{"id":4188,"date":"2010-05-02T21:32:41","date_gmt":"2010-05-02T19:32:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=4188"},"modified":"2010-05-02T21:32:41","modified_gmt":"2010-05-02T19:32:41","slug":"il-regista-de-sica-gira-un-film-con-ebrei-e-perseguitati","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/18-giusti-delle-nazioni\/il-regista-de-sica-gira-un-film-con-ebrei-e-perseguitati\/","title":{"rendered":"Il regista De Sica gira un film con ebrei e perseguitati"},"content":{"rendered":"<p><em>La porta del Cielo<\/em> \u00e8 un film di Vittorio De Sica girato all\u2019interno dell\u2019Abbazia di San Paolo fuori le Mura durante l\u2019occupazione nazista di Roma e uscito all\u2019indomani della sua liberazione. La lavorazione serv\u00ec anche a nascondere la presenza nell\u2019Abbazia di ebrei e perseguitati politici, con il consenso dell\u2019abate e del Vaticano. Cos\u00ec Christian De Sica narra tra lo scherzo e la commozione quella pagina straordinaria della vita di suo padre nel volume autobiografico <em>Figlio di pap\u00e0<\/em>, Mondadori 2008, alle pagine 122-123, in un capitolo intitolato <em>Il miracolo<\/em>:<\/p>\n<p><em>Le riprese della Porta del cielo iniziarono il 1\u00b0 marzo del 1944. Dentro la Basilica di San Paolo. A Roma e all&#8217;estero. Vi sventola la bandiera bianca e gialla del Vaticano. Che non \u00e8 in guerra con nessuno. L\u00ec fu girata l\u2019ambientazione della chiesa di Loreto. L\u00ec fu costruito il set con il treno che trasporta i malati.<\/em><br \/>\n<em>&#8220;Ma io non posso mica accettare la sceneggiatura di nessuno. Io scrivo con Cesare Zavattini, faccio film solo con Zavattini&#8221;. Pap\u00e0 era riuscito a imporre anche la riscrittura della sceneggiatura da parte di Cesare. Aveva appena scritto un film andato malissimo: I bambini ci guardano, e poi Zavattini, un ateo, quasi un rivoluzionario, quasi, e grazie a quel quasi pap\u00e0 insomma li ha convinti. E poi ha dovuto convincere Cesare. Che assolutamente non voleva scrivere un film su un miracolo. Ostiava e smadonnava. Ma accett\u00f2. La sceneggiatura della Porta del cielo fu scritta all\u2019hotel Boston da Zavattini, Adolfo Franci e Diego Fabbri, quello cattolico, ben introdotto nella Curia, che doveva garantire l\u2019ortodossia. Nonostante la presenza vigile del garante Fabbri, le gerarchie cattoliche ricevettero parecchie delusioni. Prevalse l\u2019irruenza delle idee di Zavattini sostenute da pap\u00e0. Nel copione il miracolo non c\u2019era. I malati infatti si convincevano che il miracolo non dovevano aspettarselo dalla Madonna ma da loro stessi. Trovando dentro di loro la volont\u00e0 e l\u2019energia di vivere e guarire. Non fuori nelle forze soprannaturali. E di chi poteva essere questa idea, se non di Cesare? Ma il vero miracolo fu un altro.<\/em><br \/>\n<em>Quella notte in cui pap\u00e0 lo ha convinto a fare quella sceneggiatura. Zavattini faceva tardissimo: lavorava di notte, mangiando baccal\u00e0 fritto all\u2019alba, e in una friggitoria del Ghetto lui e mio padre hanno assistito a una deportazione di ebrei romani. Due camion, uno con i bambini e le donne e l\u2019altro con gli uomini. Tornati a Cinecitt\u00e0, hanno cominciato a scritturare partigiani, ebrei, amici di intellettuali e si sono chiusi dentro la Basilica di San Paolo e alla fine erano pi\u00f9 di quattrocento persone. Che vivevano l\u00ec dentro. Tutti i componenti della troupe ebbero uno speciale permesso di circolazione. Un\u2019assicurazione sulla vita, almeno a Roma. Ci fu chi se ne serv\u00ec per fare il mercato nero, chi per partecipare alla Resistenza. La gente di cinema, inoltre, \u00e8 spregiudicata, godereccia. Facevano l\u2019amore dentro i confessionali, alcove verticali scomode ma adatte al godimento veloce. Li usavano come vespasiani. Ci dormivano. Toccava ai frati raccogliere i preservativi abbandonati. Il clima di guerra, la persecuzione contro gli ebrei, l\u2019attesa della liberazione, la finzione del film e l\u2019extraterritorialit\u00e0 garantita da quella Basilica trasformavano quel luogo sacro in uno scenario da film di Bu\u00f1uel. Ma quando pap\u00e0 ordinava il \u201csi gira\u201d quella sorta di sabba infernale di quel popolo di finti preti, suore, feriti, sciancati, mutilati cessava e solo nella finzione<sup> <\/sup>del<sup> <\/sup>film la chiesa tornava a essere tale.<\/em><br \/>\n<em>E un giorno, mentre giravano, comparve un uomo con un abito talare cremisi. Url\u00f2: \u00abQuesta \u00e8 la casa di Dio!\u00bb. Fu deriso, scambiato per una comparsa appena vestita dalla costumista. Era monsignor Montini. Soltanto pap\u00e0 se ne rese conto e si inginocchi\u00f2 davanti a lui. Tutti tacquero e si sent\u00ec Montini dirgli: \u00abDe Sica guardi che noi sappiamo, stia attento, stia attento, non tiri troppo la corda\u00bb. C\u2019erano un sacco di ebrei dentro. Piperno, Lattes, Levi, Modena. E di partigiani.<\/em><br \/>\n<em>Il 5 giugno le riprese continuavano. Roma era ferma. Le lampade erano alimentate dai generatori sottratti alle Ferrovie dello Stato. Falsi sacerdoti celebravano finte messe, finti malati pregavano, finti familiari piangevano. Pap\u00e0 continuava a girare. Senza pellicola. Ormai finita. Anche lui faceva finta.<\/em><br \/>\n<em>Finch\u00e9 si sent\u00ec il rumore dei tanks e qualcuno grid\u00f2: \u00abGli americani\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abCom\u2019\u00e8 venuto il film?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abBene\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00abAh s\u00ec? E il miracolo ce l\u2019hai messo?\u00bb<\/em><br \/>\n<em>\u00abNo\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong>Christian il burlone confonde la Basilica con l\u2019Abbazia di San Paolo: il film viene \u201cprodotto\u201d negli ambienti dell\u2019Abbazia e non nella Basilica. I preservativi nei confessionali ovviamente sono una sua invenzione. Chiama \u201cfrati\u201d i monaci benedettini. Quel Montini che \u201curla\u201d in \u201cabito talare cremisi\u201d \u00e8 del tutto inverosimile. Ma la sostanza del fatto \u00e8 vera. Per un inquadramento storico di quanto avvenne nell\u2019Abbazia a protezione di ebrei e altri perseguitati, vedi Andrea Riccardi, <em>L\u2019inverno pi\u00f9 lungo. 1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti a Roma<\/em>, Laterza 2008, pp. 179- 187.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/it.movies.yahoo.com\/l\/la-porta-del-cielo\/index-362214.html\">Qui<\/a> una scheda del film <em>La porta del Cielo<\/em>.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/dizionario\/critica.asp?id=70288\">Qui<\/a> una recensione di Ennio Flaiano apparsa il 6 maggio 1945 nel settimanale <em>Domenica<\/em>. Eccone un brano:<br \/>\n\u201c<em>La porta del cielo<\/em> narra di miracoli. Il primo miracolo \u2013 mi sembra \u2013 \u00e8 lo stesso film, portato a termine dopo sette mesi di lavorazione attraverso incredibili difficolt\u00e0. Non si legge il diario di produzione di questo film senza restare sbalorditi per la serie di incidenti drammatici che ne rallentarono il corso. Baster\u00e0 ricordare che il 3 giugno scorso, mentre a pochi chilometri di distanza si decideva la battaglia per Roma, ottocento persone tra comparse e tecnici vari erano agli ordini del regista nell\u2019interno della basilica di S. Paolo, intenti a girare, mostrando un disprezzo per la guerra che soltanto Archimede avrebbe condiviso. \u201cLi avevo chiusi a chiave \u2014 racconta De Sica \u2014 altrimenti qualcuno scappava\u201d. E ride come di uno scherzo riuscito. Il film \u00e8 stato girato a Roma durante i mesi dell\u2019occupazione tedesca. Probabilmente sarebbe rimasto incompiuto se non fosse stato di proposito una risposta a quell\u2019occupazione, agli atti che la caratterizzarono, e addirittura alla filosofia che l\u2019aveva fatalmente provocata come episodio di una guerra diretta pi\u00f9 contro l\u2019Uomo che contro determinate nazioni\u201d. <\/strong><\/p>\n<p><strong>[Aprile 2010]<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La porta del Cielo \u00e8 un film di Vittorio De Sica girato all\u2019interno dell\u2019Abbazia di San Paolo fuori le Mura durante l\u2019occupazione nazista di Roma e uscito all\u2019indomani della sua&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/18-giusti-delle-nazioni\/il-regista-de-sica-gira-un-film-con-ebrei-e-perseguitati\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Il regista De Sica gira un film con ebrei e perseguitati<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2137,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-4188","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4188"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4188\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4190,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4188\/revisions\/4190"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2137"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}