{"id":2567,"date":"2009-11-07T09:21:03","date_gmt":"2009-11-07T08:21:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=2567"},"modified":"2009-11-07T09:21:03","modified_gmt":"2009-11-07T08:21:03","slug":"paolo-caccone-un-figlio-prodigo-dei-nostri-giorni","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/14-dalla-droga-dall%e2%80%99aids-dalla-strada-e-da-ogni-male\/paolo-caccone-un-figlio-prodigo-dei-nostri-giorni\/","title":{"rendered":"Paolo Caccone: un figlio prodigo dei nostri giorni"},"content":{"rendered":"<p>Racconto qui una bellissima storia cristiana dei nostri giorni e con essa ricordo due maestri che ci hanno lasciato tra il 1996 e il 1997: don Giuseppe Dosetti e don Umberto Neri, il suo teologo. Abbiamo ricevuto tanti aiuti a credere dai due sacerdoti e monaci, ma forse il dono pi\u00f9 bello &#8211; e comunque l&#8217;ultimo, per chi li seguiva da lontano &#8211; \u00e8 proprio questa storia che li vede protagonisti insieme a uno sconosciuto che si chiama Paolo Caccone, che li ha preceduti nel Regno dei Cieli e che loro ci avevano segnalato come un santo di fine millennio.<br \/>\nUn santo e una parabola vivente: quella del figliol prodigo, impersonata da un uomo che incarna alla perfezione il nostro smarrimento epocale. Lo incarna fino alla droga e all&#8217;Aids e da esso si redime, vivendo in poco tempo una grande conversione, che lo porta alla professione monastica &#8211; appunto nella comunit\u00e0 di Dossetti e Neri &#8211; \u00abin articulo mortis\u00bb: cio\u00e8 in punto di morte.<br \/>\nL&#8217;avventura cristiana di Paolo Caccone (1948-1992) \u00e8 affascinante perch\u00e8 ci mostra come anche nel nostro tempo sia possibile intendere la promessa di vita eterna contenuta nel Vangelo e credere a essa. E come sia possibile credervi anche per uomini che vengono da lontano e che hanno vissuto devastanti ribellioni.<br \/>\nPaolo nasce a Modena da una famiglia operaia, cresce lontano da ogni chiesa, fa politica. Ha vent&#8217;anni nel 1968, \u00e8 iscritto alla Fgci, vive in una \u00abcomune\u00bb, entra in un gruppo filo-maoista. E&#8217; iscritto a Biologia a Modena.<br \/>\nLa politica lo delude, la lettura di un libro sul Buddismo lo porta in India e in Pakistan, dove spera di trovare \u00abil suo guru\u00bb e invece trova la droga. Arriva a spacciarla e viene arrestato durante un soggiorno romano: fa due anni di carcere.<br \/>\nPoi un\u2019altra fuga in Francia e in Gran Bretagna. Rottura completa con la famiglia d\u2019origine. Non spaccia pi\u00f9, ma viene picchiato dagli spacciatori e non paga le dosi. E\u2019 in queste condizioni quando si presenta\u00a0 &#8211; nel gennaio del 1986 &#8211; al pronto occorso dell\u2019ospedale di Modena per una colica renale: e risulta che \u00e8 sieropositivo.<br \/>\nHa preso l\u2019Aids dalla droga, probabilmente, attraverso una siringa usata e di Aids morir\u00e0 sei anni pi\u00f9 tardi. Ma intanto, in uno dei suoi passaggi in ospedale, incontra un monaco della comunit\u00e0 di don Dossetti, che gli dice \u00abvenga a trovarci\u00bb. Paolo va, incontra don Neri e poi don Dossetti e si confessa e si converte e nell\u2019autunno del 1989 entra nella \u00abPiccola famiglia dell\u2019Annunziata\u00bb, come si chiama la comunit\u00e0 monastica dossettiana. In essa vive tre anni da novizio. Muore monaco.<br \/>\nLe citazioni dei testi di Paolo che faccio ora sono prese dal volume curato da Umberto Neri, <em>Morire per miracolo. Una storia di droga, carcere e Aids. E di una conversione autentica<\/em>, Guaraldi 1995. E&#8217; un libro di straordinaria bellezza, fatto principalmente delle lettere che si cambiano Paolo e Dossetti.<br \/>\nIn un appunto senza data, ma posteriore alla conversione, Paolo scrive cos\u00ec: \u00ab<em>Pacificazione. Attraverso il silenzio e l\u2019ascolto<\/em>\u00bb. La storia di quest&#8217;uomo ci dice come sia possibile oggi l\u2019ascolto e il silenzio in mezzo al frastuono, alla dissipazione, allo stordimento dell&#8217;epoca. E come sia possibile nell\u2019avventura di un uomo che quello stordimento aveva pienamente sposato.<br \/>\nNella sua esperienza &#8211; prima del silenzio \u2013 c\u2019era stato il grido a Dio: \u00ab<em>Ormai abbandonato alla disperazione pi\u00f9 completa e in preda alla paura e al dispiacere totale del fallimento, una notte piansi e piansi ore ed ore, chiedendo a un Dio &#8211; se mai ce ne fosse stato uno &#8211; di aiutarmi: perch\u00e8 quello era il momento<\/em>\u00bb.<br \/>\nIl grido al Signore e la pacificazione si intrecciano continuamente nell\u2019avventura di Paolo. Per esempio di fronte alla tentazione per lui pi\u00f9 forte, quella della \u00ablussuria\u00bb, come la chiama: \u00ab<em>Allora gridai il nome di Ges\u00f9, e tutto si disciolse<\/em>\u00bb.<br \/>\nIn una lettera a don Dossetti, scritta il 7 agosto 1990, trovo il suo testo pi\u00f9 bello: \u00ab<em>Dio \u00e8 svisceratamente innamorato della sua creatura e il suo grande diletto consiste nell\u2019ascoltarla, e per questo la tiene nella sua grande mano (Ges\u00f9), e la nostra intima gioia consiste nel sentirci stretti con forza a lui &#8211; vicino, vicino, vicino. Non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze<\/em>\u00bb.<br \/>\nAll\u2019omelia della messa di commiato, Dossetti parl\u00f2 cos\u00ec di questo suo figlio dell\u2019ultima ora: \u00abAveva percorso tutte le strade del mondo e tutte le possibilit\u00e0 terrene, in un\u2019inquietudine che talvolta si cambiava in ribellione, e tal altra diventava ricerca sincera\u00bb.<br \/>\nDon Giuseppe invit\u00f2 i genitori e i parenti di Paolo a vederlo come il figlio prodigo: \u00abEgli \u00e8 ritornato, capite? Il figliol prodigo \u00e8 ritornato in bellezza, e vi \u00e8 stato restituito dal Signore meglio e pi\u00f9 grande di quello che era\u00bb.<br \/>\nE concluse cos\u00ec: \u00abNella nostra Famiglia \u00e8 vissuto come un monaco perfetto, dandoci esempio e commuovendo tutti. Sicch\u00e8 noi diciamo: Paolo, prega per noi!\u00bb<\/p>\n<p><strong>[dall\u2019<em>Eco di San Gabriele<\/em>, marzo 1997]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Racconto qui una bellissima storia cristiana dei nostri giorni e con essa ricordo due maestri che ci hanno lasciato tra il 1996 e il 1997: don Giuseppe Dosetti e don&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/14-dalla-droga-dall%e2%80%99aids-dalla-strada-e-da-ogni-male\/paolo-caccone-un-figlio-prodigo-dei-nostri-giorni\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Paolo Caccone: un figlio prodigo dei nostri giorni<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2126,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-2567","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2567"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2568,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2567\/revisions\/2568"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2126"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}