{"id":17499,"date":"2016-02-04T10:49:26","date_gmt":"2016-02-04T09:49:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=17499"},"modified":"2016-02-04T11:41:26","modified_gmt":"2016-02-04T10:41:26","slug":"pio-e-leopoldo-due-santi-del-confessionale-e-della-misericordia","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/pio-e-leopoldo-due-santi-del-confessionale-e-della-misericordia\/","title":{"rendered":"Pio e Leopoldo: due santi del confessionale e della Misericordia"},"content":{"rendered":"<p><em>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 2 febbraio 2016 a pagina 19<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CITTA\u2019 DEL VATICANO &#8211; \u201cTraslazione temporanea a Roma delle spoglie di San Pio da Pietrelcina e di San Leopoldo Mandi?\u201d: \u00e8 questa la denominazione ufficiale del primo evento straordinario dell\u2019Anno Santo che \u00e8 iniziato l\u20198 dicembre. Le urne dei due santi cappuccini, che furono grandi confessori e dunque \u201ctestimoni della misericordia\u201d, saranno a Roma dal 3 all\u201911 di questo mese, esposte prima a San Lorenzo fuori le Mura e poi a San Pietro, vicino alla Porta Santa.<\/p>\n<p>San Leopoldo Mandic (1866-1942), montenegrino vissuto a Padova, fu proclamato santo da Giovanni Paolo II nel 1983. Sempre il Papa polacco ha poi fatto santo Padre Pio (1887-1968) nel 2002. Ambedue confessavano anche per dieci, quindici ore al giorno. Chi si confessava da loro, da loro tornava e portava altri &#8220;penitenti&#8221;.<\/p>\n<p>Le urne con i corpi dei due santi arriveranno a Roma dopodomani 3 febbraio, per tutta la giornata del 4 saranno esposte nella basilica di san Lorenzo fuori le Mura che \u00e8 affidata ai Cappuccini, il 5 verranno portate a San Pietro.<\/p>\n<p>Leopoldo Mandic aveva fama di essere di \u201cmanica larga\u201d con i penitenti e di assolvere tutti \u201csenza discernimento\u201d: &#8220;Non pu\u00f2 essere cristianesimo quello che non \u00e8 fatto di amore, compassione e misericordia&#8221; era la sua riposta alle obiezioni. Padre Pio invece fu descritto da molti come un confessore severo, capace anche di cacciare dal confessionale o di rimproverare a voce alta chi andava a confessarsi \u201csenza vero pentimento\u201d.<\/p>\n<p>La biografia sulla quale \u00e8 stato condotto il processo di canonizzazione riporta diverse \u201csfuriate\u201d di Padre Pio, narrate dalle persone che erano andate a confessarsi, avevano ricevuto quel brusco trattamento e in seguito \u2013 \u201cpentite\u201d \u2013 erano state assolte.<\/p>\n<p>Eccone quattro di quelle sfuriate: \u201cSciagurato, hai venduto l\u2019anima al diavolo!\u201d; \u201cSciagurato, tu vai all\u2019inferno!\u201d; \u201cSciagurata va\u2019 a vestirti!\u201d; \u201cNon vedi quanto sei nero? Vai a rimettere le cose a posto, cambia vita\u201d.<\/p>\n<p>Di quelle invettive lo stesso Padre Pio era preoccupato e cos\u00ec ne scrive al suo confessore: \u201cMi rammarico soltanto che, senza volerlo e senza avvertirlo, qualche volta mi accade di alzare un po\u2019 la voce in ci\u00f2 che riguarda la correzione. Conosco essere una debolezza riprovevole, ma come fare per poterla evitare se mi accade senza accorgermene? Eppure, prego, gemo, mi lamento con nostro Signore per questo, ma non ancora mi esaudisce a pieno. E nonostante tutta la vigilanza che pongo in questo, qualche volta mi tocca fare quello che purtroppo io abborrisco e voglio evitare. Continuate anche voi a raccomandarmi alla divina piet\u00e0\u201d (lettera del 14 giugno 1920 a padre Benedetto: Epistolario I, p. 1170).<\/p>\n<p>Tra i \u201cdoni\u201d straordinari posseduti da Padre Pio (dal segno delle stimmate alla previsione di accadimenti futuri) i testimoni della causa che l\u2019ha fatto santo citano anche quello del \u201cdiscernimento degli spiriti\u201d: egli cio\u00e8 in qualche modo intuiva la situazione di chi si confessava da lui.<\/p>\n<p>Ai confratelli che gli chiedevano quante volte si potesse o dovesse assolvere chi ricadeva nello stesso peccato, diceva: \u201cPuoi dargli l\u2019assoluzione una prima volta, una seconda volta, ma la terza volta! Vuoi tu profanare un sacramento che costa il sangue di Cristo e tradire il fratello?\u201d.<\/p>\n<p>Una sua penitente, Emma Dell\u2019Orto, fu da lui scacciata in occasione della confessione pasquale del 1958. Un comune amico prov\u00f2 a intercedere per lei e si sent\u00ec rispondere cos\u00ec da Padre Pio: \u201cCosa credi? Che io abbia il cuore di sasso? L\u2019ho fatto per il suo bene. La mia benedizione l\u2019accompagner\u00e0 sempre\u201d.<\/p>\n<p>Il suo modo di essere aspro aveva una ragione personale, l\u2019indole ardente attestata da tutti coloro che vissero con lui, e una culturale: parlava e si rapportava con il linguaggio e gli atteggiamenti della gente tra la quale era nato e cresciuto. Ma su quella base decisiva era poi la ragione pastorale della sua severit\u00e0: egli riteneva che il \u201cpentimento\u201d di chi andava a confessarsi andasse aiutato e in qualche modo provocato dal confessore, se nel penitente non era gi\u00e0 maturo. Le sue sfuriate erano portatrici della sua intenzione d\u2019essere misericordioso.<\/p>\n<p>In una lettera del 20 novembre 1921 a un confratello\u00a0d\u00e0 una descrizione drammatica del ruolo del confessore, che riteneva fosse chiamato a scansare dal peccatore la punizione del cielo: \u201cVedere Dio che \u00e8 sul punto di scaricare i suoi fulmini, e per pararli altro rimedio non vi \u00e8 se non alzando una mano a trattenere il suo braccio, e l\u2019altra rivolgerla concitata al fratello, che gitti via il male e che si scosti da quel luogo dov\u2019\u00e8, perch\u00e9 la mano del giudice \u00e8 per scaricarsi su di esso\u201d.<\/p>\n<p>Padre Pio \u00e8 un confessore all\u2019antica. Egli \u00e8 il tipico santo contadino dell\u2019Italia meridionale portatore di una piet\u00e0 ispirata alla passione di Cristo e al sangue che esce dalle sue piaghe, come si vede nei crocifissi d\u2019epoca barocca. Ha un forte senso del peccato e della presenza di Satana nel mondo. La parola \u201cmisericordia\u201d quasi non figura nei quattro volumi del suo epistolario. L\u2019ho rintracciata appena tre volte.<\/p>\n<p>Di sicuro Papa Francesco con la sua insistenza su Dio che \u201cperdona sempre e perdona tutto\u201d si trova meglio con Leopoldo Mandic che con Padre Pio, ma per il Giubileo li ha voluti ambedue e li ha voluti insieme, forse a segnalare che il confessore dev\u2019essere a un tempo giusto e accogliente, ovvero misericordioso.<\/p>\n<p>Parlando ai preti di Roma il 6 marzo 2014 Francesco ha cos\u00ec descritto la questione dell\u2019atteggiamento da tenere in confessionale: \u201cChe tra i confessori ci siano differenze di stile \u00e8 normale, ma queste differenze non possono riguardare la sostanza, cio\u00e8 la sana dottrina morale e la misericordia. N\u00e9 il lassista n\u00e9 il rigorista rende testimonianza a Ges\u00f9 Cristo, perch\u00e9 n\u00e9 l\u2019uno n\u00e9 l\u2019altro si fa carico della persona che incontra. Il rigorista si lava le mani: infatti la inchioda alla legge intesa in modo freddo e rigido; il lassista invece si lava le mani: solo apparentemente \u00e8 misericordioso, ma in realt\u00e0 non prende sul serio il problema di quella coscienza, minimizzando il peccato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa vera misericordia\u00a0\u2013 disse ancora in quell\u2019occasione il Papa \u2013 si fa carico\u00a0della persona, la ascolta attentamente, si accosta con rispetto e con verit\u00e0 alla sua situazione, e la accompagna nel cammino della riconciliazione. E questo \u00e8 faticoso, s\u00ec, certamente. Il sacerdote veramente misericordioso si comporta come il Buon Samaritano: ma perch\u00e9 lo fa? Perch\u00e9 il suo cuore \u00e8 capace di compassione, \u00e8 il cuore di Cristo!\u201d.<\/p>\n<p>Bergoglio ha visto nei due santi cappuccini le due modalit\u00e0 che si offrono al confessore per essere misericordioso facendosi carico della situazione di chi si confessa.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato dal \u201cCorriere della Sera\u201d del 2 febbraio 2016 a pagina 19 &nbsp; CITTA\u2019 DEL VATICANO &#8211; \u201cTraslazione temporanea a Roma delle spoglie di San Pio da Pietrelcina e di&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/pio-e-leopoldo-due-santi-del-confessionale-e-della-misericordia\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Pio e Leopoldo: due santi del confessionale e della Misericordia<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-17499","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17499"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17513,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17499\/revisions\/17513"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}