{"id":2687,"date":"2009-11-20T11:31:41","date_gmt":"2009-11-20T10:31:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=2687"},"modified":"2009-11-20T11:31:41","modified_gmt":"2009-11-20T10:31:41","slug":"qui-diamo-la-parola-a-dieci-trapiantati","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/15-il-corpo-in-dono-donazioni-e-trapianti\/qui-diamo-la-parola-a-dieci-trapiantati\/","title":{"rendered":"Qui diamo la parola a dieci trapiantati"},"content":{"rendered":"<p><strong>Italo Calabr\u00f2<\/strong><br \/>\nParto da un prete che ho conosciuto e<em> <\/em>che cos\u00ec raccontava \u2014 nella fase avanzata del tumore che l\u2019ha ucciso \u2014 del bene che gli veniva dalle trasfusioni di sangue: <em>\u00abAncora ho la forza, la mente \u00e8 lucida, ho fatto la trasfusione.<sub> <\/sub>Quando mi chiedono &#8220;come ti senti?&#8221; rispondo: il san\u00adgue degli altri rende un po\u2019 pi\u00f9 forti\u00bb <\/em>(don Italo Calabr\u00f2, uno dei fondatori della Caritas italiana, che muore a Reggio Ca\u00adlabria nel 1990).<\/p>\n<p><strong>Agnese<\/strong><br \/>\n<em>\u00abAl risveglio capii che era avvenuto un miracolo: avevo un nuovo rene e funzionava a meraviglia. \u201cDio esiste ed \u00e8 padre<sup>\u201d<\/sup> fu il primo pensiero. Provai una profonda ricono\u00adscenza verso la persona che mi aveva donato il suo rene e che mai avrei saputo chi fosse. Percepii che aveva dato la vita per me e che \u2013 grazie a lei \u2013 avevo una nuova opportu\u00adnit\u00e0: non dovevo e non potevo pi\u00f9 perdere un attimo della vita che mi restava da vivere\u00bb <\/em>(Agnese alla rivista <em>Citt\u00e0 Nuova <\/em>6\/1995).<\/p>\n<p><strong>Gerardo D\u2019Ambrosio<\/strong><br \/>\nUn pensiero somigliante ha espresso il magistrato Gerardo D<sup>\u2019<\/sup>Ambrosio, che \u00e8 un trapiantato di cuore dal 1991 e da allora non va pi\u00f9 in ferie: <em>\u00abNon posso sprecare neanche un giorno di questa nuova vita che mi \u00e8 stata regalata. E\u2019 un dovere che sento verso quel ragazzo, il cui cuore ha il diritto di vivere il pi\u00f9 a lungo possibile, ver\u00adso mia figlia e tutti quelli che mi hanno aiu\u00adtato\u00bb <\/em>(<em>Il Mattino <\/em>21.11.1996).<\/p>\n<p><strong>Leonardo Cioce<\/strong><br \/>\n<em>\u00abInizialmente \u00e8 stato molto difficile ac\u00adcettarmi, sapendo d\u2019essere vivo grazie a quella ragazza che \u00e8 morta. Anche ora, quando si parla della \u2018donatrice\u2019, mi sento triste e a disagio. Mi consola pensare che quella persona oggi continua a vivere dentro di me\u00bb <\/em>(Leonardo Cioce, che ha ricevuto da una ragazza italo-americana fegato, pancreas, stomaco, rene, intestino tenue e intestino crasso, al <em>Corriere della sera <\/em>12.1.1996).<\/p>\n<p><strong>Matteo Papa<\/strong><br \/>\n<em>\u00abAbbiamo pregato per quella ragazza Emanuela. Non riusciamo nemmeno a trovare le parole per dire grazie a chi ha avuto il coraggio di fare un gesto cos\u00ec bello come donare il cuore. Hanno salvato la vita a nostro padre\u00bb <\/em>(i figli di Matteo Papa al <em>Corriere della sera <\/em>3.1.1996).<\/p>\n<p><strong>Domenica Virzi<\/strong><br \/>\n<em>\u00abBenedetto il momento che ho detto s\u00ec al cuore di Marta, che per me \u00e8 oggi come una figlia, o meglio, \u00e8 il mio angelo custode\u00bb <\/em>dice ad<em> Avvenire <\/em>il 30.12.1997 Domenica Virzi, che ha ricevuto il cuore di Marta Russo, la studentessa uccisa all&#8217;Universit\u00e0 di Roma da un proiettile al cervello il 7 maggio di quello stesso anno. Domenica racconta d\u2019essersi decisa leggendo il Vangelo: <em>\u00abMi sembrava che avrei potuto fare qualcosa di contrario alla fede accettando il cuore di un\u2019altra persona. Lessi una pagina del Vangelo di Luca che mi capit\u00f2 fra le mani ed ebbi la risposta. Nella parabola della donna che sposa i sette fratelli e non ha figli, il Signore dice che il nostro corpo, nella risurrezione, sar\u00e0 come quello degli angeli. E andai\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong>Daniela di Cuneo<\/strong><br \/>\n<em>\u00abGrazie a Marco che con il suo gesto mi ha ridato la vita\u00bb <\/em>dice con semplicit\u00e0 Daniela di Cuneo, che ha voluto incontrare il donatore di midollo osso \u00abcompatibile\u00bb, che l\u2019ha salvata <em>(La vita del popolo <\/em>4.6.1998) .<\/p>\n<p><strong>Anna Solenghi<\/strong><br \/>\n\u201c<em>Con il trapianto ho ritrovato la preghiera e per due motivi. Prima del trapianto io \u2013 che ero poco credente \u2013 ho cominciato a pregare per la paura di morire, di non farcela. Adesso prego, mattina e sera, per chi morendo mi ha donato uno dei suoi reni. Lo faccio perch\u00e9 provo un\u2019enorme gratitudine ma anche qualche senso di colpa: ogni trapiantato ha infatti dietro la morte e il dolore di una famiglia<\/em>\u201d (Anna Solenghi ad <em>Avvenire<\/em>, 21 maggio 2000)<\/p>\n<p><strong>Trapiantato di fegato<\/strong><br \/>\nLaura Gangeri, psicopedagogista all\u2019Istituto dei tumori di Milano, riferisce questa confidenza di un uomo al quale era stato trapiantato il fegato di un ragazzo morto in un incidente del sabato sera: \u201c<em>Mi ha fatto notare quanti giudizi negativi in genere esprimiamo su questi giovani; e invece lui commosso mi ha detto: Guardi che cosa \u00e8 riuscito a fare quel ragazzo, mi ha salvato la vita!<\/em>\u201d (ivi)<\/p>\n<p><strong>Mamma Rosalia<\/strong><br \/>\nLe possibilit\u00e0 sempre nuove dei trapianti aprono nuove vie al soccorso del prossimo e persino \u2013 sembra impensabile, ma \u00e8 cos\u00ec bello scoprirlo \u2013 all\u2019amore materno. Ecco la notizia di mamma Rosalia, 58 anni, che dona un rene al figlio Ignazio, 38 anni e l\u2019intervento avviene \u2013 per la prima volta in Italia \u2013 in laparoscopia, cio\u00e8 con tre buchi nell\u2019addome e con una piccola incisione, invece che con il taglio che era necessario prima: \u201c<em>Ho provato pi\u00f9 dolore quando ho partorito<\/em>\u201d dice mamma Rosalia, che \u00e8 gi\u00e0 a casa tre giorni dopo la donazione. E il chirurgo Mosca, di Pisa, che ha fatto il trapianto, annuncia di avere dieci pazienti in lista di attesa: \u201c<em>Dieci figli che riceveranno un rene dalle rispettive madri<\/em>\u201d (<em>Avvenire<\/em> del 4 maggio 2000).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Italo Calabr\u00f2 Parto da un prete che ho conosciuto e che cos\u00ec raccontava \u2014 nella fase avanzata del tumore che l\u2019ha ucciso \u2014 del bene che gli veniva dalle trasfusioni&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/15-il-corpo-in-dono-donazioni-e-trapianti\/qui-diamo-la-parola-a-dieci-trapiantati\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Qui diamo la parola a dieci trapiantati<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2129,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-2687","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2687"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2687\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2690,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2687\/revisions\/2690"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2129"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}