{"id":19084,"date":"2016-12-23T15:32:40","date_gmt":"2016-12-23T14:32:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=19084"},"modified":"2016-12-23T15:34:38","modified_gmt":"2016-12-23T14:34:38","slug":"marina-mandara-sono-certa-che-qualunque-cosa-accade-e-per-il-nostro-bene","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/8-celebrazione-ecclesiale-della-propria-morte\/marina-mandara-sono-certa-che-qualunque-cosa-accade-e-per-il-nostro-bene\/","title":{"rendered":"Marina Mandara  \u201cSono certa che qualunque cosa accade \u00e8 per il nostro bene\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Marina Mandara, milanese di Bresso, muore di tumore a 34 anni dando una straordinaria attestazione di maturit\u00e0 umana e di obbedienza nella fede: consapevole del tempo che si fa breve, nei diciotto mesi della malattia sposa l\u2019uomo dal quale aveva avuto due figli, ne genera un altro sospendendo le cure per non danneggiarlo, prepara il battesimo dei tre e prende congedo dal marito, dai familiari e dalla comunit\u00e0 edificando tutti e confortando chi piangeva per lei.<\/p>\n<p>Scopre il tumore a una vertebra nel maggio del 2006 e quella scoperta sembra affrettare un sorprendente risveglio spirituale. Racconter\u00e0 di essersi guardata allo specchio, all\u2019ospedale, e d\u2019aver detto a se stessa: \u201cCiao, Marina, ci sei!\u201d.<\/p>\n<p>Aveva avuto un\u2019esperienza di formazione in Comunione e Liberazione, che aveva abbandonato negli anni dell\u2019Universit\u00e0. In seguito aveva lasciato anche la pratica cristiana, all\u2019inizio della convivenza con Fabio, il futuro marito, e quando gi\u00e0 s\u2019annunciava l\u2019arrivo del primo figlio, nel 1997. Diceva: \u201cDio, se c\u2019\u00e8, non scappa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCercava l\u2019autenticit\u00e0 \u2013 mi hanno raccontato i genitori Anna Laura e Ferdinando \u2013 e amava ricordare come Ges\u00f9 nel Vangelo tuona solo contro gli ipocriti\u201d. Nel ritorno alla fede \u00e8 accompagnata da un gruppo del Rinnovamento nello Spirito che viene a conoscere tramite la mamma che era gi\u00e0 attiva da un decennio nel Movimento carismatico.<\/p>\n<p>Si sposa il 10 febbraio del 2007, vigilia della festa della Madonna di Lourdes, preparando lei i testi per la celebrazione, come poi preparer\u00e0 quelli per il battesimo dei tre bambini che avverr\u00e0 nell\u2019anniversario del matrimonio, tre mesi dopo la sua morte, che arriva il 4 novembre del 2007.<\/p>\n<p>La malattia incalza. Alla vigilia del matrimonio scopre una nuova localizzazione del tumore. La festa di nozze \u00e8 sobria, allietata dalla presenza dei due bambini di 9 e 4 anni. Gli sposi chiedono un contributo per \u201candare a quel paese\u201d: cos\u00ec indicano il progetto del viaggio di nozze, secondo l\u2019umore creativo e ironico tipico di lei.<\/p>\n<p>Al ritorno dal viaggio \u00e8 sorpresa dalla terza gravidanza che decide di portare avanti interrompendo le cure palliative di radioterapia. A met\u00e0 luglio va con grande fatica a Disneyland, per mantenere una promessa fatta al secondogenito. A fine luglio parte per Lourdes con un pellegrinaggio dell\u2019Unitalsi. Dal 18 agosto non cammina pi\u00f9 e viene ricoverata nell\u2019attesa del parto.<\/p>\n<p>All\u2019inizio di settembre, raggiunta la ventinovesima settimana di gravidanza e superati i rischi maggiori per il bambino, nasce il terzogenito \u2013 sano \u2013 come lei diceva che sarebbe stato, ma che avr\u00e0 bisogno di pi\u00f9 di tre mesi di terapia nel reparto dei prematuri.<\/p>\n<p>Nonostante la crescente debolezza, stando a letto continuava a creare con il d\u00e9coupage i piccoli oggetti da vendere alla mostra missionaria parrocchiale; accoglieva tutti quelli che andavano a trovarla e dedicava un gran tempo alla preghiera, riscoperta con gioia.<\/p>\n<p>Comunicava con molte persone per lettera e sms, trasmettendo a tanti la sua gratitudine di credente. Un esempio \u00e8 lo scambio via sms con un\u2019amica della mamma, di nome Rosa, partecipe anche lei del Rinnovamento nello Spirito.<\/p>\n<p>Ecco un primo messaggio inviato da Marina a Rosa il 24\/8\/2007: <em>Carissima, vi ringrazio di tutto cuore per le vostre preghiere e vi assicuro che ne vediamo l\u2019effetto; tutti vorrebbero un miracolo, ma io non ho pi\u00f9 diritto di qualcun altro e non sono certo l\u2019unica persona in difficolt\u00e0: a Ges\u00f9 non \u00e8 stata risparmiata la morte in croce, perci\u00f2 l\u2019ultima parola ad ogni nostra richiesta deve essere: \u201cSia fatta la tua volont\u00e0\u201d, con la certezza che qualunque cosa accade \u00e8 per il nostro bene, anche se noi non lo capiamo. Ti abbraccio. Marina.<\/em><\/p>\n<p>Rosa cos\u00ec risponde: <em>Ciao, Marina, grazie per il tuo sms. Tua mamma mi ha detto della tua serenit\u00e0 nell\u2019affrontare quello che ti sta accadendo e dalle parole che mi hai scritto penso che se Ges\u00f9 potesse, ti direbbe: \u201cIo vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede cos\u00ec grande!\u201d Ringraziamo Ges\u00f9 per questo dono. Ti abbraccio. Rosa.<\/em><\/p>\n<p>Risposta di Marina: <em>Hai ragione, \u00e8 davvero un dono, e non certo un merito: chi non ha fatto l\u2019esperienza di questa presenza reale nella sua vita non potrebbe che disperarsi nelle mie condizioni, perci\u00f2 mi considero davvero fortunata di questo. Grazie per avermelo fatto ricordare! Marina.<\/em><\/p>\n<p>Il pap\u00e0 Ferdinando, rispondendo alle lettere ricevute dopo la morte di Marina, cos\u00ec rievocava la \u201cstupefacente\u201d vicenda umana e cristiana vissuta dalla figlia nei mesi della prova:<\/p>\n<p><em>Conosciuta la diagnosi della sua malattia incurabile, all\u2019improvviso \u2013 almeno apparentemente \u2013 si \u00e8 accesa per lei la luce splendente della fede: in realt\u00e0 aveva \u201cbussato alla porta\u201d tanto forte e tanto a lungo da sfondarla.<\/em><\/p>\n<p><em>Si \u00e8 sentita finalmente felice. E lo era realmente, perch\u00e9 avvertiva che il Signore voleva fare qualcosa di grande attraverso di lei.<\/em><\/p>\n<p><em>Tante persone che le sono state vicine testimoniano di avere sperimentato qualcosa di grande: pi\u00f9 ancora di noi genitori che siamo stati quasi storditi dall\u2019intensit\u00e0 di questa esperienza. In particolare io, il pap\u00e0, uomo di poca, pochissima fede.<\/em><\/p>\n<p><em>E non \u00e8 davvero qualcosa di grande e di umanamente incomprensibile che una giovane donna \u2013 che sa di dover lasciare i famigliari, tanti parenti e amici affezionati, soprattutto di doversi staccare dal marito, da due bambini ed infine da un neonato neanche conosciuto \u2013 per diciotto mesi di cure e di sofferenze fino alla paralisi alle gambe dell\u2019ultimo periodo, ogni giorno trasmetta a tutti una testimonianza di gioia?<\/em><\/p>\n<p><em>Speriamo che il suo invito alla gioia, vissuto soprattutto nei rapporti di amore e di amicizia con le persone, possa arrivare a ciascuno di voi.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci \u00e8 stato suggerito di esprimerlo con queste parole del Salmo 33: \u201cGuardate a Lui e sarete raggianti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Quelle parole della Scrittura \u201cGuardate a Lui e sarete raggianti\u201d erano state poste sulla sua bara e ora sono sulla lapide della tomba.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>La storia di Marina mi \u00e8 stata segnalata da una conoscente di Reggio Emilia, Maria Linda Gallo, visitatrice del mio blog, al corrente della ricerca di \u201cfatti di Vangelo\u201d che con esso conduco. Maria Linda mi ha messo in contatto con i genitori di Marina, Anna Laura Dillon e Ferdinando Mandara, che mi hanno fornito il loro racconto.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00a0 Marina Mandara, milanese di Bresso, muore di tumore a 34 anni dando una straordinaria attestazione di maturit\u00e0 umana e di obbedienza nella fede: consapevole del tempo che si&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/8-celebrazione-ecclesiale-della-propria-morte\/marina-mandara-sono-certa-che-qualunque-cosa-accade-e-per-il-nostro-bene\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Marina Mandara  \u201cSono certa che qualunque cosa accade \u00e8 per il nostro bene\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2106,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-19084","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19084"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19085,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19084\/revisions\/19085"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2106"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}