{"id":17679,"date":"2016-03-11T15:44:00","date_gmt":"2016-03-11T14:44:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=17679"},"modified":"2016-03-11T15:44:00","modified_gmt":"2016-03-11T14:44:00","slug":"per-una-chiesa-in-uscita-il-sogno-di-papa-francesco-e-la-nostra-spiritualita","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/per-una-chiesa-in-uscita-il-sogno-di-papa-francesco-e-la-nostra-spiritualita\/","title":{"rendered":"Per una Chiesa in uscita.  Il \u201csogno\u201d di Papa Francesco e la nostra spiritualit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Convegno per gli Istituti Secolari della Lombardia<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Brescia \u2013 sabato 14 novembre 2015<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Concentro la mia attenzione sul cuore del cuore del programma pontificale di Papa Francesco: \u201cRiforma della Chiesa in uscita missionaria\u201d (<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La Gioia del Vangelo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> 17). Svolger\u00f2 una mia interpretazione della chiamata all\u2019uscita applicandola alla parrocchia: scelgo questa prospettiva perch\u00e9 tutti apparteniamo \u2013 poco o molto \u2013 a una parrocchia e perch\u00e9 il vissuto di una parrocchia \u00e8 pi\u00f9 facilmente comprensibile dalle persone che partecipano a questo incontro rispetto a ogni altro vissuto particolare. Lascio poi ai singoli di applicare alla propria situazione le suggestioni che propongo in riferimento a una comunit\u00e0 parrocchiale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ma prima voglio dire qualcosa sulla scelta della parola \u201csogno\u201d che ho messo nel titolo. La giustifico con due testi del Papa, uno preso dalla <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Gioia del Vangelo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> e un altro dal discorso che ha tenuto a Firenze marted\u00ec scorso, 10 novembre, al convegno della Chiesa italiana. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Nella <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Gioia del Vangelo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> al paragrafo 27 si legge questo sogno bergogliano: <\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa, perch\u00e9 le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per l\u2019evangelizzazione del mondo attuale, pi\u00f9 che per l\u2019autopreservazione. La riforma delle strutture, che esige la conversione pastorale, si pu\u00f2 intendere solo in questo senso: fare in modo che esse diventino tutte pi\u00f9 missionarie, che la pastorale ordinaria in tutte le sue istanze sia pi\u00f9 espansiva e aperta, che ponga gli agenti pastorali in costante atteggiamento di \u201cuscita\u201d e favorisca cos\u00ec la risposta positiva di tutti coloro ai quali Ges\u00f9 offre la sua amicizia\u201d<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Tahoma, serif;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Segnalo la forza delle parole \u201ctrasformare ogni cosa\u201d. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ecco poi il testo di Firenze, altrettanto impegnativo: <\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Mi piace una Chiesa italiana inquieta, sempre pi\u00f9 vicina agli abbandonati, ai dimenticati, agli imperfetti. Desidero una Chiesa lieta col volto di mamma, che comprende, accompagna, accarezza. Sognate anche voi questa Chiesa, credete in essa, innovate con libert\u00e0. L\u2019umanesimo cristiano che siete chiamati a vivere afferma radicalmente la dignit\u00e0 di ogni persona come Figlio di Dio, stabilisce tra ogni essere umano una fondamentale fraternit\u00e0, insegna a comprendere il lavoro, ad abitare il creato come casa comune, fornisce ragioni per l\u2019allegria e l\u2019umorismo, anche nel mezzo di una vita tante volte molto dura. Sebbene non tocchi a me dire come realizzare oggi questo sogno, permettetemi solo di lasciarvi un\u2019indicazione per i prossimi anni: in ogni comunit\u00e0, in ogni parrocchia e istituzione, in ogni Diocesi e circoscrizione, in ogni regione, cercate di avviare, in modo sinodale, un approfondimento della\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Evangelii gaudium<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, per trarre da essa criteri pratici e per attuare le sue disposizioni, specialmente sulle tre o quattro priorit\u00e0 che avrete individuato in questo convegno\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Noi siamo qui appunto per approfondire le \u201cdisposizioni\u201d della Gioia del Vangelo, a partire da quella dell\u2019uscita missionaria.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019uscita chiesta dal Papa l\u2019intendo come apertura di una porta in ognuna delle attivit\u00e0 che gi\u00e0 si svolgono in parrocchia, o come l\u2019introduzione di qualche nuova attivit\u00e0 se non ve ne fosse nessuna rivolta specificamente ai non praticanti e ai non credenti. Secondo Francesco, infatti, una parrocchia non pu\u00f2 limitarsi a servire i praticanti abituali: quella sarebbe pura opera di \u201cpreservazione\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La mia riflessione mira a mostrare la portata dell\u2019espressione usata dal Papa \u201ctrasformare ogni cosa\u201d quando sia applicata alla parrocchia: far\u00f2 esempi. E vedr\u00f2 di indicare che cosa possa essere l\u2019invio missionario fatto da una parrocchia.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Andr\u00f2 dal pi\u00f9 semplice al pi\u00f9 complesso. Dalla porta della chiesa al <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>portale internet<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, per intenderci.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Porta della chiesa<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">.\u00a0\u201cLa Chiesa \u00e8 chiamata a essere sempre la casa aperta del Padre. Uno dei segni concreti di questa apertura \u00e8 avere dappertutto chiese con le porte aperte. Cos\u00ec che, se qualcuno vuole seguire un mozione dello Spirito e si avvicina cercando Dio, non si incontrer\u00e0 con la freddezza di una porta chiusa\u201d: <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La gioia del Vangelo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a047. Il mio parroco, al centro di Roma, pratica l\u2019apertura continuata [dalle 07.00 alle 22.00 durante la settimana; dalle 07.00 alle 24.00 sabato e domenica] e sulla porta ha messo un cartello che dice: \u201cChiesa sempre aperta\u201d. Sostiene che il criterio nello stabilirne i tempi dovrebbe essere questo: finch\u00e9 intorno c\u2019\u00e8 gente. Brutta mia impressione la scorsa estate in una citt\u00e0 della riviera ligure di levante: la centralissima basilica, che d\u00e0 sulla piazza storica e ha il mare sia a destra sia a sinistra, chiudeva alle 11,45 e riapriva alle 16,15, richiudendo definitivamente le sue nobili porte alle 19.00. Orario balzano e di pura comodit\u00e0 del parroco, se teniamo conto che la massima densit\u00e0 di passeggio e di visite, nella stagione balneare, l\u00ec si ha proprio nella tarda mattinata e in serata, fino verso la mezzanotte. Sarebbe come se Ges\u00f9, quella volta a Cafarnao, fosse salito sulla barca di Pietro per parlare alla folla quando questa non c\u2019era e ne fosse sceso quando in tanti gli erano intorno. \u2013 Ma la porta aperta e non vigilata non \u00e8 pericolosa? In tante chiese di tanti luoghi si fanno turni per garantire la presenza di un gruppo di persone nelle ore pi\u00f9 scomode dell\u2019adorazione perpetua. Io credo che analoghi turni potrebbero aiutare i parroci a tenere aperte le chiese parrocchiali nelle ore della pausa pranzo e la sera oltre l\u2019ora della messa.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Orari delle messe e della segreteria<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Qualcosa di analogo si pu\u00f2 dire degli orari delle messe: vanno collocate nei tempi nei quali la gente \u00e8 libera dal lavoro. Ovvero: anche in quei tempi.\u00a0A esempio celebrando all\u2019ora di pranzo (molti in tanti luoghi lamentano di non poter andare a messa nella pausa pranzo) e a sera inoltrata, garantendo la presenza di un sacerdote per le confessioni e i colloqui dopo la messa vespertina fino alla chiusura, se nel nostro ambiente la gente torna dal lavoro tardi. Messe, disponibilit\u00e0 del sacerdote, segreteria parrocchiale: con l\u2019aiuto dei volontari andrebbe ampliato il pi\u00f9 possibile l\u2019orario della segreteria che riceve le persone, o quantomeno risponde al telefono. Lo possono fare anche volontari che svolgono un lavoro a domicilio, e anche persone disabili (che magari sarebbero felici di dare una mano), in modo che non sia una voce registrata a rispondere a chi chiama la parrocchia.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Gruppi di partecipazione<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. C\u2019\u00e8 un gruppo biblico, o liturgico, o culturale, o dei \u201cnuovi media\u201d: proporre che ammetta non praticanti e non credenti comunque interessati, e li cerchi; o alterni alle proprie riunioni delle altre aperte ai partecipanti non abituali e non interni. \u201cMa quelli non vengono\u201d: si tratter\u00e0 di creare occasioni cinematografiche, ricreative, conviviali perch\u00e9 vengano. Si offre una pizza ai partecipanti, si programma la visione di un film. Lo stesso criterio si dovrebbe adottare nella conduzione di ogni gruppo parrocchiale, dal dopocresima ai campi estivi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Attivit\u00e0 caritative<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Lo stesso e ancor pi\u00f9 si potrebbe tentare con il gruppo caritativo, o con il Centro Caritas: studiarsi di assistere, per ogni nostro povero, un povero sconosciuto, non cristiano. Nel giro delle straniere vi sono prostitute minorenni, o mamme sole con bambini: le agganceremo. Inviteremo a unirsi alle nostre attivit\u00e0 persone lontane, ma che potrebbero avere un interesse personale, culturale, sociale ad aiutare il prossimo. Potrebbe essere una via della pastorale giovanile.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Iniziative straordinarie<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Pellegrinaggi, gite, visite guidate, sagre, lotterie, feste patronali, festicciole dell\u2019oratorio, tavolate estive all\u2019aria aperta: avere cura che in ognuna di queste attivit\u00e0 \u2013 e altre simili \u2013 vi sia un elemento di uscita: l\u2019invito concreto, diretto, <\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>ad personam<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> a qualcuno che non \u00e8 mai venuto e mai verrebbe se non invitato. Ges\u00f9 a Zaccheo: \u201cScendi subito perch\u00e9 oggi devo fermarmi a casa tua\u201d. Alla samaritana: \u201cDammi da bere\u201d. L\u2019offerta di pagargli il biglietto purch\u00e9 venga. Un pellegrinaggio a Lourdes potrebbe essere l\u2019occasione per agganciare una persona sofferente, un pellegrinaggio in Terra Santa potrebbe essere adatto per qualcuno dei giovani che hanno appena abbandonato la pratica domenicale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Dal bollettino a internet<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Se la parrocchia ha un qualche strumento di comunicazione, anche l\u00ec occorrer\u00e0 impostare il lavoro in modo che la comunicazione sia rivolta a tutti, interni ed esterni alla vita della comunit\u00e0. E non solo, ma ci si potrebbe proporre anche di ospitare e far collaborare al bollettino parrocchiale \u2013 o al sito della parrocchia \u2013 chi non \u00e8 praticante e anche chi non \u00e8 cattolico. Poniamo che si affronti la questione della presenza dei Rom o degli immigrati nel quartiere, e che a una nostra assemblea abbia partecipato qualcuno che guarda le nostre cose da fuori: ecco, se del caso costui o costoro potrebbero essere invitati a intervenire. La gestione del sito pu\u00f2 essere una buona via per attrarre i ragazzotti tentati di abbandonare ogni frequentazione parrocchiale, ma che amano \u201csmanettare\u201d ne digitale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Uscite da inventare<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Il Papa ci chiede di \u201candare sempre dai non credenti\u201d e noi, invece, ci andiamo poco o magari non ci andiamo mai. Se non ci andiamo mai, sar\u00e0 necessario sperimentare qualche uscita in questa direzione. \u201cVoi potete essere braccia, mani, piedi, mente e cuore di una Chiesa in uscita [\u2026]. Per andare a cercare i lontani nelle periferie, a servire Ges\u00f9 in ogni persona emarginata, abbandonata, senza fede, delusa dalla Chiesa, prigioniera del proprio egoismo\u201d: cos\u00ec il Papa ha parlato il 7 marzo scorso a CL nel decennale della morte di don Giussani. Sono parole che possono valere, territorialmente, anche per una parrocchia. Un movimento qual \u00e8 CL cercher\u00e0 i non credenti per le vie che sono proprie dei movimenti (con iniziative culturali, pubblicazioni, dibattiti, con il Meeting di Rimini), una parrocchia li cercher\u00e0 sul territorio, nel suo territorio.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>In ogni caseggiato<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Andare nelle case con l\u2019Aspersorio e con il Vangelo. L\u2019Aspersorio per i praticanti, il Vangelo per i non credenti. L\u2019uno e l\u2019altro per i credenti non praticanti. Per rendere mirata e feconda la visita del parroco, sar\u00e0 bene che vi sia un referente della parrocchia in ogni caseggiato.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Cortile dei gentili<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Invitare ad attivit\u00e0 sociali e culturali anche chi non viene in chiesa. E\u2019 possibile un \u201cCortile dei Gentili\u201d in parrocchia? Proviamoci chiamando a dialogo ospiti laici e anche laicisti (cio\u00e8 critici e anche avversi alla presenza della Chiesa nella societ\u00e0), al duplice scopo di interloquire con loro e di mostrare pedagogicamente ai parrocchiani le modalit\u00e0 possibili di tale interlocuzione. Aiuto la mia parrocchia romana nelle attivit\u00e0 culturali, alle quali il parroco lungo l\u2019ultimo anno ha invitato una volta Walter Veltroni e un\u2019altra Marco Politi, che non sono cristiani: sono interessati alla figura di Cristo ma non sono credenti. Ma possiamo farlo davvero? Non \u00e8 imprudente? Non solo possiamo ma dobbiamo farlo, con prudenza ma anche con coraggio, se vogliamo portare a tutti il messaggio, altrimenti lo porteremo soltanto a chi \u00e8 nel libro dei battesimi. \u201cPer dialogare bisogna abbassare le difese e aprire le porte\u201d, ha detto Francesco agli Scrittori della \u201cCivilt\u00e0 Cattolica\u201d il 14 giugno 2013.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Scalfari e Pannella<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Papa Francesco che parla con Eugenio Scalfari e telefona a Marco Pannella pu\u00f2 essere un modello per questa uscita verso i non credenti: egli compie quei gesti per dire a tutti \u2013 anche ai parroci e ai parrocchiani \u2013 \u201cfate come me\u201d. Una parrocchia parler\u00e0 e telefoner\u00e0 agli Scalfari e ai Pannella del suo territorio. Un lavoro analogo \u2013 pi\u00f9 frequente \u2013 si dovr\u00e0 tentare nei confronti di credenti non praticanti o persone in situazione irregolare rispetto alle leggi della Chiesa: non allontanarle, non scoraggiarle \u2013 coinvolgerle, corteggiarle. Se scoprissimo che una coppia omosessuale ha con s\u00e9 un bambino, offriamoci di accompagnare la sua \u201ciniziazione cristiana\u201d, se ci\u00f2 fosse desiderato. Proporlo, intanto. Esempi dati dal Papa dell\u2019uscita: \u2013 battesimo a bambina di coppia non sposata in chiesa; \u2013 promessa del battesimo a figlia di ragazza madre gi\u00e0 divorziata che gliene aveva parlato per lettera; \u2013 attenzione ai divorziati che chiedono di fare i padrini e le madrine per battesimi e cresime; \u2013 accoglienza a preti sposati in occasione del 50\u00b0 di messa dei loro confratelli.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Nella via e nella piazza<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Ancora una parola del Papa sulla pedagogia missionaria che la parrocchia deve esercitare verso i parrocchiani: \u201cC\u2019\u00e8 una forma di predicazione che compete a tutti noi come impegno quotidiano. Si tratta di portare il Vangelo alle persone con cui ciascuno ha a che fare, tanto ai pi\u00f9 vicini quanto agli sconosciuti. E\u2019 la predicazione informale che si pu\u00f2 realizzare durante una conversazione [\u2026] e questo avviene spontaneamente in qualsiasi luogo, nella via, nella piazza, al lavoro, in una strada. In questa predicazione, sempre rispettosa e gentile, il primo momento consiste in un dialogo personale, in cui l\u2019altra persona si esprime e condivide le sue gioie, le sue speranze, le preoccupazioni per i suoi cari e tante cose che riempiono il suo cuore. Solo dopo tale conversazione \u00e8 possibile presentare la Parola\u201d [<\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>La Gioia del Vangelo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> 127s].<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Per una parrocchia il cambiamento dell\u2019uscita missionaria \u00e8 una grande trasformazione. Si tratta di uscire non soltanto dai confini di una pratica e di un ambiente, ma innanzitutto da un linguaggio, da una mentalit\u00e0, da un metodo. Passare dal modello di Chiesa costituita della tradizione europea al modello della comunit\u00e0 missionaria. Da una Chiesa che segna i confini e rimpiange la vecchia societ\u00e0 a matrice cristiana, a una comunit\u00e0 che cerca ogni via per farsi lievito in una societ\u00e0 che non \u00e8 pi\u00f9 a dominante cristiana.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Si tratta di imboccare una via per tanti aspetti inesplorata ma obbligata, se non ci si vuole rassegnare a una rapida perdita della dimensione di popolo. Che faremo e che diremo e quanti errori compiremo? Non aspettiamo di sapere che dire prima di uscire, altrimenti non usciremo mai. Usciamo con il poco che sappiamo e camminando impariamo a camminare.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Contribuiamo a creare nel nostro quartiere un clima di incontro in cui sia possibile parlare anche della fede cristiana tra credenti e non credenti, eliminando per quanto ci riguarda le distanze non necessarie rispetto a chi non \u00e8 sulle nostre posizioni:\u00a0\u201cNoi dobbiamo andare all\u2019incontro e dobbiamo creare con la nostra fede una \u2018cultura dell\u2019incontro\u2019, dove possiamo parlare anche con quelli che non la pensano come noi. Tutti hanno qualcosa in comune con noi: sono immagini di Dio, sono figli di Dio. Andare all\u2019incontro con tutti, senza negoziare la nostra appartenenza\u201d (Francesco il 18 maggio 2013).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Procederemo pragmaticamente, prestando attenzione \u2013 poniamo \u2013 alle sofferenze e a ogni ingiustizia anche quando non si hanno le risorse n\u00e9 le parole per andare oltre l\u2019espressione della solidariet\u00e0. Si attesta comunque fratellanza. Si offre un abbraccio. Si fa sentire qualcosa del calore di famiglia che caratterizza la comunit\u00e0 della parrocchia.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Per un raccordo con la spiritualit\u00e0 degli Istituti Secolari, far\u00f2 altri due rimandi a testi del Papa argentino. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il primo lo prendo dal \u201cVideomessaggio per l\u2019apertura dell\u2019Anno della vita consacrata\u201d che \u00e8 del 29 novembre 2014: \u201cP<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">artite sempre dal Vangelo! Assumetelo come forma di vita e traducetelo in gesti quotidiani segnati dalla semplicit\u00e0 e dalla coerenza, superando cos\u00ec la tentazione di trasformarlo in una ideologia. Il Vangelo conserver\u00e0 giovane la vostra vita e missione, e le render\u00e0 attuali e attraenti\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Qui segnalo l\u2019espressione \u201cgesti quotidiani segnati dalla semplicit\u00e0 e dalla coerenza\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il secondo testo lo prendo dalle parole che il Papa improvvis\u00f2 durante l\u2019incontro con gli Istituti Secolari del 10 maggio 2014. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a name=\"_GoBack\"><\/a><span style=\"color: #000000;\">\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La vostra missione \u00e8 affascinante\u201d disse quel giorno, perch\u00e9 \u201cvoi fate la vita di una persona che vive nel mondo e nello stesso tempo custodite la contemplazione\u201d, cio\u00e8 la costante ricerca di Dio. \u201cSiete nel mondo ma non siete del mondo<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201d, disse ancora qualificando la vostra come \u201cuna vocazione per sua natura in uscita\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Forse si pu\u00f2 dire che la massima evangelica \u201cnel mondo ma non del mondo\u201d, che vale per tutti cristiani, dal Papa all\u2019ultimo dei cristiani comuni, vale due volte per voi, perch\u00e9 nella vostra vocazione la secolarit\u00e0 e la consacrazione vengono a diretto contatto. Mentre gli altri consacrati sono messi a parte e come separati dal mondo, voi siete chiamati a restare nel mondo e a incarnare l\u00ec la vostra consacrazione. <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Convegno per gli Istituti Secolari della Lombardia Brescia \u2013 sabato 14 novembre 2015 Concentro la mia attenzione sul cuore del cuore del programma pontificale di Papa Francesco: \u201cRiforma della&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/per-una-chiesa-in-uscita-il-sogno-di-papa-francesco-e-la-nostra-spiritualita\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Per una Chiesa in uscita.  Il \u201csogno\u201d di Papa Francesco e la nostra spiritualit\u00e0<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-17679","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17679"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17679\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17680,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17679\/revisions\/17680"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}