationem<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"> al Sinodo del 2001, n. 12).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Vescovo e popolo<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cVorrei essere un vescovo fatto popolo. Un vescovo eletto alla dignit\u00e0 di popolo\u201d (intervista a \u201cLa Nuova Opinione\u201d citata<\/span><b> <\/b><span style=\"font-size: large;\">da Domenico Amato, l. c., p. 48). \u2013 \u201cE adesso, prima che queste mani si levino umilmente per benedire anche voi nel nome del Signore, vorrei che foste voi, cari fratelli nel presbiterato, a tracciare sul mio capo un largo benedicente segno di croce\u201d (Commiato dal clero di Ugento \u2013 Santa Maria di Leuca dopo l\u2019elezione a vescovo, riportato nel volume <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>La terra dei miei sogni<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Edizioni Insieme 2014, p. 476).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">Francesco: \u201cE adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo [\u2026]. Prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate il Signore perch\u00e9 mi benedica: la preghiera del popolo, chiedendo la Benedizione per il suo Vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me\u201d (Benedizione dalla Loggia 13 marzo 2013). \u2013 \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\">Ho sentito nel profondo che un ministro ha bisogno della benedizione di Dio, ma anche di quella del suo popolo\u201d (intervista a Televisa, 13 marzo 2015).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>Zelo e follia nella Chiesa<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Tonino Bello: \u201cE\u2019 necessaria un po\u2019 di follia nella Chiesa\u201d (battuta citata da Claudio Ragaini, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Don Tonino fratello vescovo<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">, Paoline 1994, p. 47).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Francesco: \u201c<\/span><span style=\"color: #272727;\"><span style=\"font-size: large;\">Lo zelo apostolico ha qualcosa di pazzia, ma di pazzia spirituale, di sana pazzia [\u2026]. Oggi possiamo chiedere allo Spirito Santo che ci dia questo fervore apostolico a tutti noi, anche ci dia la grazia di dare fastidio alle cose che sono troppo tranquille nella Chiesa; la grazia di andare avanti verso le periferie esistenziali. E se diamo fastidio, benedetto sia il Signore\u201d (16 maggio 2013).<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a 22 anni dal dies natalis &#8211; abbozzo di un raffronto con Francesco Alessano marted\u00ec 14 aprile 2015 Tonino Bello e Jorge Mario Bergoglio hanno avuto una formazione strettamente contemporanea&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/sorprendente-attualita-di-don-tonino-bello\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Sorprendente attualit\u00e0 di don Tonino Bello<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-16137","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/16137","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16137"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/16137\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16346,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/16137\/revisions\/16346"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}