{"id":17674,"date":"2016-03-11T15:34:23","date_gmt":"2016-03-11T14:34:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=17674"},"modified":"2016-03-11T15:34:46","modified_gmt":"2016-03-11T14:34:46","slug":"17674-2","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/17674-2\/","title":{"rendered":"C\u2019\u00e8 cibo per tutti ma non tutti possono mangiare"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La predicazione di Papa Francesco sul pianeta <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">da custodire e sull\u2019umanit\u00e0 da sfamare<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Convegno della Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli \u2013 Settore Carcere <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>II Casa di Reclusione Milano \u2013 Bollate \u2013 venerd\u00ec 9 ottobre 2015<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">In accordo con i promotori del convegno, ho preso il titolo della mia relazione da un testo di Papa Francesco: \u201cC\u2019\u00e8 cibo per tutti, ma non tutti possono mangiare [\u2026]. E\u2019 necessario, se vogliamo realmente risolvere i problemi e non perderci nei sofismi, risolvere la radice di tutti i mali che \u00e8 l\u2019inequit\u00e0 [\u2026]. Per favore, [voi responsabili della cosa pubblica] siate coraggiosi e non abbiate timore di farvi interrogare nei progetti politici ed economici da un significato pi\u00f9 ampio della vita\u201d (<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">video messaggio per l\u2019evento <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Expo delle idee<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, 7 febbraio 2015)<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Attenzione alla parola \u201cinequit\u00e0\u201d che qui il Papa pone al centro del suo messaggio: \u00e8 un calco dallo spagnolo \u2013 come dicono i linguisti \u2013 che ha il termine \u201cinequidad\u201d, mentre in italiano non abbiamo una parola equivalente. Si tratta dunque, per la nostra lingua, di un neologismo, cio\u00e8 di una parola inventata, che si pone a met\u00e0 tra \u201ciniquit\u00e0\u201d e \u201cdisuguaglianza\u201d. Bergoglio, che si lascia guidare dal genio della comunicazione, ama questa parola che inventa e alla quale attribuisce il significato di \u201cingiusta disuguaglianza\u201d: la prima delle ingiuste disuguaglianze, e dunque radice della radice di tutti i mali, \u00e8 per lui la drammatica e ingiusta disparit\u00e0 di fronte al cibo, tra chi ne ha troppo e chi muore di fame.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il mio titolo ovviamente vuole anche alludere al tema dell\u2019Expo, che sta celebrando qui accanto il suo trionfo di pubblico: \u201cNutrire il pianeta. Energia per la vita (1\u00b0 maggio \u2013 31 ottobre)\u201d \u00e8 il tema di questa Esposizione universale e credo che tutti noi condividiamo con il Papa la speranza che essa contribuisca a farci pi\u00f9 responsabili del pane e della fame: \u201cSono grato per la possibilit\u00e0 di unire la mia voce a quelle di quanti siete convenuti per questa inaugurazione [\u2026]. La Expo \u00e8 un\u2019occasione propizia per\u00a0globalizzare la solidariet\u00e0. Cerchiamo di non sprecarla ma di valorizzarla pienamente\u201d (saluto di Papa Francesco in diretta televisiva alla cerimonia di inaugurazione dell\u2019Expo, 1\u00b0 maggio 2015).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Da una parte la fame, dall\u2019altra il cibo che viene buttato. Cos\u00ec Francesco raccorda i due poli di questo dramma: \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I dati forniti in merito dalla FAO indicano che circa un terzo della produzione alimentare mondiale \u00e8 indisponibile a causa di perdite e di sprechi sempre pi\u00f9 ampi. Basterebbe eliminarli per ridurre in modo drastico il numero degli affamati (<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">messaggio al direttore generale della Fao in occasione della giornata mondiale dell\u2019alimentazione, 16 ottobre 2013).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Francesco torna sull\u2019argomento al paragrafo 29 dell\u2019enciclica ecologica: \u201cSappiamo che si spreca approssimativamente un terzo degli alimenti che si producono, e il cibo che si butta via \u00e8 come se lo si rubasse dalla mensa del povero\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il papa ha riproposto questo tema dello spreco come furto sabato scorso, 3 ottobre, parlando ai volontari del Banco Alimentare: \u201cLa vostra preoccupazione \u00e8 quella di contrastare lo spreco di cibo, recuperarlo e distribuirlo alle famiglie in difficolt\u00e0 e alle persone indigenti. Vi ringrazio per quello che fate e vi incoraggio a proseguire su questa strada. La fame oggi ha assunto le dimensioni di un vero \u2018scandalo\u2019 che minaccia la vita e la dignit\u00e0 di tante persone \u2013 uomini, donne, bambini e anziani ?. Ogni giorno dobbiamo confrontarci con questa ingiustizia,<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">mi permetto di pi\u00f9, con questo peccato,<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">in un mondo ricco di risorse alimentari, grazie anche agli enormi progressi tecnologici, troppi sono coloro che non hanno il necessario per sopravvivere; e questo non solo nei Paesi poveri, ma sempre pi\u00f9 anche nelle societ\u00e0 ricche e sviluppate. La situazione \u00e8 aggravata dall\u2019aumento dei flussi migratori, che portano in Europa migliaia di profughi, fuggiti dai loro Paesi e bisognosi di tutto. Davanti a un problema cos\u00ec smisurato, risuonano le parole di Ges\u00f9: \u2018Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare\u2019 (<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Mt<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">25,35). Vediamo nel Vangelo che il Signore, quando si accorge che le folle venute per ascoltarlo hanno fame, non ignora il problema, e neppure fa un bel discorso sulla lotta alla povert\u00e0, ma compie un gesto che lascia tutti stupiti: prende quel poco che i discepoli hanno portato con s\u00e9, lo benedice, e<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">moltiplica i pani e i pesci: noi non possiamo compiere un miracolo come l\u2019ha fatto Ges\u00f9; tuttavia possiamo fare qualcosa, di fronte all\u2019emergenza della fame, qualcosa di umile, e che ha anche la forza di un miracolo\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Lo \u201cscandalo\u201d \u2013 dice il Papa \u2013 di questa \u201cingiustizia\u201d, di questo \u201cpeccato\u201d: e di nuovo occorre fare attenzione alle parole ch\u2019egli usa: la fame ha sempre tormentato l\u2019umanit\u00e0, ma essa \u00e8 diventata oggi uno scandalo insopportabile perch\u00e9 nel nostro tempo, per la prima volta nella storia, essa non \u00e8 pi\u00f9 una fatalit\u00e0. Oggi disponiamo dei mezzi per cancellare questa ingiusta disuguaglianza, e se non ci adoperiamo per cancellarla, questo \u00e8 un \u201cpeccato\u201d epocale: lo scandalo e il peccato della nostra epoca. Non \u00e8 difficile avvertire la forza delle parole qui usate dal Papa. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">E\u2019 soprattutto sull<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u2019enciclica ecologica <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Laudato si\u2019<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> pubblicata il 18 giugno che ci dobbiamo fermare per cogliere nella sua completezza l\u2019insegnamento del Papa sul cibo e sulla fame. Questa enciclica \u00e8 un atto di coraggio da parte di Papa Francesco: il coraggio di parlare a tutti, nel linguaggio di tutti, dei problemi di tutti. Giusto un mese prima, il 18 maggio, incontrando i vescovi italiani Francesco li aveva invitati a fare documenti con \u201cproposte concrete e comprensibili\u201d, dove non sia dominante \u201cl\u2019aspetto dottrinale astratto\u201d e che siano \u201cdestinati\u201d a tutti e non solo \u201cad alcuni specialisti\u201d: l\u2019enciclica \u00e8 un esempio di quell\u2019intenzione di offrire un messaggio universale, concreto e comprensibile.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il documento s\u2019intitola <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Lettera enciclica \u00abLaudato si\u2019\u00bb del Santo Padre Francesco sulla cura della casa comune<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Il titolo in italiano, l\u2019assenza dell\u2019elenco iniziale dei destinatari, l\u2019affermazione \u201cvoglio rivolgermi a ogni persona che abita questo pianeta\u201d (nr. 3) sono tra le sue caratteristiche. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il Papa con questo documento intende lanciare un allarme sul degrado del pianeta e sul dramma della povert\u00e0 e un appello per porvi rimedio con urgenza. Denuncia la \u201cdebolezza\u201d della risposta politica \u201cal grido della terra e al grido dei poveri\u201d, segnala che le prime vittime dell\u2019abuso dei beni naturali \u2013 clima, aria, acqua \u2013 sono i popoli meno sviluppati, invita tutti a collaborare alla costruzione di \u201cuna nuova solidariet\u00e0 universale\u201d per la salvaguardia del creato: \u201cLa sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poich\u00e9 sappiamo che le cose possono cambiare\u201d (nr. 13).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Con questa enciclica Francesco parla al mondo convinto di poter influire sul suo destino. Non si era pi\u00f9 vista, in un Papa, tanta sicurezza nel fare appello a tutti dopo la \u00abPacem in Terris\u00bb di Giovanni XXIII, che \u00e8 del 1963. A mezzo secolo di distanza eccoci a un altro Papa che si pone come interlocutore e anzi portavoce dell\u2019intera famiglia umana. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Come Giovanni XXIII chiedeva la costituzione di un\u2019autorit\u00e0 sovranazionale per scongiurare le guerre, cos\u00ec Francesco la chiede per salvare il pianeta dallo sfruttamento selvaggio: \u201cDiventa indispensabile lo sviluppo di istituzioni internazionali pi\u00f9 forti ed efficacemente organizzate (\u2026) per il governo dell\u2019economia mondiale; per risanare le economie colpite dalla crisi, per prevenire peggioramenti della stessa e conseguenti maggiori squilibri; per realizzare un opportuno disarmo integrale, la sicurezza alimentare e la pace; per garantire la salvaguardia dell\u2019ambiente e per regolamentare i flussi migratori. Urge la presenza di\u00a0una vera Autorit\u00e0 politica mondiale, quale \u00e8 stata gi\u00e0 tratteggiata dal mio Predecessore, [san] Giovanni XXIII\u00bb (nr. 175).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il suo allarme sul degrado del pianeta e sul dramma della povert\u00e0 il Papa lo lancia parlando sempre un linguaggio di speranza: \u201cIl Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto di amore, non si pente di averci creato. L\u2019umanit\u00e0 ha ancora la capacit\u00e0 di collaborare per costruire la nostra casa comune\u201d (nr. 13).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ma \u00e8 severissimo, Papa Bergoglio, verso le autorit\u00e0 politiche che accusa di mancanza di coraggio e di sudditanza a interessi economici: \u201cLa sottomissione della politica alla tecnologia e alla finanza si dimostra nel fallimento dei Vertici mondiali sull\u2019ambiente. Ci sono troppi interessi particolari e molto facilmente l\u2019interesse economico arriva a prevalere sul bene comune e a manipolare l\u2019informazione per non vedere colpiti i suoi progetti\u201d (nr. 54).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il monito sui rischi della tendenza a un dominio assoluto dell\u2019uomo sulla natura, sugli animali e su di s\u00e9 \u00e8 espresso con forza: \u201cMai l\u2019umanit\u00e0 ha avuto tanto potere su s\u00e9 stessa\u00a0e niente garantisce che lo utilizzer\u00e0 bene, soprattutto se si considera il modo in cui se ne sta servendo (\u2026). In quali mani sta e in quali pu\u00f2 giungere tanto potere? \u00c8 terribilmente rischioso che esso risieda in una piccola parte dell\u2019umanit\u00e0\u201d (nr. 104).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Utili e immediatamente fruibili sono le pagine sull\u2019educazione e sulla spiritualit\u00e0 ecologica. \u201cLo sguardo di Ges\u00f9\u201d (nr. 96-100) che invita a \u201criconoscere la relazione paterna che Dio ha con tutte le creature\u201d \u00e8 la parte pi\u00f9 bella dell\u2019enciclica. Immediatamente fruibili appaiono anche le pagine dell\u2019ultimo capitolo dedicate alla promozione di una creativa \u201ceducazione ecologica\u201d. In esse troviamo il richiamo ecologico e sociale a \u201cridurre il consumo di acqua, differenziare i rifiuti, cucinare solo quanto ragionevolmente si potr\u00e0 mangiare, trattare con cura gli altri esseri viventi, utilizzare il trasporto pubblico o condividere un medesimo veicolo tra varie persone, piantare alberi, spegnere le luci inutili\u201d; ovvero il richiamo a \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">semplici gesti quotidiani nei quali spezziamo la logica della violenza, dello sfruttamento, dell\u2019egoismo\u201d (nr. 211 e 230)<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">In questo convegno \u00e8 soprattutto sulla dimensione solidaristica dell\u2019appello papale che vogliamo porre la nostra attenzione. \u201cOggi \u2013 scrive il Papa al paragrafo 50 dell\u2019enciclica \u2013 non possiamo fare a meno di riconoscere che<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>un vero approccio ecologico diventa sempre un approccio sociale<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, che deve integrare la giustizia nelle discussioni sull\u2019ambiente, per ascoltare<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201d<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>. <\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"53.\"><\/a><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Bisogna rafforzare la consapevolezza che siamo una sola famiglia umana\u201d \u00e8 uno dei motti centrali dell\u2019enciclica, che ai paragrafi 52 e 53 lo svolge cos\u00ec: \u201cNon ci sono frontiere e barriere politiche o sociali che ci permettano di isolarci, e per ci\u00f2 stesso non c\u2019\u00e8 nemmeno spazio per la globalizzazione dell\u2019indifferenza. Queste situazioni provocano i gemiti di sorella terra, che si uniscono ai gemiti degli abbandonati del mondo, con un lamento che reclama da noi un\u2019altra rotta. Mai abbiamo maltrattato e offeso la nostra casa comune come negli ultimi due secoli. Siamo invece chiamati a diventare gli strumenti di Dio Padre perch\u00e9 il nostro pianeta sia quello che Egli ha sognato nel crearlo e risponda al suo progetto di pace, bellezza e pienezza. Il problema \u00e8 che non disponiamo ancora della cultura necessaria per affrontare questa crisi e c\u2019\u00e8 bisogno di costruire<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>leadership<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">che indichino strade, cercando di rispondere alle necessit\u00e0 delle generazioni attuali includendo tutti, senza compromettere le generazioni future. Si rende indispensabile creare un sistema normativo che includa limiti inviolabili e assicuri la protezione degli ecosistemi, prima che le nuove forme di potere derivate dal paradigma tecno-economico finiscano per distruggere non solo la politica ma anche la libert\u00e0 e la giustizia\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La cura della casa comune e il soccorso all\u2019umanit\u00e0 della fame non sono responsabilit\u00e0 esclusiva dei reggitori dei popoli \u2013 come si diceva nel linguaggio della tradizione papale \u2013 ma \u00e8 compito d\u2019ogni abitante del pianeta, come afferma l\u2019intera enciclica ecologica e come \u00e8 detto nella \u201cpreghiera cristiana con il creato\u201d che conclude il documento papale:<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>I poveri e la terra stanno gridando:<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Signore, prendi noi col tuo potere e la tua luce,<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>per proteggere ogni vita,<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>per preparare un futuro migliore.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La predicazione di Papa Francesco sul pianeta da custodire e sull\u2019umanit\u00e0 da sfamare Convegno della Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli \u2013 Settore Carcere II Casa di Reclusione Milano&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/17674-2\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">C\u2019\u00e8 cibo per tutti ma non tutti possono mangiare<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-17674","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17674"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17674\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17678,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17674\/revisions\/17678"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}