{"id":19572,"date":"2017-03-30T21:21:22","date_gmt":"2017-03-30T19:21:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=19572"},"modified":"2017-03-30T21:21:22","modified_gmt":"2017-03-30T19:21:22","slug":"media-e-chiesa-il-corrispondente-dal-vaticano-nellera-digitale","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/media-e-chiesa-il-corrispondente-dal-vaticano-nellera-digitale\/","title":{"rendered":"Media e Chiesa: il corrispondente dal Vaticano nell\u2019era digitale"},"content":{"rendered":"<p><em>Universit\u00e0 Raimondo Lullo \u2013 Facolt\u00e0 della Comunicazione<\/em><\/p>\n<p><em> Seminario per dottorandi \u2013 9 aprile 2016<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>A tre anni dall\u2019elezione di Francesco il Papato \u00e8 tutto un cantiere con sopra la scritta \u201cLavori in corso\u201d. \u201cDevo anche pensare a una conversione del Papato\u201d \u00e8 l\u2019affermazione guida contenuta nella <em>Evangelii Gaudium<\/em> (n. 32). Non si vede ancora la nuova figura, la piramide rovesciata di cui ha parlato una volta Bergoglio, pare anzi che l\u2019esercizio dell\u2019autorit\u00e0 sia pi\u00f9 forte che mai, ma la sensazione \u00e8 di trovarsi nel vortice di un cambiamento epocale. L\u2019informatore \u00e8 come stordito dalle novit\u00e0 che zampillano dalle parole e dalle iniziative del Papa.<\/p>\n<p>Si direbbe che la maggior fatica, per il corrispondente dal Vaticano, sia oggi quella di discernere tra vera e falsa riforma, tra segno di novit\u00e0 e di continuit\u00e0 nella predicazione e nelle decisioni del Papa.<\/p>\n<p>Il cantiere delle riforme \u00e8 vastissimo ma poco \u00e8 gi\u00e0 realizzato. Abbiamo avuto la riforma dell\u2019immagine papale: una riforma di fatto ma reale e ormai completa. Abbiamo anche avuto la riforma del diritto e della pastorale della famiglia, che era iniziata il settembre scorso con la revisione dei processi di nullit\u00e0 e che si \u00e8 completata ieri con la \u201cAmoris laetitia\u201d. Una riforma nel segno della vicinanza e dell\u2019accompagnamento nei confronti della tribolata umanit\u00e0 e nella direzione di un deciso mutamento delle priorit\u00e0: da quella dottrinale a quella testimoniale, secondo il criterio della \u00abriforma della Chiesa in uscita missionaria\u00bb (<em>Evangelii Gaudium<\/em> 17).<\/p>\n<p>In una zona grigia si profilano le riforme della Curia e del Sinodo dei vescovi. La \u201cSegreteria per l\u2019economia\u201d e la \u201cSegreteria per la comunicazione\u201d promettono molto ma al momento lasciano vedere poco. Il Sinodo \u00e8 gi\u00e0 cambiato di fatto ma non c\u2019\u00e8 ancora nessun cambio di forma. Nulla abbiamo avuto fino a oggi \u2013 se non frasi generiche \u2013 sui ministeri ordinati, sulla vita del clero, sul protagonismo laicale e femminile, che sono tra i terreni bisognosi di intervento.<\/p>\n<p>La novit\u00e0 dell\u2019immagine papale impersonata da Francesco \u00e8 lampante e attira i media: i segni di quella novit\u00e0 costituiscono il pane quotidiano del corrispondente dal Vaticano. La figura papale proposta da Francesco \u00e8 in discontinuit\u00e0 con quattro papi, non con il solo Benedetto: Bergoglio supera la figura papale conciliare creata da Montini e fatta propria dai successori.<\/p>\n<p>Francesco riparte da Paolo VI anche per il rapporto Chiesa-mondo e per le riforme. Sul fronte esterno, abbiamo avuto: la chiamata in Vaticano dei presidenti di Israele e della Palestina per una comune invocazione di pace, la distensione tra Cuba e gli Usa, l\u2019avvio del processo di pace interno alla Colombia, segnali premonitori di un accordo con la Cina, l\u2019appello per le sorti del pianeta e dei poveri (enciclica <em>Laudato s\u00ec\u2019<\/em>), la continua presenza sul dramma dei migranti e dei rifugiati. Abbiamo avuto a inizio Pontificato la visita a Lampedusa e ora avremo quella a Lesbo.<\/p>\n<p>Le riforme in applicazione al Concilio erano ferme dalla seconda met\u00e0 del Pontificato di Papa Montini: dal 1967-68. Faccio un esempio per tutti: quello della Curia e del Sinodo, che per mezzo secolo sono restati tali e quali li aveva fissati il Papa della prima applicazione del Vaticano II. Solo ora riprendono a camminare.<\/p>\n<p>Per il corrispondente dal Vaticano costituisce un bel problema interpretativo anche le contestazioni che vengono mosse al Papa argentino. Potremmo dire che abbia festeggiato i tre anni di Pontificato registrando un massimo di efficacia della propria iniziativa e un massimo di contestazione: e i due massimi sono in relazione tra loro. Non sarebbe cos\u00ec aspramente criticato, anche all\u2019interno della Chiesa, se la sua predicazione e le sue riforme non fossero incisive.<\/p>\n<p>Tutti i Papi sono contestati, da dentro o da fuori, da destra o da sinistra. \u00c8 lo scotto che la Chiesa cattolica paga con la sua pretesa \u2013 unica oggi sul pianeta \u2013 di affidare a una sola persona il governo di una realt\u00e0 mondiale che raccoglie oltre un miliardo di battezzati. Ma se tutti i Papi sono contestati, i Papi riformatori sono contestati due volte: \u00e8 un convincimento antico nelle Chiese che non si debba mai cambiare nulla e chi propone cambiamenti viene posto comunque sotto accusa.<\/p>\n<p>Infine Papa Bergoglio \u00e8 contestato tre volte: tutti i Papi recenti cercavano di attenuare con il linguaggio il risentimento di quanti non erano d\u2019accordo. Seppure dovevano contraddirli, provavano a farlo con buone parole. Papa Francesco non si preoccupa di tenere buoni gli oppositori e \u2013 qui \u00e8 la pi\u00f9 sorprendente delle sue novit\u00e0 \u2013 persino polemizza con loro, dicendo per esempio che quanti vogliono \u00abtornare indietro\u00bb rispetto al Concilio Vaticano II sono \u00abstolti\u00bb e \u00abtestardi\u00bb. Si tratta di un atteggiamento spregiudicato che \u00e8 forse attribuibile alla \u00ablibert\u00e0 di spirito\u00bb dei gesuiti che \u00e8 famosa, e che Bergoglio sia da cardinale sia da Papa ha pi\u00f9 volte rivendicato.<\/p>\n<p>Una libert\u00e0 che spiazza gli oppositori e che costituisce una delle migliori armi in mano al riformatore venuto \u00abdalla fine del mondo\u00bb. Ma la prima delle sue armi \u00e8 il favore dell\u2019opinione pubblica. Molti si chiedono che succeder\u00e0 \u00abdopo\u00bb che Bergoglio sar\u00e0 uscito di scena, per morte o per rinuncia. Sarei tentato di scommettere che se durer\u00e0 quanto Benedetto \u2013 cio\u00e8 otto anni \u2013 porr\u00e0 le premesse per l\u2019elezione di un altro Papa latino-americano che continuer\u00e0 l\u2019opera avviata.<\/p>\n<p>L\u2019informatore \u00e8 distratto dal rumore di fondo generato dal conflitto tra esaltazione e contestazione che accompagna ogni parola e ogni iniziativa di Francesco e che \u00e8 pi\u00f9 forte rispetto a quanto abbiamo conosciuto con tutti i Papi dell\u2019ultimo secolo. Egli \u00e8 il pi\u00f9 innovatore tra essi ma \u00e8 anche quello che genera maggiore conflitto interpretativo. Indico due vie attraverso le quali il corrispondente dal Vaticano pu\u00f2 ridurre il rumore di fondo e ottenere una buona presa sia sul protagonismo di Francesco sia sul dibattito che l\u2019accompagna.<\/p>\n<p>Si tratta in ambedue i casi di farsi strada nella foresta mediatica e social per attingere al vero protagonismo, quello apostolico, del Papa, non quello delle malizie curiali e giornalistiche; e per cogliere il reale dibattito su di lui, lasciando da parte le drammatizzazioni degli antagonisti e le esaltazioni dei sostenitori.<\/p>\n<p>Esempi di drammatizzazioni degli antagonisti: la rinuncia di Benedetto non fu libera e dunque non \u00e8 valida, Francesco non \u00e8 stato eletto nel rispetto delle norme canoniche, non \u00e8 adeguato al compito al quale \u00e8 stato chiamato, sta portando alla rovina la Chiesa Cattolica.<\/p>\n<p>Esempi di esaltazioni dei sostenitori: ha liberato la Chiesa dalla sindrome della sconfitta storica, ha riportato i fedeli al confessionale, ha gi\u00e0 ottenuto una ripresa delle vocazioni, se non fosse ostacolato dalla Curia e dagli episcopati potrebbe fare molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Il suggerimento \u00e8 semplice: escludere dalla propria indagine i rappresentanti delle due tendenze ingenue, interrogare i testimoni davvero rappresentative della comunit\u00e0 ecclesiale, contemperare le testimonianze degli uni con quelle degli altri.<\/p>\n<p>Per attingere al vero protagonismo papale occorre prestare un\u2019attenzione continuata alla nuova comunicazione attuata \u2013 o autorizzata \u2013 da Francesco: la messa del mattino al Santa Marta, che va posta a chiave di interpretazione della sua predicazione; la diffusione in parole e immagini dell\u2019omelia mattutina; la presenza in Twitter (che ha raggiunto i 28 milioni di Folowers) e in Instagram (un primo video di 60 secondi pubblicato il 1\u00b0 aprile ha registrato in tre ore 250 mila utenti); i gesti di misericordia e simili che compie fuori dal tracciato tradizionale delle attivit\u00e0 papali.<\/p>\n<p>Oggi rispetto a ieri \u2013 anche rispetto al Pontificato di Benedetto XVI \u2013 \u00e8 meno difficile avere notizie vaticane ma \u00e8 pi\u00f9 difficile interpretarle. Per segnalare la facilit\u00e0 basti il rimando al sito \u201cIl Sismografo\u201d, che offre in tempo reale una quantit\u00e0 straordinaria di fonti. Per dire la difficolt\u00e0 di interpretare le notizie, valga su tutto l\u2019esempio del doppio Sinodo dei Vescovi sulla famiglia: lo capivi solo se ignoravi sostenitori e oppositori e tenevi i piedi ben saldi nel corso centrale della vita comunitaria e la testa, sempre, fuori dall\u2019acqua.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Universit\u00e0 Raimondo Lullo \u2013 Facolt\u00e0 della Comunicazione Seminario per dottorandi \u2013 9 aprile 2016 \u00a0 A tre anni dall\u2019elezione di Francesco il Papato \u00e8 tutto un cantiere con sopra la&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/media-e-chiesa-il-corrispondente-dal-vaticano-nellera-digitale\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Media e Chiesa: il corrispondente dal Vaticano nell\u2019era digitale<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-19572","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19572"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19572\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19573,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/19572\/revisions\/19573"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}