{"id":19569,"date":"2017-03-30T21:19:43","date_gmt":"2017-03-30T19:19:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=19569"},"modified":"2017-03-30T21:19:43","modified_gmt":"2017-03-30T19:19:43","slug":"perche-il-giubileo-della-misericordia-il-suo-significato-universale","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/perche-il-giubileo-della-misericordia-il-suo-significato-universale\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 il Giubileo della Misericordia  il suo significato universale"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<\/strong><em>Reale Circolo Canottieri Tevere Remo<\/em><\/p>\n<p><em>Lungotevere in Augusta 28 &#8211; luned\u00ec 18 aprile 2016 &#8211; ore 19.00<\/em><br \/>\nUscire, Vangelo, poveri, misericordia sono le quattro parole simbolo di Papa Francesco, quelle che pi\u00f9 direttamente fanno riferimento al suo programma pontificale e ricorrendo alle quali ha proposto il Giubileo della Misericordia. Uscire da ogni tradizione limitante per rifare missionaria la Chiesa e portare il Vangelo all\u2019intera umanit\u00e0, a partire dai poveri e annunciando la misericordia del Signore.<\/p>\n<p>Egli vuole che il Vangelo della misericordia abbia il primo posto nella predicazione della Chiesa, che dovrebbe trovare un nuovo equilibrio tra annuncio del Cristo e richiamo ai valori non negoziabili. Non sempre questa priorit\u00e0 evangelica perseguita da Francesco \u00e8 colta dall\u2019opinione pubblica. Molti appaiono colpiti dalle vesti semplificate, dall\u2019abbandono dell\u2019appartamento, dall\u2019invito a non giudicare \u201cil gay che cerca Dio\u201d, dal rinnovamento della Curia; pochi sembrano cogliere che la vera novit\u00e0 di Papa Bergoglio \u00e8 la \u201criforma della Chiesa in uscita missionaria\u201d, come si esprime al paragrafo 17 della \u201cEvangelii Gaudium\u201d, indicando a chiare lettere quale sia la riforma che davvero l\u2019interessa.<\/p>\n<p>Le quattro parole simbolo di Francesco sono anche i pilastri portanti del Giubileo straordinario della Misericordia, indetto l\u201911 aprile 2015 con la bolla <em>Misericordiae Vultus<\/em> e che andr\u00e0 dall\u20198 dicembre 2015 (giorno in cui nel 1965 si tenne la celebrazione finale del Vaticano II) al 20 novembre 2016 festa di Cristo Re. Quest\u2019Anno Santo nelle intenzioni del Papa ha la finalit\u00e0 di spingere la Chiesa ad \u201candare incontro a ogni persona\u201d, a partire dagli ultimi che \u201cvivono nelle pi\u00f9 disparate periferie esistenziali\u201d, portando ovunque \u201cl\u2019annuncio gioioso del perdono\u201d, che \u00e8 l\u2019elemento \u201cessenziale\u201d del Vangelo, al fine di \u201cintrodurre tutti nel grande mistero della misericordia di Dio\u201d. Cos\u00ec il Giubileo \u00e8 presentato nella bolla di indizione e queste parole tematiche sono rintracciabili ai paragrafi 5, 10, 15, 25.<\/p>\n<p>\u00abHo indetto un Giubileo straordinario della Misericordia \u2013 dice Francesco nella bolla \u2013 come tempo favorevole per la Chiesa, perch\u00e9 renda pi\u00f9 forte ed efficace la testimonianza dei credenti\u00bb. Quanto al legame con il Vaticano II, il Papa afferma che \u00abLa Chiesa sente il bisogno di mantenere vivo quell\u2019evento: per lei iniziava un nuovo percorso della sua storia\u00bb. I padri del Concilio avevano \u00abpercepito\u00bb l\u2019esigenza \u00abdi parlare di Dio agli uomini del loro tempo in un modo pi\u00f9 comprensibile: abbattute le muraglie che per troppo tempo avevano rinchiuso la Chiesa in una cittadella privilegiata, era giunto il tempo di annunciare il Vangelo in modo nuovo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCome desidero \u2013 scrive ancora Francesco nel documento di indizione del Giubileo \u2013 che gli anni a venire siano intrisi di misericordia per andare incontro a ogni persona portando la bont\u00e0 e la tenerezza di Dio\u00bb. \u201cQuanto vorrei una Chiesa povera\u201d aveva detto Papa Bergoglio appena eletto e ora dice che sogna l\u2019arrivo di \u201canni intrisi di misericordia\u201d: possiamo unire i due \u201cdesideri\u201d che meglio caratterizzano l\u2019attuale Pontificato e guardare a Francesco come al Papa dei poveri e della misericordia.<\/p>\n<p>L\u2019Anno Santo secondo Bergoglio dovrebbe aiutare a riscoprire la centralit\u00e0 del sacramento della Penitenza, cio\u00e8 della Confessione, nella vita dei cristiani e dovrebbe essere di stimolo a prestare maggiore attenzione ai sofferenti con la pratica delle opere di misericordia corporale e spirituale, in modo da \u00abrisvegliare la nostra coscienza spesso assopita davanti al dramma della povert\u00e0 e per entrare sempre di pi\u00f9 nel cuore del Vangelo\u00bb.<\/p>\n<p>Tra gli eventi del Giubileo della Misericordia ci saranno dei \u201csegni\u201d che Francesco \u201ccompir\u00e0 in modo simbolico raggiungendo alcune \u2018periferie\u2019 esistenziali per dare di persona testimonianza della vicinanza e dell\u2019attenzione ai poveri, ai sofferenti, gli emarginati e a quanti hanno bisogno di un segno di tenerezza\u201d.<\/p>\n<p>Si tratter\u00e0 di momenti che avranno \u201cun valore simbolico\u201d, cio\u00e8 di messaggio, tipo le lavande dei piedi del Gioved\u00ec Santo, ma non saranno di esclusiva competenza del Papa: verr\u00e0 chiesto ai vescovi e ai sacerdoti di compiere nelle loro diocesi e parrocchie \u201clo stesso gesto in comunione con il Papa perch\u00e9 a tutti possa giungere un segno concreto della misericordia e della vicinanza della Chiesa\u201d. Questi appuntamenti si porranno come parabole \u2013 o messaggi \u2013 riassuntivi dell\u2019Anno Santo.<\/p>\n<p>Il 15 gennaio ha visitato una \u201cCasa di riposo per anziani\u201d e una \u201cCasa per malati in stato vegetativo\u201d. Il 26 febbraio ha incontrato i 55 ospiti di una \u201cComunit\u00e0 terapeutica\u201d per il recupero dei tossicodipendenti fondata da don Mario Picchi e che si trova a Castel Gandolfo. Il 24 marzo, gioved\u00ec santo, ha lavato i piedi a 12 ospiti del centro profughi di Castelnuovo di Porto. Il 16 aprile \u2013 sabato scorso \u2013 \u00e8 andato nell\u2019isola di Lesbo.<\/p>\n<p>Riuscir\u00e0 Francesco nella sua ardua impresa? Con il richiamo alla penitenza e alla conversione, il Giubileo della Misericordia \u2013 come gi\u00e0 altri momenti impegnativi del Pontificato \u2013 conferma che non abbiamo a che fare con un Papa che alleggerisce il carico che i secoli hanno accumulato sulle spalle dei cristiani, al fine di facilitare l\u2019appartenenza alla Chiesa, ma con un Papa che pone una forte esigenza apostolica in vista della quale semplifica tutto il resto. Un Papa che vuole una comunit\u00e0 senza altri pesi, pronta a farsi carico del solo Vangelo.<\/p>\n<p>Per Francesco quella semplificazione comporta in definitiva, oltre a tutte le uscite delle quali abbiamo gi\u00e0 parlato, un\u2019uscita riassuntiva delle altre, che potremmo descrivere come superamento del modello di Chiesa costituita della tradizione europea \u2013 che ha dominato il secondo millennio \u2013 per realizzare una nuova figura di Chiesa missionaria.<\/p>\n<p>Semplificando, potremmo dire che dal\u00a0<em>Dictatus Papae\u00a0<\/em>[Affermazioni papali] di Gregorio VII (1075) prende avvio la Chiesa costituita, che ha poi avuto sviluppo coerente con Innocenzo III, con Bonifacio VIII, con il Concilio di Trento e con il Vaticano I, con il Codice di Diritto Canonico del 1917, per limitarci a segnalare le grandi arcate della sua storia. E\u2019 una Chiesa che mira ad adunare nelle sue mura, nella sua pedagogia, nella sua anagrafe battesimale e pasquale l\u2019intera umanit\u00e0, fino a stabilire una coincidenza ideale tra se stessa e la societ\u00e0 circostante: la\u00a0<em>Societas Christiana<\/em>, la\u00a0<em>Res Pubblica Christiana<\/em>.<\/p>\n<p>La Chiesa in uscita invece va oltre l\u2019ovile, le mura, la pedagogia, l\u2019anagrafe e il linguaggio della Chiesa costituita, non pi\u00f9 in grado di corrispondere all\u2019umanit\u00e0 circostante, perch\u00e9 essa \u2013 secondo Papa Francesco \u2013 ha dato grandi vantaggi in altra epoca ma oggi costituisce un ostacolo all\u2019incontro missionario con l\u2019umanit\u00e0 che \u00e8 al di l\u00e0 di essa.<\/p>\n<p>Quando il cardinale Martini,\u00a0<em>in articulo mortis<\/em>, ebbe a dire come ultima parola che la Chiesa era indietro di duecent\u2019anni, forse intendeva questo: continua a parlare all\u2019umanit\u00e0 come se essa coincidesse ancora con i credenti, come se la comunit\u00e0 costituita fosse ancora in grado di contenere l\u2019intera umanit\u00e0. Cosa che non \u00e8 pi\u00f9 \u2013 appunto \u2013 da almeno due secoli.<\/p>\n<p>L\u2019uscita \u2013 secondo l\u2019idea di Papa Bergoglio \u2013 \u00e8 una necessit\u00e0 comandata dal Vangelo e segnalata ai nostri giorni dal calo delle vocazioni e dall\u2019abbandono dei giovani. Ma quella necessit\u00e0 non \u00e8 ancora pienamente avvertita: questo Pontificato \u00e8 una provocazione all\u2019avvertenza. Quando ci sar\u00e0 avvertenza, l\u2019uscita sar\u00e0 realizzata, o almeno tentata. La sua possibilit\u00e0 \u00e8 garantita dall\u2019esperienza tutta missionaria delle Chiese non europee, meno costituite, meno organizzate, meno colte; ma pi\u00f9 pronte a reagire, pi\u00f9 agili, pi\u00f9 segnate dalla gioia del Vangelo, cio\u00e8 dalla \u201cEvangelii gaudium\u201d. Da una di quelle Chiese viene l\u2019attuale Vescovo di Roma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Reale Circolo Canottieri Tevere Remo Lungotevere in Augusta 28 &#8211; luned\u00ec 18 aprile 2016 &#8211; ore 19.00 Uscire, Vangelo, poveri, misericordia sono le quattro parole simbolo di Papa Francesco, quelle&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/perche-il-giubileo-della-misericordia-il-suo-significato-universale\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Perch\u00e8 il Giubileo della Misericordia  il suo significato universale<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-19569","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19569"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19569\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19570,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19569\/revisions\/19570"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}