{"id":4698,"date":"2010-07-21T17:35:28","date_gmt":"2010-07-21T17:35:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/?page_id=4698"},"modified":"2010-07-21T17:35:28","modified_gmt":"2010-07-21T17:35:28","slug":"aurelio-andreoli-%e2%80%9cun-credente-nella-notte-dell%e2%80%99aids%e2%80%9d","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/14-dalla-droga-dall%e2%80%99aids-dalla-strada-e-da-ogni-male\/aurelio-andreoli-%e2%80%9cun-credente-nella-notte-dell%e2%80%99aids%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"Aurelio Andreoli: \u201cUn credente nella notte dell\u2019Aids\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Aurelio \u00e8 malato di Aids, nella malattia si riscopre cristiano e racconta la riscoperta in un diario intitolato <em>Il bacio di Francesco<\/em> che dedica a Rosaria, la sua \u201ccompa\u00adgna\u201d che di Aids \u00e8 morta e che l\u2019Aids gli ha trasmesso: \u201c<em>A Rosaria. Angelo di Dio, ti prego di accettare la dedica di questo libro. Il tuo nome accanto al mio, fin dalle prime pagine, mi d\u00e0 forza e ti costringe a seguire le sorti di questo libro<\/em>\u201d.<br \/>\nDunque lei \u00e8 viva per lui. Rosaria se n\u2019\u00e8 andata nel 1992. S\u2019erano conosciuti e subito amati dal 1987: \u201cCinque anni di affezione totale\u201d. Ma senza matri\u00admonio e senza figli: \u201cContava solo l\u2019affettivit\u00e0\u201d. La donna scopre di esse\u00adre sieropositiva nel 1989 ma non dice nulla all\u2019uomo che contagia, o che aveva gi\u00e0 contagiato. Glielo dice nel 1991, quando l\u2019Aids \u00e8 \u201cconclamato\u201d.<br \/>\nVicina a morire, Aurelio un giorno la vede pregare in ginocchio e sente queste parole: \u201cDio, perdono!\u201d.<br \/>\nRosaria si sente colpevole, ma Aurelio non l\u2019accusa di nulla: \u201c<em>La sollevai da terra. La riempii di baci<\/em>\u201d. Ora sanno che lei ha contagiato lui. Ma lui la ama come prima e fino alla fine.<br \/>\nAurelio forse non ha ancora una buona conoscenza del cristianesimo, ma gi\u00e0 avverte che la vicinanza a Cristo \u00e8 segnalata dalla sofferenza: \u201c<em>Il santo, l\u2019apostolo, o la donna dei Vangeli in quei momenti era lei, per\u00adch\u00e9 era gi\u00e0 caduta due o tre volte<\/em>\u201d.<br \/>\nUn giorno Rosaria si autoaccus\u00f2: \u201c<em>Le risposi che nel Vangelo di Giovanni \u00e8 detto che nel momento stesso in cui il nostro cuore ci accusa, Dio ci ha gi\u00e0 dato il suo perdono<\/em>\u201d.<br \/>\nLei continua ad accusarsi e lui: \u201cMa tu che parli tanto di perdono, devi riflettere almeno una volta sul perdono nei confronti di te stessa\u201d. Aurelio ricorda cos\u00ec quelle ore \u201cdi maggiore intensit\u00e0 e tenerezza\u201d, nella confidenza davanti alla morte: \u201c<em>Po\u00advera Rosaria, l\u2019accoglievo tra le mie braccia, lei rispondeva con un fremito di gioia<\/em>\u201d.<br \/>\nGli ultimi giorni anche Rosaria diventa teologa: \u201c<em>Mi disse a mezza voce che in quei momenti i sofferenti vogliono offri\u00adre a Dio quello che manca nella passione di Cristo per la salvezza di tutti<\/em>\u201d.<br \/>\nRosaria si confessa e si comunica. Dice ad Aurelio: \u201cMi raccomando, funerali secondo la regola francescana, niente fiori, sepoltura nella nuda terra\u201d. Lei muore in maggio. Lui sa dai medici a fine agosto che gli restano \u201cda sei mesi a qualche anno\u201d. E ora annota che sono passati \u201caltri sette anni da quella sentenza\u201d. Aurelio sopravvive, scarta a pi\u00f9 riprese l\u2019idea del suicidio, accettando il \u201cdivieto del vecchio cri\u00adstianesimo\u201d e 1\u201911 luglio 1996 invia una lettera al \u201cCorriere della Sera\u201d per cercare lavoro (\u00e8 stato caporedat\u00adtore della \u201cFiera letteraria\u201d), presen\u00adtandosi come \u201cgiornalista cinquanten\u00adne, positivo da Hiv\u201d e concludendo: \u201c<em>Concepisco ancora il lavoro come un prolungamento della preghiera<\/em>\u201d.<br \/>\nHa dei momenti di disperazione e un giorno si sente incoraggiare cos\u00ec da \u201cun\u2019immunologa di circa qua\u00adrant\u2019anni\u201d: \u201c<em>Asserisci di essere un cristiano. Sforzati allora di ricercare nel volto del tuo prossimo l\u2019immagi\u00adne di Cristo<\/em>\u201d.<br \/>\nAurelio la cerca quell\u2019immagine, soprattutto nei compagni malati. E la trova. Eccolo che paragona l\u2019Aids alla lebbra e i volontari che curano i malati di Aids a Francesco e a Padre Damiano (il missionario di Molokai) che toccano, baciano e curano i lebbrosi. \u201cFrancesco attira a s\u00e9 il malato e lo bacia\u201d, scrive affascinato Aurelio. E da l\u00ec prende il titolo per il suo libro. Che \u00e8 tutto una meditazione cristiana sull\u2019Aids.<br \/>\nLa pagina pi\u00f9 bella \u00e8 quella del paragrafo 27, che potrebbe essere intitolata all\u2019 \u201cassimi\u00adlazione a Cristo\u201d: \u201c<em>Negli ospedali per malati di Aids l\u2019unione di Cristo con le sue creature sofferenti \u00e8 pi\u00f9 intima che in qualsiasi altro luogo della terra<\/em>\u201d. E ancora: \u201c<em>Molti di noi, tossi\u00adci, prostitute, travestiti, omosessuali ed eterosessuali, giovani o adulti dall\u2019attivit\u00e0 sessuale promiscua, sono come trasformati dalla malattia attra\u00adverso una graduale e lenta depurazio\u00adne dell\u2019anima, e poi anche del corpo<\/em>\u201d. E infine: \u201c<em>Forse dovevamo passa\u00adre attraverso una grande umiliazione per scoprire in noi stessi degli uomini nuovi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Aurelio Andreoli, <em>Il bacio di Francesco. Un credente nella notte dell\u2019Aids<\/em>, Marsilio Editori 1999, introduzione di Ernesto Olivero. In un&#8217;intervista ad &#8220;Avvenire&#8221; (10 settembre 1999), Aurelio racconta che lui \u00e8 Rosaria, alla fine, avevano avuto l\u2019intenzione di sposarsi in chiesa: \u201cL\u2019evolversi della malattia non lo ha consentito. In quei mesi abbiamo compiuto un cammino importan\u00adte, lei soprattutto. Si era accostata ai sacramenti, si confessava. Ricevette l\u2019unzione degli infermi. Lo so, ci siamo fatti prendere come molti da un rapporto subito fisi\u00adco e anche incauto, viste le conseguenze. E poi, certo, fuori dal matri\u00admonio, contro la morale cattolica\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>[Testo apparso nella rivista L\u2019Eco di San Gabriele febbraio 2000, pp. 20-21, aggiornato nel maggio 2010]<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aurelio \u00e8 malato di Aids, nella malattia si riscopre cristiano e racconta la riscoperta in un diario intitolato Il bacio di Francesco che dedica a Rosaria, la sua \u201ccompa\u00adgna\u201d che&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/cerco-fatti-di-vangelo\/14-dalla-droga-dall%e2%80%99aids-dalla-strada-e-da-ogni-male\/aurelio-andreoli-%e2%80%9cun-credente-nella-notte-dell%e2%80%99aids%e2%80%9d\/\">Read More<span class=\"screen-reader-text\">Aurelio Andreoli: \u201cUn credente nella notte dell\u2019Aids\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2126,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"class_list":["post-4698","page","type-page","status-publish","hentry","excerpt"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4698"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4698\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4699,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4698\/revisions\/4699"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2126"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.luigiaccattoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}