{"id":16551,"date":"2015-06-14T13:23:39","date_gmt":"2015-06-14T11:23:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=16551"},"modified":"2015-06-14T13:23:39","modified_gmt":"2015-06-14T11:23:39","slug":"francesco-per-una-data-della-pasqua-comune-a-tutti-i-cristiani","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/francesco-per-una-data-della-pasqua-comune-a-tutti-i-cristiani\/","title":{"rendered":"Francesco per una data della Pasqua comune a tutti i cristiani"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 13 giugno 2015 alle pagine 1 e 25 con il titolo \u201cLa mano tesa del Papa alle Chiese d\u2019Oriente e quella diatriba che dura da millenni\u201d<\/i><\/p>\n<p><a name=\"_GoBack\"><\/a>C\u2019\u00e8 del sale e c\u2019\u00e8 del pepe nella battuta di Papa Francesco sulla data della Pasqua. Il sale attiene alla buona volont\u00e0 di arrivare a un accordo su una materia che divide ancora il mondo cristiano per ragioni ormai incomprensibili alla cultura contemporanea. Il pepe sta nel tono tranciante dell\u2019accenno: come a dire che non solo \u00e8 tempo di accordarsi, ma \u00e8 gi\u00e0 tardi.<\/p>\n<p>\u201cLa Chiesa cattolica \u2013 avrebbe detto ieri il Papa parlando a braccio a un ritiro di sacerdoti in San Giovanni in Laterano \u2013 \u00e8 disposta fin dai tempi di Paolo VI a stabilire una data comune per la Pasqua, in modo che cattolici, ortodossi e protestanti possano festeggiare la risurrezione di Cristo nello stesso giorno\u201d.<\/p>\n<p>Nel 2016 dovrebbe riunirsi a Istanbul un Concilio Panortodosso, cio\u00e8 di tutte le Chiese dell\u2019Ortodossia. Il pressing di Francesco sulla data della Pasqua \u2013 \u00e8 almeno la quarta volta che ne parla in pubblico da quando \u00e8 Papa \u2013 mira a facilitare il compito al moderatore della convocazione panortodossa che \u00e8 il Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo: Francesco con la sua mano tesa permette a Bartolomeo (con il quale ha ripetutamente parlato della questione) di presentare alle Chiese Ortodosse una via relativamente spianata.<\/p>\n<p>Ma sarebbe ingenuo immaginare che l\u2019accordo possa arrivare in tempi rapidi: sulla data della Pasqua si battaglia tra cristiani occidentali e orientali dalla fine del secondo secolo e pur trattandosi di una questione minore, non bisogna dimenticare che spesso ai religiosi appare grande quello che alla ragione laica parrebbe piccolo.<\/p>\n<p>Tre sono i problemi principali che finora hanno impedito un accordo: la diversa maniera del computo astronomico della data, il conflitto tra Chiese che seguono il calendario giuliano (risalente a Giulio Cesare) e quelle che hanno adottato il calendario Gregoriano (da Papa Gregorio XIII), la novit\u00e0 di stabilire una data fissa per una celebrazione che gli antichi consideravano mobile al fine di farla coincidere con il momento \u201clunare\u201d nel quale Cristo riun\u00ec i dodici per l\u2019Ultima Cena.<\/p>\n<p>I cristiani hanno sempre inteso celebrare la Pasqua nel giorno della risurrezione di Cristo, che i Vangeli collocano a met\u00e0 del mese ebraico di Nisan: al 14\u00b0 giorno di questo mese cadeva la Pasqua ebraica, che d\u00e0 il nome a quella cristiana. Subito nacquero divergenze su come trasferire ai calendari ellenistico-romani una datazione del calendario ebraico.<\/p>\n<p>Il conflitto aperto tra Oriente e Occidente, che nei primi secoli produsse lacerazioni e scomuniche, risale a Papa Vittore I (189-199) e al suo antagonista d\u2019Oriente che fu Policrate vescovo di Efeso: Vittore voleva che la Pasqua fosse celebrata sempre di domenica, comunque venisse calcolato il \u201c14 di Nisan\u201d; secondo Policrate invece la Pasqua si sarebbe dovuta celebrare in qualsiasi giorno uscisse da quel calcolo, fosse o no domenica.<\/p>\n<p>Il Concilio di Nicea stabil\u00ec nel 325 che la Pasqua coincidesse con la prima domenica successiva alla luna piena che viene dopo l\u2019equinozio di primavera dell\u2019emisfero Nord. La pace seguita a questa decisione \u2013 mai accettata da tutte le Chiese, ma fatta propria sia da Roma sia dalle principali comunit\u00e0 orientali \u2013 fu infranta dalla riforma del calendario: da allora (1582) le Chiese dell\u2019Ortodossia continuano a calcolare e celebrare secondo il vecchio calendario, mentre la Chiesa Cattolica \u2013 seguita in questo da quelle protestanti \u2013 ha cambiato passo e le due date non solo non coincidono ma vanno sempre pi\u00f9 distanziandosi per effetto del progressivo allontanamento del computo giuliano rispetto al pi\u00f9 corretto \u2013 anche se non perfetto \u2013 metodo gregoriano.<\/p>\n<p>I tentativi di arrivare a un accordo durano da quasi cent\u2019anni. Una prima proposta nacque in campo laico negli anni \u201920 del secolo scorso, per iniziativa della Societ\u00e0 delle Nazioni che sugger\u00ec a tutte le Chiese di fissare la Pasqua alla domenica successiva al secondo sabato di aprile. La proposta trov\u00f2 favore negli ambienti protestanti, ma lasci\u00f2 fredda la Chiesa Cattolica e contrarie le Chiese dell\u2019Ortodossia.<\/p>\n<p>Tocc\u00f2 poi al Vaticano II rilanciare la questione affermando \u2013 nella Costituzione sulla Liturgia (1963) \u2013 che la Chiesa di Roma \u201cnon ha nulla in contrario a che la festa di Pasqua venga assegnata a una determinata domenica nel calendario gregoriano\u201d. Ovviamente gi\u00e0 il solo richiamo al calendario gregoriano provoc\u00f2 lo sgradimento degli orientali.<\/p>\n<p>Da allora passi in avanti se ne sono fatti un po\u2019 ovunque, ma restano ancora varie resistenze. Favorevoli a un accordo che fissi la data sono sia i cattolici sia i protestanti. Ancora legati al computo di una data variabile dipendente dalle fasi lunari sono invece gli orientali.<\/p>\n<p><b>Luigi Accattoli<\/b><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 13 giugno 2015 alle pagine 1 e 25 con il titolo \u201cLa mano tesa del Papa alle Chiese d\u2019Oriente e quella diatriba che&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/francesco-per-una-data-della-pasqua-comune-a-tutti-i-cristiani\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Francesco per una data della Pasqua comune a tutti i cristiani<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-16551","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/16551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16551"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/16551\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16552,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/16551\/revisions\/16552"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}