{"id":3053,"date":"2009-12-21T20:25:52","date_gmt":"2009-12-21T19:25:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=3053"},"modified":"2009-12-21T20:27:01","modified_gmt":"2009-12-21T19:27:01","slug":"teresa-e-giovanni-giorgi-%e2%80%9cperdoniamo-e-ci-vestiamo-di-bianco%e2%80%9d","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/3-il-perdono-degli-uccisori-dei-parenti\/teresa-e-giovanni-giorgi-%e2%80%9cperdoniamo-e-ci-vestiamo-di-bianco%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"Teresa e Giovanni Giorgi: \u201cPerdoniamo e ci vestiamo di bianco\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Chiare parole di perdono e donne vestite di bianco invece che di nero: a San Luca, paesino della Locride, nell\u2019Aspromonte, la famiglia Giorgi manifesta cos\u00ec la sua reazione cristiana all\u2019uccisione di Francesco, 16 anni, nella strage di Duisburg, in Germania, nel ferragosto del 2007, quando la \u2018ndrangheta uccise sei persone in terra straniera e fece conoscere al mondo la sua ferocia. Francesco era il pi\u00f9 giovane dei cinque. Don Pino Strangio, parroco di San Luca, ci vede \u201cil segno di una svolta\u201d per quel martoriato paese, simbolo delle faide che si trasmettono di generazione in generazione e ne parla con commozione durante la celebrazione funebre del 23 agosto: \u201cUna mamma trafitta come l\u2019Addolorata, espropriata del dono pi\u00f9 caro, invoca il perdono verso gli uccisori del figlio. Il vestito non \u00e8 quello del lutto ma quello di ogni giorno ed \u00e8 bianco, che \u00e8 il colore della pace: anche questo \u00e8 un segnale del perdono\u201d.<br \/>\nQueste le parole di Teresa Strangio in Giorgi alla vigilia del funerale del figlio Francesco e del fratello Sebastiano Strangio: \u00ab<em>Voglio dire a tutti che perdono coloro che hanno provocato questo dolore a me e a tutta la mia famiglia. Ho perso mio figlio, un amore di ragazzo, e anche mio\u00a0fratello che era tra le persone pi\u00f9 importanti della mia vita. L\u2019odio porta altro odio e la vendetta porta ad altra vendetta. Noi vogliamo che si smetta di far versare tutto questo sangue di innocenti<\/em>\u00bb.<br \/>\nGiovanni Giorgi \u2013 marito di Teresa e padre di Francesco \u2013 condivide la decisione della moglie e chiede e ottiene un funerale normale e non \u201cprivato\u201d come pareva avessero disposto le autorit\u00e0 in un primo momento: \u00ab<em>Ci auguriamo di poter celebrare dei funerali normali. Francesco non era un delinquente e non ha mai fatto nulla di male. Saremmo ulteriormente addolorati se ci costringessero a celebrarli in forma privata e senza poterci stringere con tutti coloro che hanno voluto bene a nostro figlio. Quella che viviamo in queste ore \u00e8 un\u2019amara attesa. Anche le mie figlie si augurano che il corpo di Francesco torni al pi\u00f9 presto nel nostro paese. Almeno cos\u00ec avremo un luogo dove poter piangere e dove poter pregare. Nei nostri cuori c\u2019\u00e8 un profondo dolore ma c\u2019\u00e8 anche la serenit\u00e0 di persone che hanno perdonato e che ora sperano che si interrompa questa scia di sangue<\/em>\u00bb.<br \/>\nI familiari di Francesco annunciano che non si vestiranno di nero e mantengono la promessa. Perch\u00e8 il loro \u201cnon dev\u2019essere un lutto come i tanti, i troppi, che ci sono sempre a San Luca per i morti ammazzati\u201d. Funerali nei quali vestire di nero vuol dire anche impegnarsi a vendicare l\u2019ucciso. Il loro figlio \u2013 giurano \u2013 \u00abnon c\u2019entrava con la faida\u00bb. Era al ristorante DA BRUNO a lavorare con lo zio Sabastiano. \u00abUna vittima innocente\u00bb: per questo scelgono di vestirsi di bianco e perch\u00e9 intendono \u00abchiedere giustizia e non vendetta\u00bb. Il \u201ccolore della pace\u201d \u2013 come lo chiama il parroco \u2013 lo indossano Teresa e tutta la famiglia: il marito, le tre figlie, le cugine, le sorelle. Anche la figlia Elisa, che guida il coro della chiesa di Santa Maria della Piet\u00e0, suona l\u2019organo vestita di bianco.<br \/>\nUna cugina di Francesco, Antonella, legge durante il rito una lettera che rivendica la estraneit\u00e0 del ragazzo alla malavita: \u00ab<em>Avessimo sognato la tua morte per mano nemica ci saremmo messi a ridere, perch\u00e9 tu non avevi nemici. Nel nostro vocabolario parole come vendetta e odio non esistono. Perci\u00f2 noi perdoniamo<\/em>\u00bb.<br \/>\nLo stesso giorno del funerale il vescovo di Locri Giancarlo Maria Bregantini (ora arcivescovo di Campobasso) tiene a San Luca un incontro con il clero della diocesi sul tema del perdono: \u00abE\u2019 la forza della mitezza evangelica il grande e reale antidoto alla faida. Vivere il perdono e poi insegnarlo diviene cos\u00ec il primo dei nostri impegni\u00bb. Rivolto agli \u2018ndranghetisti, Bregantini dice: \u00abDio vi ha visti e vi chieder\u00e0 conto del sangue che avete versato. A voi che avete compiuto questo orribile male dico che la mano di Dio vi seguir\u00e0 fino alla vostra conversione e non lascer\u00e0 impunito il male che avete fatto\u00bb. Il vescovo loda il gesto di \u201cpace\u201d guidato dalle donne. Nella sua predicazione della mitezza evangelica egli \u00e8 solito affermare che \u201csono le donne che hanno nel cuore o il perdono o la vendetta\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019omelia del parroco \u00e8 citata da <em>Avvenire<\/em> del 24 agosto 2007. Le parole di perdono di Teresa e Giovanni Giorgi le ho prese dal <em>Quotidiano di Calabria<\/em> del 22 agosto. Della lettera della cugina Antonella parla il <em>Corriere della Sera<\/em> del 24 agosto. Mi ha aiutato nella ricerca il collega Andrea Gualtieri del <em>Quotidiano di Calabria<\/em>. <\/strong><\/p>\n<p><strong>[Dicembre 2009]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiare parole di perdono e donne vestite di bianco invece che di nero: a San Luca, paesino della Locride, nell\u2019Aspromonte, la famiglia Giorgi manifesta cos\u00ec la sua reazione cristiana all\u2019uccisione&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/3-il-perdono-degli-uccisori-dei-parenti\/teresa-e-giovanni-giorgi-%e2%80%9cperdoniamo-e-ci-vestiamo-di-bianco%e2%80%9d\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Teresa e Giovanni Giorgi: \u201cPerdoniamo e ci vestiamo di bianco\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2090,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-3053","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3053"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3053\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3056,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3053\/revisions\/3056"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2090"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}