{"id":19530,"date":"2017-03-30T12:54:43","date_gmt":"2017-03-30T10:54:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=19530"},"modified":"2017-04-06T07:50:54","modified_gmt":"2017-04-06T05:50:54","slug":"la-chiesa-in-uscita-di-papa-francesco-nellambiente-della-scuola","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/la-chiesa-in-uscita-di-papa-francesco-nellambiente-della-scuola\/","title":{"rendered":"La Chiesa in uscita di Papa Francesco nell\u2019ambiente della scuola"},"content":{"rendered":"<p><em>La Chiesa in uscita di Papa Francesco nell\u2019ambiente della scuola<br \/>\nin occasione della \u201cPasqua della Scuola\u201d<br \/>\nPresso Colonia San Giuseppe \u2013 Salerno<br \/>\nVenerd\u00ec 31 marzo 2017 \u2013 ore 17.00<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nQuali suggerimenti possono venire agli operatori della scuola dalla predicazione di Francesco mirata a promuovere una \u201criforma della Chiesa in uscita missionaria\u201d (\u201cLa Gioia del Vangelo\u201d n. 17)? <\/p>\n<p>Il Papa parla di &#8220;riforma della Chiesa&#8221;, ma ovviamente non vi sar\u00e0 &#8220;riforma della Chiesa&#8221; se non si realizzer\u00e0 una riforma degli appartenenti alla Chiesa: noi oggi, in vista della Pasqua e della conversione che essa comporta, ci occuperemo della riforma dei cristiani in uscita missionaria. <\/p>\n<p>La dir\u00f2 con una decina di rapidi spunti che propongo come provocazioni a riflettere: perch\u00e9 ognuno (docenti, personale non docente, studenti, genitori degli studenti) applichi il suggerimento alla propria condizione.<\/p>\n<p>Il Papa afferma nel documento programmatico \u201cLa Gioia del Vangelo\u201d (2013) che il criterio dell\u2019uscita missionaria dovrebbe riguardare ogni momento di vita della Chiesa e dei singoli cristiani. Limito la ricognizione al ruolo dei singoli.<\/p>\n<p>L\u2019uscita verso la scuola ci pone di fronte alla realt\u00e0 scolastica cos\u00ec com\u2019\u00e8, obbligandoci a uscire dal sogno protettivo di come la vorremmo; sogno magari alimentato da qualche esperienza fortunata di scuola paritaria. Ci mette cio\u00e8 davanti alla realt\u00e0 verace dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza come sono vissute oggi nelle nostre citt\u00e0; nonch\u00e9 davanti all\u2019intera sfida educativa che da tali realt\u00e0 promana. La pedagogia bergogliana dell\u2019uscita mira innanzitutto al superamento dell\u2019idea che staremmo meglio dentro che fuori: la missione impone l\u2019uscita e l\u2019uscita \u00e8 verit\u00e0.<\/p>\n<p>La prima difficolt\u00e0 da vincere \u2013 invocando dal Signore l\u2019audacia missionaria \u2013 sar\u00e0 mentale, cio\u00e8 interna ai nostri convincimenti: non sono preparato, ho paura di sbagliare. E\u2019 sicuro che sbaglieremo poco o tanto e che non saremo mai abbastanza preparati. Ma \u201cnon abbiamo diritto ad avere paura della realt\u00e0\u201d ha affermato Francesco proprio in riferimento alla scuola (\u201cIncontro con il mondo della scuola italiana\u201d, 10 maggio 2014). \u201cTutti siamo discepoli missionari\u201d (\u201cLa Gioia del Vangelo\u201d 119-121): basta il battesimo per farci apostoli.<\/p>\n<p>Fin dal primo approccio al mondo della scuola la sfida educativa ci apparir\u00e0 in tutta la sua gravit\u00e0, prima e pi\u00f9 che in altri momenti della vita associata. La constatazione della \u201crottura del patto educativo\u201d ci far\u00e0 presto tremare le vene e i polsi: \u201cOggi di fatto si \u00e8 aperta una frattura tra famiglia e societ\u00e0, tra famiglia e scuola, il patto educativo oggi si \u00e8 rotto, e cos\u00ec l\u2019alleanza educativa della societ\u00e0 con la famiglia \u00e8 entrata in crisi perch\u00e9 \u00e8 stata minacciata la fiducia reciproca\u201d (\u201cUdienza generale\u201d del 20 maggio 2015).<\/p>\n<p>Altrettanto chiara ci apparir\u00e0 l\u2019esigenza di dare una mano per ristabilire quel patto. Ma insieme all\u2019esigenza avvertiremo anche la possibilit\u00e0 di dare una mano. Il bisogno d\u2019aiuto risulter\u00e0 cos\u00ec evidente che il desiderio di attivarci si accender\u00e0 spontaneamente. La scuola infatti \u00e8 un \u201cluogo di incontro\u201d che ci offrir\u00e0 ogni giorno cento provocazioni ad aprire gli occhi sul prossimo: \u201cLa scuola non \u00e8 un parcheggio, \u00e8 un luogo di incontro nel cammino. Si incontrano i compagni, si incontrano gli insegnanti, si incontra il personale assistente. I genitori incontrano i professori, il preside incontra le famiglie\u201d (discorso del 10 maggio 2014, citato sopra).<\/p>\n<p>Ci renderemo conto che \u201cper educare un figlio ci vuole un villaggio\u201d come dice un proverbio africano che Francesco ripete spesso: lo ha ricordato la prima volta nel discorso del 10 maggio (gi\u00e0 citato), segnalando che \u201cper educare un ragazzo ci vuole tanta gente: famiglia, insegnanti, personale non docente, professori, tutti\u201d. Un villaggio: cio\u00e8 un tessuto connettivo e una collaborazione viva tra le figure educanti. Vi sono ambienti dove questo villaggio \u00e8 carente: se abbiamo la vocazione per le periferie e le frontiere (come ama esprimersi Francesco), non fuggiremo da questi ambienti. Invocheremo il dono di quella vocazione.<\/p>\n<p>Nel villaggio che educa dovremo cercare il nostro posto. Non potremo ottenere \u2013 e non converr\u00e0 sognare \u2013 che il villaggio sia fatto tutto da cristiani, ma possiamo fare in modo che non sia mai privo della presenza cristiana. \u201cQuantomeno ci sar\u00f2 io\u201d dovrebbe poter dire ognuno di noi. Da dove inizieremo? Semplicemente da dove ci troviamo: \u201cLe famiglie dei ragazzi di una classe possono fare tanto collaborando insieme tra di loro e con gli insegnanti\u201d (ivi).<\/p>\n<p>Segnalarsi come cristiani e &#8220;andare sempre dai non credenti&#8221;, come suggerisce Francesco: \u00e8 un dovere per l\u2019insegnante, per il personale non docente, per le famiglie. Se questi tre soggetti assolveranno a tale dovere, gli alunni verranno efficacemente accompagnati a farsene continuatori. La scuola \u00e8 oggi uno dei luoghi di nascondimento del cristiano comune che cerca la vita comoda e non mette a frutto il battesimo e la missione a cui esso abilita. Formulo cos\u00ec il criterio di verifica di tale nascondimento, applicandolo alla figura dell\u2019insegnante: in caso di trasferimento, se nel nuovo istituto i colleghi non s\u2019avvedono entro una settimana, un mese, un anno, della nostra appartenenza cristiana, vuol dire che non siamo cristiani.<\/p>\n<p>Dopo esserci segnalati come cristiani ci impegneremo a realizzare una presenza che non mira a fare proselitismo \u2013 che \u00e8 un altro monito abituale di Papa Bergoglio \u2013 ma a servire e ad annunciare attraverso il servizio. Primo obiettivo di questo servizio: stimolare ogni altro \u201ccittadino\u201d della scuola a battersi contro l\u2019abbandono scolastico. \u201cLa scuola rappresenta il meccanismo primario di inclusione sociale. L\u2019abbandono scolastico spesso conduce i pi\u00f9 giovani sul terreno dell\u2019esclusione sociale, della violenza urbana, dell\u2019abuso e della dipendenza da alcol e droghe\u201d (Jorge Mario Bergoglio, \u201cLettera sull\u2019infanzia\u201d del 2005, ora nell\u2019antologia \u201cE\u2019 l\u2019amore che apre gli occhi\u201d, Rizzoli 2013, p. 95).<\/p>\n<p>Secondo obiettivo del servizio del cristiano al popolo della scuola: promuovere pragmaticamente una cultura del tutoraggio che porti ognuno a farsi tutor di un altro. E qui mi riferisco agli alunni. E\u2019 l\u2019applicazione alla scuola della parabola del samaritano: vedi l\u2019immigrato che non parla italiano e ti offri come compagno di banco, vedi il compagno che a casa non ha sostegno e lo inviti a fare i compiti con te, vedi il sordomuto e impari a comunicare con lui, vedi chi \u00e8 oggetto di scherno e organizzi la sua difesa. Il tutoraggio come forma pratica della cultura della prossimit\u00e0, della vicinanza, dell\u2019incontro che sono tre parole che tornano continuamente nella predicazione di Francesco.<\/p>\n<p>Ultimo impegno che suggerisco \u00e8 quello a combattere il bullismo, che \u00e8 oggi una sfida importante per ogni operatore e abitatore della scuola. Ed \u00e8 opera cristiana primaria, come ha insegnato il Papa domenica a Milano, durante l\u2019incontro con i cresimati allo stadio di San Siro: \u201cPer il sacramento della Santa Cresima, fate la promessa al Signore di mai fare questo [bullismo] e mai permettere che si faccia nel vostro collegio, nella vostra scuola, nel vostro quartiere\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Chiesa in uscita di Papa Francesco nell\u2019ambiente della scuola in occasione della \u201cPasqua della Scuola\u201d Presso Colonia San Giuseppe \u2013 Salerno Venerd\u00ec 31 marzo 2017 \u2013 ore 17.00 &nbsp;&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/la-chiesa-in-uscita-di-papa-francesco-nellambiente-della-scuola\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">La Chiesa in uscita di Papa Francesco nell\u2019ambiente della scuola<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-19530","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19530"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19530\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19632,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19530\/revisions\/19632"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}