{"id":22962,"date":"2019-05-17T23:17:49","date_gmt":"2019-05-17T21:17:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=22962"},"modified":"2019-05-17T23:17:49","modified_gmt":"2019-05-17T21:17:49","slug":"altro-che-sovranismo-la-dottrina-sociale-della-chiesa-mira-alla-costituzione-di-una-vera-autorita-politica-mondiale","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/altro-che-sovranismo-la-dottrina-sociale-della-chiesa-mira-alla-costituzione-di-una-vera-autorita-politica-mondiale\/","title":{"rendered":"Altro che sovranismo La dottrina sociale della Chiesa mira alla costituzione di una \u201cvera autorit\u00e0 politica mondiale\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Incontri celimontani \u2013 16 maggio 2019<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Sovranismo sta a dire piena rivendicazione della sovranit\u00e0 nazionale e contrariet\u00e0 alla creazione di unioni, federazioni, organismi internazionali che comportino diminuzione di tale sovranit\u00e0.<\/p>\n<p>Cos\u00ec inteso il sovranismo non pu\u00f2 non trovare la pi\u00f9 decisa contrariet\u00e0 nella dottrina sociale della Chiesa che da pi\u00f9 di mezzo secolo, con una continuit\u00e0 anche verbale, viene rivendicando il rafforzamento delle istituzioni soprannazionali e la creazione di \u201cuna vera autorit\u00e0 politica mondiale\u201d.<\/p>\n<p>La parola \u201csovranismo\u201d \u00e8 entrata nel nostro linguaggio politico alla fine del secolo scorso ed \u00e8 stata recepita dal \u201cGrande Dizionario Battaglia\u201d con il supplemento del 2009: \u00e8 dunque recente, ma la tentazione che battezza \u00e8 antica e di lunga data \u00e8 anche l\u2019avversione con cui dalla Chiesa cattolica \u2013 ossia universale \u2013 sono stati guardati prima la tentazione e poi il suo nome.<\/p>\n<p>Il testo di riferimento immediato \u00e8 il discorso che Francesco ha tenuto due settimane addietro alla Plenaria dell\u2019Accademia delle Scienze sociali: un testo di grande rilevanza, una buona sintesi della dottrina sociale aggiornata alle questioni pi\u00f9 attuali delle migrazioni, dello scatenamento dei nazionalismi, della ripresa della corsa alle armi nucleari.<\/p>\n<p>La posizione espressa in quel discorso dal Papa sull\u2019insieme di quelle questioni \u00e8 erede di una storia che risale \u2013 nella formulazione verbale \u2013 alla \u201cPacem in Terris\u201d.<\/p>\n<p>Richiamo i capitoli o le tappe principali di quella storia, con riferimento specifico a un sotto tema dell\u2019intera questione, ovvero alla elaborazione di un\u2019esplicita sollecitazione all\u2019istituzione di un\u2019autorit\u00e0 politica mondiale. Segnalo otto tappe di quella elaborazione.<\/p>\n<p><strong>Pacem in terris<\/strong> (1963). Paragrafo 71: <em>Il bene comune universale pone ora problemi a dimensioni mondiali che non possono essere adeguatamente affrontati e risolti che ad opera di poteri pubblici aventi ampiezza, strutture e mezzi delle stesse proporzioni; di poteri pubblici cio\u00e8, che siano in grado di operare in modo efficiente su piano mondiale. Lo stesso ordine morale quindi domanda che tali poteri vengano istituiti.<\/em> [Titolo del paragrafo: \u201cInsufficienza dell\u2019attuale organizzazione dell\u2019autorit\u00e0 pubblica nei confronti del bene comune universale\u201d]<\/p>\n<p><strong>Gaudium et Spes<\/strong> (1965). Paragrafo 82: <em>La condanna assoluta della guerra e l&#8217;azione internazionale per evitarla. \u00c8 chiaro pertanto che dobbiamo con ogni impegno sforzarci per preparare quel tempo nel quale, mediante l&#8217;accordo delle nazioni, si potr\u00e0 interdire del tutto qualsiasi ricorso alla guerra. Questo naturalmente esige che venga istituita un\u2019autorit\u00e0 pubblica universale, da tutti riconosciuta, la quale sia dotata di efficace potere per garantire a tutti i popoli sicurezza, osservanza della giustizia e rispetto dei diritti<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Populorum progressio<\/strong> (1967). Paragrafo 78: <em>Questa collaborazione internazionale a vocazione mondiale postula delle istituzioni che la preparino, la coordinino e la reggano, fino a costituire un ordine giuridico universalmente riconosciuto. Di tutto cuore Noi incoraggiamo le organizzazioni che hanno preso in mano questa collaborazione allo sviluppo, e auspichiamo che la loro autorit\u00e0 s\u2019accresca. \u201cLa vostra vocazione &#8211; dicevamo ai rappresentanti delle Nazioni Unite a New York &#8211; \u00e8 di far fraternizzare, non gi\u00e0 alcuni popoli, ma tutti i popoli&#8230; Chi non vede la necessit\u00e0 di arrivare in tal modo progressivamente a instaurare una autorit\u00e0 mondiale in grado d\u2019agire efficacemente sul piano giuridico e politico?\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Sollicitudo rei socialis<\/strong> (1988). Paragrafo 43: <em>Le Istituzioni e le Organizzazioni [internazionali] esistenti hanno operato bene a favore dei popoli. Tuttavia l&#8217;umanit\u00e0, di fronte a una fase nuova e pi\u00f9 difficile dei suo autentico sviluppo, ha oggi bisogno di un grado superiore di ordinamento internazionale, a servizio delle societ\u00e0, delle economie e delle culture del mondo intero<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Caritas in veritate<\/strong> (2009). Paragrafo 67: <em>Per il governo dell\u2019economia mondiale; per risanare le economie colpite dalla crisi, per prevenire peggioramenti della stessa e conseguenti maggiori squilibri; per realizzare un opportuno disarmo integrale, la sicurezza alimentare e la pace; per garantire la salvaguardia dell\u2019ambiente e per regolamentare i flussi migratori, urge la presenza di una vera\u00a0Autorit\u00e0 politica mondiale, quale \u00e8 stata gi\u00e0 tratteggiata dal mio Predecessore, Giovanni XXIII<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Evangelii gaudium<\/strong> (2013). Paragrafo 206: <em>Se realmente vogliamo raggiungere una sana economia mondiale, c\u2019\u00e8 bisogno in questa fase storica di un modo pi\u00f9 efficiente di interazione che, fatta salva la sovranit\u00e0 delle nazioni, assicuri il benessere economico di tutti i Paesi e non solo di pochi<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Laudato si\u2019<\/strong> (2015). Paragrafo 175. <em>La medesima logica che rende difficile prendere decisioni drastiche per invertire la t<\/em>e<em>ndenza al riscaldamento globale \u00e8 quella che non permette di realizzare l\u2019obiettivo di sradicare la povert\u00e0. Abbiamo bisogno di una reazione globale pi\u00f9 responsabile, che implica affrontare contemporaneamente la riduzione dell\u2019inquinamento e lo sviluppo dei Paesi e delle regioni povere. Il XXI secolo, mentre mantiene una\u00a0governance\u00a0propria di epoche passate, assiste ad una perdita di potere degli Stati nazionali, soprattutto perch\u00e9 la dimensione economico-finanziaria, con caratteri transnazionali, tende a predominare sulla politica. In questo contesto, diventa indispensabile lo sviluppo di istituzioni internazionali pi\u00f9 forti ed efficacemente organizzate, con autorit\u00e0 designate in maniera imparziale mediante accordi tra i governi nazionali e dotate del potere di sanzionare<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Francesco alla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali<\/strong>, 2 maggio 2019. <em>Lo Stato \u00e8 chiamato, oggi, a una maggiore responsabilit\u00e0. Pur mantenendo le caratteristiche di indipendenza e di sovranit\u00e0 e continuando a perseguire il bene della propria popolazione, oggi \u00e8 suo compito partecipare all\u2019edificazione del bene comune dell\u2019umanit\u00e0, elemento necessario ed essenziale per l\u2019equilibrio mondiale. Tale bene comune universale, a sua volta, deve acquistare una valenza giuridica pi\u00f9 accentuata a livello internazionale [\u2026]<\/em>. <em>Quando un bene comune soprannazionale \u00e8 chiaramente identificato, occorre un\u2019apposita autorit\u00e0 legalmente e concordemente costituita capace di agevolare la sua attuazione. Pensiamo alle grandi sfide contemporanee del cambiamento climatico, delle muove schiavit\u00f9 e della pace.<\/em><\/p>\n<p>\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/p>\n<p>Giovanni XXIII chiedeva la costituzione di un\u2019autorit\u00e0 sovranazionale per scongiurare le guerre: \u201cper interdire del tutto qualsiasi ricorso alla guerra\u201d.<\/p>\n<p>Il Vaticano II ampli\u00f2 la finalit\u00e0: \u201cper garantire a tutti i popoli sicurezza, osservanza della giustizia e rispetto dei diritti\u201d.<\/p>\n<p>Paolo VI aggiunse l\u2019obiettivo della \u201ccollaborazione allo sviluppo\u201d, in quanto \u201clo sviluppo \u00e8 il nuovo nome della pace\u201d.<\/p>\n<p>Giovanni Paolo II invit\u00f2 ad ampliare l\u2019orizzonte delle finalit\u00e0 \u201ca servizio delle societ\u00e0, delle economie e delle culture del mondo intero\u201d.<\/p>\n<p>Benedetto XVI aggiunse agli scopi gi\u00e0 elencati \u201cil governo dell\u2019economia mondiale, la salvaguardia dell\u2019ambiente, la regolamentazione dei flussi migratori\u201d.<\/p>\n<p>Francesco eredita e somma tutte queste finalit\u00e0.<\/p>\n<p>Grandi sono le resistenze a questo respiro mondiale del magistero dei Papi.<\/p>\n<p>L\u2019attuale contrariet\u00e0 dei sovranisti alla predicazione di Francesco \u00e8 \u2013 nella sostanza &#8211; la stessa a cui andarono incontro i suoi predecessori sullo stesso fronte.<\/p>\n<p>Obiezioni alla costituzione di tale autorit\u00e0 sovrannazionale sono via via registrate nei documenti di questa annosa elaborazione. Per esempio da \u201cPacem in terris\u201d 72 (che precisa come i sollecitati \u201cpoteri pubblici mondiali\u201d vadano istituiti \u201cdi comune accordo e non imposti con la forza\u201d) e da \u201cCaritas in veritate\u201d 57: \u201cPer non dar vita a un pericoloso potere universale di tipo monocratico,\u00a0il governo della globalizzazione deve essere di tipo sussidiario, articolato su pi\u00f9 livelli e su piani diversi, che collaborino reciprocamente. La globalizzazione ha certo bisogno di autorit\u00e0, in quanto pone il problema di un bene comune globale da perseguire; tale autorit\u00e0, per\u00f2, dovr\u00e0 essere organizzata in modo sussidiario e poliarchico, sia per non ledere la libert\u00e0 sia per risultare concretamente efficace\u201d.<\/p>\n<p>\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/p>\n<p>La sollecitazione a costituire un\u2019autorit\u00e0 politica mondiale rappresenta a mio avviso una posizione profetica di portata epocale, paragonabile alla denuncia delle guerre che prende avvio dalle parole di Benedetto XV sull\u2019inutile strage. Allora quel Papa fu oggetto d\u2019ironia, oggi \u2013 a un secolo di distanza \u2013 gli si riconosce preveggenza\/profezia. Immagino che lo stesso capiter\u00e0 con la sollecitazione a promuovere un\u2019autorit\u00e0 politica mondiale in grado di governare l\u2019economia, di far fronte alla sfida ecologica, di governare i flussi migratori, di contrastare le guerre regionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Incontri celimontani \u2013 16 maggio 2019 \u00a0 Sovranismo sta a dire piena rivendicazione della sovranit\u00e0 nazionale e contrariet\u00e0 alla creazione di unioni, federazioni, organismi internazionali che comportino diminuzione&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/altro-che-sovranismo-la-dottrina-sociale-della-chiesa-mira-alla-costituzione-di-una-vera-autorita-politica-mondiale\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Altro che sovranismo La dottrina sociale della Chiesa mira alla costituzione di una \u201cvera autorit\u00e0 politica mondiale\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-22962","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22962"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22962\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22963,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22962\/revisions\/22963"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}