{"id":18613,"date":"2016-09-17T14:26:57","date_gmt":"2016-09-17T12:26:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=18613"},"modified":"2016-09-17T14:26:57","modified_gmt":"2016-09-17T12:26:57","slug":"david-maria-turoldo-dio-piange-con-noi-in-attesa-della-risurrezione","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/david-maria-turoldo-dio-piange-con-noi-in-attesa-della-risurrezione\/","title":{"rendered":"David Maria Turoldo \u00abDio piange con noi in attesa della risurrezione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>In tre modi David Maria, monaco e poeta, ha preparato la celebrazione della sua morte nella Chiesa, dopo che gli era stata annunciata nell\u2019agosto del 1988 con un primo intervento per tumore al pancreas: parlandone agli amici e per televisione, cantandola in un ultimo volume di poesie, ricordandola nelle omelie domenicali che ha continuato a tenere con bellissima tenacia a Sotto il Monte.<\/p>\n<p>Per tre anni, con grande coraggio, ha combattuto la sua lotta con il drago e l\u2019ha raccontata come poteva, fino all\u2019ultimo giorno, che arriv\u00f2 il 6 febbraio 1992, quando aveva 76 anni. Ed \u00e8 stata una grande scuola quella lotta, che ha aiutato molti a un uguale coraggio. E davvero \u00e8 stata una celebrazione ecclesiale: per una bellissima risonanza nella stagione ultima di un\u2019altra cristiana, vedi in questo capitolo la storia di Antonia Salvini: \u201cRicordo P. David M. Turoldo: la sua poesia, la sua morte hanno segnato profondamente la mia vita e hanno suscitato in me il desiderio di \u00abmorire in piedi\u00bb come lui\u201d.<\/p>\n<p>Qui ricordo quella lotta e quella celebrazione con una sua poesia e racconto qualcosa del mio ultimo incontro con lui, una domenica nell\u2019abbazia di Sant\u2019Egidio.<\/p>\n<p><i>Il Drago \u00e8 insediato come un re<\/i><\/p>\n<p><i>&#8230; ieri all\u2019ora nona mi dissero: <\/i><\/p>\n<p><i>i1 Drago \u00e8 certo, insediato nel centro <\/i><\/p>\n<p><i>del ventre come un re sul trono. <\/i><\/p>\n<p><i>E calmo risposi: prendiamo finalmente <\/i><\/p>\n<p><i>la giusta misura davanti alle cose; <\/i><\/p>\n<p><i>con serenit\u00e0 facciamo l\u2019elenco <\/i><\/p>\n<p><i>e l\u2019elenco \u00e8 veramente breve <\/i><\/p>\n<p><i>appena udibile nel silenzio, <\/i><\/p>\n<p><i>il fruscio delle nostre passioncelle <\/i><\/p>\n<p><i>del quotidiano, uguale <\/i><\/p>\n<p><i>a un crepitio di foglie <\/i><\/p>\n<p><i>sull\u2019erba disseccata.<\/i><\/p>\n<p>Avevo incontrato tante volte Turoldo per lavoro, ma fu come una riscoperta e un innamoramento sentirlo in televisione, intervistato da Enzo Biagi, i1 gioved\u00ec santo del 1989: parlava della sua malattia, diceva che in essa aveva ritrovato come nuova la sua fede e anche la voglia dl vivere, con la vita nuova che scopriva ogni giorno, sempre come dono e come sorpresa. Fu quella sua commovente vocazione d\u2019uomo vivo a conquistarmi, pi\u00f9 di quanto mi avessero mai convinto le sue invettive e le sue poesie.<\/p>\n<p>Gliene parlai nel luglio del 1991 in un periodo in cui era ospite di una casa del Pime a Como. Gli avevo portato i miei figli, si divertiva a giocare con la pi\u00f9 piccola, mi raccontava gli ultimi interventi all\u2019intestino e al peritoneo. Facilmente rideva e piangeva.<\/p>\n<p>Infine l\u2019ultimo incontro a fine agosto di quell\u2019anno, nella sua Abbazia. La chemio gli aveva lasciato pochi capelli, ma gli occhi e la voce erano ancora pi\u00f9 vivi. Leggeva il Vangelo come una poesia, contento come l\u2019avesse scritto lui. C\u2019era gente in piedi e invitava tutti a sedere: \u201cState comodi, almeno in chiesa\u201d. Quel giorno non vi fece accenno, ma in altre omelie dell\u2019ultimo periodo ricordava sobriamente la sua malattia, come un elemento della conversazione, senza nasconderla e senza ostentarla.<\/p>\n<p>Poi nel suo studio mi spieg\u00f2 che la scoperta del tumore l\u2019aveva spronato a \u201cscrivere come un dannato\u201d: \u201cMi avevano dato sei o sette mesi. E io ogni mattina dicevo: se questo \u00e8 l\u2019ultimo giorno, non posso perderlo. Ma non era mai l\u2019ultimo giorno e io mi sentivo come dentro un gorgo spirituale nuovo e unico\u201d.<\/p>\n<p>Mi raccont\u00f2 che non pregava per la guarigione, che aveva capito con la malattia che \u201cnon si pu\u00f2 dire nulla di Dio\u201d, che l\u2019unica risposta al \u201csilenzio infinito\u201d che ci circonda \u00e8 Ges\u00f9 Cristo: \u201cLa resurrezione \u00e8 la vendetta di Dio sul male del mondo. Il Dio di Cristo \u00e8 il Dio fratello, il Dio che partecipa, che piange con te, in attesa della Resurrezione\u201d. E mi lasci\u00f2 cos\u00ec, ancora pi\u00f9 innamorato del suo modo di essere uomo e cristiano: \u201cNon mi scoraggio, cresce la mia tenerezza verso Dio e ogni giorno gli dico: vorrei cantarti come mai ti ho cantato\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><b>La poesia di David che ho riportato sopra \u00e8 in \u201cCanti ultimi\u201d, Garzanti, Milano 1991, p. 57. Annunciandomi il volume padre David precisava: \u201cMi raccomando: Canti ultimi, non Ultimi canti\u201d. Il mio incontro can Turoldo all\u2019Abbazia di Sant\u2019Egidio di Sotto il Monte l\u2019avevo raccontato sul \u201cCorriere della Sera\u201d del 25 settembre 1991, p.3. Le ultime omelie di Turoldo sono raccolte nel volume \u201cDialogo tra cielo e terra\u201d, Piemme, Casale Monferrato 1994: \u00e8 la pi\u00f9 bella testimonianza della celebrazione della vita e della morte che il carissimo padre Davide \u00e8 riuscito a realizzare. L\u2019ultima omelia \u00e8 del 5 gennaio 1992, a un mese dalla morte<\/b><\/span>.<\/p>\n<p>[Del volume \u201cCerco fatti di Vangelo\u201d, SEI 1995, pp. 175-177]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In tre modi David Maria, monaco e poeta, ha preparato la celebrazione della sua morte nella Chiesa, dopo che gli era stata annunciata nell\u2019agosto del 1988 con un primo intervento&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/david-maria-turoldo-dio-piange-con-noi-in-attesa-della-risurrezione\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">David Maria Turoldo \u00abDio piange con noi in attesa della risurrezione\u00bb<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":12,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-18613","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/18613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18613"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/18613\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18614,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/18613\/revisions\/18614"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}