{"id":2425,"date":"2009-10-23T13:20:36","date_gmt":"2009-10-23T11:20:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=2425"},"modified":"2009-10-23T13:20:36","modified_gmt":"2009-10-23T11:20:36","slug":"carla-di-roma-una-maddalena-dei-nostri-giorni","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/14-dalla-droga-dall%e2%80%99aids-dalla-strada-e-da-ogni-male\/carla-di-roma-una-maddalena-dei-nostri-giorni\/","title":{"rendered":"Carla di Roma una Maddalena dei nostri giorni"},"content":{"rendered":"<p>Sappiamo che si chiama Carla e che nel 1983 visse una vera conversione: era una prostituta, aveva fatto due aborti, disperava del perdono, entr\u00f2 in contatto con un ambiente parrocchiale tramite una radio, le letterine che le furono scritte dai bambini di una classe di catechismo la spinsero a mettere piede in una chiesa. L\u2019avventura cristiana vissuta da Carla in quella primavera \u00e8 tutta in questa preghiera, siglata \u00abC.C.\u00bb, che mand\u00f2 nel maggio di quell\u2019anno a Ignazia Baragone, la catechista che aveva invitato i bambini a scriverle:<\/p>\n<p><em>Grazie Signore per la vita che mi hai dato.<\/em><br \/>\n<em>Perdono Signore per la vita che ho sprecato. <\/em><br \/>\n<em>Grazie per quelle voci che mi hai fatto ascoltare.<\/em><br \/>\n<em>Grazie per quelle persone che mi sanno amare.<\/em><br \/>\n<em>Fa che anche io in quel modo<\/em><br \/>\n<em>un giorno impari ad amare.<\/em><br \/>\n<em>Ti offro le pagine della mia vita<\/em><br \/>\n<em>tutta macchiata di fango e sozzura.<\/em><br \/>\n<em>Non \u00e8 facile cambiarle,<\/em><br \/>\n<em>solo il tuo aiuto potr\u00e0 cancellarle.<\/em><br \/>\n<em>Fa che il tuo perdono e il tuo amore<\/em><br \/>\n<em>mi possano ora sedurre.<\/em><br \/>\n<em>Fa Signore che i bambini che ho ascoltato<\/em><br \/>\n<em>non abbiano mai a conoscere<\/em><br \/>\n<em>l\u2019angoscia del grave peccato. <\/em><\/p>\n<p>Siamo a Roma. Carla \u2013 una ragazza di strada \u2013 aspetta un cliente e intanto ascolta la radio e si sintonizza per caso su \u00abRadio don Bosco\u00bb (che oggi si chiama \u00abMeridiano 12\u00bb). Ode una voce di donna che le ricorda la mamma, \u00absia per l\u2019inflessione sia per le cose che dice\u00bb.<br \/>\nCome affascinata ascolta l\u2019intera trasmissione e scrive alla conduttrice, raccontando la sua storia e la disperazione di poter ottenere il \u00abperdono divino\u00bb a motivo dei due aborti. Ignazia Baragone, amica della conduttrice e catechista preso la parrocchia San Giovanni Bosco sulla Tuscolana, invita i suoi bambini a scrivere a Carla: le dicono che Ges\u00f9 perdona tutti i peccati, che cerca la pecorella smarrita, che quando la trova la coccola e fa festa con lei.<br \/>\nQuesto \u00e8 il seguito della storia, nel racconto della catechista Ignazia: \u00ab<em>Le letterine, circa 22, sono state lette alla radio. La giovane le ha ascoltate e ha espresso il desiderio di venirne in possesso e cos\u00ec \u00e8 stato fatto. Si commosse talmente che and\u00f2 in chiesa dove pianse di un pianto liberatorio, parl\u00f2 con un sacerdote e si confess\u00f2. Cos\u00ec finalmente ebbe il coraggio di lasciare la strada. Scrisse una lettera a don Savino Losappio, il nostro parroco, dove raccontava la sua conversione. Il parroco nell\u2019omelia del Gioved\u00ec Santo lesse la lettera facendo piangere molte persone<\/em>\u00bb.<br \/>\nNon sappiamo che cosa ne sia oggi di questa Maddalena dei nostri giorni. \u00abLa ragazza se ne and\u00f2 da Roma e si rifugi\u00f2 in un paese lontano senza dare il suo recapito per paura del protettore\u00bb, mi dice Ignazia: \u00abLa conosceva soltanto una persona del nostro ambiente. Tramite lei siamo venuti a sapere che aveva trovato lavoro e si era sposata con una brava persona\u00bb. Il salesiano Don Savino conferma la storia, ma dice che non ha pi\u00f9 con s\u00e8 la lettera che fu letta in chiesa.<br \/>\nOltre alla preghiera riportata sopra, a documentare la storia di Carla ci restano quattro sue lettere, del marzo e del maggio del 1983, dirette alla catechista Ignazia. In una Carla ringrazia i bambini di quella classe di catechismo, che scrivendo le hanno dato \u00abil coraggio di entrare in una chiesa\u00bb.<br \/>\nRiporto i nomi dei protagonisti innocenti di questa parabola evangelica come li elenca Carla, dimenticandone uno e subito recuperandolo: \u00abAndrea, Giovanni, Paolo, Carla, Davide, Carmen, Giovanni, Alba, Valentina, Marco, Anna, Titiana, Carla, Giulio e Carmine. Mi sono dimenticata di scrivere il nome di Massimiliano, per\u00f2 \u00e8 insieme agli altri nel cuore e nella mente. Ciao, Carla\u00bb.<\/p>\n<p><strong>[Aggiornamento ottobre 2009 da <em>Eco di San Gabriele<\/em> del maggio 1998]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sappiamo che si chiama Carla e che nel 1983 visse una vera conversione: era una prostituta, aveva fatto due aborti, disperava del perdono, entr\u00f2 in contatto con un ambiente parrocchiale&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/14-dalla-droga-dall%e2%80%99aids-dalla-strada-e-da-ogni-male\/carla-di-roma-una-maddalena-dei-nostri-giorni\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Carla di Roma una Maddalena dei nostri giorni<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2126,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-2425","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2425"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2426,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2425\/revisions\/2426"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2126"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}