{"id":22400,"date":"2018-12-04T18:57:05","date_gmt":"2018-12-04T17:57:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=22400"},"modified":"2018-12-05T11:36:52","modified_gmt":"2018-12-05T10:36:52","slug":"karol-wojtyla-giusto-dellumanita","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/karol-wojtyla-giusto-dellumanita\/","title":{"rendered":"Karol Wojtyla giusto dell\u2019umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Agrigento venerd\u00ec 23 novembre 2018<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Volendo guardare a Giovanni Paolo II come a un giusto dell\u2019umanit\u00e0 dovremmo richiamare la sua lotta contro il comunismo sovietico e contro ogni dittatura politica, il suo impegno per i poveri del mondo e per la pace, per la rivendicazione integrale dei diritti dell&#8217;uomo su scala planetaria.<\/p>\n<p>\u00abSenza questo Papa non si pu\u00f2 comprendere ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto in Europa alla fine degli anni ottanta\u00bb, ha detto una volta Gorbaciov. \u00c8 grande merito di Giovanni Paolo aver incoraggiato la sua Polonia a cercare una via pacifica di uscita dal sistema comunista. E quando questa uscita si \u00e8 realizzata, \u00e8 stato suo merito non infierire sugli sconfitti e trattenere i vincitori dallo spirito di vendetta.<\/p>\n<p>Eletto Papa nell\u2019ottobre del 1978, annuncia subito il desiderio di visitare la Polonia. Il trionfale viaggio in patria del giugno dell\u2019anno seguente suona come una sfida all\u2019impero sovietico: per la prima volta, un intero popolo del Patto di Varsavia ha la possibilit\u00e0 di riunirsi in grandi folle, di riconoscersi in un leader, di applaudire un messaggio che sconfessa il regime ateistico e repressivo imposto da Mosca.<\/p>\n<p>Quando visita Praga, nell\u2019aprile del 1990, essendo appena caduto il muro di Berlino e mentre crolla ovunque la cortina di ferro, dichiara che \u00abuna nuova Torre di Babele \u00e8 stata abbattuta\u00bb e che \u00abil secolo \u00e8 maturato\u00bb verso una \u00abpi\u00f9 grande libert\u00e0\u00bb per tutti.<\/p>\n<p>Con la stessa forza, Giovanni Paolo difende \u2013 specie nel corso dei continui viaggi \u2013 i diritti umani dalle dittature del terzo mondo e combatte le pretese del neocapitalismo, affermando che la sconfitta del comunismo non giustifica il dominio incontrollato del capitale sugli uomini e sui popoli. Si oppone con tutte le forze alle due guerre all\u2019Iraq, nel 1991 e nel 2003, per scelta evangelica ma anche per salvare \u00abil dialogo con il mondo dell\u2019Islam\u00bb e per segnalare che la Chiesa cattolica vuole porsi come alleata dei popoli in via di sviluppo.<\/p>\n<p>Rilevante \u00e8 stato il suo impegno per il dialogo ecumenico e interreligioso, in particolare con il mondo ebraico e con quello musulmano. E\u2019 stato il primo Papa a visitare una sinagoga (1986) e una moschea (2001). Ha riconosciuto lo Stato di Israele (1993), ha parlato a una folla islamica a Casablanca (Marocco) nell\u2019agosto del 1985. Ha convocato tre giornate interreligiose per la pace nella citt\u00e0 di Assisi.<\/p>\n<p>Incessante \u00e8 stata la sua predicazione in difesa della vita, per la promozione della pace e a favore dei poveri. Ha chiesto perdono alle donne per le incomprensioni da loro subite nei secoli da parte degli uomini di Chiesa. Da questa Valle dei Templi, 25 anni fa, rivolse il monito biblico ai mafiosi: \u201cun giorno verr\u00e0 il giudizio di Dio\u201d. Forse si pu\u00f2 dire che la Valle dei Templi abbia avuto, in quell\u2019occasione, la sua pi\u00f9 ampia ribalta storica in epoca contemporanea.<\/p>\n<p>I suoi ventisei anni e mezzo da Papa possono essere raggruppati in quattro stagioni segnalabili con quattro motti con i quali comunic\u00f2 il suo messaggio alle moltitudini.<\/p>\n<p>Il primo motto lo pronuncia durante la celebrazione di apertura del servizio pontificale, il 22 ottobre del 1978: \u00abAprite, anzi spalancate le porte a Cristo!\u00bb. Esso connota la fase nascente del Pontificato, la sua felice proiezione missionaria in ogni continente, l\u2019uso creativo dei media, il primo scontro con le \u00abpotenze mondane\u00bb fino al dramma dell\u2019attentato e alla lunga sfida con l\u2019impero sovietico.<\/p>\n<p>Il secondo motto del Pontificato \u00e8 consegnato all\u2019enciclica \u201cDominum et vivificantem\u201d (\u00c8 Signore e d\u00e0 la vita: maggio 1986): \u00abGuardare pi\u00f9 ampiamente, andare al largo\u00bb. Caratterizza una stagione di rilancio della missione alle genti che supera ogni limitazione tradizionale: chiama gli ebrei \u00abnostri fratelli maggiori\u00bb e \u201cfratelli\u201d i musulmani.<\/p>\n<p>Nella stagione della sofferenza fisica \u2013 segnata dal tumore, dal bastone e dalla malattia nervosa \u2013 viene il terzo motto del Pontificato: \u00abA nome della Chiesa io chiedo perdono\u00bb. Queste parole furono dette la prima volta a Olomouc \u2013 nella Repubblica Ceca \u2013 nel maggio del 1995 e torneranno pi\u00f9 volte sulla sua bocca fino alla celebrazione penitenziale in San Pietro, la prima domenica di Quaresima dell\u2019anno 2000, per \u00abgli errori, le infedelt\u00e0, le incoerenze e i ritardi\u00bb di cui si erano resi responsabili i \u00abfigli della Chiesa\u00bb nel millennio che si stava chiudendo. Il \u201cmea culpa\u201d giubilare per le colpe della storia \u00e8 stato anch\u2019esso un\u2019opera da giusto dell\u2019umanit\u00e0: rese giustizia alla memoria di quanti nei secoli ebbero a soffrire per responsabilit\u00e0 dei cristiani: dai roghi degli eretici alle conversioni forzate.<\/p>\n<p>Il quarto motto porta a pienezza la sua ininterrotta predicazione della pace, che \u00e8 venuta crescendo a ogni guerra divampata negli anni del suo lungo pontificato e che trova nuovo slancio dopo l\u201911 settembre del 2001: qui forse \u00e8 da vedere l\u2019ultimo suo dono all\u2019umanit\u00e0, manifestato in pienezza nella primavera del 2003, in una specie di ritrovata capacit\u00e0 di parola. \u201cFinch\u00e8 avr\u00f2 voce, io grider\u00f2: pace!\u201d pu\u00f2 essere considerata la parola del Pontificato che pi\u00f9 \u00e8 risuonata nei cuori.<\/p>\n<p>Lo straordinario di questo Papa \u00e8 stato di riuscire a essere totalmente un uomo di Dio e insieme e pienamente un uomo del suo tempo. Attore e poeta, operaio e patriota polacco, oppositore prima del nazismo e poi del comunismo, amante della montagna e del nuoto egli non ha avuto alcuna difficolt\u00e0 a porsi a interprete e avvocato dell\u2019umanit\u00e0 della sua epoca. Ad agire da giusto dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agrigento venerd\u00ec 23 novembre 2018 &nbsp; Volendo guardare a Giovanni Paolo II come a un giusto dell\u2019umanit\u00e0 dovremmo richiamare la sua lotta contro il comunismo sovietico e contro ogni dittatura&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/karol-wojtyla-giusto-dellumanita\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Karol Wojtyla giusto dell\u2019umanit\u00e0<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-22400","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22400","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22400"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22400\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22401,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22400\/revisions\/22401"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}