{"id":3543,"date":"2010-02-15T22:14:31","date_gmt":"2010-02-15T21:14:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=3543"},"modified":"2010-02-15T22:17:04","modified_gmt":"2010-02-15T21:17:04","slug":"carlo-chenis-%e2%80%9cda-questo-esilio-a-una-maggiore-vicinanza%e2%80%9d","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/21-parabole\/carlo-chenis-%e2%80%9cda-questo-esilio-a-una-maggiore-vicinanza%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"Carlo Chenis: \u201cDa questo esilio a una maggiore vicinanza\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Ancora un vescovo in malattia e ancora un messaggio di \u201cfraterno abbraccio\u201d al proprio popolo, che l\u2019accompagna fin dai giorni del primo ricovero al San Raffaele di Milano nel dicembre 2010: \u00e8 Carlo Chenis, torinese e salesiano, 55 anni, vescovo di Civitavecchia-Tarquinia dal febbraio 2007. Ecco alcuni brani della lettera che ha mandato alla diocesi il 26 gennaio 2010.<\/p>\n<p><em>Qualche notizia sul mio stato di salute. <\/em><br \/>\n<em>Pochi giorni prima del Natale mi hanno riscontrato un invasivo tumore partito dal\u00a0pancreas e esteso ad altri organi. Questa settimana sono entrato nel tunnel chemioterapico per tentare di arginare la malattia, per quanto clinicamente possibile. \u00c8 davvero un tunnel oscuro, pieno d\u2019imprevisti e d\u2019incertezze. Seguendo questo mio percorso faccio esperienza del dissesto organico nel quale sono caduto. In siffatta situazione sto riscoprendo quanto complesso e mirabile sia il nostro organismo nel suo ordinario e silenzioso funzionamento (&#8230;). <\/em><br \/>\n<em>Fin dal primo momento della \u201csentenza\u201d, confermata due volte, sono rimasto sereno, soprattutto sotto il profilo religioso, ma anche sotto quello psicologico. Permane la progressiva debilitazione fisica e l\u2019incerta definizione prognostica, che per\u00f2 non distrugge la percezione della vicinanza di tante persone benevole e l\u2019affidamento spirituale. Chi mi sta seguendo con benevolenza umana e competenza professionale, non nega i limiti terapeutici, esortandomi a vivere ogni singolo giorno accompagnato dagli ideali di sempre rivisti nel contesto attuale (&#8230;).<\/em><br \/>\n<em>Non esito dal tradurre questa esperienza [di \u201cesilio\u201d] in maggiore vicinanza alla Chiesa di cui sono Pastore. Vicinanza certamente reciproca, intensificabile nello sforzo comune, pensando che le opinioni diverse sono ben poca cosa se si prende in considerazione l\u2019essenza personale ritmata dal vivere e dal morire. Davvero la debolezza \u00e8 paradossale occasione per riunire le forze: forze di amicizia, di solidariet\u00e0, di amore (&#8230;).<\/em><br \/>\n<em>Questa esperienza di frontiera esistenziale mi sta nutrendo di sano realismo. Se si risolver\u00e0 in questo mondo, cercher\u00f2 di impegnarmi ancora di pi\u00f9 nella comunione cristiana, mediante la solidariet\u00e0 condivisa. In caso contrario il Signore provveder\u00e0, poich\u00e9 la sua Chiesa \u00e8 costituita in una marcia a staffetta sostenuta dagli \u201cuomini di buona volont\u00e0\u201d.<\/em><br \/>\n<em>In questi giorni posso comunicare poco, per cui non riesco dire grazie a quanti mi stanno vicino. Lo faccio con questo \u00a0messaggio rivolto a \u00a0tutti singolarmente e personalmente. Posso solo offrirvi una sofferta prece e un fraterno abbraccio. <\/em><br \/>\n<em> + Carlo Chenis<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019intera lettera \u00e8 nel <a href=\"http:\/\/www.webdiocesi.chiesacattolica.it\/cci_new\/vis_diocesi.jsp?idDiocesi=59\">sito della diocesi di Civitavecchia-Tarquinia<\/a>.<br \/>\nIn Facebook si \u00e8 costituito il gruppo <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/group.php?v=wall&amp;gid=249488428922\"><em>Preghiamo per Mons. Carlo Chenis<\/em><\/a> che va raccogliendo migliaia di iscritti e di messaggi.<\/strong><br \/>\n<strong>[Febbraio 2010]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora un vescovo in malattia e ancora un messaggio di \u201cfraterno abbraccio\u201d al proprio popolo, che l\u2019accompagna fin dai giorni del primo ricovero al San Raffaele di Milano nel dicembre&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/21-parabole\/carlo-chenis-%e2%80%9cda-questo-esilio-a-una-maggiore-vicinanza%e2%80%9d\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Carlo Chenis: \u201cDa questo esilio a una maggiore vicinanza\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2146,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-3543","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3543"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3543\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3547,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3543\/revisions\/3547"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2146"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}