{"id":2989,"date":"2009-12-15T12:02:54","date_gmt":"2009-12-15T11:02:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=2989"},"modified":"2010-11-21T22:02:30","modified_gmt":"2010-11-21T22:02:30","slug":"i-media-nell%e2%80%99educazione-giornale-e-telegiornale","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/i-media-nell%e2%80%99educazione-giornale-e-telegiornale\/","title":{"rendered":"I media nell\u2019educazione: giornale e telegiornale"},"content":{"rendered":"<p>Convegno del Centro internazionale dello Spettacolo<br \/>\ne della Comunicazione sociale<br \/>\n<em>Sala TeleLiguriaSud \u2013 La Spezia<\/em><em><\/em><br \/>\n<em>Sabato 12 dicembre 2009 \u2013 ore 15,00-19,00<\/em><strong><\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 possibile aiutare i ragazzi e i giovani a tracciare un percorso di fuoriuscita dall\u2019universo virtuale della televisione e di internet finalizzato a realizzare un accesso minimamente attrezzato al mondo dei fatti? La mia risposta \u00e8 positiva e vorrebbe stimolare alla graduale costruzione di un laboratorio informativo personalizzato che potrebbe avere i suoi momenti di partenza nell\u2019uso appropriato dei telegiornali e dei giornali. Poi verranno le riviste, i dibattiti, il confronto da uomo a uomo, i libri \u2013 cio\u00e8 momenti e passaggi di maggiore impegno \u2013 ma in questa costruzione sar\u00e0 bene partire dagli strumenti pi\u00f9 semplice e di pi\u00f9 immediata fruizione.<br \/>\nHo anticipato \u2013 in sintesi \u2013 la conclusione della mia conversazione per collegarmi a quanto hanno affermato i relatori che mi hanno preceduto, descrivendo le sfide specificamente educative che ci vengono dal virtuale. Ma il contenuto della mia esposizione sar\u00e0 molto pi\u00f9 modesto: mi propongo di fornire qualche spunto cavato dalla mia esperienza riguardante l\u2019uso del giornale quotidiano e del telegiornale come strumenti di lavoro educativo in famiglia, nella scuola e nell\u2019associazionismo. La mia \u00e8 l\u2019esperienza del padre di famiglia che \u00e8 anche giornalista e che \u00e8 chiamato spesso a parlare dei media in ambito scolastico ed ecclesiale.<br \/>\nIn quell\u2019esperienza ho maturato l\u2019idea che i telegiornali di pi\u00f9 ampio ascolto e i quotidiani a larga diffusione costituiscano degli strumenti utili all\u2019aggiornamento e alla socializzazione delle conoscenze e che convenga investire delle energie per avviare i figli, i ragazzi e i giovani a un loro uso assiduo e critico.<br \/>\nSappiamo bene che la nuova generazione utilizza la televisione pi\u00f9 per i programmi di intrattenimento che per quelli informativi e che tendono a informarsi pi\u00f9 attraverso internet che leggendo i giornali. E\u2019 bene proporre un qualche correttivo.<br \/>\nIn una prospettiva pedagogica tendente a un uso selettivo, critico e consapevole dei media \u2013 si parla oggi volentieri di<em> media education<\/em> \u2013 ritengo che convenga promuovere l\u2019abitudine ai telegiornali e ai giornali come vie privilegiate di accesso al mondo dei fatti e degli eventi. Privilegiate e da privilegiare rispetto ad altri strumenti disponibili nella quotidianit\u00e0 e immediatamente o quasi immediatamente fruibili.<\/p>\n<p>I giovani per informarsi oggi preferiscono dare un\u2019occhiata ai siti internet e ai giornali on line, alla pagina \u201cUltim\u2019Ora\u201d (pagina 101) di Televideo o al telefonino su cui possono essere ricevuti i titoli delle news appena messe in rete dalle agenzie di stampa. Trovano questi strumenti pi\u00f9 rapidi, flessibili e meno impegnativi in termini di tempo necessario a consultarli rispetto ai telegiornali e ai quotidiani che si acquistano in edicola o si possono sfogliare <em>on line<\/em> su abbonamento.<br \/>\nSi tratta di rendere consapevoli i giovani del vantaggio di sintesi informativa che si ottiene con l\u2019abitudine a fruire dei telegiornali e delle opportunit\u00e0 di approfondimento e documentazione che ci possono venire dalla lettura dei quotidiani.<br \/>\nLa vetrina del giornale <em>on line<\/em>, televideo o le news via telefonino si limitano a fornire dei titoli riguardanti eventi che si accavallano e si cancellano l\u2019uno con l\u2019altro. Si direbbe che comunichino delle emozioni, o che accendano delle spie per attirare la nostra curiosit\u00e0, pi\u00f9 che fornire una vera informazione. Tutto si concentra sull\u2019impatto che pu\u00f2 avere su di noi la novit\u00e0. Siamo nel regno della notizia come pura novit\u00e0 e come emozione, che va ad aggiungersi alle altre con un effetto da caleidoscopio o da mosaico impressionistico.<br \/>\nPerch\u00e9 si abbia un\u2019informazione critica, che stimoli al giudizio e alla formazione di un\u2019opinione personale, \u00e8 necessario andare oltre il caleidoscopio degli accadimenti, sia pure percepiti in tempo reale: si tratta di mettere gli eventi in rapporto tra loro, di comprenderne la portata nel paragone con altri, di cercarne le cause e di interpretarli nel giusto contesto.<br \/>\n<em>Il telegiornale in famiglia: tre consigli per un utilizzo progressivo <\/em>(ci\u00f2 che suggerisco pu\u00f2 valere anche per il \u201cgiornale radio\u201d: qui parlo del telegiornale come del mezzo di pi\u00f9 facile accesso):<br \/>\n1. Creare occasioni per vedere tutti insieme \u2013 in famiglia \u2013 almeno i titoli di uno dei telegiornali pi\u00f9 seguiti. Considero negativo tenere il televisore acceso mentre si \u00e8 a tavola, ma faccio un\u2019eccezione per i titoli dei telegiornali. Si pu\u00f2 anche provare a programmare i tempi del pranzo e della cena per potervi inserire \u2013 all\u2019occasione \u2013 questi \u201ctitoli\u201d.<br \/>\n2. Se i titoli sollevano curiosit\u00e0 o annunciano un evento importante, si pu\u00f2 prolungare l\u2019ascolto fino allo svolgimento di quel servizio. Cos\u00ec ne possiamo parlare insieme.<br \/>\n3. Vedere qualche volta i titoli di due diversi e successivi telegiornali per poterne paragonare le chiavi interpretative e l\u2019eventuale finalit\u00e0 propagandistica.<\/p>\n<p><em>La lettura del quotidiano: tre consigli per tre tappe di avviamento<\/em> (potrebbero valere sia per l\u2019uso familiare, sia per quello scolastico):<br \/>\n1. Mirare a dedicargli una mezz\u2019ora al giorno, cercando di familiarizzarsi con un solo quotidiano e mirando a cavarne un qualche aiuto per la formazione alla democrazia e alla mondialit\u00e0. A tale scopo non basta il telegiornale: una sola pagina di quotidiano contiene tante parole quante un intero telegiornale. Il quotidiano \u00e8 uno strumento di approfondimento e documentazione: non \u00e8 sufficiente sfogliarlo, occorre leggerlo.<br \/>\n2. Sollecitare i ragazzi che gi\u00e0 leggono abitualmente un quotidiano a leggerne pi\u00f9 d\u2019uno: \u00e8 bene ascoltare pi\u00f9 voci e imparare a distinguere le posizioni e le sfumature. Se hai un quotidiano preferito, prendilo solo a giorni alterni e nel giorno libero scegline un altro a rotazione. Scarta i giornali che non hanno in prima pagina nessuna notizia internazionale: sono provinciali, abituano alle risse di cortile. Il quotidiano dev\u2019essere una finestra sul mondo, non un paraocchi.<br \/>\n3. Leggere per intero una corrispondenza internazionale ogni giorno. E\u2019 facile scorrere i titoli, pi\u00f9 difficile leggere un articolo per intero. E\u2019 facile leggere per intero un servizio di cronaca, pi\u00f9 difficile affrontare una corrispondenza da una zona di guerra o simili. Non buttare mai il giornale prima d\u2019aver letto un servizio degli Esteri. E quando il servizio \u00e8 importante, conservalo. Per esempio puoi metterlo nella pagina dell\u2019atlante dove si trova il paese di cui parla. Cercando di completare le pagine: cio\u00e8 di raccogliere servizi per ogni regione mondiale. Popolerai l\u2019atlante di umane avventure.<\/p>\n<p>Oltre che utile alla formazione alla democrazia e alla mondialit\u00e0, l\u2019uso dei telegiornali e dei giornali si presta per trarne spunti in ordine all\u2019educazione sessuale, alla formazione all\u2019autodifesa nella citt\u00e0 violenta, all\u2019educazione civica. I programmi della nuova materia \u201cCittadinanza e costituzione\u201d prevedono esplicitamente l\u2019uso del quotidiano.<br \/>\nRiassumendo, possiamo indicare tre stadi del laboratorio informativo personalizzato di cui parlavo all\u2019inizio:<br \/>\na. quello caleidoscopico del televideo, delle news per sms, dei giornali on line;<br \/>\nb. quello interpretato e graduato dei telegiornali;<br \/>\nc. quello documentato e approfondito dei quotidiani a stampa.<br \/>\nI nostri ragazzi si attestano spontaneamente sul primo. Un\u2019avvertita <em>media education <\/em>dovrebbe stimolarli a passare al secondo e al terzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Convegno del Centro internazionale dello Spettacolo e della Comunicazione sociale Sala TeleLiguriaSud \u2013 La Spezia Sabato 12 dicembre 2009 \u2013 ore 15,00-19,00 E\u2019 possibile aiutare i ragazzi e i giovani&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/conferenze-e-dibattiti-2\/i-media-nell%e2%80%99educazione-giornale-e-telegiornale\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">I media nell\u2019educazione: giornale e telegiornale<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5506,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-2989","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2989","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2989"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5729,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2989\/revisions\/5729"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5506"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}