{"id":25935,"date":"2021-01-23T09:15:54","date_gmt":"2021-01-23T08:15:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=25935"},"modified":"2021-09-27T12:34:38","modified_gmt":"2021-09-27T10:34:38","slug":"giovanni-fornasini-liberate-questi-uomini-e-fucilate-me","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/nuovi-martiri\/e-martiri-della-dignita-delluomo\/giovanni-fornasini-liberate-questi-uomini-e-fucilate-me\/","title":{"rendered":"Giovanni Fornasini: \u201cLiberate questi uomini e fucilate me\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Parroco di Sperticano (Bologna), martire e beato: ucciso per vendetta dai tedeschi il 13 ottobre 1944, a 28 anni, mentre si batte per proteggere la popolazione dalle rappresaglie e le ragazze dalla violenza degli occupanti. \u00c8 detto \u201cl\u2019angelo di Marzabotto\u201d, per la carit\u00e0 eroica con cui ospita e soccorre tutti, quando la furia tedesca incendia l\u2019Appennino bolognese dove si trova la sua parrocchia. Il Martirio viene riconosciuto il 21 gennaio 2021, la beatificazione viene celebrata a Bologna in San Petronio, il 26 settembre 2021.<br \/>\nA chi gli chiedeva ragione del suo comportamento, che sfidava ogni rischio, compreso quello di ospitare occasionalmente in casa i partigiani, Giovanni cos\u00ec rispondeva una decina di giorni prima d\u2019essere ucciso: \u201cIo sono pastore e servo di tutti. Ogni anima mi \u00e8 cara e offro a ciascuno dei miei l\u2019aiuto religioso e fraterno\u201d. Mosso da tale spirito, il 23 agosto 1944 aveva salvato dalla fucilazione 18 ostaggi, dicendo al comandante tedesco: \u201cLiberate questi uomini che hanno famiglia e fucilate me che non ho nessuno\u201d.<br \/>\nSicuro di andare incontro alla morte, due settimane dopo quell\u2019offerta sacrificale, fa testamento, il giorno della nativit\u00e0 di Maria, l\u20198 settembre. \u201cIn nome di Ges\u00f9 Cristo. Amen\u201d \u00e8 l\u2019intestazione solenne di quel testo, che termina cos\u00ec: \u201cLascio ai miei buoni parrocchiani questo ricordo: rispetto e amore a Dio, al papa, ai sacerdoti, carit\u00e0 fraterna, aborrizione del peccato, e\u2026 il mio appuntamento in paradiso\u201d.<br \/>\nQuando le rappresaglie degenerano in stragi di intere comunit\u00e0, don Giovanni corre a Bologna, dal cardinale arcivescovo, per ottenere aiuto. Ed \u00e8 ancora nel capoluogo, in attesa del lasciapassare tedesco, quando gli arriva la notizia che la sua parrocchia \u00e8 stata devastata, le case incendiate, la popolazione mitragliata. Ritorna sulla montagna senza il lasciapassare e si dedica a seppellire i morti.<br \/>\nLe circostanze dell\u2019uccisione sono oscure. La sera prima c\u2019era una festa presso il comando tedesco, che aveva ordinato alle ragazze del posto di preparare dolci e di restare la notte con gli ufficiali. Don Giovanni per proteggerle passa gran parte della notte con loro &#8211; al comando &#8211; e si suppone che abbia impedito la violenza su di esse, attirandosi per\u00f2 la vendetta del comandante.<br \/>\nLa mattina del 13 ottobre l\u2019ufficiale tedesco lo cerca in canonica, dicendo che \u00e8 d\u2019accordo con lui per salire in montagna. Vanno insieme al cimitero di Casaglia di Caprara e l\u00ec don Giovanni viene ucciso con un colpo alla nuca. Tornando a sera da solo, l\u2019ufficiale cos\u00ec risponde alle donne che gli chiedono dove sia il sacerdote: \u201cPastore Kaputt\u201d. Don Giovanni, che tanti morti aveva sepolto, resta insepolto per sei mesi.<br \/>\nIl processo canonico \u00e8 avviato nel 1998. Il 21 gennaio 2021 Francesco autorizza la pubblicazione del decreto che riconosce \u201cil martirio del Servo di Dio Giovanni Fornasini, Sacerdote diocesano; nato il 23 febbraio 1915 a Pianaccio di Lizzano in Belvedere (Italia) e ucciso, in odio alla Fede, a San Martino di Caprara (Italia), il 13 ottobre 1944\u201d.<\/p>\n<p>Il giorno della beatificazione, domenica 26 settembre 2021, cos\u00ec il Papa lo ricorda all&#8217;Angelus: &#8220;Oggi, a Bologna, verr\u00e0 beatificato don Giovanni Fornasini, sacerdote e martire. Parroco zelante nella carit\u00e0, non abbandon\u00f2 il gregge nel tragico periodo della seconda guerra mondiale, ma lo difese fino all\u2019effusione del sangue. La sua testimonianza eroica ci aiuti ad affrontare con fortezza le prove della vita. Un applauso al nuovo Beato! &#8220;.<\/p>\n<p><em>&#8220;Martirologio del clero italiano 1940-1946&#8221;, Roma 1963, p. 107.<br \/>\n&#8220;Dizionario storico del movimento cattolico&#8221;, Casale Monferrato 1982, vol. III\/1, p. 375.<br \/>\nLuciano Gherardi, &#8220;Le querce di Monte Sole&#8221;, Bologna 1986, pp. 91-114.<br \/>\n&#8220;La Chiesa di Bologna avvia il processo canonico per la beatificazione dei sacerdoti don Ferdinando Casagrande, don Giovanni Fornasini, don Ubaldo Marchioni&#8221;, Bologna 1998 (opuscolo pubblicato in occasione della prima sessione del processo, tenuta nella chiesa parrocchiale di Marzabotto, il 18 ottobre 1998).<br \/>\n&#8220;L\u2019angelo di Marzabotto. Don Giovanni Fornasini&#8221;, Bologna 1998 (opuscolo pubblicato per l\u2019avvio del processo di beatificazione).<\/em><\/p>\n<p><strong><br \/>\n[Dal volume di Luigi Accattoli &#8220;Nuovi Martiri&#8221;, San Paolo 2000, pp. 133s; con aggiornamento al settembre 2021]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parroco di Sperticano (Bologna), martire e beato: ucciso per vendetta dai tedeschi il 13 ottobre 1944, a 28 anni, mentre si batte per proteggere la popolazione dalle rappresaglie e le&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/nuovi-martiri\/e-martiri-della-dignita-delluomo\/giovanni-fornasini-liberate-questi-uomini-e-fucilate-me\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Giovanni Fornasini: \u201cLiberate questi uomini e fucilate me\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":11381,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-25935","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25935"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25935\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27007,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/25935\/revisions\/27007"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11381"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}