{"id":2465,"date":"2009-10-27T18:45:22","date_gmt":"2009-10-27T17:45:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=2465"},"modified":"2010-03-01T17:55:38","modified_gmt":"2010-03-01T16:55:38","slug":"carlo-castagna-%e2%80%9cin-fondo-al-buio-c%e2%80%99e-la-luce-di-dio%e2%80%9d","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/3-il-perdono-degli-uccisori-dei-parenti\/d-omicidi-comuni\/carlo-castagna-%e2%80%9cin-fondo-al-buio-c%e2%80%99e-la-luce-di-dio%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"Carlo Castagna: \u201cIn fondo al buio c\u2019\u00e8 la luce di Dio\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Sono pieno di riconoscenza per Carlo Castagna, detto dai giornali \u201cpap\u00e0 Castagna\u201d, marito padre e nonno di tre delle quattro vittime della strage di Erba avvenuta l\u201911 dicembre 2006 e per la quale Rosa e Olindo Romano, vicini di appartamento, sono stati condannati a vita. Uomo giusto \u2013 pap\u00e0 Castagna \u2013 che subito scagiona il genero tunisino Azouz Marzouk dall\u2019accusa di essere lui l\u2019assassino. Che dice di voler perdonare, anzi di aver perdonato gli uccisori. Che abbraccia e porta al giusto banco, in chiesa, Azuz durante la celebrazione per la moglie Paola:\u00a0quell\u2019Azuz scagionato ma\u00a0pur sempre malvisto dagli altri parenti e dai vicini per i suoi precedenti. Che ha il cuore per leggere durante la celebrazione la prima lettura dal libro della Sapienza: \u201c<em>Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio<\/em>\u201d. Io credo sia riuscito a condurre a termine quella lettura perch\u00e8 davanti alle telecamere aveva detto pi\u00f9 volte parole equivalenti.<\/p>\n<p>&#8220;<em>E&#8217; venuto il momento di perdonarli, l&#8217;odio non porta da nessuna parte<\/em>&#8221; dice pap\u00e0 Carlo appena informato dell&#8217;arresto dei colpevoli. E a chi si stupisce per la rapidit\u00e0 di quel perdono: &#8220;<em>Non capisco perch\u00e8 la gente si meravigli, tradirei mia moglie se non li perdonassi. Occorre chiedere al Signore di mettere una mano sulla loro testa. Io vivo la fede in questo modo<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Chi lo critica non\u00a0coglie che egli l\u2019aveva maturato per un mese quel perdono,\u00a0avendo magari\u00a0intuito chi e quali avessero a esserne i destinatari. Infine va detto che al perdono \u2013 come all\u2019accettazione della morte \u2013 ci si prepara con tutta la vita. La dichiarazione dei\u00a0figli di Carlo, chiarissime sull\u2019atteggiamento evangelico del pap\u00e0, ci fa certi che egli ha lungamente\u00a0cercato di avere in s\u00e8 i sentimenti di Ges\u00f9. Il \u201csignor Carlo\u201d del resto \u00e8 conosciuto da tutti, a Erba, come un uomo solido e con i piedi a terra: piccolo imprenditore e gi\u00e0 consigliere comunale e assessore democristiano. Io sono cos\u00ec contento di quanto ha detto e fatto che gli mando un bacio.<\/p>\n<p>Nella trasmissione <em>Porta a porta<\/em> dell&#8217;11 gennaio 2007 Carlo compare insieme ai figli Beppe e Pietro. &#8220;<em>Io sinceramente in questo momento non ho la forza di mio pap\u00e0, non ho la sua fede per poter dire io perdono<\/em>&#8220;, dice Beppe, il secondogenito. E Pietro: &#8220;<em>Io cerco di perdonare, perch\u00e8 ho un pap\u00e0 che \u00e8 un esempio incredibile. Io non ero mai stato un grande credente, ma dopo questa esperienza e dopo aver visto pap\u00e0 mi viene da riavvicinarmi anch&#8217;io<\/em>&#8221; (alla fede, ndr).<\/p>\n<p>Intervistato da <em>Avvenire<\/em> il 10 dicembre 2007 \u2013 nel primo anniversario della strage \u2013 Carlo cos\u00ec descrive la serenit\u00e0 mostrata nella tragedia: \u201c<em>Non \u00e8 roba mia, non viene da me. Viene da lass\u00f9: mia moglie \u00e8 una presenza viva che mi fa compagnia ogni giorno. Fare memoria della sua figura di moglie, di madre, di donna appassionata a Ges\u00f9 e che si \u00e8 donata al prossimo senza risparmio, \u00e8 una molla per continuare a vivere con quella fede che lei mi ha testimoniato in 36 anni di matrimonio. Paola ha sempre affrontato la vita a viso aperto, anche quando aveva i contorni di alcune gravi malattie che hanno colpito la nostra famiglia, o delle sofferenze che accompagnano l\u2019esistenza. Mi ha insegnato che il buio bisogna guardarlo in faccia, per scoprire che in fondo al buio c\u2019\u00e8 la verit\u00e0 delle cose, c\u2019\u00e8 la luce di Dio. Adesso lei vive dentro quella luce, la luce del Paradiso: questa certezza consola il mio dolore e mi d\u00e0 l\u2019energia per guardare in faccia il buio<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Nella stessa intervista da questa risposta a una domanda sul suo perdono \u201ctroppo\u201d veloce: \u201c<em>Non voglio passare per un marziano. Il perdono non cancella il dolore, e neppure lo attenua. Guardi che io non m\u2019invento niente, cammino su strade battute da altri prima di me. La disponibilit\u00e0 a perdonare nasce dall\u2019educazione che ho ricevuto dai genitori, dai nonni, dai nostri vecchi: gente che non aveva grande cultura, ma con una fede che scorreva nelle vene come il sangue. La mattina dopo la strage mia suocera Lidia, 85 anni, mi disse: \u2018Carlo, chiunque sia stato dobbiamo perdonare. Il Signore ci ha messo davanti la croce, dobbiamo stenderci sopra le braccia\u2019. Mia moglie e io avevamo sempre in mente una frase scritta sulla facciata della chiesa di un paese qui vicino, Cucciago, riferita alla croce: \u2018Se mi accogli ti sorreggo, se mi rifiuti ti schiaccio\u2019. Contiene una grande verit\u00e0. Le prime vittime di questa storia sono gli assassini, vittime di un disegno diabolico che non li lascer\u00e0 in pace. Il perdono non \u00e8 frutto del buonismo, che prima o poi finisce, n\u00e9 della mia bravura: \u00e8 un dono che Dio ci d\u00e0 perch\u00e9 la vita possa ricominciare<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Le dichiarazioni virgolettate di Carlo Castagna e dei figli sono prese dal volume di Lucia Bellaspiga con Carlo Castagna, <em>Il perdono di Erba<\/em>, Ancora 2009, pp.141, 14 euro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>[Marzo 2010]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono pieno di riconoscenza per Carlo Castagna, detto dai giornali \u201cpap\u00e0 Castagna\u201d, marito padre e nonno di tre delle quattro vittime della strage di Erba avvenuta l\u201911 dicembre 2006 e&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/3-il-perdono-degli-uccisori-dei-parenti\/d-omicidi-comuni\/carlo-castagna-%e2%80%9cin-fondo-al-buio-c%e2%80%99e-la-luce-di-dio%e2%80%9d\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Carlo Castagna: \u201cIn fondo al buio c\u2019\u00e8 la luce di Dio\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2241,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-2465","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2465"}],"version-history":[{"count":8,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3656,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2465\/revisions\/3656"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2241"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}