{"id":3712,"date":"2010-03-08T09:49:04","date_gmt":"2010-03-08T08:49:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=3712"},"modified":"2010-03-14T11:36:50","modified_gmt":"2010-03-14T10:36:50","slug":"il-vescovo-mani-e-don-sergio-%e2%80%9cinspiegabilmente-contento%e2%80%9d","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/5-anche-in-ospedale-si-puo-essere-felici\/il-vescovo-mani-e-don-sergio-%e2%80%9cinspiegabilmente-contento%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"Il vescovo Mani e don Sergio \u201cinspiegabilmente contento\u201d"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019arcivescovo di Cagliari narra all\u2019<em>Avvenire<\/em> del 24 febbraio la \u201cinspiegabile contentezza\u201d attestata da un suo prete \u2013 don Sergio Pintus \u2013 colpito da Sla e che ha infine accettato che gli venisse inserita una sonda nell\u2019addome per la nutrizione \u2013 inserimento proposto dai medici e al quale egli in un primo momento si era detto contrario. \u201cSono un prete inutile\u201d dice don Sergio, ma poi obbedisce all\u2019arcivescovo che l\u2019assicura: \u201cLa tua presenza tra noi serve alla cosa pi\u00f9 importante: serve a suscitare amore\u201d.<\/p>\n<p><em>C\u2019\u00e8 un prete che amo pi\u00f9 degli altri perch\u00e9 quando penso a lui mi sento pi\u00f9 buono. \u00c8 don Sergio, malato di Sla, la terribile malattia resa famosa da Welby e che in Sardegna non \u00e8 rara. Don Sergio \u00e8 cappellano dell\u2019Ospedale principale della citt\u00e0 ed \u00e8 quindi consapevole di cosa sta vivendo. Per ora \u00e8 degente all\u2019ospedale e da un mese la situazione si sta aggravando. Ha gi\u00e0 perso l\u2019uso delle gambe, completamente del braccio destro e parzialmente del sinistro, \u00e8 stato colpito gravemente dalla polmonite che ha superato. \u00c8 perfettamente cosciente e parla stentatamente, ma si fa capire. Da un mese vado tutti i giorni a trovarlo e per me \u00e8 una esperienza di prim\u2019ordine che mi ha riservato delle sorprese che non avrei immaginato.<\/em><br \/>\n<em>Tre settimane fa i medici gli prospettarono la Peg, cio\u00e8 una sonda nell\u2019intestino per nutrirlo e poi anche la tracheotomia. Lui era a conoscenza di ci\u00f2 che lo attendeva e mi disse che, tutto considerato, era meglio andare subito in Paradiso invece di intraprendere per s\u00e9 e per gli altri un cammino cos\u00ec difficile. Per\u00f2 mi disse: \u00abLei \u00e8 il mio vescovo ed \u00e8 lei che deve decidere della mia vita. Mi faccia sapere cosa devo fare\u00bb. <\/em><br \/>\n<em>Assicuro che non avevo messo in conto una responsabilit\u00e0 di questo genere nei confronti dell\u2019obbedienza che i preti debbono al vescovo. Ci ho pregato non poco, poi due primari che incontrai nei corridoi dell\u2019ospedale e che vollero accompagnarmi al letto di don Sergio mi illuminarono dicendomi che avrei dovuto fargli fare sia la Peg che la tracheotomia, come fu fatto al Papa. Con coraggio dissi a don Sergio che doveva restare con noi perch\u00e9 avevamo ancora bisogno di lui. Mi guard\u00f2 dicendomi: \u00abNon posso dir Messa. Sono soltanto un problema. Cosa ci faccio qui? Sono un prete inutile\u00bb. \u00abNo, caro don Sergio, non dici Messa perch\u00e9 sei diventato la Messa. Stai sul Calvario, in Croce come Ges\u00f9. E ci stai per noi. Continui a essere in modo eminente il cappellano del Brotzu perch\u00e9 offri per i tuoi malati te stesso. La tua presenza tra noi serve alla cosa pi\u00f9 importante: serve a suscitare amore, e di amore ne susciti tanto, a cominciare dal tuo Vescovo\u00bb. <\/em><br \/>\n<em>Mi guard\u00f2 con un sorriso di accettazione e mi disse: \u00abAllora se lei ha deciso cos\u00ec, rimango ancora\u00bb. Proprio il giorno delle Ceneri gli \u00e8 stata effettuata la Peg. Ne ho parlato ai giovani dicendo che, mentre noi stavamo facendo un po\u2019 di digiuno, un nostro fratello aveva cessato definitivamente di mangiare. La sera l\u2019ho trovato sereno e mi ha raccontato l\u2019operazione: \u00abSono sereno dentro, inspiegabilmente contento\u00bb. Non \u00e8 mancato l\u2019aspetto umoristico. \u00abQuando mi sono svegliato, ai piedi del mio letto ho visto un giovane della mia parrocchia vestito da infermiere che era venuto a farmi visita. \u2018Tu che fai qui?\u2019. \u2018Lavoro all\u2019ospedale: sono addetto all\u2019obitorio\u2019. Ho pensato per un momento di essere arrivato&#8230;\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il <a href=\"http:\/\/www.vocazioni.net\/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=1424&#038;Itemid=124\">testo completo<\/a> \u00e8 stato pubblicato da &#8220;Avvenire&#8221; il 24 febbraio 2010 a p. 25 con il titolo \u201cL\u2019inspiegabile gioia di don Sergio malato<br \/>\ndi Sla\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>[Febbraio 2010]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019arcivescovo di Cagliari narra all\u2019Avvenire del 24 febbraio la \u201cinspiegabile contentezza\u201d attestata da un suo prete \u2013 don Sergio Pintus \u2013 colpito da Sla e che ha infine accettato che&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/5-anche-in-ospedale-si-puo-essere-felici\/il-vescovo-mani-e-don-sergio-%e2%80%9cinspiegabilmente-contento%e2%80%9d\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Il vescovo Mani e don Sergio \u201cinspiegabilmente contento\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2096,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-3712","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3712"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3761,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3712\/revisions\/3761"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2096"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}