{"id":22834,"date":"2019-04-14T10:24:01","date_gmt":"2019-04-14T08:24:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=22834"},"modified":"2019-04-14T22:40:03","modified_gmt":"2019-04-14T20:40:03","slug":"la-chiesa-di-francesco-tra-riforme-interne-e-dinamiche-internazionali","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/la-chiesa-di-francesco-tra-riforme-interne-e-dinamiche-internazionali\/","title":{"rendered":"La Chiesa di Francesco  tra riforme interne e dinamiche internazionali"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Seminario di studi del Dipartimento di Giurisprudenza<\/em><\/p>\n<p><em>Cattedra di Law and Religion \u2013 prof.ssa Silvia Angeletti<\/em><\/p>\n<p><em>Venerd\u00ec 12 aprile 2019<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Vincenzo Buonomo (Rettore Magnifico Pontificia Universit\u00e0 Lateranense)<\/em><\/p>\n<p><em>Marco Ventura (Direttore FBK Trento &#8211; Universit\u00e0 di Siena)<\/em><\/p>\n<p><em>Luigi Accattoli (Giornalista vaticanista &#8211; Blogger)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho scelto come mio sottotema il conflitto sulla figura di Francesco provocato dalle novit\u00e0 di cui \u00e8 portatore. Il suo Pontificato \u00e8 oggetto di maggiore conflitto rispetto a tutti quelli degli ultimi cent&#8217;anni e c\u2019\u00e8 una logica in questo primato: le novit\u00e0 che propone sono pi\u00f9 audaci e dunque l\u2019opposizione \u00e8 pi\u00f9 viva.<\/p>\n<p>Indico tre provenienze del conflitto: dalle riforme che Francesco propone, dalla figura papale inedita che impersona, dalla parresia persino polemica con cui propone i suoi convincimenti e reagisce alle opposizioni.<\/p>\n<p>Novit\u00e0 delle novit\u00e0 \u00e8 il programma di \u201criforma della Chiesa in uscita missionaria\u201d affermato nella \u201cGioia del Vangelo\u201d (n. 17). Un programma che comporta scavalchi di priorit\u00e0: del Vangelo sul Dogma, della pastorale sul dottrinale, del primo annuncio sui principi non negoziabili, dell\u2019impegno diretto nel servizio all\u2019uomo rispetto alla pedagogia della mediazione.<\/p>\n<p>E\u2019 comprensibile che una tale \u201cuscita missionaria\u201d provochi vertigine. Il papa gesuita non solo vorrebbe \u201cAbbattere i bastioni\u201d [titolo di un libretto del teologo gesuita Hans Urs Von Balthasar del 1953] ma propone di smontare l\u2019accampamento e di partire tutti per la missione. L\u2019uscita \u00e8 per lui, in prospettiva, l\u2019abbandono del modello di Chiesa costituita del secondo millennio. Il Vaticano II quell\u2019uscita l\u2019aveva avviata, poi essa si era fermata, nella seconda fase del Pontificato montiniano. E\u2019 ripresa con la rinuncia di Benedetto e Francesco la sta portando avanti.<\/p>\n<p>Meno rilevante rispetto alla \u201criforma\u201d dell\u2019uscita missionaria \u2013 che Francesco chiama \u201criforma paradigmatica\u201d \u2013 sono le riforme istituzionali: sia quelle formali (della Curia, delle finanze, della comunicazione, delle procedure per il riconoscimento delle nullit\u00e0 matrimoniali), sia quelle fattuali (criteri per le nomine dei cardinali e per le scelte dei vescovi, presenza di laici e donne in ruoli decisionali).<\/p>\n<p>Il programma delle riforme \u00e8 vasto, il loro procedere \u00e8 lento e talvolta confuso, il risultato al momento \u00e8 incerto. Bergoglio forse \u00e8 grande nella riforma missionaria, ma \u00e8 modesto in quella delle strutture.<\/p>\n<p>Ma vi sono state a oggi almeno tre riforme istituzionali che hanno una valenza di \u201cparadigma\u201d e che massimamente hanno allarmato gli oppositori e confermato gli estimatori: la costituzione del Consiglio dei cardinali per il governo della Chiesa universale (aprile 2013); la revisione del processo di nullit\u00e0 dei matrimoni (settembre 2015), da inquadrare nella pastorale della famiglia riformulata con \u201cAmoris laetitia\u201d (aprile 2016); il nuovo ordinamento del Sinodo dei vescovi (settembre 2018).<\/p>\n<p>Quanto alle riforme fattuali, quella che ha attirato pi\u00f9 critiche riguarda la scelta dei cardinali (e Perugia ne \u00e8 stata beneficiata): gli oppositori si sono resi conto che se il pontificato durer\u00e0 un decennio Francesco lascer\u00e0 un Collegio con meno curiali, meno italiani, meno europei. Avremo cio\u00e8 un collegio a dominante missionaria e del Sud del mondo, in grado forse di favorire una successione pontificale in continuit\u00e0 con la Chiesa in uscita.<\/p>\n<p>Minore conflitto ha provocato la chiamata di laici e donne in ruoli ecclesiastici, dove pure qualcosa ha iniziato a muoversi: al recente summit degli abusi tre donne hanno avuto un ruolo di relatrici alla pari con i relatori ecclesiastici, da meno di un anno abbiamo per la prima volta due laici in ruoli apicali: un capodicastero e un rettore di universit\u00e0 pontificia (e l\u2019abbiamo qui oggi con noi). \u201cCon la riforma della Curia ci saranno molte donne che avranno un potere decisionale\u201d aveva detto Francesco a Dominique Wolton nel volume intervista \u201cDio \u00e8 un poeta\u201d (Rizzoli 2018, p. 231). Attendiamo con fiducia ma \u00e8 comprensibile che vi sia chi vive male questa attesa.<\/p>\n<p>Forse dovremmo riconoscere a Bergoglio un particolare genio per le riforme fattuali e possiamo considerare tale anche la scelta del nome Francesco: personalmente credo d\u2019aver avvertito la vertigine del nuovo all\u2019annuncio di quella scelta, prima di vederlo alla loggia. Quel nome voleva dire l\u2019uscita simbolica dalla serie bimillenaria dei vescovi di Roma: nessun papa venuto dopo il Mille aveva mai preso un nome che non ci fosse gi\u00e0 stato nel primo millennio. Con Francesco davvero cambia il millennio.<\/p>\n<p>Egli esce da coordinate millenarie e ci mette a rischio, a molti rischi, persino a quello di una drammatica divisione. Fa bene a farlo. Era necessaria quest\u2019uscita da un modello plurisecolare di ministero papale, ma essa non \u00e8 indolore ed \u00e8 senza rete.<\/p>\n<p>Dopo la novit\u00e0 missionaria a provocare disagio \u00e8 la figura papale inedita e spiazzante proposta da Francesco. In particolare suscita reazioni il prevalere, nella nuova figura, dell\u2019elemento soggettivo su quello istituzionale e di quello del movimento su quello stabilizzante: un papa che non \u00e8 posto l\u00ec come roccia che tiene il campo, ma come pastore che spinge a nuovi pascoli. A pensare il nuovo, a osare l\u2019inedito.<\/p>\n<p>Francesco coltiva un \u201cpensiero incompleto\u201d, come ama dire: cio\u00e8 in sviluppo. Un vescovo di Roma in ricerca, che non definisce, non chiude, non sentenzia \u00e8 cos\u00ec diverso dai papi conosciuti fino all\u2019altro ieri da restare confusi a figurarselo. Eppure ci avvediamo ogni giorno che Francesco \u00e8 cos\u00ec, sa di essere cos\u00ec, ama essere cos\u00ec. Avrebbe caro che tutti i cristiani fossero in perpetua ricerca: \u201c<em>Non preoccupiamoci solo di non cadere in errori dottrinali, ma anche di essere fedeli a questo cammino<\/em>\u201d (\u201cLa gioia del Vangelo\u201d 194). Cio\u00e8 alla scelta evangelica per i poveri.<\/p>\n<p>Ed eccoci all\u2019ultima provenienza dell\u2019amore e del timore che Francesco provoca dentro e fuori la Chiesa: la libert\u00e0 di parola. Egli rivendica a se stesso una piena facolt\u00e0 di esprimere opinioni personali che i Papi dell\u2019epoca moderna mai avevano osato praticare e che solo ultimamente Giovanni Paolo II e Benedetto XVI avevano iniziato a sperimentare pubblicando libri e dando vere interviste.<\/p>\n<p>Questa terza causa del conflitto tra oppositori e sostenitori invita a chiedersi se una parte di responsabilit\u00e0 per l\u2019infuriare degli attacchi spetti al Papa stesso: Francesco non fa nulla per evitare le critiche o per riassorbirle, propone con schiettezza le sue idee, odia le cautele di linguaggio, persino polemizza con gli oppositori: spesso ha detto che crede nella funzione chiarificatrice dei conflitti.<\/p>\n<p>Ma forse nella sua rivendicazione di una piena libert\u00e0 di parola \u2013 ovvero di un pieno diritto a esprimere, da Papa, opinioni personali \u2013 c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 rispetto all\u2019apprezzamento del conflitto: forse in quella rivendicazione c\u2019\u00e8 un\u2019idea davvero vertiginosa di riforma del Papato, che non enuncia ma che di fatto persegue. Interrogato sugli oppositori interni una volta ha detto: \u201cFanno il loro lavoro e io faccio il mio. Continuo il mio cammino senza guardare di lato\u201d (al quotidiano argentino \u201cLa Nacion\u201d, 4 luglio 2016).<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un punto sensibile: Bergoglio non intende il ministero petrino come totalizzante, riassuntivo dell\u2019Ecclesia, ma come un servizio tra altri. Si considera parte, non forma del tutto. Questo ridimensionamento della figura papale appare indubbiamente epocale: riporta il Papa a Vescovo di Roma, e a un Vescovo di Roma pi\u00f9 somigliante a come era nel primo millennio rispetto al secondo.<\/p>\n<p><strong>Luigi Accattoli<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\">www.luigiaccattoli.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Seminario di studi del Dipartimento di Giurisprudenza Cattedra di Law and Religion \u2013 prof.ssa Silvia Angeletti Venerd\u00ec 12 aprile 2019 &nbsp; Vincenzo Buonomo (Rettore Magnifico Pontificia Universit\u00e0 Lateranense) Marco&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/la-chiesa-di-francesco-tra-riforme-interne-e-dinamiche-internazionali\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">La Chiesa di Francesco  tra riforme interne e dinamiche internazionali<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-22834","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22834"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22838,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22834\/revisions\/22838"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}