{"id":43,"date":"2006-05-11T00:21:57","date_gmt":"2006-05-10T23:21:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=43"},"modified":"2013-03-05T11:21:37","modified_gmt":"2013-03-05T10:21:37","slug":"benedetto-xvi-un-papa-che-prega-e-lotta","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/collaborazione-a-riviste\/benedetto-xvi-un-papa-che-prega-e-lotta\/","title":{"rendered":"Non prevedevo l&#8217;elezione di Ratzinger ma sono contento che sia papa"},"content":{"rendered":"<p>Non prevedevo l\u2019elezione  del card. Ratzinger, ma sono contento che sia papa. Mi aspettavo un  apostolo che continuasse l\u2019uscita nel mondo di Giovanni Paolo II.  I cardinali, invece, hanno voluto una pausa in quell\u2019andata al largo.  Tra chi poteva interpretare la pausa, Ratzinger \u00e8 colui che meglio  avverte la difficolt\u00e0 di credere dell\u2019uomo d\u2019oggi: dei lontani,  dei vicini e di se stesso. Egli dunque, nella pausa, continuer\u00e0 a guardare  lontano. Ci\u00f2 mi sembra essenziale.<br \/>\nLa  sua avvertenza dell\u2019incredulit\u00e0 la segnalo con due passaggi della  riflessione che ha condotto su di essa, in tanti anni. Uno recentissimo  e l\u2019altro antico.<\/p>\n<p><strong>\u00abMostrati di nuovo al mondo in quest\u2019ora\u00bb<\/strong><br \/>\nQuello  recentissimo, il pi\u00f9 maturo, l\u2019ho ascoltato nella preghiera della  dodicesima stazione della <em>Via crucis<\/em> papale per l\u2019ultimo Venerd\u00ec  santo (cf. Regno-doc. 9,2005,207ss). Invito il lettore a leggerla senza  fretta. Io sono stato felice di udirla quel giorno e la felicit\u00e0 che  avvertii in quel momento \u2013 perch\u00e9 in essa trovavo le parole per l\u2019invocazione  che mi \u00e8 pi\u00f9 cara \u2013 \u00e8 tornata a me quando ho ascoltato dal card.  Medina Est\u00e9vez l\u2019annuncio che il nuovo papa si chiamava \u00abIosephum\u00bb:<br \/>\n\u00ab<em>Signore  Ges\u00f9 Cristo, nell\u2019ora della tua morte il sole si oscur\u00f2. Sempre  di nuovo sei inchiodato sulla croce. Proprio in quest\u2019ora della storia  viviamo nell\u2019oscurit\u00e0 di Dio. Per la smisurata sofferenza e la cattiveria  degli uomini il volto di Dio, il tuo volto, appare oscurato, irriconoscibile.  Ma proprio sulla croce ti sei fatto riconoscere. Proprio in quanto sei  colui che soffre e che ama, sei colui che \u00e8 innalzato. Proprio da l\u00ec  hai trionfato. Aiutaci a riconoscere, in quest\u2019ora di oscurit\u00e0 e  di turbamento, il tuo volto. Aiutaci a credere in te e a seguirti proprio  nell\u2019ora dell\u2019oscurit\u00e0 e del bisogno. Mostrati di nuovo al mondo  in quest\u2019ora. Fa\u2019 che la tua salvezza si manifesti<\/em>\u00bb.<br \/>\nEcco,  io sono contento che sia papa uno che prega cos\u00ec: fatti riconoscere,  mostrati di nuovo. Questa mi appare come tutta la preghiera di oggi  e dunque esulto a sentirla in bocca a un cristiano chiamato a fare il  papa.<br \/>\nSe  qualcuno mi ha seguito fino qui, ed \u00e8 restato non dico convinto, ma  interessato dal mio apprezzamento per quella preghiera, provi a leggere  per intero la <em>Via crucis<\/em>, per avvertire come sia tutta innervata dall\u2019invocazione  al Signore perch\u00e9 torni a manifestarsi.<br \/>\nNella  meditazione, che precede la preghiera che ho citato, il lettore trover\u00e0  cos\u00ec commentato il grido di Ges\u00f9 morente \u00abDio mio Dio mio\u00bb: \u00ab<em>Assume  in s\u00e9 l\u2019intero Israele sofferente, l\u2019intera umanit\u00e0 sofferente,  il dramma dell\u2019oscurit\u00e0 di Dio<\/em>\u00bb.<br \/>\nAttenzione  a questa espressione: \u00abil dramma dell\u2019oscurit\u00e0 di Dio\u00bb. Durante  l\u2019omelia per l\u2019inizio del ministero petrino, il 24 aprile, papa  Benedetto elencher\u00e0 \u2013 tra i tanti deserti in cui si smarrisce, come  la pecora evangelica, l\u2019umanit\u00e0 di oggi \u2013 \u00abil deserto dell\u2019oscurit\u00e0  di Dio\u00bb (Regno-doc. 9,2005,197). Ecco dunque il nuovo papa che si mette  alla ricerca dell\u2019umanit\u00e0 che non scorge pi\u00f9 il volto di Dio.<\/p>\n<p><strong>La fede di Maria che resiste nell\u2019oscurit\u00e0<\/strong><br \/>\nIn  altre stazioni il lettore incontrer\u00e0 altre invocazioni e metafore della  nostra epoca: \u00ab<em>Fa\u2019 che ti percepiamo di nuovo<\/em>\u00bb (VII stazione), \u00ab<em>Il  Dio nascosto rimane comunque il Dio vivente<\/em>\u00bb (XIII stazione). Ma soprattutto  trover\u00e0, alla quarta stazione (\u00ab<em>Ges\u00f9 incontra sua madre<\/em>\u00bb) questa  rassicurazione sulla fede che non si perde sulla terra finch\u00e9 c\u2019\u00e8  chi ama:<br \/>\n\u00ab<em>I  discepoli sono fuggiti, ella non fugge. Ella sta l\u00ec, con il coraggio  della madre, con la fedelt\u00e0 della madre, con la bont\u00e0 della madre  e con la sua fede, che resiste nell\u2019oscurit\u00e0: &#8220;E beata colei che  ha creduto&#8221; (Lc 1,45). &#8220;Ma il Figlio dell\u2019uomo, quando verr\u00e0,  trover\u00e0 la fede sulla terra&#8221;? (Lc 18,8). S\u00ec, in questo momento egli  lo sa: trover\u00e0 la fede. Questa, in quell\u2019ora, \u00e8 la sua grande consolazione<\/em>\u00bb.<br \/>\nDicevo  che avrei fatto riferimento a un testo recentissimo e a uno antico.  Quello antico \u00e8 il paragrafo \u00abDiscese all\u2019inferno\u00bb del capitolo 2 della seconda parte del volume <em>Introduzione al cristianesimo<\/em> (1968,  trad. it. Queriniana, Brescia 1969; seconda edizione, con un nuovo \u00absaggio  introduttivo\u00bb, Queriniana 2000): \u00ab<em>Il Sabato santo \u00e8 il giorno della  &#8220;morte di Dio&#8221;, il giorno che esprime e anticipa l\u2019inaudita esperienza  da cui \u00e8 travagliato il nostro tempo: la sensazione che Dio s\u2019\u00e8  assentato da noi, che la tomba lo ricopre, che egli non vigila e non  parla pi\u00f9, sicch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nemmeno bisogno di contestarne l\u2019esistenza,  ma si pu\u00f2 tranquillamente farne a meno<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00abEgli  sembra sprofondato nel cupo silenzio dell\u2019assente\u00bb<\/strong><br \/>\nEd  eccoci alla seconda verifica che vorrei proporre al lettore: legga per  intero quel paragrafo e possibilmente l\u2019intera <em>Introduzione al cristianesimo<\/em>,  tenendo d\u2019occhio il filo rosso della prova per la fede che viene al  nostro tempo dalla sensazione che Dio si \u00e8 \u00abassentato\u00bb: \u00ab<em>Nessun  grido sembra pi\u00f9 capace di risvegliare Dio (\u2026) &#8220;Discese nel regno  dei morti&#8221;: questa frase sembra proprio designare l\u2019amara verit\u00e0  dell\u2019ora nostra: lo sprofondamento di Dio nel mutismo, nel cupo silenzio  dell\u2019assente (\u2026) Della rivelazione cristiana non fa parte solo la  parola di Dio, ma anche il silenzio di Dio (\u2026) Dio ha effettivamente  parlato, ma non dobbiamo per questo dimenticare la verit\u00e0 del perenne  nascondimento di Dio<\/em>\u00bb.<br \/>\nSempre  in quel paragrafo, il grido di Ges\u00f9 \u00abDio mio Dio mio\u00bb viene cos\u00ec  commentato: \u00ab<em>Abbiamo ancora forse il bisogno di chiederci che cosa  debba rappresentare la preghiera della nostra ora di tenebra? Pu\u00f2 forse  essere qualcosa di diverso dal grido lanciato dal profondo assieme al  Signore, che \u00e8 &#8220;disceso all\u2019inferno&#8221; e ha riaffermato la vicinanza  di Dio proprio nel bel mezzo dell\u2019abbandono in cui egli ci vuol lasciare?<\/em>\u00bb.<br \/>\nSuggerisco  al lettore, disposto a sintonizzarsi con il sentimento dominante del  nuovo papa, di tendere come un filo tra l\u2019ultima <em>Via crucis<\/em> e <em>Introduzione  al cristianesimo<\/em> e di seguirlo, quel filo, come traccia per esplorare  la sua opera di teologo e di uomo di Chiesa.<br \/>\nL\u2019invocazione  al Signore perch\u00e9 si manifesti torna per esempio con i colori di pasqua in <em>Meditazioni sulla settimana santa<\/em> (1969, trad. it. Queriniana, Brescia  1971): \u00ab<em>Fai brillare il mistero della tua gioia pasquale, come aurora  del mattino, nei nostri giorni; concedici di poter essere veramente  uomini pasquali in mezzo al Sabato santo della storia<\/em>\u00bb.<br \/>\nIn <em>Dio e il mondo. Essere cristiani nel nuovo millennio<\/em> (2000, trad. it.  San Paolo, Cinisello Balsamo [MI] 2001), dice che \u00abaccettare di essere  attraversato dall\u2019angoscia di ci\u00f2 che oggi parla contro la fede e  perseverare interiormente nella fede \u00e8 una componente essenziale del  mio compito\u00bb (31). Lo diceva di se stesso come custode della fede,  ma forse lo direbbe anche ora che \u00e8 papa. Cos\u00ec allora rispondeva alla  domanda se sia possibile che \u00abun papa\u00bb possa essere assalito dal dubbio  e dall\u2019incredulit\u00e0: \u00ab<em>Non dall\u2019incredulit\u00e0, ma che possa soffrire  sotto il peso delle questioni che ostacolano la fede, lo si pu\u00f2 ben  immaginare<\/em>\u00bb (ivi).<\/p>\n<p><strong>\u00ab\u00c8  la fede che mi stupisce non l\u2019incredulit\u00e0\u00bb<\/strong><br \/>\nIn  questo libro si parla di <em>lotta con Dio<\/em> (28) e <em>scontro con Dio <\/em>(35),  della nostra <em>incapacit\u00e0 di comprenderlo <\/em>(35), della sua <em>estraneit\u00e0<\/em>,  del suo <em>apparirci talvolta indecifrabile<\/em> (15), <em>flebile e debole <\/em>(65),  fino all\u2019intuizione che \u00ab<em>grazie alla forza della preghiera, della  fede e dell\u2019amore Dio viene sollecitato a lasciarsi coinvolgere dalla  storia del mondo, perch\u00e9 tra gli uomini si diffonda una scintilla della  sua luce<\/em>\u00bb (62).<br \/>\nIl  giorno dell\u2019elezione di Ratzinger a papa, il 19 aprile, <em>RAI 1<\/em> mand\u00f2  \u2013 poco dopo la fumata bianca \u2013 un\u2019intervista del collega Giuseppe  De Carli, che era stata preparata in vista di quel momento. Anche in  essa il cardinale teologo parlava di Dio che \u00abqualche volta si nasconde\u00bb  e diceva queste altre parole, che dedico al lettore come motto per intendere  l\u2019anima del nuovo papa: \u00ab<em>Ci\u00f2 che mi stupisce non \u00e8 l\u2019incredulit\u00e0  ma la fede. Ci\u00f2 che mi sorprende non \u00e8 l\u2019ateo, \u00e8 il cristiano.  Il mondo ci consiglia l\u2019agnosticismo. Eppure, in un mondo cos\u00ec frammentato  e oscuro, milioni di persone continuano a credere. Questo \u00e8 un miracolo.  \u00c8 il segno che Dio opera in mezzo a noi<\/em>\u00bb (in G. De Carli,  <em>Eminenza, mi permette?<\/em>, Piemme, Casale Monferrato [AL] 2004, 23).<br \/>\nIl  mio primo contatto con Joseph Ratzinger \u00e8 avvenuto \u2013 per via libraria  \u2013 il 6 luglio 1971: questa data \u00e8 scritta sul frontespizio del libro  che quel giorno acquistai alla libreria AVE di via della Conciliazione.  Ero nella FUCI e con un gruppo di amici frequentavo Franco Rodano. Voleva  sapere \u00abche teologi\u00bb leggevamo. Qualcuno di noi leggeva Rahner, qualcuno  von Balthasar: nella FUCI avevamo buoni suggeritori. Ma Rodano, che  non era mai contento di quello che gli si diceva, butt\u00f2 l\u00e0 questa  sentenza: \u00ab<em>Per un confronto vero della tradizione cristiana con la  cultura di oggi, dovete leggere<\/em> Introduzione al cristianesimo <em>di Ratzinger<\/em>\u00bb.  Corsi a comprarlo. Lo lessi. Sottolineai le frasi che ho citato sopra.<\/p>\n<p><strong>L\u2019abbiamo  messo come primo tra i papabili<\/strong><br \/>\nDa  allora l\u2019ho sempre letto con frutto. Al momento dell\u2019elezione a  papa avevo in casa una decina di suoi volumi. Come vaticanista del <em>Corriere  della Sera<\/em> l\u2019avevo intervistato nel maggio del 1986, in pieno caso  Boff. Pi\u00f9 volte l\u2019ho ascoltato nella Sala stampa vaticana presentare  documenti. Alcune volte l\u2019ho incontrato, schivo e gentile, per le  vie di Borgo Pio, a passeggio nel primo pomeriggio. Ho considerato un  capolavoro di papa Wojtyla averlo coinvolto nel mea culpa, nella pubblicazione  del segreto di Fatima, nella giornata di Assisi del 2002.<br \/>\nQuando  al <em>Corriere<\/em> dovevamo scegliere 12 papabili, per tracciarne il profilo,  l\u2019abbiamo messo per primo. Ero sicuro che sarebbe stato votato. Non  pensavo che sarebbe stato eletto. Immaginavo persino che non avrebbe  accettato. Da quando \u00e8 stato annunciato il suo nome devo occuparmi,  come giornalista, di ci\u00f2 che far\u00e0. Ma come cristiano attendo le sue  parole sulla fede.<br \/>\n<strong><br \/>\nLuigi Accattoli<\/strong><br \/>\nDa <em>Il Regno<\/em> 10\/2005<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non prevedevo l\u2019elezione del card. Ratzinger, ma sono contento che sia papa. Mi aspettavo un apostolo che continuasse l\u2019uscita nel mondo di Giovanni Paolo II. I cardinali, invece, hanno voluto&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/collaborazione-a-riviste\/benedetto-xvi-un-papa-che-prega-e-lotta\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Non prevedevo l&#8217;elezione di Ratzinger ma sono contento che sia papa<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":9,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-43","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/43","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/43\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10954,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/43\/revisions\/10954"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/9"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}