{"id":22725,"date":"2019-03-13T18:53:57","date_gmt":"2019-03-13T17:53:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=22725"},"modified":"2019-03-13T18:53:57","modified_gmt":"2019-03-13T17:53:57","slug":"panoramica-della-predicazione-di-francesco-sul-peccato","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/panoramica-della-predicazione-di-francesco-sul-peccato\/","title":{"rendered":"Panoramica della predicazione di Francesco sul peccato"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cLa Lettura\u201d \u2013 supplemento del Corsera \u2013 10 marzo 2019 \u2013 pp. 8 e 9<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le critiche vanno a Bergoglio come le mosche al miele e una delle pi\u00f9 insistenti dice: questo Papa svaluta il peccato e offre una misericordia a costo zero. I sostenitori negano che faccia questo ma non possono negare che la predicazione di Francesco sul peccato sia nuova. Tre sono le novit\u00e0 pi\u00f9 vistose.<\/p>\n<p>La prima novit\u00e0 riguarda il linguaggio: Francesco ha rottamato quello dei manuali di morale. Non distingue i peccati in veniali, mortali, contro natura, che gridano vendetta. Parla come il parroco che dice a chi incontra per via: \u201cVieni a confessarti\u201d.<\/p>\n<p>La seconda novit\u00e0 \u00e8 nel rovesciamento della classifica per gravit\u00e0 rispetto ai moralisti d\u2019antan: quelli consideravano come primi tra i peccati quelli sessuali, che invece Francesco considera come i pi\u00f9 lievi.<\/p>\n<p>La terza novit\u00e0, la pi\u00f9 interessante per chi osserva da fuori, \u00e8 nella proposta di una fitta casistica di peccati quotidiani, cio\u00e8 della vita d\u2019ogni giorno, sui quali i confessori mai facevano domande.<\/p>\n<p>Qui a fianco ne proponiamo dieci, di questi peccati quotidiani, formulandoli con le parole con cui li indica il papa: dal chiudere la porta ai bisognosi e fare i bulli con i deboli, a gettare il cibo avanzato e \u201cvenerare la dea lamentela\u201d. In mezzo ci sono molte fattispecie peccaminose: scartare l\u2019anziano, litigare davanti ai figli, accettare bustarelle, spennare il prossimo (cio\u00e8 sparlare di chi ci vive accanto), fare finta d\u2019essere cristiani, andare dalla cartomante.<\/p>\n<p>La chiave per interpretare la predicazione bergogliana sul peccato va cercata nella sua passione per la confessione. Confessa e si confessa in San Pietro nelle celebrazioni penitenziali della Quaresima. Gli ultimi Papi confessavano, ma Francesco \u00e8 l\u2019unico che si confessa davanti al popolo.<\/p>\n<p>Si considera un peccatore e l\u2019ha detto gi\u00e0 quando dovette rispondere alla domanda se accettava l\u2019elezione a Papa: \u201cSono peccatore, ma confidando nella misericordia e nell\u2019infinita pazienza di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo e in spirito di penitenza accetto\u201d.<\/p>\n<p>Francesco appare sincero quando \u2013 nelle interviste \u2013 riconosce di avere \u201ctanti difetti\u201d e di \u201cprendere cantonate\u201d. \u201cPrego di non fare delle stupidaggini e ne faccio\u201d ha detto una volta. A chi l\u2019interroga sulle incomprensioni di cui \u00e8 vittima risponde: \u201cPenso che a causa dei miei peccati dovrei essere capito anche meno\u201d.<\/p>\n<p>Non abbiamo dunque soltanto un Papa che predica sul \u201cmistero del peccato\u201d, ma anche un confessore che prima di chiamarci a penitenza s\u2019inginocchia lui e per primo confessa i suoi peccati. \u201cIl miglior confessore \u00e8 di solito quello che si confessa meglio\u201d, ha detto una volta ai preti di Roma.<\/p>\n<p>\u201cNelle cose dell\u2019amore non si d\u00e0 materia lieve\u201d sentenziavano i moralisti: \u201cIn re venerea non datur parvitas materiae\u201d. Ma Papa Bergoglio scombina la classifica e dice a Wolton (nel volume \u201cDio \u00e8 un poeta\u201d, Rizzoli 2018, a p. 154) che \u201ci peccati pi\u00f9 lievi sono quelli della carne\u201d.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la spiegazione che Francesco offre di quel suo rovesciamento: \u201cI peccati della carne non sono necessariamente (sempre) i pi\u00f9 gravi. Perch\u00e9 la carne \u00e8 debole. I peccati pi\u00f9 pericolosi sono quelli dello spirito: l\u2019orgoglio, la vanit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Nell\u2019enciclica <em>Laudato si\u2019<\/em> cos\u00ec segnala le colpe capitali dell\u2019umanit\u00e0 contemporanea: \u201cOggi il peccato si manifesta con tutta la sua forza di distruzione nelle guerre, nelle diverse forme di violenza e maltrattamento, nell\u2019abbandono dei pi\u00f9 fragili, negli attacchi contro la natura\u201d.<\/p>\n<p>Il concetto di \u201cpeccato contro la creazione\u201d Francesco lo prende dal Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo che da anni va conducendo una creativa predicazione biblica sulla \u201csalvaguardia del Creato\u201d. Nell\u2019enciclica \u201csulla cura della casa comune\u201d Francesco fa molti riferimenti a Bartolomeo: al \u201ccaro Patriarca ecumenico con il quale condividiamo la speranza nella piena comunione ecclesiale\u201d.<\/p>\n<p>In particolare ne riporta, approvandola, quest\u2019affermazione a modo di sommario: \u201cChe gli esseri umani distruggano la diversit\u00e0 biologica nella creazione di Dio; che gli esseri umani compromettano l\u2019integrit\u00e0 della terra e contribuiscano al cambiamento climatico, spogliando la terra delle sue foreste naturali o distruggendo le sue zone umide; che gli esseri umani inquinino le acque, il suolo, l\u2019aria: tutti questi sono peccati\u201d.<a name=\"_ftnref15\"><\/a> Francesco nell\u2019enciclica fa sua anche quest\u2019altra parola di Bartolomeo, che ha una pi\u00f9 diretta valenza dottrinale: \u201cUn crimine contro la natura \u00e8 un crimine contro noi stessi e un peccato contro Dio\u201d.<\/p>\n<p>Quella di Papa Bergoglio non \u00e8 una predicazione che tenda a fare sistema e il suo \u2013 come dice egli stesso \u2013 \u00e8 un \u201cpensiero incompleto\u201d, cio\u00e8 aperto, in ricerca. Succede cos\u00ec che egli sia vittima di ogni possibile conflitto interpretativo. Basta staccare un tema dal contesto e tralasciare il resto per farne un traditore \u2013 poniamo \u2013 della tradizione cattolica.<\/p>\n<p>I tradizionalisti infatti l\u2019accusano di banalizzare il \u201cdelitto d\u2019aborto\u201d eppure ha affermazioni durissime sull\u2019aborto. \u201cE ho pensato all\u2019abitudine di mandare via i bambini prima della nascita, questo crimine orrendo: li mandano via perch\u00e9 \u00e8 meglio cos\u00ec, perch\u00e9 sei pi\u00f9 comodo, \u00e8 una responsabilit\u00e0 grande \u2013 \u00e8 un peccato gravissimo, no? \u2013 \u00e8 una responsabilit\u00e0 grande\u201d: cos\u00ec ha parlato una volta con un\u2019intervista a TV2000<em>.<\/em><\/p>\n<p>Pi\u00f9 recentemente ha parlato cos\u00ec alla folla di piazza San Pietro: \u201cE\u2019 giusto far fuori una vita umana per risolvere un problema? Non \u00e8 giusto\u00a0far fuori un essere umano, bench\u00e9 piccolo, per risolvere un problema. \u00c8 come affittare un sicario\u201d.<\/p>\n<p>In mezzo tra queste due uscite ha evocato addirittura le\u00a0pratiche eugenetiche del Terzo Reich: \u201cIl secolo scorso tutto il mondo era scandalizzato per quello che facevano i nazisti per curare la\u00a0purezza della razza. Oggi facciamo lo stesso ma con i guanti bianchi: \u00e8\u00a0di moda, abituale, quando in gravidanza si vede che forse il bambino non sta bene: la prima offerta \u00e8 \u2018lo mandiamo via?\u2019\u00a0L\u2019omicidio dei bambini\u201d.<\/p>\n<p>Lo stesso si pu\u00f2 dire dell\u2019eutanasia e di altri \u201cprincipi non negoziabili\u201d della tradizione cattolica: non usa mai questa espressione, che era cara al cardinale Ruini e che fu usata anche da Papa Ratzinger, ma il precetto della difesa della vita lo fa valere con forza. Solo che gli mette alla pari la difesa della vita in ogni altro momento dell\u2019esistenza: vuole che il cristiano difenda il feto come l\u2019immigrato, l\u2019embrione come il condannato a morte.<\/p>\n<p>Un peccato che aveva buona piazza nella morale tradizionale e che Bergoglio non riconosce, tanto da citarlo solo per confutarlo, \u00e8 quello della trasgressione dei precetti ecclesiastici riguardanti i modi di assolvere al dovere della messa domenicale, o le regole del digiuno e simili.<\/p>\n<p>Per esempio: la messa del sabato vale per la domenica? In una delle omelie del mattino alla Casa Santa Marta che sono il momento in cui meglio parla da parroco \u2013 ne ha trattato ricordando quando, \u201ctanti anni fa\u201d, gli si avvicin\u00f2 una signora dicendogli: \u201cPadre, devo fare una domanda perch\u00e9 non so se devo confessarmi o no. Sabato scorso siamo andati alle nozze di amici e c\u2019era la messa l\u00ec e abbiamo detto, con mio marito: ma sta bene, questa messa, sabato sera? Sa, padre, che le letture non erano quelle della domenica, erano quelle delle nozze e io non so se questo era valido o io ho peccato mortalmente perch\u00e9 non sono andata domenica all\u2019altra messa\u201d. Nel porre quella questione, ha osservato Francesco, \u201cquella donna soffriva\u201d. \u201cAllora \u2013 ha continuato \u2013 le ho detto: il Signore la ama tanto: lei \u00e8 andata l\u00ec, ha ricevuto la comunione, \u00e8 stata con Ges\u00f9&#8230; stia tranquilla, il Signore non \u00e8 un commerciante\u201d.<\/p>\n<p>Peccato dei peccati per Francesco, preso con tutta la sua Chiesa nello tsunami dello scandalo pedofilia, \u00e8 l\u2019abuso dei chierici sui minori. Una volta l\u2019aveva paragonato alle \u201cmesse nere\u201d, cio\u00e8 al sacrilegio delle cose sacre. Della pi\u00f9 sacra: l\u2019Eucarestia.<\/p>\n<p>Come non gli bastasse, a conclusione del summit episcopale di febbraio ha detto che dietro gli abusi c\u2019\u00e8 Satana e ha fatto quell\u2019affermazione facendo appello alla sua autorit\u00e0 di Vescovo di Roma: \u201cFratelli e sorelle, oggi siamo davanti a una manifestazione del male, sfacciata, aggressiva e distruttiva. E questo vorrei dirvelo con l\u2019autorit\u00e0 di fratello e di padre, certo piccolo e peccatore, ma che \u00e8 il pastore della Chiesa che presiede nella carit\u00e0: in questi casi dolorosi vedo la mano del male che non risparmia neanche l\u2019innocenza dei piccoli. Dietro a questo c\u2019\u00e8 Satana\u201d.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 destino che un Papa, qualsiasi Papa, quando evoca Satana sia comunque irriso dai media: succede regolarmente in quest\u2019epoca smagata, da Paolo VI a oggi. Se fosse ancora qua Vittorio Gorresio potrebbe aggiornare il libello \u201cIl Papa e il diavolo\u201d (Rizzoli 1973) con cui si prese gioco di Montini, il Papa riformatore, quando ritenne di dover confermare la fede cristiana nell\u2019Avversario.<\/p>\n<p>Il coro di critiche verso Francesco \u00e8 stato largo, modulato sulla nota: \u201cNon \u00e8 Satana colui che violenta bambini, sono i preti\u201d. \u201cPedofilia: incriminando Satana, il papa indebolisce il suo discorso\u201d \u00e8 stato un titolo del francese \u201cLe Monde\u201d. Il britannico \u201cThe Guardian\u201d: \u201cIl Papa incolpa Satana per gli abusi del clero mentre gli attivisti liquidano il suo discorso come una trovata pubblicitaria\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019incomprensione \u00e8 stata totale. Francesco evocando Satana voleva dire che quella degli abusatori era la colpa pi\u00f9 grave: un atto diabolico. I critici hanno inteso che volesse minimizzarla. Se parlare del peccato all\u2019umanit\u00e0 postmoderna \u00e8 un azzardo, mettere nella stessa frase Satana e il peccato \u00e8 decisamente troppo.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p>www.luigiaccattoli.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u201cLa Lettura\u201d \u2013 supplemento del Corsera \u2013 10 marzo 2019 \u2013 pp. 8 e 9 &nbsp; Le critiche vanno a Bergoglio come le mosche al miele e una delle&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/articoli-del-corriere-della-sera\/panoramica-della-predicazione-di-francesco-sul-peccato\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Panoramica della predicazione di Francesco sul peccato<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7661,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-22725","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22725"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22725\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22726,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22725\/revisions\/22726"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7661"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}